Presale L'Estetica di una Dinastia: Arte, Decorazione e Collezionismo nella Famiglia Zappettini
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Lot 169 Importante e scenografica composizione floreale eseguita a olio su tela agli inizi del XX secolo. L’opera presenta un ricco bouquet di fiori variopinti, tra cui spiccano tulipani fiammati e rose, adagiati su un piano dove compaiono dei melograni spaccati. La stesura pittorica è vibrante, con un sapiente uso dei contrasti luminosi su fondo scuro di gusto fiammingo. Il dipinto è impreziosito da una bellissima cornice dorata coeva, riccamente lavorata con motivi a fogliame e volute agli angoli. Soggetto: Natura morta floreale Tecnica: Olio su tela Epoca: Inizio '900 (XX secolo) Iscrizioni: Firmato in basso a destra (firma da decifrare) Misure totali (con cornice): 110 x 80 cm
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Lot 170 Suggestiva e imponente marina realizzata a olio su tela, caratterizzata da uno sviluppo verticale che ne esalta la profondità prospettica. L'opera ritrae un tranquillo specchio d'acqua al calare del sole, con barche da pesca ormeggiate e pescatori al lavoro tra gli scogli in primo piano. La tavolozza cromatica è giocata sulle calde tonalità dell'ocra e dell'arancio che tingono le nubi, contrapposte ai toni freddi e profondi del mare e delle rocce. La stesura del colore è vibrante, con una luce radente che conferisce un'atmosfera poetica e sognante all'intera scena. Il dipinto è firmato in basso a sinistra e si presenta entro un'elegante cornice dorata coeva con profilo interno color bordeaux. Dimensioni: Tela: 100 x 50 cm Con cornice: 115 x 65 cm circa
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Lot 171 Dipinto a olio su tela raffigurante un paesaggio con alberi alti e slanciati, probabilmente cipressi, ambientato tra colline ondulate sotto un cielo luminoso. L'opera è eseguita in un deciso stile espressionista, caratterizzato da un impasto eccezionalmente spesso e pennellate vigorose e gestuali che creano una superficie altamente tattile e ritmica. La tavolozza dei colori è dominata da vibranti tonalità di giallo, ocra e verde profondo. Nell'angolo in basso a destra sono presenti segni scuri e incisi che sembrano essere una firma, sebbene i caratteri non siano chiaramente leggibili. Il dipinto è presentato in una cornice di legno marrone rossastro scuro con un profilo sagomato classico. 34 x 28 cm.
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Lot 172 Dipinto a olio su tela di impostazione monocromatica grigia, o grisaille, raffigura un paesaggio rurale caratterizzato da un prominente albero centrale, un sentiero serpeggiante sul lato sinistro e un rustico casolare situato sulla destra. L'opera si distingue per uno stile espressionista della metà del XX secolo, eseguito con una tecnica a forte impasto materico e pennellate energiche, verosimilmente applicate con l'ausilio di una spatola, che creano un significativo rilievo tattile su tutta la superficie. In basso a destra è visibile la firma in corsivo Abrami. Il dipinto è presentato all'interno di una cornice in legno intagliato con finiture argentate e dorate, completata da un ampio passepartout in tela beige con profilo interno dorato. 48 x 68 cm.
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Lot 173 Ritratto di una popolana anziana – Olio su tavola – Scuola europea del XIX secolo con una splendida cornice dorata dipinto ad olio su tavola raffigurante il volto di una donna anziana, opera che si inserisce nel movimento del realismo pittorico del XIX secolo. L'artista dimostra una notevole capacità introspettiva, concentrandosi precisamente sulla resa delle rughe e sull'espressione rassegnata ma dignitosa del soggetto. Tecnica: L'applicazione del colore è densa e materica, con pennellate sicure che modellano i volumi del volto. La scelta della tavola come supporto suggerisce un'opera eseguita dal vero, forse uno studio preparatorio o un ritratto di carattere destinato a una commissione privata. Cornice: Il dipinto è presentato in una sontuosa cornice antica in legno intagliato e dorato. La decorazione di volute fogliate e motivi floreali in rilievo (stile neobarocco) conferisce solennità all'opera, trasformando un soggetto umile in un oggetto di grande prestigio decorativo. Dati tecnici: Tecnica: Olio su tavola. Dimensioni: 26 x 18 cm (solo opera). Periodo: seconda metà del XIX secolo. Condizioni: eccellenti; lo strato pittorico è stabile e la doratura della cornice conserva uno splendido splendore originale.
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Lot 174 Orologio da camino realizzato in porcellana policroma invetriata in stile Neo-Rococò. La struttura presenta una figura femminile in abiti settecenteschi posta a lato di un monticello roccioso decorato con vegetazione applicata che ospita il quadrante. La base è ornata da volute a cartoccio con finiture in oro e pannelli blu cobalto, con un medaglione centrale raffigurante rose dipinte a mano. Il quadrante circolare è protetto da una lunetta in metallo dorato e riporta numeri romani neri su fondo bianco con un motivo centrale a quattro rose. La carica è meccanica con apertura frontale a ore 6. Non sono visibili marchi di fabbrica o firme sulla parte esterna. Altezza: 28 cm circa. Sono visibili lievi segni di usura sulla doratura della base e piccole sbeccature sulle estremità decorative inferiori. Si riscontrano mancanze minori sulla vegetazione in porcellana modellata a rilievo. La figura femminile appare integra frontalmente. Funzionamento meccanico non testato. Accumulo di polvere nei dettagli incassati.
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Lot 175 Imponente vaso artistico in ceramica caratterizzato da una complessa lavorazione a rilievo che si sviluppa sull'intera superficie. L'opera ritrae con vigore plastico una scena di vita contadina d'altri tempi con un agricoltore intento a guidare un carro trainato da una coppia di buoi aggiogati. La modellazione materica e l'uso di smalti policromi dalle tonalità calde e naturali conferiscono al manufatto una forte presenza scenica e un sapore rustico autentico. Grazie alle sue dimensioni importanti di 50 cm si configura come un pezzo d'arredo di grande prestigio perfetto per valorizzare saloni o ingressi con un richiamo alla tradizione dell'arte ceramica popolare del XX secolo
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Lot 176 Scultura in ceramica policroma raffigurante due giovani spazzacamini cm 18 circa
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Lot 177 Orologio da muro a cornice di produzione viennese, risalente alla metà del XIX secolo. La struttura presenta una sfarzosa cornice sagomata in legno intagliato e dorato, caratterizzata da un profilo esterno a baccellature e una modanatura interna a foglie d'acanto. Il fondo centrale ebanizzato mette in risalto gli elementi dorati. Il quadrante circolare in smalto bianco mostra numeri arabi neri e due fori di carica per il movimento meccanico a molla con suoneria. Le lancette in metallo dorato sono finemente traforate. Il quadrante è circondato da una raggiera di foglie dorate in rilievo. Nella parte inferiore della cassa si trova un'apertura ovale protetta da vetro, sormontata da un fregio dorato con ali spiegate, utilizzata per osservare l'oscillazione del pendolo. Lo stile dell'oggetto riflette il gusto Impero e Biedermeier tipico dell'area austriaca del periodo.
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Lot 178 Scrittoio bonheur-du-jour in noce intagliato in stile Umbertino, fine XIX secolo scrittoio 80x54 x h 81, alzata 68x16,5x h 60
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Lot 179 Elegante orologio da appoggio in bronzo dorato, pregevole esempio della produzione artistica francese della metà del XIX secolo che riprende i fasti decorativi dello stile Luigi XV. L'opera si distingue per la ricchezza del cesello e la qualità della fusione, elementi che la rendono un oggetto di grande impatto decorativo. La Scultura: La sommità è ornata da un gruppo scultoreo a tutto tondo raffigurante una "scena galante" in giardino. Una giovane coppia di nobili, abbigliata con costumi settecenteschi finemente dettagliati, è seduta sopra la cassa dell'orologio in un atteggiamento di tenera conversazione. Il Basamento: Il corpo centrale dell'orologio è sorretto da un'ampia base a rocaille, riccamente decorata con volute, foglie d'acanto e motivi a conchiglia. Al centro della base spicca un cartiglio con una scena pastorale a rilievo, incorniciato da piedini a ricciolo che ne sollevano la struttura. Il Quadrante: In smalto bianco con numeri romani per le ore e binario della minuteria esterno. Presenta fori per la carica a ore 4 e 8, indicando un movimento con suoneria. Le lancette sono del tipo "a pera" in acciaio brunito o dorato. Scheda Tecnica: Materiale: Bronzo dorato al mercurio o a spessore. Dimensioni: Altezza 45 cm. Stile: Neobarocco / Luigi XV. Epoca: 1850 - 1870 circa. Stato di conservazione: Ottimo; la doratura conserva una buona lucentezza e non si notano mancanze strutturali o danni al quadrante in smalto.
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Lot 180 Scultura in bronzo dorato "Fanciullo che gioca con il cane" – cm 14 circa
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Lot 181 Scena di Caccia con Cani da Ferma – Scuola Realista del XIX Secolo cm 31x42 Pregevole dipinto olio su tela raffigurante tre cani da caccia in un momento di sosta durante una battuta venatoria. L’opera è un tipico esempio di pittura animalista della seconda metà dell’Ottocento, un genere molto amato dalla nobiltà e dall’alta borghesia dell’epoca per decorare studi e residenze di campagna. Analisi Artistica e Stilistica: Composizione: Il pittore costruisce la scena con un efficace gioco di piani. In primo piano, due cani (un setter e un pointer) sono ritratti in posizione di riposo e allerta, mentre un terzo esemplare è visibile di spalle poco distante. La resa anatomica degli animali e delle macchie del manto rivela una mano esperta nell'osservazione dal vero. Paesaggio e Luce: L'ambientazione è caratterizzata da un sottobosco umido e ombreggiato, delimitato da una fila di betulle dal tronco chiaro che guidano l’occhio verso lo sfondo. All'orizzonte si intravede una struttura architettonica cupolata, che conferisce un tono aristocratico al paesaggio. Cromatismo: La tavolozza è giocata sui toni caldi delle terre, dei bruni e dei verdi scuri, illuminata dai tocchi bianchi dei mantelli dei cani e dei tronchi degli alberi. Cornice: Il dipinto è presentato nella sua importante cornice originale "a cassetta", con profili dorati e una larga fascia centrale bruna che ne esalta la profondità e il carattere antico. Scheda Tecnica: Tecnica: Olio su tela. Soggetto: Scena venatoria / Animalista. Dimensioni: Coerenti con un formato medio da studio (stimabili intorno ai 60x40 cm solo tela). Epoca: 1870 - 1890 circa.
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Lot 182 Inginocchiatoio antico di grande fascino, in legno pregiato con schienale a cuspide e intarsi delicati. Il piano d’appoggio e il cassetto per rosari sono rivestiti in velluto rosso, un invito alla devozione e al raccoglimento
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Lot 183 Il dipinto, un olio su tela di intensa forza spirituale, raffigura San Francesco d'Assisi colto in un momento di profonda introspezione ascetica. Il Santo è ritratto a mezza figura, avvolto nel saio francescano dal cappuccio sollevato, con lo sguardo reclinato e le mani giunte in preghiera sopra un teschio e un libro aperto, simboli iconografici classici del memento mori e della meditazione sulle Scritture. L'opera si distingue per un uso sapiente del luminismo di matrice caravaggesca: una luce radente proviene da sinistra, colpendo il volto pallido e le mani, lasciando il resto della composizione immerso in un fondo bruno e profondo. La stesura pittorica, sobria e misurata, accentua il carattere austero e devozionale del soggetto. Si tratta di un'opera che sintetizza efficacemente la tradizione del misticismo barocco con una sensibilità moderna rivolta all'indagine psicologica del sacro. Scheda Tecnica Soggetto: San Francesco d'Assisi in preghiera Tipologia: Olio su tela Dimensioni: cm 74x88 Stato di Conservazione: Ottimo; la pellicola pittorica è integra e presenta una patina naturale che valorizza i contrasti chiaroscurali.
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Lot 184 Scultura in giada di colore verde scuro raffigurante una scena naturalistica con uccelli tra fogliame e fiori. L'opera presenta un complesso lavoro di intaglio manuale con ampie parti traforate e dettagli in rilievo. La pietra mostra inclusioni naturali tipiche del materiale. Il pezzo e montato su una base in legno intagliato con motivi a volute di gusto tradizionale cinese. Altezza: cm 25.
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Lot 185 -
Lot 186 Mappa Antica – ABRUZZO ULTERIORE – Rara Incisione Originale del 1620 – Giovanni Antonio MAGINI Questa mappa rappresenta un vertice della cartografia pre-geodetica italiana. Il Magini compilò la sua "Italia" basandosi su rilievi diretti e fonti documentarie avanzate per l'epoca. Cartigli: Presenta due splendidi cartigli barocchi: quello del titolo in alto a sinistra e la dedica in basso a destra, riccamente decorati con volute e mascheroni. Dettaglio territoriale: Include l'area che va dal confine con lo Stato Pontificio fino all'Abruzzo Citeriore, con una toponomastica estremamente fitta che documenta borghi e castelli dell'epoca.
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Lot 187 Elegante vassoio ovale vintage realizzato interamente in solido ottone, caratterizzato da un raffinato bordo ondulato e smerlato. Un perfetto complemento d'arredo in pieno stile Mid-Century / Hollywood Regency. L'oggetto presenta una bellissima patina naturale del tempo che ne esalta il fascino retrò
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Lot 188 Un disegno originale a carboncino su carta a trama fine raffigurante un nudo femminile a figura intera. La figura e rappresentata in piedi in posizione frontale, con il capo leggermente rivolto verso sinistra. Il tratto e sciolto ed espressivo, caratterizzato da linee di contorno decise e brevi tocchi di ombreggiatura che suggeriscono il volume del corpo. Lungo il margine sinistro del foglio e chiaramente visibile una filigrana impressa in verticale che reca la scritta FABRIANO in lettere maiuscole. L'opera e firmata a mano in basso a destra con la dicitura Carrelli in grafia corsiva. Il supporto cartaceo mostra una tonalita leggermente brunita, tipica dell'invecchiamento naturale. 23 x 33 cm.
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Lot 189 Luigi Rossini (1790-1857) – "Veduta interna della Basilica di San Giovanni in Laterano" – 1830 circa Importante incisione all'acquaforte e bulino su carta, opera dell'architetto e incisore Luigi Rossini, considerato l'erede spirituale di Piranesi per la maestosità delle sue vedute romane. L'opera raffigura con straordinaria precisione prospettica l'interno della Basilica di San Giovanni in Laterano, esaltando la monumentalità delle navate e l'apparato scultoreo delle nicchie borrominiane. L'incisione si distingue per il segno nitido e la profonda modulazione dei chiaroscuri, che conferiscono una solenne luminosità alla scena. Pubblicata a Roma presso l'autore.
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Lot 190 Egidio Broggi-Scultura a forma di pavone con scatola estraibile in metallo dorato e pietre dure Esemplare stante con coda chiusa e da una monumentale coda spiegata traforata utilizzabile come centrotavola. Il piumaggio e finemente cesellato e inciso per riprodurre fedelmente la trama delle penne. La coda aperta e arricchita da diciassette cabochon in pietre dure, di cui nove in lapislazzuli e otto in malachite, disposti a simulare gli ocelli delle piume. L'opera e firmata Broggi, La costruzione multistrato delle piume conferisce alla scultura un notevole senso di profondità e realismo. Lunghezza massima circa 100 cm.
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Lot 191 Attilio Carreri - Composizione futurista Disegno originale a carboncino su carta Disegno originale a carboncino su carta di tonalità bruna raffigurante una composizione astratta riconducibile all'avanguardia futurista italiana. L'opera presenta una scomposizione geometrica di forme che suggeriscono una figura o un soggetto equestre posto sopra una base strutturata e dotata di ruote. Il tratto è dinamico e incisivo, tipico della ricerca formale di Attilio Carreri, con zone d'ombra realizzate mediante sfumature di carboncino per definire i volumi. In basso a destra è chiaramente leggibile la firma autografa Carreri apposta in corsivo. Il supporto cartaceo mostra una colorazione calda naturale dovuta al tempo. cm 21x32.
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Lot 192 Eccezionale coppia di sculture in pietra raffiguranti Leoni Guardiani, comunemente noti come Cani di Fu, simboli millenari di protezione, potere e dignità imperiale. Questi esemplari si distinguono per un'estetica arcaica e rigorosa, che predilige la sintesi volumetrica rispetto al decorativismo tardo, suggerendo una datazione alta e una provenienza da contesti architettonici o funerari di rango elevato. Dettagli Tecnici e Stilistici: Morfologia Arcaica: I leoni sono ritratti in posizione seduta, con le zampe anteriori ben piantate su basi rettangolari integrate. La fisionomia è caratterizzata da grandi occhi globulari sporgenti e fauci spalancate che rivelano la dentatura e la lingua, in un’espressione di ferocia rituale volta a scacciare le influenze negative. Lavorazione della Pietra: La scultura presenta una modellazione potente e vigorosa. La criniera è resa attraverso una serie di incisioni parallele che circondano il collo come un collare solido, una stilizzazione tipica della scultura lapidea cinese di epoca classica. Patina e Stato: La superficie della pietra mostra i segni del tempo e dell'erosione naturale, con una patina grigia autentica che ne attesta l'esposizione prolungata e l'antichità. Uno dei due esemplari presenta una leggera erosione sulla parte frontale del petto, che nulla toglie al fascino monumentale del pezzo, ma ne conferma l'originalità. Scheda Tecnica: Origine: Cina. Materiale: Pietra calcarea grigia scolpita. Epoca: Stile Dinastia Song (960-1279). Stato di conservazione: Molto buono, considerando l'epoca; la struttura è solida e i volumi principali sono perfettamente evidenti erosione del tempo