ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

Presale ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

Thursday 29 October 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)
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  • Paesaggio
    Lot 25


    Rocco Lentini(Palermo 1858-Venezia 1943)
    Misure: cm.35 x 50
    Misure: cm.57 x 71 con cornice
    Olio su pannello
    Paesaggio
    Firma in basso a sinistra R. Lentini 1938
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 36

  • Nudo di donna
    Lot 26


    Andrea Facchini XX secolo
    Misure: cm.100 x 100
    Misure: cm.112 x 112 con cornice
    Olio su tela
    Nudo di donna
    Firma Andrea Facchini
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 55
    Europa UE € 89

  • New Element
    Lot 27


    Maestro napoletano del XIX secolo
    Donna con candela
    Misure: cm.60 x 98
    Misure: cm.83 x 123 con cornice
    Olio su tela

    Discreto stato conservativo
    In patina
    Leggeri segni di invecchiamento in alcuni punti della superficie pittorica
    Prima tela e telaio coevo . A retro cartiglio Galleria Geri

    Spedizione Italia € 65
    Europa UE € 140

  • Riposo durante la fuga in Egitto
    Lot 28


    Alfonso di Spigna (Lacco Ameno 1697-1785)

    Riposo nella Fuga in Egitto

    Olio su tela

    Cm.75 x 101 senza cornice

    Collezione privata

    Bibliografia: inedito


    A retro cartiglio con timbro esposizione in un museo tedesco.

    Di seguito parere del Prof.Stefano Causa

    In eccellenti condizioni, il dipinto in esame, databile intorno al 1754 è, ad oggi, il capolavoro di Alfonso di Spigna, il maggior pittore ischitano del '700. Guadagnato su base stilistica, il nome del pittore è confermato dal confronto con la tela di eguale soggetto, documentabile nel 1754, per la chies a di Santa Maria di Loreto a Forio d'ischia. Ma numerosi altri rimandi, in taluni casi letterali, s'impongono con il ciclo della chiesa di San Michele, sempre a Forio. Si è parlato, per questo bel maestro di ultima ondata solimenesca, di poetica neoclassica e non vi è dubbio che iI Riposo nella fuga in Egitto stabilisca la relativa autonomia di questa proposta negli anni in cui la scena napoletana si divideva ra I grandi affermazioni della maturità di Francesco de Mura e la decorazione della Cappella Sansevero.


    Spedizione Italia € 80

    Europa UE € 180

  • Bambino Gesù benedicente con alobo cruciaero 1640 ca,
    Lot 29


    Giovanni Ricca (1603-1656), attribuito a
    Bambino Gesù benedicente con alobo cruciaero
    Misure: cm.76 x 98
    Cm.100 x 124 cornice antica
    1640 ca,
    Di seguito parere del Prof.Stefano Causa
    Meritevole di una pronta pulitura che la riporti alle migliori condizioni di leggibilità la tela, notevolissima è da riportare all'ambito napoletano del secondo quarto del '600. Sul piano dello stile il dipinto mostra affinità marcate con il linguaggio di Giovanni Ricca, che con il nordico Hendrick Van Somer va considerato come uno dei più intelligenti e autonomi seguaci di Ribera. A ben vedere il nostro dipinto è, stilisticamente, una sorta di anello di congiunzione tra questo supremo stilista spagnolo,
    che reggerà lo sforzo fino al '52, e lo stesso Francesco Guarino, scomparso precocemente un anno prima. Siamo ai piani alti della scena locale ormai verso metà secolo; arduo essere più precisi benché
    tutto lasci credere che questo capoletto spetti agli anni 1640, ai tempi delle pale di Santa Maria della Sapienza a Napoli o di quella, firmata, di
    Santa Maria del Sepolcro a Potenza.
    Prof. Stefano Causa

    Spedizione Italia € 90
    Europa UE € 190

  • Pescherecci sulla riva presso il golfo di Napoli
    Lot 30


    DOMENICO AMMIRATO (Napoli, 1833 – 1883)
    Pescherecci sulla riva presso il golfo di Napoli
    Olio su tavola, cm. 13,5 x 21
    Firmato “Ammirato” in basso a destra
    Questo limpido scorcio paesaggistico marino intitolata Pescherecci sulla riva presso il golfo di Napoli, firmato in basso a destra, è attribuibile senza alcun dubbio al maestro partenopeo Domenico Ammirato (Napoli, 1833 – 1883).
    Eseguita su tavola, l’opera offre, attraverso un’inquadratura ravvicinata, una delle numerose visioni di vita quotidiana care all’artista: una veduta romantica e luminosa del Golfo di Napoli, animata da una barca da pesca tirata in secca sulla spiaggia in primo piano, con un pescatore a bordo intento a sistemare le reti o le attrezzature, mentre nello sfondo l’inconfondibile profilo del Vesuvio che domina l’orizzonte e si specchia nelle acque calme del Golfo di Napoli.
    Il dipinto si distingue per l’uso di cromie brillanti e per la straordinaria capacità di catturare la luce naturale del Mediterraneo, in piena adesione ai dettami della Scuola di Posillipo, di cui Ammirato interpreta con sensibilità lo stile paesaggistico e gli effetti luministici.
    La veduta si articola come un raffinato intarsio di colori: terre bruno-dorate per il, mentre le figure, il mare e il cielo si stagliano liricamente in un contesto cromatico vivido e vibrante. L’opera è inoltre caratterizzata da una pittura corposa e pastosa, condotta per “macchie”, capace di cogliere con immediatezza le bellezze e le contraddizioni del paesaggio, restituite attraverso una visione intensamente lirica.
    La rappresentazione del Pescherecci sulla riva presso il golfo di Napoli, unita all’esaltazione della luce e del colore, costituisce uno degli elementi distintivi di questa composizione.

    Spedizione Italia € 32
    Europa UE € 39

  • David e Abigail
    Lot 31


    PITTORE ITALO-FIAMMINGO DEL XVII SECOLO
    (Attivo a Roma seconda metà del ‘600)
    David e Abigail
    Olio su tela, cm. 60 x 80
    Discreto stato conservativo
    Presentiamo nel catalogo dell’asta un interessante dipinto ad olio su tela di buona qualità, ove illustra l’episodio biblico tratto dal Primo Libro di Samuele: l’incontro tra Davide e Abigail. La scena mostra Abigail che offre doni di cibo e vino a Davide e al suo esercito per placare la sua ira dopo che il marito di lei, Nabal, si era rifiutato di aiutarli. A sinistra è ritratto Davide in armatura con il suo cane, mentre Abigail è inginocchiata al centro, mediando la situazione con un gesto eloquente.
    Il dipinto, ricordato come un pittore barocco fiammingo, attribuibile a Abraham Willlemsen o Willemsens (Anversa, 1614 - 1672) dalla collezione di provenienza, si può riferire – con prudenza – alla mano di un valente pittore di origine nordeuropea con un’evidente correlazione con la scuola romana della seconda metà del Seicento, il cui stile è riconoscibile nelle opere della cerchia di Pietro da Cortona (Cortona, 1596 – Roma, 1669).
    Spedizione Italia € 120 Europa EU € 240

  • San Matteo
    Lot 32


    PITTORE SICILIANO DEL XVIII SECOLO
    (Attivo in Sicilia nel ‘700)
    San Matteo
    Olio su tela, cm. 99 x 75

    Note: Ringraziamo il Prof. Stefano Causa per aver suggerito l’attribuzione a Vito D’Anna.

    Il dipinto reca una tradizionale attribuzione a Francesco Manno (Palermo, 1752 - Roma, 1831), ma per motivi di stile - secondo lo storico Stefano Causa – è riconducibile al pittore palermitano Vito D’Anna (1718-1769).
    Il pittore si può considerare un raffinato interprete del rococò palermitano, ma deve la sua formazione al soggiorno romano dove collaborò con Corrado Giaquinto e in modo
    particolare Sebastiano Conca.
    l’opera raffigura l’evangelista Matteo in un momento di ispirazione o lettura. L’identità del santo è confermata dalla presenza del piccolo angelo (o “uomo alato”), che è il suo attributo iconografico tradizionale. Composizione: L’angelo è ritratto mentre porge un calamaio al santo, sottolineando il suo ruolo di scrittore del Vangelo.

  • San Lorenzo
    Lot 33

    Ambito di ANTONIO DE BELLIS

    (Attivo a Napoli, 1630 – 1656)

    San Lorenzo

    Olio su tela, cm. 151 x 96


    Note: Opera con cornice coeva in legno intagliato, dorato e laccato nero (difetti)


    Presentiamo in catalogo un interessante dipinto a olio su tela, proveniente da una nobile famiglia siciliana, raffigurante San Lorenzo, una delle iconografie più definite e riconoscibili dell’arte sacra, strettamente legata al suo ruolo di diacono e al martirio subito nel 258 d.C.

    Per quanto concerne l’attribuzione, l’opera si inserisce pienamente nella migliore tradizione figurativa italiana del Seicento, rivelando inflessioni stilistiche riconducibili alla scuola dell’Italia centro-meridionale e, in particolare, alle più raffinate esperienze della pittura napoletana.

    L’impostazione della figura, unitamente ai caratteri lessicali e al confronto con dipinti raffiguranti analoghi personaggi maschili, consente di ricondurre l’opera – come prudentemente rilevato dalla critica locale – all’ambito di un artista dotato di un intenso ed espressivo sentimento pittorico, prossimo a quello di Bernardo Cavallino e Andrea Vaccaro, e attivo nella cerchia di Antonio De Bellis (Napoli, 1630–1656). Pittore di spiccata originalità, De Bellis fu uno dei protagonisti della scena artistica napoletana della metà del Seicento ed è oggi al centro di un rinnovato e vivace dibattito storiografico; le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni museali europee.

  • Veduta costiera mediterranea (Sicilia)
    Lot 34


    ROSARIO DI FAZIO (Palermo, 1892 – 1958)
    Veduta costiera mediterranea (Sicilia)
    Olio su tavola, cm. 52,5 x 91,5
    Firmato ‘R. Di Fazio’ in basso a sinistra


    Pregevole dipinto di notevole interesse artistico, realizzato a olio su tavola e firmato in basso a sinistra dal pittore palermitano Rosario Di Fazio (Palermo, 1892 – 1958), artista noto per la sua produzione dedicata principalmente alle vedute urbane, ai paesaggi e alle marine della Sicilia.
    L’opera raffigura una suggestiva veduta costiera mediterranea, dominata da una calda gamma cromatica di tonalità dorate, ocra e brune che investono il cielo e il litorale roccioso, creando un intenso contrasto con le acque scure e calme del mare. Sullo specchio d’acqua si distinguono due piccole imbarcazioni a vela, mentre all’orizzonte emerge, avvolto dalla foschia atmosferica, il profilo montuoso di un promontorio costiero, elemento che richiama le caratteristiche vedute dei golfi e dei litorali della Sicilia occidentale.
    In primo piano, sulla destra, un litorale roccioso e scosceso domina la composizione. Un sentiero sterrato percorre il crinale e si perde tra la vegetazione rada, resa attraverso una tavolozza di ocra, terre e bruni, intensamente rischiarata dalla luce radente. Al centro della scena, il mare, dipinto in tonalità profonde e scure, accoglie due piccole barche a vela, contribuendo a conferire profondità e movimento alla composizione.
    Il cielo occupa una parte considerevole della superficie pittorica ed è caratterizzato da nubi dense e stratificate, trattate con una stesura ricca e materica. Le sfumature giallastre, ambrate e dorate accentuano la sensazione di calura e conferiscono alla scena un’atmosfera sospesa e suggestivamente luminosa.
    La composizione e la tecnica pittorica riconducono alla produzione paesaggistica siciliana tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, nella quale la tradizione vedutista si fonde con una più libera sensibilità luministica. In questo contesto si possono riconoscere, per affinità di clima artistico, richiami alla tradizione della Scuola di Francesco Lojacono, particolarmente attenta alla resa della luce, dell’atmosfera e del paesaggio mediterraneo.
    La pittura di Di Fazio si caratterizza per una stesura vibrante, corposa e talvolta compendiaria, capace di restituire con immediatezza la vibrazione luminosa e le caratteristiche del paesaggio siciliano. L’artista predilige una tavolozza calda e luminosa, nella quale le tonalità della terra e dell’oro assumono spesso un ruolo predominante. Particolarmente efficace risulta, in quest’opera, l’impiego della luce, che modella il rilievo della costa e costruisce un’atmosfera fortemente lirica ed evocativa.

  • Marina di Napoli con barche e pescatori
    Lot 35


    Attilio Pratella ( Lugo 1856- Napoli 1949)
    Olio su pannello
    Marina di Napoli con barche e pescatori
    Misure: cm.17h x 17,5

    Firma in basso a destra A.Pratella.
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 27
    Europa UE € 35

  • Pastori con gregge a Sorrento
    Lot 36


    Consalvo Carelli ( Napoli 1818 - 1900)
    Pastori con gregge a Sorrento
    Olio su tavola
    Firma in basso a destra C.Carelli Sorrento
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 29
    Europa UE € 37

  • Venezia
    Lot 37


    Vincenzo La Bella ( Napoli 1872-Napoli 1954)
    Olio su tela
    Venezia
    Misure: cm.49 x 76
    Misure: cm.55 x 83 con cornice
    Firma in basso a destra V.LaBella
    Discreto stato conservativo
    Screpolature del pigmento pittorico in alcuni punti.

    Spedizione Italia € 35
    Europa UE € 48

  • Masaniello e Bernardina
    Lot 38


    Armando De Stefano ( Napoli 1926-Napoli 2021)
    Masaniello e Bernardina
    Olio su tela
    Cm.40 x 50
    Cm.60 x 70 con cornice
    Firma in alto a destra A.De Stefano.
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 33
    Europa UE € 49

  • Marina
    Lot 39


    Giuseppe Casciaro (Ortelle 1863- Napoli 1941)
    Marina
    Misure: cm.50 x 70
    Misure: cm.69 x 89 con cornice 59
    Pastello su carta
    Firma in basso G.Casciaro.
    Discreto stato conservativo
    Spedizione Italia € 39
    Europa UE € 59

  • Villa Saluzzo Serra, Parco Nervi
    Lot 40


    Pittore del XIX secolo
    Villa Saluzzo Serra, Parco Nervi Genova
    Misure: cm.64 x 78
    Misure: cm.82 x 95 con cornice
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento
    Prima tela e telaio coevo
    Alla lampada Wood emergono piccoli restauri
    Non firmato

    Spedizione Italia € 40
    Europa UE € 60

  • Alle falde del Vesuvio
    Lot 41


    Maestro del XIX secolo
    Alle falde del Vesuvio
    Misure: cm.14 x 24
    Misure: cm.18 x 28 con cornice
    Olio su carta
    Proveniente da collezione privata e parte di una coppia
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 35

  • Alle falde del Vesuvio
    Lot 42


    Maestro del XIX secolo
    Alle falde del Vesuvio
    Misure: cm.14 x 24
    Misure: cm.18 x 28 con cornice
    Olio su carta
    Proveniente da collezione privata e parte di una coppia
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 35

  • Pastore con armenti
    Lot 43


    Pittore fiammingo ( attivo in Italia nel XVII-XVIII secolo)
    Pastore con armenti
    Misure: cm.125 x 175
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    In patina
    Rintelato e Rintelato
    Segni di invecchiamento e usura in alcuni punti

    Spedizione Italia € 65
    Europa UE € 170

  • Paesaggio con fiume e caseggiati
    Lot 44


    Att. a ANDREA SOTTILE
    (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856)
    Paesaggio con fiume e caseggiati
    Olio su tela, cm. 51 x 69
    Opera non firmata

    Discreto stato conservativo,segni di invecchiamento in alcuni punti. Questo dipinto, inedito e proveniente da un’importante collezione siciliana, raffigura un Paesaggio con fiume e caseggiati: una scena bucolica in cui edifici rurali si ergono su una collina rocciosa a sinistra, mentre una piccola cascata alimenta un ruscello in primo piano. Sulla destra si distingue un’altra abitazione e una figura solitaria che percorre un sentiero, contribuendo a conferire profondità narrativa alla composizione.
    Lo stile e i soggetti risultano pienamente coerenti con il vedutismo e il Romanticismo siciliano del XIX secolo, caratterizzati da una particolare attenzione alla resa luministica: una luce dorata, tipica del crepuscolo o dell’alba, avvolge l’intero paesaggio, esaltandone l’atmosfera lirica e contemplativa.
    Sebbene l’opera non sia firmata, reca un’attribuzione di mercato siciliano al pittore Andrea Sottile (Termini Imerese, 1802 – Palermo, 1856). Per prudenza attributiva, non si propone un’assegnazione definitiva, pur riconoscendo nell’opera caratteri espressivi di qualità, pienamente coerenti con lo stile del maestro.
    L’opera presenta, infatti, significative affinità con la produzione di Sottile, noto per le sue vedute e i suoi paesaggi romantici, spesso caratterizzati da atmosfere calde e da scene di vita rurale quotidiana.
    Nato a Termini Imerese nel 1802, fu allievo di Giuseppe Velasco e Giuseppe Patania. La sua attività è documentata a Palermo a partire dal 1837. In un periodo in cui la pittura di paesaggio, sospinta da una crescente domanda, tendeva a trasformarsi in una produzione quasi seriale di immagini — veri e propri souvenirs realizzati da numerosi artisti spesso rimasti anonimi — Sottile si distingue, insieme a Tommaso Riolo, Giovan Battista Carini e Giuseppe Tripi, tra i più importanti paesaggisti attivi accanto e dopo Francesco Zerilli.
    Partecipò alle Esposizioni di Belle Arti presso l’Università di Palermo nel 1838 e nel 1856. Non si dedicò esclusivamente al paesaggio, ma affrontò anche soggetti mitologici e sacri: risulta infatti presente all’Esposizione di Belle Arti del 1863, tenutasi a Palazzo Comitini a Palermo, con una Sacra Famiglia e uno Sposalizio di Santa Caterina.
    Sue opere sono oggi conservate presso la Galleria della Regione Siciliana di Palazzo Abatellis a Palermo e nella Chiesa di Santa Chiara a Termini Imerese.

  • Ritratto di vecchia
    Lot 45


    Da Pietro Novelli, detto Il Monrealese
    (Monreale ,1603 – Palermo, 1647)
    Ritratto di Vecchia
    Olio su tela, cm. 37,5 x 26,5
    Non firmato

    Buono stato conservativo leggeri segni di invecchiamento.Il pregevole dipinto riproduce un bozzetto originale eseguito da Pietro Novelli (Monreale, 1603 – Palermo, 1647), esposto a Salemi nel 2015 presso il Castello Normanno-Svevo (I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. L’influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella pittura meridionale, curata dallo storico Franco Paliaga).
    Alla luce delle attuali analisi tecnico-stilistiche, non è tuttavia possibile definire con assoluta certezza né l’attribuzione né la datazione dell’opera qui presentata, che dovranno essere oggetto di un riesame complessivo supportato da adeguate indagini diagnostiche — quali analisi dei pigmenti, riflettografia IR ed esame del supporto.
    Pur riconoscendo l’elevata qualità esecutiva dell’opera, non si può escludere che essa sia stata realizzata nel XIX secolo da uno dei valenti copisti attivi in ambito siciliano, tra cui Giuseppe Velasco, Giuseppe Patania o, soprattutto, Salvatore Lo Forte. A quest’ultimo si rivolge in particolare la nostra attenzione, poiché gli furono affidate numerose copie di ritratti a mezza figura tratti da opere del Novelli.
    Lo Forte, profondamente affascinato dai moduli pittorici del Monrealese, ne assimilò gli elementi realistici e luministici, come attestano opere quali I Santi Eremiti e San Filippo d’Agira che esorcizza un indemoniato, derivate da originali novelliani oggi conservati presso la Chiesa del Gesù Casa Professa dei Padri Gesuiti di Palermo. A questo contesto culturale e cronologico sembra plausibile ricondurre anche il dipinto in esame.
    Le qualità artistiche del Novelli suscitarono nel giovane pittore un’ammirazione così profonda che, nel 1823, Lo Forte fu scelto insieme a Vincenzo Riolo per eseguire alcuni interventi sugli affreschi novelliani della Cappella della Santa Croce nella Chiesa di San Filippo Neri (cfr. Rosella Sinagra, Salvatore Lo Forte nell’Ottocento siciliano. Catalogo dei dipinti e disegni, Napoli, 1998, pp. 37–38).

  • Paesaggio fluviale con veduta di città
    Lot 46


    Pittore napoletano DEL XIX secolo
    (Attivo a Napoli seconda metà del ‘800)
    Paesaggio fluviale con veduta di città
    Olio su tela, cm. 37 x 64
    Opera non firmata
    Discreto stato conservativo in patina

    Questo dipinto, inedito e proveniente da un’importante collezione siciliana, raffigura una veduta panoramica di un borgo con impronte barocca, caratterizzata dalla presenza di montagne imponenti con fabbricato sullo sfondo e un corso d’acqua in primo piano e una quinta montuosa che si staglia nitidamente all’orizzonte.
    Nella composizione si nota in primo piano un fiume con alcune rocce e figure umane sulla riva, mentre la città si estende nella valle centrale, dominata da colline e vette montuose, che incorniciano la scena e una luce radente che suggerisce il momento dell’alba o del tramonto.
    L’opera reca un’attribuzione collezionistica alla scuola centro-Italia della fine dell’Ottocento eseguito nella mano del maestro partenopeo Alessandro La Volpe (Lucera, 1820 – Roma, 1887).
    Eseguito su tela, in quest’opera l’artista, ci regala – con scatto ravvicinato - una delle tante visioni di scena quotidiana di un paese. La veduta si riduce a un intarsio di colori: terre bruno-dorate per suolo e rocce; le figure, il mare e il cielo, che si staccano liricamente in un contesto di colori vivaci e vibrante. L’opera in questione, inoltre, è caratterizzata da una pittura corposa e pastosa, realizzata per “macchie”, in grado di catturare le bellezze e le contraddizioni paesaggistiche della terra rappresentata con una visione lirica. La rappresentazione di questo Paesaggio fluviale con veduta di città e l’esaltazione della luce e del colore, sono elementi distintivi di questa opera.

  • Bassano
    Lot 47


    Scuola del XIX secolo
    Veduta di Bassano
    Gouache
    Misure : cm.40 x 53
    Misure: cm.50 x 62 con cornice

    Discreto stato conservativo
    Segni di invecchiamento in alcuni punti

    Spedizione Italia € 29
    Europa UE € 35

  • Bassano
    Lot 48


    Scuola del XIX secolo
    Veduta di Bassano
    Gouache
    Misure : cm.40 x 53
    Misure: cm.50 x 62 con cornice

    Discreto stato conservativo
    Segni di invecchiamento in alcuni punti

    Spedizione Italia € 29
    Europa UE € 35

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ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

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  • 29 October 2026 hours 17:00 Dipinti Antichi e del XIX-XX secolo (1 - 118)

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