Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea

Presale Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea

Tuesday 17 November 2026 hours 10:00 (UTC +01:00)
17g 15h Live
Auction
Log in to bid
Lots from 169 to 192 of 286
Show
Cancel
  • Anonimo fine XVII - prima metà XVIII secolo, Tre putti con i simboli delle...
    Lot 169

    Anonimo fine XVII - prima metà XVIII secolo, Tre putti con i simboli delle Virtù Cardinali e Teologali (Giustizia con la bilancia / Carità con il cuore fiammeggiante / Prudenza o Sincerità con la colomba).
    Matita rossa su carta vergellata avorio con frammento di filigrana. mm 565x414. Grande foglio di studio tratto verosimilmente dalla decorazione per un plafond. (1) Traccia di piega orizzontale al centro, banda di carta vergellata applicata al margine sinistro. Un breve strappo al margine inferiore.

  • Anonimo del XVIII secolo, Studio per moro seduto. Matita rossa su carta...
    Lot 170

    Anonimo del XVIII secolo, Studio per moro seduto.
    Matita rossa su carta vergellata color crema. mm 545x445. Esercitazione accademica di artista anonimo del XVIII secolo verosimilmente dai Quattro mori di Pietro Tacca (1623-1626) che ornano la base del monumento a Ferdinando I a Livorno. (1) Traccia di piega orizzontale al centro, lievi difetti marginali.

  • Francia, seconda metà XVIII secolo, Coppia di ritratti di gentildonne in...
    Lot 171

    Francia, seconda metà XVIII secolo, Coppia di ritratti di gentildonne in ovale. 1750-1770 ca.
    Olio su tela riportato su tavola. cm 42x32,5 e 41x32. (2) In bella cornice antica intagliata e dorata. Con la cornice: cm 53x45 e 53,5x45.

  • Francia, seconda metà XVIII secolo, Coppia di ritratti di gentildonne in...
    Lot 172

    Francia, seconda metà XVIII secolo, Coppia di ritratti di gentildonne in ovale. 1750-1770.
    Olio su tela. cm 40,5x33,5 entrambi. (2) Reintelati e reintelaiati. In belle cornici antiche intagliate e dorate. Con la cornice: cm 51x43 e 54x46.

  • Anonimo II metà XVIII secolo, Parte centrale di sopraporta con scena galante....
    Lot 173

    Anonimo II metà XVIII secolo, Parte centrale di sopraporta con scena galante. Francia (?), 1780 ca.
    Olio su tela, telaio sagomato. cm 57,5x76. (1) -

  • Roma, Inizio XIX secolo, Fermacarte con ovale a micromosaico raffigurante...
    Lot 174

    Roma, Inizio XIX secolo, Fermacarte con ovale a micromosaico raffigurante Piazza San Pietro. 1800-1810 ca.
    Base rettangolare in marmo nero (cm 11,4x8,5), con sopralzo ovale (cm 10,5x7,5), medaglione in ovale a micromosaico (cm 3,5x2,5) raffigurante Piazza San Pietro. (1) Minime scalfiture sulla base quadrata e qualche punto di opacizzazione.

  • Anonimo della prima metà del XIX secolo, Prospettiva di piazza con fontana....
    Lot 175

    Anonimo della prima metà del XIX secolo, Prospettiva di piazza con fontana. 1810-1840 ca.
    Penna e inchiostro bruno su carta color avorio. mm 490x760. (1) In passe-partout rosso e vecchia cornice a listello laccata nera con filetto in oro. Con la cornice: cm 65x98,5.

  • Italia, XIX secolo, Coppia di vasi ad anfora in alabastro. 1850-1880 ca....
    Lot 176

    Italia, XIX secolo, Coppia di vasi ad anfora in alabastro. 1850-1880 ca.
    Coppia di vasi a balaustro in alabastro, collo svasato e anse costituite da tralci e foglie di vite. Decoro fitomorfo a rilievo al centro del corpo. Base a plinto. Dimensioni: altezza cm 56,5, larghezza cm 22,5, base cm 15,5x15,5. (2) Alcune lievi scalfiture.

  • Lorenzo Bartolini John Flaxman, Taccuino di schizzi e disegni da invenzioni...
    Lot 177

    Lorenzo Bartolini John Flaxman, Taccuino di schizzi e disegni da invenzioni di John Flaxman. 1800 ca.
    Album oblungo in 16° (mm 145x220). Legatura in mezza pelle verde con fregi oro al dorso, piatti in carta marmorizzata. 47 carte con veline applicate raffiguranti costumi greci e disegni realizzati al tratto a matita nera e matita di grafite, alcuni ispirati alle metope del Partenone. Da invenzioni di John Flaxman. Alla fine del Settecento, durante il suo apprendistato a Volterra presso la bottega dell'alabastraio Barthélemy Corneille, il giovane Bartolini vide per la prima volta le incisioni a contorno di John Flaxman per le illustrazioni dell'Iliade e dell'Odissea, e delle tragedie di Eschilo. Il tratto puro di Flaxman segnò profondamente l'artista il quale, nel 1799, quando si trasferì a Parigi ed entrò nell'atelier di Jacques-Louis David, scoprì che i disegni di Flaxman erano un punto di riferimento anche tra i giovani artisti francesi, tra cui l'amico Jean-Auguste-Dominique Ingres. La "linea pura" dell'inglese sposava perfettamente l'ideale di purezza formale che Bartolini svilupperà nel suo personale stile. (1) Legatura con segni d'uso. Tavole con sporadici punti di fioritura e lievi segni del tempo.

  • Iacopo Chimenti (Iacopo da Empoli o l'Empoli), Studio per Sant'Elisabetta....
    Lot 178

    Iacopo Chimenti (Iacopo da Empoli o l'Empoli), Studio per Sant'Elisabetta. 1590-1599 ca.
    Matita nera con sporadici rialzi in bianco, carta vergellata color avorio. Foglio riquadrato a matita rossa e riportato su tavola. mm 265x195. Al verso della tavola a penna e inchiostro bruno in antica grafia "Jacobo da Empoli", in alto sigillo in ceralacca rossa con iniziali "ET"(?). Il disegno sembra essere lo studio preparatorio per la testa di sant'Elisabetta nel dipinto a olio su tavola raffigurante la Madonna col Bambino, san Giovannino e sant'Elisabetta (talvolta interpretata come sant'Anna), ricordato in collezione Guicciardini. (1) Foglio con alcune fratture e piccole lacune risolte con la vecchia applicazione a pieno su supporto in legno. Pervenuto in vecchia cornice a sguscio laccata nero con filetti in oro. Con la cornice: cm 37x30,3.

  • Pelagio Palagi [attribuito a], Studio per due figure teatrali. Penna e...
    Lot 179

    Pelagio Palagi [attribuito a], Studio per due figure teatrali.
    Penna e inchiostro bruno, pennello e acquerello a colori. Carta vergellata avorio con filigrana "ancora con lettere corsive GM". Al verso a matita rossa la scritta "Banti" e la sigla "byy" a penna e inchiostro nero. mm 138x172. (1) -

  • Filippo Pedrini [attribuito a], San Luigi Gonzaga in preghiera davanti al...
    Lot 180

    Filippo Pedrini [attribuito a], San Luigi Gonzaga in preghiera davanti al crocifisso. 1730 ca.
    Olio su tela. cm 53,5x44,5. Il dipinto ritrae il giovanissimo san Luigi, canonizzato nel 1726, secondo la tradizionale iconografia, in adorazione davanti al Crocifisso accanto a un tavolo su cui poggiano i suoi attributi distintivi: il giglio, la corona marchionale abbandonata tra le vanità accanto al teschio, allusiva al rifiuto della signoria di Castiglione delle Stiviere. (1) Prima tela e telaio originale. In vecchia cornice dorata a sguscio. Con la cornice: cm 72,5x62,3.

  • Luigi Valadier, Progetto per parafuoco. 1760-1780 ca. Penna e inchiostro...
    Lot 181

    Luigi Valadier, Progetto per parafuoco. 1760-1780 ca.
    Penna e inchiostro bruno, pennello e acquerello a colori. Quadratura a matita nera sottile. mm 133x210. Carta vergellata "J HONIG" (1737-1787). Provenienza: biennale internazionale di antiquariato, Firenze Palazzo Strozzi, 21 settembre - 9 ottobre 1991. (1) Foglio inserito per due punti in alto entro passe-partout in cartone moderno. Lievi segni di piegatura del foglio.

  • Carlo Zucchi, Prospettiva scenografica all’antica. 1819-1820 ca. Matita di...
    Lot 182

    Carlo Zucchi, Prospettiva scenografica all’antica. 1819-1820 ca.
    Matita di grafite, penna e inchiostro nero, pennello e acquerello grigio e bruno, su carta color avorio. In basso a destra a penna e inchiostro nero la firma "C. Zucchi". mm 284x284. Bellissima prospettiva d'invenzione condotta con estrema finezza di tratto e di dettaglio. La scena all'antica e di ascendenza teatrale, nelle corde più tipiche del Basoli, è introdotta dalla scalinata sul primo piano con ai lati due bracieri fumanti sorretti da cariatidi e una sorta di propilei con colonne doriche. Al sommo della scala tre figure in abiti classici, un armato e due figure femminili velate. Sul fondo una vasta basilica con colonnato dorico e volte a lacunari. (1) Il foglio è applicato ai quattro angoli su supporto in vecchio cartoncino grigio. Una piccola mancanza all'estremità superiore.

  • Carlo Zucchi, Prospettiva con archi e scale. 1819-1820 ca. Penna e inchiostro...
    Lot 183

    Carlo Zucchi, Prospettiva con archi e scale. 1819-1820 ca.
    Penna e inchiostro bruno, pennello e acquerello seppia e bruno su tracce di matita nera. Carta color avorio. In basso a destra a penna e inchiostro nero la firma "C. Zucchi". mm 235x330. Applicato su antico montaggio in cartoncino leggero color seppia con filetti a inchiostro nero e il numero "3" a penna e inchiostro nero in alto al centro. Con il montaggio mm 310x410. (1) Tavola e montaggio applicati in alto a cartone moderno. Traccia di alcune pieghe agli angoli un breve strappo all'estremità superiore.

  • Carlo Zucchi, Luogo sotterraneo (Scenografia all'antica con resti di...
    Lot 184

    Carlo Zucchi, Luogo sotterraneo (Scenografia all'antica con resti di edificio, colonne e sarcofagi). 1819-1822 ca.
    Penna e inchiostro bruno, pennello e acquerello marrone, rialzi in bianco. Carta color avorio. In basso a destra a penna e inchiostro nero la firma "C. Zucchi". mm 305x422. La scena riproduce nel medesimo verso l'incisione di Carlo Zucchi dal titolo Luogo sotterraneo: Al Signor Conte Giovanni Paradisi, da un'invenzione di Pietro Gonzaga e su disegno di Vincenzo Carnevali (Reggio Emilia, 1778-1842). (1) Foglio applicato ai quattro angoli su vecchio supporto in cartoncino grigio. Alcune minime abrasioni.

  • Carlo Zucchi, Prospettiva all’antica con ingresso a edificio con statue e...
    Lot 185

    Carlo Zucchi, Prospettiva all’antica con ingresso a edificio con statue e trofei d'armi. 1819-1820 ca.
    Matita di grafite, penna e inchiostro nero, pennello e acquerello grigio e bruno, su carta color avorio. In basso a destra a penna e inchiostro nero la firma "C. Zucchi". mm 300x415. La prospettiva è introdotta da due grandi archi con ghiera decorata e tondi laterali con figure. Attraverso si apre la vista su un grande edificio con archi in serie al piano terra con statue al centro, e loggiato con colonne al primo piano scandito da trofei d'armi. (1) Foglio applicato per alcuni punti a supporto in vecchio cartoncino grigio leggero e nuovamente a cartone moderno. Nella composizione in alto aloni di vecchia muffa. Una frattura all'angolo superiore destro e due minime abrasioni.

  • Raccolta di cabrei storici del territorio toscano. 1592-1603. In-folio (mm...
    Lot 186

    Raccolta di cabrei storici del territorio toscano. 1592-1603.
    In-folio (mm 515x420). Legatura in piena pelle marrone con losanghe e decori impressi a secco, stemma gentilizio d'argento al lambello di rosso e cinque fusi accollati in banda con iniziali S.R., a entrambi i piatti. Dorso con nervature e palmette impresse a secco e residuo di tassello cartaceo. Sguardie in carta marmorizzata. Contiene 118 carte intonse e in barbe in carta vergellata. In apertura di volume STRATTO con in elenco 60 voci riferite a poderi, pezzi di terra, boschi. Una carta bianca e dalla carta 3 alla 116, 56 bellissime coppie di mappe, la prima con il rilievo schematico dell'appezzamento con le misurazioni in canne quadre e braccia quadre (scala delle canne secondo l'uso Fiorentino), e a seguire tavola illustrativa del luogo con veduta a volo d'uccello realizzata a penna e inchiostro bruno e acquerello a colori, su ciascuna cartiglio a forma di roccia contenente il nome del luogo, i confinanti e il mese e l'anno della misurazione. In alcune vedute sono inseriti personaggi intenti al lavoro e alle attività della campagna disegnati a penna e inchiostro bruno. Lotto notificato per interesse storico - This lot has been declared of particular historical importance by the Italian State and cannot be exported abroad. (1) Legatura con segni del tempo e lavoro di tarlo segnatamente localizzato sulla cucitura.

  • Anonimo della prima metà del XVIII secolo, Pianta della Cura dell'insigne...
    Lot 187

    Anonimo della prima metà del XVIII secolo, Pianta della Cura dell'insigne Collegiata di S. Lorenzo divisa in quattro quartieri (Quartier S. Gio:Evangelista / Quartier S.Iacopo / Quartier S. Rocco / Quartier S. Filippo Neri) 1730-1750 ca.
    Penna e inchiostro bruno, pennello e acquerello a colori. mm 470x752. In alto pianta del Castello S: Gio Batista e rosa dei venti, a destra cartiglio a rotolo per il Quartier S. Rocco con legenda delle vie (Via Larga, Via di S. Gallo, Via Guelfa, etc.) al di sotto cartiglio con il titolo e a seguire scala metrica "di passi 600 comuni". In basso a destra cartiglio a rotolo per Quartier S.Filippo Neri (Canto alla Paglia, BorgoS.Lorenzo, Via de'Martelli, etc.). Sul lato sinistro cartigli per il Quartier S. Gio: Evangelista (Via Nuova, Via Faenza, etc.) e per il Quartier S. Iacopo (Via dell'Amore, Via della Morina, etc.). Bella mappa manoscritta dell'area che si estende da Nord a Sud scendendo dalla fortezza di San Giovanni Battista o fortezza da Basso fino a Via Larga al limite inferiore. Sulla sinistra è demarcata da Via Faenza, il cui primo tratto era stato denominato un tempo via della Stipa (nella pianta di Firenze di Ferdinando Ruggieri del 1731 sotto questo nome è propriamente il solo tratto fino all'attuale via Sant'Antonino) e anche via della Fornace, come riportato nella pianta presente. Una parte del tracciato viene indicato come Borgo S.Iacopo, come in altri cabrei del Settecento per la presenza nel suo tratto centrale dell'omonima chiesa, ma soprattutto per le moltissime proprietà che al tempo risultavano riconducibili ai cavalieri di Malta della commenda detta appunto di San Jacopo in Campo Corbolini. Nella parte destra la mappa termina con le mura che si uniscono nella Porta san Gallo al termine della via omonima. Carta vergellata pesante con filigrana "stemma con lettere FG su lettere GL". (1) Piega verticale al centro, alcune vecchie riparazioni marginali.

  • Autori vari, Album collettaneo con vedute di Roma, Firenze e Bologna. 1830...
    Lot 188

    Autori vari, Album collettaneo con vedute di Roma, Firenze e Bologna. 1830 ca.
    Album In-4° oblungo (mm 260x390). Legatura in mezza pelle con piatti in carta marmorizzata angoli e dorso in vitello marrone chiaro con filetti in oro, al dorso quattro nervature e titolo impresso in oro. Al contropiatto interno ex-libris di Frances Mary Richardson Currer (1785-1861) bibliofila e collezionista britannica alla quale si deve la costituzione di una biblioteca di oltre 20000 volumi a Eshton Hall nello Yorkshire. La raccolta si compone di 12 vedute di Roma da Nuova raccolta delle principali vedute antiche e moderne dell' alma cittá di Roma e sue vicinanze..., Roma: Giacomo Antonelli, 1830. Le tavole furono incise tra il 1824 e il 1829 da vari incisori inclusi i fratelli Achille e Pietro Parboni e Pietro Ruga. / Giovanni Battista Cecchi (Firenze, 1748 o 1749 – dopo il 1815) e Matteo Carboni (attivo a Firenze e in Toscana nella seconda metà del XVIII secolo), da invenzioni di Giuseppe Zocchi e altri, Raccolta di ventisei vedute della città di Firenze, Firenze: presso Lorenzo Bardi, 1830 ca. (Zocchino). Ventisei tavole a bulino con al margine inferiore titolo in francese e nome dell'editore, numerazione da 1 a 26 (alcune senza numero). Serie completa denominata "Zocchino" da soggetti per lo più di Giuseppe Zocchi, incisi verso il 1800 da Cecchi e Carboni e stampata per la prima volta da Giuseppe Bardi poi edita nuovamente da Lorenzo Bardi attorno al 1830 senza cornice tipografica e con il titolo solo in francese / 35 vedute di Bologna da Raccolta di 50 vedute scelte della città di Bologna. Bologna: presso Giovanni Zecchi negoziante di stampe, s.d. [post 1821]. Tavole raffiguranti i monumenti e i principali luoghi di Bologna incise da Pietro Romagnoli, Francesco Franceschini, Camillo Lambertini, Bernardo Rosaspina su disegni di Gaetano Canuti, Pio Panfili e Gaetano Ferri, alcune datate 1823 e 1827 in lastra. (1) Legatura con segni d'uso, tavole in ottimo stato di conservazione.

  • Autori vari, Lotto di quattro piccole vedute, due incisioni e due disegni,...
    Lot 189

    Autori vari, Lotto di quattro piccole vedute, due incisioni e due disegni, dell'Isola d'Elba. 1832-1870 ca.
    Incisione su acciaio in coloritura. mm 140x200. Foglio: mm 188x275. Da un disegno di Henry Labrouste (1801-1875). Dall'album Italie Pittoresque, a opera di diversi autori e pubblicato a dispense nel 1834-1836 a Parigi dall'editore Amable Costes. Veduta panoramica di Portoferraio con i bastioni, i forti, il promontorio del faro e numerose imbarcazioni a vela. SI AGGIUNGONO: Anonimo sec. XIX. ILVA / Isola d'Elba. Incisione su acciaio. mm 120x150. / Anonimo XIX secolo. Veduta di Portoferraio / Veduta della Corsica dall'isola d'Elba (?). Coppia di disegni a matita nera su carta spessa non vergellata. mm 165x243. Verosimilmente provenienti da taccuino di viaggio. (4) Tutte le tavole entro montaggio in cartoncino moderno. Lievi difetti.

  • Regolo calcolatore Albert Nestler No24 Rietz 50cm Esercito tedesco della...
    Lot 190

    Regolo calcolatore Albert Nestler No24 Rietz 50cm Esercito tedesco della seconda guerra mondiale. Lahr (Germania), 1940 ca.
    Cm 4x56,5. Scala frontale (estesa): 55 cm // K, A [ B, CI, C ] D, L || 56,5 cm. Slide posteriore: [ S, S&T, T ]. Retro: Equivalenti e abbreviazioni, in tedesco. Nella sua scatola originale. Albert Nestler A.G. è stata una storica azienda tedesca con sede a Lahr (Baden-Württemberg), fondata nel 1878 da Albert Nestler. Specializzata in strumenti di precisione, è nota a livello mondiale per essere stata leader nella produzione di regoli calcolatori. Prima della Seconda Guerra Mondiale, Nestler esportava in oltre 60 Paesi ed era il maggior produttore al mondo di regoli calcolatori basati su brevetti fondamentali (come il sistema Rietz) e altri strumenti di disegno e calcolo per architetti e ingegneri. Dopo essere diventata una GmbH nel 1968, la produzione di regoli è cessata nel 1978. SI AGGIUNGE: Le curvimètre Derby. Curvimetro di fabbricazione svizzera per appassionati di cartografia o collezionisti di strumenti d'epoca. Permette di misurare la distanza di un percorso su una mappa seguendo con precisione le curve. Nella sua scatola originale. (2) L'astuccio del regolo calcolatore con segni d'uso.

  • Aaron Arrowsmith [da], Nouvelle Carte Géographique et des Postes de l'Europe...
    Lot 191

    Aaron Arrowsmith [da], Nouvelle Carte Géographique et des Postes de l'Europe d'après la dernière Division des États et Pays, et ensuite des Traités les plus récens. Dressé d'après la grande Carte d'Arrowsmith... Vienne: Artaria et Compagnie, 1807.
    Incisione in rame in coloritura. mm 1315x1500. Carta tratta da Map of Europe Drawn from all the Best Surveys, and Rectified by Astronomical Observations disegnata da Aaron Arrowsmith nel 1796. In alto a sinistra titolo e responsabilità editoriali in francese, in basso a destra entro cartiglio che simula una stele in pietra decorata con una cornucopia e simboli di guerra, titolo e indicazioni in tedesco con la firma dell'incisore Johann Spiegl (1776-1823). Imponente carta generale delle strade postali e dei confini politici dell'Europa, pubblicata in un'epoca di profondi sconvolgimenti geopolitici segnati dalle guerre napoleoniche e dai trattati successivi (come il trattato di Tilsit del 1807). (1) Esemplare su tela con traccia di vecchie pieghe e minori difetti dovuti a esposizione e uso. La mappa si presenta con passanti di nastro al margine superiore e a quello inferiore per consentire il montaggio su due bastoni mobili in lacca verde salvia opaca con finali a pigna in lacca e oro, e cordone di sospensione con nappe in passamaneria, tutto coevo.

  • Jacques Ayrouard, Plan de la Rade des canelles…, Plan du Port de S.t pierre...
    Lot 192

    Jacques Ayrouard, Plan de la Rade des canelles…, Plan du Port de S.t pierre de campe…, Plan de l’isle Plane…, Plan de la Rade de S.te marie chapelle et de la rade des Isles figaronne en corse. Paris o Marseille: Depuis 1732 à 1746.
    Incisione in rame. mm 295/297x458/462. Foglio: mm 338/350x 485/535. Lotto di due esemplari della tavola "28" da Recueil de plusieurs Plans des Ports et Rades et de quelques Cartes particulières de la Mer Méditerranée, avec les figures des Terres remarquables pour les reconnoissances des Atterrages, unica opera dell'idrografo e cartografo francese Jacques Ayrouard, edita tra il 1732 e il 1746. Con i nomi dell'autore e dell'incisore Louis Corne, anch'egli ricordato solo per questo lavoro, nel riquadro in basso a destra, all'angolo il numero "28". (2) Entrambi i fogli con ampi margini come in origine, piega di legatura in verticale al centro. Buona conservazione.

Lots from 169 to 192 of 286
Show
×

Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea

Sessions

  • 17 November 2026 hours 10:00 Prima Sessione - Stampe Antiche (1 - 146)
  • 17 November 2026 hours 14:00 Seconda Sessione - Popolari, Dipinti, disegni e sculture antichi, Cartografia e vedutistica, Orientalia (147 - 286)

Bidding increments

  • from0to200increment of10
  • from200to500increment of20
  • from500to1000increment of50
  • from1000to2000increment of100
  • from2000to5000increment of200
  • from5000to10000increment of500
  • from10000to20000increment of1000
  • from20000to50000increment of2000
  • from50000to100000increment of5000
  • from100000to infiniteincrement of10000