Presale DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE
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Lot 169 Francesco Albotto (Venezia 1721 - 1757) bottega di
Capriccio con obelisco e statue equestri
Olio su tela
34 x 55 cm
L'opera riprende il dipinto conservato nelle Collezioni del Castello Sforzesco di Milano, conosciuto anche in altre due versioni autografe, M.Manzelli, Michele Marieschi e il suo alter ego Francesco Albotto, Tav. A.54.1, TAV. 54.3, e Tav. 54.5
Dalle scarse notizie della sua vita, risulta iscritto alla Fraglia dei pittori veneziani dal 1750 al 1756. Allievo di Michele Marieschi, alla morte del maestro, avvenuta nel 1743, ne sposò la vedova e ne ereditò la bottega. La sua attività pittorica s'ispirò alla creatività di Marieschi al quale si riferì nella realizzazione delle proprie opere.
Francesco Albotto (Venice 1721 - 1757) workshop of
Capriccio with an Obelisk and Equestrian Statues
Oil on canvas
34 x 55 cm
This work is based on the painting held in the Collections of the Castello Sforzesco in Milan, of which two other autograph versions are also known: M. Manzelli, Michele Marieschi and his alter ego Francesco Albotto, Plate A.54.1, Plate 54.3, and Plate 54.5 -
Lot 170 Scuola romana del XVII secolo
Santa Maria Maddalena in meditazione
Olio su tela
72 x 59,5 cm
Roman school of 17th century
Saint Mary Magdalene in Meditation
Oil on canvas
72 x 59,5 cm -
Lot 171 Scuola italiana del XVII secolo
Paesaggio
Olio su tela
51 x 69 cm (piegata al retro nei quattro lati)
Italian school of the 17th century
Landscape
Oil on canvas
51 x 69 cm (folded at the back on all four sides) -
Lot 172 Scuola del Centro Italia del XVII/XVIII secolo
Paesaggio lacustre
Olio su tela
100 x 150 cm
Central Italian school of the 17th/18th century
Lakeside Landscape
Oil on canvas
100 x 150 cm -
Lot 173 Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819) attribuito
Marina o veduta ideale del porto di Genova
Olio su tela
70 x 100 cm
L'opera è corredata da uno studio della dott.ssa Colace, disponibile via email
Francesco Fidanza (Rome 1747 - Milan 1819) attributed
Seascape or Idealised View of the Port of Genoa
Oil on canvas
70 × 100 cm
The painting is accompanied by a study by Dr Colace, available upon request by email -
Lot 174 Giovanni Battista Pittoni (Venezia 1687 - 1767) bottega/cerchia di
Madonna che legge
Olio su tela
54 x 43,5 cm
L'opera riprende il dipinto pubblicato in F. Zava Boccazzi Pittoni l'Opera Completa, foto 51 e scheda 290 pag. 189, si veda:
https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/ricerca.v2.jsp?view=list&batch=10&sortby=LOCALIZZAZIONE&page=11&apply=true&decorator=layout_resp&filtroartista_OA=8297&locale=it&percorso_ricerca=OA#lg=1&slide=4
Dopo una prima fase in cui s’intravede l’influenza di Piazzetta, sarebbero state la leggerezza classicheggiante di Antonio Balestra, la plasticità dei modelli di Sebastiano Ricci e la verve coloristica di Giambattista Tiepolo a forgiare la sua arte. Tra il 1722 e il 1730 lavorò a quattro, delle ventiquattro totali, dei Tombeaux des Princes, serie ideata da Owen McSwiney, alla quale collaborarono Canaletto, Marco Ricci e Sebastiano Ricci, Giovanni Battista Cimaroli ed altri artisti sia veneziani sia bolognesi come Pietro Paltronieri il Mirandolese, Francesco Monti e Donato Creti. Insieme a Giambattista Tiepolo e a Giovanni Maria Morlaiter fondò l'Accademia di Belle Arti di Venezia, di cui fu presidente per numerosi anni, insegnando come professore fino alla sua morte. Inoltre nella sua bottega si formarono Cesare Ligari, Anton Kern e Francesco Sebaldo Unterperger. Alla sua cerchia appartengono pittori sia austriaci che italiani, quali Franz Anton Maulbertsch, Josef Ignaz Mildorfer, Mattia Bortoloni e Francesco Polazzo.
Giovanni Battista Pittoni (Venice 1687 - 1767) workshop/circle of
The Virgin Reading
Oil on canvas
54 x 43,5 cm
This work is based on the painting published in F. Zava Boccazzi, Pittoni l'Opera Completa, photo 51 and entry 290, p. 189, refer to:
https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/ricerca.v2.jsp?view=list&batch=10&sortby=LOCALIZZAZIONE&page=11&apply=true&decorator=layout_resp&filtroartista_OA=8297&locale=it&percorso_ricerca=OA#lg=1&slide=4 -
Lot 175 Scuola romana del XVIII secolo
San Giovanni Battista e i suoi discepoli (Ecce Agnus Dei)
Olio su tela
50 x 61 cm
Roman school of the 18th century
Saint John the Baptist and His Disciples (Ecce Agnus Dei)
Oil on canvas
50 × 61 cm -
Lot 176 Giambattista Crosato (Venezia 1686 - 1758) bottega di
Rinaldo e Armida
Olio su tela
110 x 123 cm
L'opera presenta analogie con il dipinto conservato presso Palazzo Madama di Torino
Di Giambattista Crosato abbiamo notizie incerte e frammentarie, soprattutto della prima parte della sua vita. Nacque nel 1697, probabilmente a Treviso, e giovanissimo si trasferì a Venezia. Della sua formazione non sappiamo nulla, forse nel secondo decennio del Settecento entrò in contatto con Giuseppe Maria Crespi e Pier Francesco Cittadini a Bologna. Negli anni '30 del XVIII secolo fu a Torino presso i Savoia, per conto dei quali eseguì lavori a Palazzo Reale e a Stupinigi. Seguirono anni in cui si dedicò alla scenografia teatrale tra Venezia e Torino. A Venezia, complice la presenza dei grandi maestri come Giovanni Battista Pittoni, Francesco Fontebasso, Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani, Crosato fece fatica ad emergere. La consacrazione gli fu offerta da Giambattista Rezzonico che gli offrì la decorazione del salone da ballo del palazzo di famiglia a San Barnaba. Negli stessi anni decorò alcune importanti ville nel territorio veneziano, evidenziando uno stile eterogeneo con richiami alla scuola classicista bolognese rivista con l’eleganza sfarzosa del roccocò veneziano di Giovanni Antonio Pellegrini, Sebastiano Ricci e la perlacea cromia di Jacopo Amigoni. In tarda età fu nominato membro dell'Accademia veneziana di pittura e scultura.
Giambattista Crosato (Venice 1686 - 1758) workshop of
Rinaldo and Armida
Oil on canvas
110 x 123 cm -
Lot 177 Scuola italiana del XVIII secolo
Ritratto di nobiluomo in armatura (Francesco III d'Este ?)
Olio su tela
85 x 75 cm
Italian school of the 18th century
Portrait of a Nobleman in Armour (Francesco III d'Este?)
Oil on canvas
85 x 75 cm -
Lot 178 Scuola francese del XVIII secolo
Ritratto di Achilles De Harlay
Olio su tela
60 x 50 cm
French school of the 18th-century
Portrait of Achilles De Harlay
Oil on canvas
60 x 50 cm -
Lot 179 Scuola fiamminga del XVII secolo
Paesaggio con contadini in festa
Olio su tela
69 x 92 cm
Flemish school of the 17th century
Landscape with Peasants Celebrating
Oil on canvas
69 × 92 cm -
Lot 180 Jean-Baptiste Van Mour o Vanmour (Valenciennes 1671 - Costantinopoli 1737) attribuito
Elegante signora con il suo cane
Olio su tela
54,5 x 99 cm
Giunto alla prima notorietà, Van Mour fu apprezzato e protetto del marchese de Ferriol, tanto da seguirlo in Turchia quando fu inviato a Istanbul come ambasciatore francese nel 1699. Qui si distinse per la realizzazione di centinaia di ritratti sia di notabili che di popolani. Quando Ferriol tornò a Parigi, nel 1711, egli rimase a Istanbul e continuò a lavorare per altri committenti, tra questi l'ambasciatore olandese Cornelis Calkoen, il quale collezionò diverse opere di van Mour, oggi conservate al Rijksmuseum di Amsterdam.
Jean-Baptiste Van Mour also called Vanmour (Valenciennes 1671 - Constantinople 1737) attributed
Elegant Lady with Her Dog
Oil on canvas
54,5 x 99 cm -
Lot 181 Scuola francese del XVIII secolo
Venere e Adone
Olio su carta applicata su tela
28 x 36 cm
French school of the 18th century
Venus and Adonis
Oil on paper mounted on canvas
28 x 36 cm -
Lot 182 Scuola francese del XVIII secolo
Ritratto di giovane suora
Olio su tela
88 x 72,5 cm
French school of the 18th century
Portrait of a Young Nun
Oil on canvas
88 x 72,5 cm -
Lot 183 Scuola italiana del XVI secolo da Raffaello
Madonna dei garofani
Olio su tela
70,5 x 52 cm (tela originale)
72 x 54,5 cm (tela allargata in tre lati)
Il dipinto riprende, parzialmente, l'opera di Raffaello Sanzio conservata alla National Gallery di Londra: https://www.nationalgallery.org.uk/paintings/raphael-the-madonna-of-the-pinks-la-madonna-dei-garofani
Italian school of the 16th century, after Raphael
Madonna of the Pinks
Oil on canvas
70,5 × 52 cm (original canvas)
72 × 54,5 cm (canvas enlarged on three sides)
The painting partially derives from the work by Raphael preserved at the National Gallery: https://www.nationalgallery.org.uk/paintings/raphael-the-madonna-of-the-pinks-la-madonna-dei-garofani -
Lot 184 Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762 - Milano 1844) attribuito
Deposizione
Olio su tela
43 x 34 cm
Un buon riferimento attributivo si trova nella tempera su carta, di 29,5 x 21,5 cm, presentata in asta da Christie's Milano il 7 giugno 2006
Bison iniziò la sua formazione a Brescia presso il pittore Gerolamo Romani, poi a Venezia con Costantino Cedini. Dopo aver soggiornato a Ferrara, operò sovente tra il territorio padovano e trevigiano, mentre allo scadere del secolo operò a Trieste. Nel 1831 si trasferì a Milano, città dove morì nel 1844. Bison è da considerare l'anello di congiunzione, non solo biograficamente, tra il paesaggio veneto del Settecento, Francesco Zuccarelli in primis, e il vedutismo di Canaletto, Guardi e Marieschi, con l'espressione romantica di questi soggetti.
Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762 - Milan 1844) attributed
The Deposition
Oil on canvas
43 × 34 cm
A significant reference for the attribution can be found in the tempera on paper, measuring 29.5 × 21.5 cm, offered at auction by Christie’s Milan on 7 June 2006 -
Lot 185 Christian Reder (Lipsia 1656 - Roma 1729) attribuito
Lezione di equitazione
Olio su tela
23,5 x 38,5 cm
Dopo aver fatto i primi passi nel mondo della pittura con l'apprendistato ad Amburgo, viaggiò in Europa, toccando prima Londra, poi Venezia e infine Roma. Nella Città Eterna incontrò molto riscontro e vi restò per tutta la vita. Entrato nel circolo dei pittori nordici col nomignolo di Monsù Leandro collaborò con Peter van Bloemen. Egli amò alternare la produzione di battaglie con la realizzazione di scene di vita colte in ambienti militari, immerse in ampie scenografie paesaggistiche.
Christian Reder (Leipzig 1656 - Rome 1729) attributed
Riding Lesson
Oil on canvas
23,5 × 38,5 cm -
Lot 186 Scuola fiamminga del XVII secolo
Susanna e i vecchioni
Olio su tela
56 x 74 cm
Flemish school of the 17th century
Susanna and the Elders
Oil on canvas
56 × 74 cm -
Lot 187 Scuola caravaggista del XVII secolo
Scena d'interno
Olio su tela
118 x 161 cm
Caravaggio school of the 17th century
Indoor Scene
Oil on canvas
118 x 161 cm -
Lot 188 Dirck van Bergen (Haarlem 1640 - 1690) attribuito
Paesaggio con pastore e il suo gregge
Olio su tela
45 x 60 cm
L'opera è corredata da un'expertise (in fotocopia) del dottor Didier Bodart, datata 20.10.1997
Fu allievo di Adriaen van de Velde, del quale le sue opere denotano l'influenza. Operò quasi unicamente a Haarlem, con un intermezzo in Inghilterra, dove, nel 1673, dipinse a Ham House.
Dirck van Bergen (Haarlem 1640 - 1690) attributed
Landscape with a Shepherd and His Flock
Oil on canvas
45 × 60 cm
The work is accompanied by a photocopy of an expertise by Dr Didier Bodart, dated 20 October 1997 -
Lot 189 Scuola emiliana del XVII secolo
Ragazzi che ridono
Olio su tela
45,5 x 58 cm
Emilian school of the 17th century
Laughing Boys
Oil on canvas
45,5 × 58 cm -
Lot 190 Scuola emiliana del XVII secolo
La Crocifissione - La Trinità e Sacra Famiglia
Olio su tela
34,5 x 21 cm
Emilian school of the 17th century
The Crucifixion - The Trinity and the Holy Family
Oil on canvas
34,5 x 21 cm -
Lot 191 Philippe de Champaigne (Bruxelles 1602 - Parigi 1674) bottega/cerchia di
Ritratto di Luigi XIII, re di Francia
Olio su tela
200 x 140 cm
L'opera evidenzia i canoni estetici della ritrattistica ufficiale di Philippe de Champaigne. La sua espressione nasce evidentemente dallo studio di prototipi a lui precedenti, in particolare Tiziano e Frans Pourbus il Giovane, esempi che saprà reinterpretare secondo la sua rigida visione morale.
Champaigne nacque e si formò a Bruxelles, giungendo successivamente a Parigi nel 1621. Qui si perfezionò presso Jean Bouillon e Michel de Bordeaux, in questi anni ebbe modo di conoscere Nicolas Poussin, al quale rimase sempre legato da profonda amicizia. Nel 1628, iniziò la decorazione del Palazzo del Lussemburgo, commissionata dalla regina Maria de' Medici. Nel 1648 con Le Brun fu tra i fondatori dell'Accademia, ma col passare degli anni, forse a causa delle vicissitudini familiari, si allontanò dalla vita di corte e dalle sedi ufficiali, abbracciando una profonda fede cristiana e in particolare il giansenismo.
Philippe de Champaigne (Brussels 1602 - Paris 1674) workshop/circle of
Portrait of Louis XIII, King of France
Oil on canvas
200 x 140 cm
The work exemplifies the aesthetic principles of Philippe de Champaigne’s official portraiture. Its style clearly stems from his study of earlier masters, particularly Titian and Frans Pourbus the Younger, whose examples he would reinterpret in accordance with his own strict moral vision. -
Lot 192 Scuola inglese del XVIII secolo
Ritratto di Henry Saint John Bolingbroke (?)
Olio su tela
126,5 x 102 cm
English school of the 18th century
Portrait of Henry Saint John Bolingbroke (?)
Oil on canvas
126,5 x 102 cm