ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

Presale ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

Thursday 29 October 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)
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  • Presbiterio con ciborio di chiesa
    Lot 97


    D'ALOISIO ANIELLO (1775-1855)
    Presbiterio con ciborio di chiesa
    Acquarello su carta, cm32X45
    Firma Aniello D'Aloisio in basso a destra
    L'opera è corredata da expertise del Prof Massimo Ricciardi.
    Alleghiamo documentazione
    Discreto stato conservativo

    Spedizione Italia € 38
    Europa UE € 55

  • Veduta di Aci Castello SICILIA
    Lot 98


    Edmond Petiteau 1822-1890

    Veduta costiera 1850

    Olio su tela riportata su tavola

    Misure: 21 x 42 cm

    Soggetto: Veduta costiera italiana Aci Castello SICILIA


    Firma/Data: "Edmond Petiteau/1850" basso sx



    periziato prof. Massimo Ricciardi 2010( Alleghiamo documenti)

  • Ritratto di Beniamino Rotondo
    Lot 99

    Maestro del XIX secolo

    Ritratto di Beniamino Rotundo

    Olio su tela

    Tracce di firma

    Misure: cm.51 x 65

    Misure: cm.73 x 86 con cornice antica


    Discreto stato conservativo

    In patina ,prima tela e telaio coevo


    Spedizione Italia € 47

    Europa UE € 75

  • Matrimonio di Francesco II con la duchessa di Baviera MariaSofia
    Lot 100


    Pasquale Mattej ( Formia 1813- Napoli 1879)

    Olio su tela

    Cm. 40,5 x 53,5

    Cm.57 x 70 con cornice

    Matrimonio di Francesco II con la duchessa di Baviera MariaSofia


    L'opera in questione ,rappresentata dall'arguto cronista-pittore Pasquale Mattej "fotografa" un evento storico importante per il regno di Napoli e delle due Sicilie, ovvero lo sposalizio di Francesco II con la duchessa di Baviera MariaSofia nel luogo più iconico della sacralità napoletana, il Duomo di San Gennaro.

    Ufficialmente le nozze furono celebrate prima in Germania poi a Bari,ma il Re volle inevitabilmente " replicare la cerimonia anche dinanzi al popolo napoletano: una sorta di simbolico ringraziamento a quella che comunque era la capitale del regno.


  • Ritratto di fanciulla
    Lot 101

    Vincenzo Irolli (Napoli 1860-1949)

    Ritratto di bambina

    Cm.31 x 36h

     Cm. 44 x 49h con cornice

    Olio su tela applicata successivamente su cartoncino

    Firma in basso a destra V.Irolli

    Discreto stato conservativo, in patina

    Alla lampada Wood emergono piccoli e insignificanti restauri


    Spedizione Italia €:32

    Europa UE € 42

  • Ritratto di donna
    Lot 102


    Artista del XIX secolo
    Ritratto di donna
    Misure: cm.9 x 17
    Cm.28 x 35 con cornice
    Olio su tela
    Non firmato
    Discreto stato conservativo, in patina

    Spedizione Italia € 27
    Europa UE € 37

  • Marina di Capri
    Lot 103


    Arnaldo De Lisio ( Castelbottaccio 1869- Napoli 1949)
    Olio su tela ( senza telaio)
    Marina di Capri
    Misure: cm.35 x 45
    Cm.50 x 60 con cornice
    Firma in basso a destra De Lisio
    Discreto stato conservativo
    Spedizione Italia € 32
    Europa UE € 42

  • Paesaggio con armenti
    Lot 104


    Artista del XVIII secolo
    Paesaggio con armenti
    Misure: cm.38 x 46
    Cm.47 x 56 con cornice antica
    Olio su tela
    Discreto stato conservativo
    Rintelato

    Spedizione Italia € 32
    Europa UE € 42

  • Figure
    Lot 105


    Mario Sironi ( Sassari 1885 - Milano 1961)
    Tempera su carta su tela
    Figure
    Firma in basso a destra Sironi
    Cm.24 x 34
    Cm.49 x 58 con cornice
    Buono stato conservativo
    Provenienze: Beniamino Levi Arte moderna
    Galleria S.Erasmo

    Spedizione Italia € 32
    Europa UE € 45

  • Paesaggio
    Lot 106


    Clarence Henry Roe ( 1850-1909)
    Paesaggio
    Olio su tela
    Misure: cm.77 x 128
    Cm.85 x 135 con cornice
    Firma in basso a destra Clarence H.Roe

    Discreto stato conservativo, in patina
    Restauri

    Spedizione Italia € 65
    Europa UE € 150

  • Carovane nel deserto
    Lot 107


    Artista europeo del XIX secolo
    Olio su tela
    Carovane nel deserto
    Firma in basso a sx
    Misure: cm.53 x 81
    Cm.75 x 102 con cornice
    Discreto stato conservativo, in patina, rintelata

    Spedizione Italia € 50
    Europa UE € 135

  • Strada di Napoli
    Lot 108


    Nicola Fabricatore ( Napoli 1888- Roma 1962)
    Pastello su carta
    Strada di Napoli
    Firma in basso a sinistra Nic.Fabricatorw
    Cm.24 x 34
    Cm.37 x 47 con cornice
    Buono stato conservativo

    Spedizione Italia € 28
    Europa UE € 38

  • Paesaggio con il Castello di Lindisfarne con barche arenate per la bassa marea"
    Lot 109


    Eugenio Scorzelli ( Buenos Aires 1890- Napoli 1958)
    TECNICA: Olio su tavola
    MISURE: cm 40 x 49,5
    FIRMA: "Eug. Scorzelli" in basso a sinistra
    DATAZIONE: Fine anni Trenta, circa 1938-1939
    STATO DI CONSERVAZIONE: Ottimo. Cornice dorata d’epoca.
    Il dipinto è un vertice della produzione inglese di Eugenio Scorzelli. La scena si apre su Holy Island,
    l’antica Lindisfarne del Northumberland, colta nel silenzio irreale della bassa marea.
    La tavolozza è essenziale e altissima: grigi piombo, verdi spenti, bruni terrosi, bianchi sporchi.
    È la luce del Mare del Nord, radente e fredda, quella che l’artista ha colto dal vero durante il suo
    soggiorno in Gran Bretagna tra la fine degli anni Trenta. Il "segno fluido" e gli "effetti di evanescenza"
    citati dal Prof. Ricciardi sono qui al massimo livello: il paesaggio sembra vibrare, dissolversi, come
    avvolto dalla nebbia marina. È un’opera di grande forza emotiva, che coniuga l’accuratezza topografica
    con una profonda sensibilità atmosferica, vicina alla lezione di Whistler e della scuola di St. Ives.

    Spedizione Italia € 42
    Europa UE € 52

  • Natura morta
    Lot 110


    Adeodato Zuccati ( 1680- 1720)
    Olio su tela
    Natura morta
    Misure: cm.90 x 135
    Cm.108 x 154 con cornice

    Discreto stato conservativo, in patina
    Rintelata e rintelaiata

  • Ritratto di Costantino Barbella
    Lot 111


    Gaetano Esposito (Salerno 1858- Sala Consilina 1911)
    Pastello su carta
    Firma in basso a destra G.Esposito Chieti 25 aprile '91.
    A sx dedica
    Misure: cm.59 x 123
    Cm.89 x 142 con cornice
    Discreto stato conservativo
    Leggeri segni di invecchiamento.

  • Ritratto di donna
    Lot 112


    Vincenzo Irolli (Napoli 1860-1949)

    Olio su tela

    Ritratto di donna

    Misure: cm.17,5 x 35

    Misure: cm.36 x 54 con cornice

    Firma in basso a destra V.Irolli

    Opera del primo periodo della produzione pittorica dell'artista

    Provenienza: Bottega Antica

    Bologna, Galleria Giordani

    Bologna,Collezione privata


    Bibliografia:

    G.L.Martini ,Il valore dei dipinti dell'ottocento e del Primo Novecento, XXVI edizione ( 2008-2009).

    U.Allemandi Torino,2008,tav.col.p.392 ( con titolo Fanciulla sdraiata e Misure 17 x 34 5 cm.)

    Scheda a cura del Dott.Stefano Bosi,storico dell'arte,Milano.

  • Ritratto di nobildonna
    Lot 113


    Pietro Scoppetta (Amalfi 1863-Napoli 1920)
    Olio su tela
    Ritratto di nobildonna
    Firma in alto a destra P.Scoppetta
    Misure: cm.38 x 61
    Misure: cm.56 x 82 con cornice
    Discreto stato conservativo, in patina
    Prima tela e telaio coevo

    Spedizione Italia € 45
    Europa UE € 75

    Provenienze:
    Napoli,Raccolta Lucio Tozzi
    Napoli,Studio Archipendolo

  • Ester davanti ad Assuero
    Lot 114

    Maestro napoletano del XVII secolo

    Misure: cm.105 x 135

    Misure: cm.119 x 149 con cornice

    Olio su tela

    Ester davanti ad Assuero

    Opera di straordinario interesse da ascrivere indubbiamente nel filone della cultura napoletana del XVII secolo.

    Il dipinto assolutamente inedito presenta affinità stilistiche e cromatiche con la poetica pittorica di Massimo Stanzione,in particolare espressa nel gruppo di figure sulla destra.


    Discreto stato conservativo

    Rintelato e rintelaiato

  • SCUOLA VENETA (XIX/XX)  (Attivo a Venezia fine ‘800 inizio ‘900)
    Lot 115

    SCUOLA VENETA (XIX/XX)

    (Attivo a Venezia fine ‘800 inizio ‘900)

    Scena galante a Venezia

    Olio su tela, cm. 122 x 83

    Firma ‘G. Favretto’ in basso a sinistra


    Questa pregevole opera di carattere museale, rilevante sia per la qualità artistica sia per le notevoli dimensioni, raffigura una Scena galante a Venezia e si inserisce nel filone della pittura di genere storicista, particolarmente apprezzato nella seconda metà dell’Ottocento, che rievocava con nostalgia e raffinata teatralità la Venezia del Settecento.

    Dal punto di vista tecnico, l’autore dimostra di ispirarsi agli esponenti del Verismo veneto, adottando una pittura innovativa che supera il rigore delle convenzioni accademiche. La stesura cromatica “a macchia” conferisce infatti alla superficie pittorica una vibrante matericità: i contorni si dissolvono a favore di pennellate rapide, corpose e luminose, capaci di restituire con straordinaria efficacia i riflessi mutevoli dell’acqua lagunare.

    Particolarmente raffinato è anche il preziosismo cromatico, ottenuto attraverso audaci accostamenti di colore, come il brillante rosso del felze e della veste del gondoliere, posto in netto contrasto con le tonalità brune, dorate e grigio-perlacee dell’architettura. Questi intensi accordi cromatici richiamano l’effetto luminoso e cangiante dei mosaici veneziani, caratteristico della pittura lagunare della seconda metà dell’Ottocento.

    La resa della luce, inoltre, non è uniforme, ma costruita attraverso marcati contrasti chiaroscurali, frutto anche dello studio della pittura fiamminga e olandese del Seicento. Nel dipinto, le figure e i riflessi dell’acqua emergono dall’ombra profonda del porticato gotico con straordinaria immediatezza, conferendo all’intera composizione vitalità, profondità spaziale e intenso coinvolgimento visivo.

    Nel complesso, l’opera riesce a evocare con straordinaria efficacia l’atmosfera della Venezia settecentesca attraverso una scena elegante, vivace e ricca di suggestioni narrative. La sapiente orchestrazione della luce, la raffinata qualità del disegno, il virtuosismo cromatico e la resa poetica dell’architettura e dell’acqua trasformano la rievocazione storica in un’esperienza estetica di grande intensità, capace ancora oggi di coinvolgere lo spettatore e di restituire il fascino senza tempo della Serenissima.



  • LORENZO DE CARO (Napoli, 1719 - 1777)
    Lot 116

    LORENZO DE CARO<br />(Napol, 1719 - 1777)<br />Maddalena Pentente<br />Olio su tela, cm. 62 x 50<br /><br />Note: <br />Opera con Attestato di Libera Circolazione<br />Il dipinto è accompagnato da un expertise del Prof. Nicola Spinisa (as Lorenzo De Caro)<br /><br />Si riporta qui di seguito la scheda redatta del prof. Spinosa:<br /><br />“[...] Assegnato, quando era ancora in una raccolta privata, a Francesco Solimena, è invece opera certa del napoletano <br />Lorenzo de Caro, attivo alla metà del Settecento, soprattutto nel solco degli esempi recenti di Solimena e di Francesco De Mura. Rispetto alle cui diverse soluzioni, oscillanti tra ‘purismo’, neobarocco e moderato classicismo, Lorenzo de Caro, forse a conoscenza anche dei risultati dii esperienze pittoriche maturate Oltralpe agli inizi del secolo, risulta, con evidenza maggiore e per finezze formali e compositive, già aperto alla sperimentazione, anche in composizioni di soggetto sacro, di alcuni aspetti del rococò europeo (San Pietro d’Alcantara confessa Santa Teresa, Napoli, chiesa dei Santi Filippo e Giacomo; Cristo portacroce, Napoli, collezione privata. Spinosa 1987 e 1993) [...]<br /><br />Bibliografia essenziale: N. Spinosa, Pittura napoletana del Settecento dal Rococò al Classicismo, Napoli 1987 (1993), pp. 13-16, 56.” <br /> <br /> Nicola Spinosa

  • Francesco De Mura ( Napoli 1696- 1782)
    Lot 117

    Francesco De Mura ( Napoli 1696- 1782)<br />Misure: cm.87,2 x 105,2<br />Olio su tela <br /><br />Di seguito parere del Prof.Stefano Causa <br /><br />Il dipinto in esame, in ottimo stato di conservazione, costituisce un nuovo smagliante autografo di Francesco de.mura (1696-1782), il piu fedele e insieme autonomo allievo di francesco solimena. La riemersione di questo dipinto sacro da stanza è d'altronde doppiamente importante perché individua una fase relativamente giovanile del percorso del.maestro, prossima alla pentecoste del.duomo di Salerno..tutto lascia credere che ci troviamo intorno al principio degli anni venti del 700.<br />

  • PITTORE ROMANO DEL XVII SECOLO  (Attivo a Roma nella prima metà del ‘600)
    Lot 118

    PITTORE ROMANO DEL XVII SECOLO

    (Attivo a Roma nella prima metà del ‘600)

    Sant’Andrea

    Olio su tela, cm. 96 x 72


    Note: Ringraziamo la Dott.ssa Federica Spadotto, il Prof. Francesco Petrucci e il prof. Michele Danieli, per aver dato suggerimenti attributivo dell’opera.


    Presentiamo nel catalogo dell’asta un interessante dipinto inedito, olio su tela di pregevole qualità, raffigurante un uomo anziano con barba, colto di tre quarti e con lo sguardo rivolto verso l’alto. Protagonista di questa intensa composizione è Sant’Andrea, uno dei dodici Apostoli, figura di profonda venerazione sin dalla prima età cristiana.

    Il dipinto si staglia su un fondo neutro dalle tonalità brunite, dal quale emerge con forza la figura del Santo, modellata da pennellate generose e sicure. La luce, calibrata e avvolgente, si concentra sul volto e sul busto, accarezzando le carni con un tenero rossore che dona naturalezza e intensità espressiva. Ne deriva un’immagine di grande suggestione devozionale, nella quale la dolcezza degli incarnati si coniuga con una solida costruzione formale.

    L’opera è stata recentemente sottoposta a un cauto intervento di pulitura presso il gabinetto di restauro del prof. Gaetano Alagna, che ha consentito di rafforzarne la qualità esecutiva e di confermare l’attribuzione, già proposta dalla critica, a un autore della scuola romana attorno al 1630 (F. Petrucci), nei prossimi di Andrea Sacchi (Nettuno, 1599 – Roma, 1661).

    Il dipinto rivela infatti la piena appartenenza alla migliore cultura figurativa dell’Italia centrale della prima metà del XVII secolo. Si distinguono il tracciato sicuro e deciso delle pennellate, nette e ben cariche, che testimoniano una condotta grafica colta e composita, con accenti ancora sensibili dell’ultima stagione del manierismo romano, uniti all’algido ideale classico dei Carracci. Non mancano lievi intonazioni chiaroscurali di matrice veneta e uno schema compositivo di ascendenza emiliana, riconducibile alla conoscenza delle opere di Guido Reni e Francesco Albani.

    Tali elementi stilistici — non secondari — inducono ad avvicinare l’opera ad Andrea Sacchi, probabile figlio d’arte (anche il padre, forse adottivo, Benedetto, era pittore). Formatosi presso il Cavalier d’Arpino e il bolognese Albani, nonché epigono del Reni, Sacchi lavorò anche sotto la direzione di Pietro da Cortona, affermandosi come uno dei migliori maestri attivi a Roma nel Seicento.

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ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo

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  • 29 October 2026 hours 17:00 Dipinti Antichi e del XIX-XX secolo (1 - 118)

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