Presale DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE
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Lot 289 Ricardo de Madrazo y Garreta (Madrid 1852 - 1917)
Mercato mediorientale
Olio su tavola
35,5 x 21,5 cm
Firmato in basso a destra
Provenienza: Dorotheum
Figlio minore del pittore Federico de Madrazo, si formò in una famiglia di artisti e inizialmente sotto la guida del padre. La sorella Cecilia sposò il pittore Mariano Fortuny e, Ricardo, visse con loro a Roma fino alla morte di quest'ultimo. Fu fortemente influenzato dalla pittura di Fortuny, soprattutto nella scelta dei soggetti orientalisti. Compì anche alcuni viaggi in Marocco, a Parigi e a Tangeri che furono fonte di ispirazione per i suoi soggetti. Partecipò a diverse esposizioni tra cui la Mostra Nazionale di Belle Arti nel 1884 e l'Esposizione Universale di Parigi del 1889.
Ricardo de Madrazo y Garreta (Madrid 1852 - 1917)
Middle Eastern Market
Oil on panel
35,5 × 21,5 cm
Signed lower right
Provenance: Dorotheum -
Lot 290 Jenö Jendrassik (Budapest 1860 - Kökényesd 1919)
Ritratto di signora con scialle, 1914
Olio su tela
81 x 65 cm
Firmato e datato in basso a sinistra
Studiò pittura a Monaco e si stabilì a Budapest. Alcuni dei suoi dipinti sono conservati presso la Galleria Nazionale Ungherese.
Jenö Jendrassik (Budapest 1860 - Kökényesd 1919)
Portrait of a Lady with a Shawl, 1914
Oil on canvas
81 × 65 cm
Signed and dated lower left -
Lot 291 Gaetano Dall'Acqua (Bologna 1897 - ?), Controluce invernale, 1973, olio su compensato, 15 x 23 cm (a vista), firmato e datato in basso a destra, firma, data e titolo su retro
Gaetano Dall'Acqua (Bologna 1897 - ?), Vicolo delle Dame (Bologna), 1970, olio su compensato, 22 x 16 cm (a vista), firmato e datato in basso a sinistra; firma, data e titolo su retro
Scuola italiana del XX secolo, Interno con pianoforte, olio su cartone, 23 x 13 cm (a vista)
Gaetano Dall’Acqua (Bologna 1897 - ?), Winter Backlight, 1973, oil on plywood, 15 × 23 cm (visible measurements), signed and dated lower right; signature, date, and title on the back
Gaetano Dall’Acqua (Bologna 1897 - ?), Vicolo delle Dame (Bologna), 1970, oil on plywood, 22 × 16 cm (visible measurements), signed and dated lower left; signature, date, and title on the back
Italian school of the 20th century, Interior with Piano, oil on cardboard, 23 × 13 cm (visible measurements) -
Lot 292 Giovanni Antonio Bartolomeo Rizzi Zannoni (Padova 1736 - Napoli 1814)
Pianta della città di Napoli come esiste nel presente anno MDCCXC, 1790
Incisione acquerellata
545 x 800 mm (a vista)
Giovanni Antonio Bartolomeo Rizzi Zannoni (Padua 1736 - Naples 1814)
Map of the City of Naples as it Exists in the Present Year 1790
Watercolour engraving
545 × 800 mm (sight size) -
Lot 293 Ernest Henry Griset (Boulogne-sur-Mer 1843 - Londra 1907)
Allegoria della caduta della Casa d'Asburgo
Inchiostro e acquerello su carta
18 x 28 cm
Firmato in basso a destra
Ernest Henry Griset (Boulogne-sur-Mer 1843 - London 1907)
Allegory of the Fall of the House of Habsburg
Ink and watercolour on paper
18 × 28 cm
Signed lower right -
Lot 294 Scuola italiana del XVIII secolo
Raffigurazione fantastica con grifone
Carboncino e biacca su carta
410 x 260 mm
Italian school of the 18th century
Fantastical Depiction with a Griffin
Charcoal and white heightening on paper
410 × 260 mm -
Lot 295 Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Slov'jans'k 1876 - Mosca 1956)
Modella nello studio d'artista, 1928
Olio su cartone pressato
80 x 50 cm
Firmato e datato in basso a destra
Sul retro etichetta e timbro russo
Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Sloviansk 1876 - Moscow 1956)
Model in the Artist’s Studio, 1928
Oil on pressed cardboard
80 × 50 cm
Signed and dated lower right
On the reverse, label and Russian stamp -
Lot 296 Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Slov'jans'k 1876 - Mosca 1956)
Ritratto di Maresciallo, 1942
Olio su tela
90 x 70 cm
Firmato e datato in alto a destra
Sul retro etichetta e timbro russo
Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Sloviansk 1876 - Moscow 1956)
Portrait of a Marshal, 1942
Oil on canvas
90 × 70 cm
Signed and dated upper right
On the reverse, label and Russian stamp -
Lot 297 Emmanuel Tzanes (Rethymno 1610 - Venezia 1690) attribuito
Ascensione di Gesù Cristo
Tempera e oro su tavola
119 x 69 cm
Dall'esame puntuale di questa icona di scuola veneto-cretese databile alla seconda metà del Seicento, emerge un insieme di elementi sia stilistici che tecnici che ricordano l'arte di Emmanuel Tzanes.
Partendo dal supporto, notiamo che la tavola pare essere di abete rosso, essenza lignea molto in uso a Venezia per la sua peculiare resistenza all'umidità. Dal punto di vista stilistico convergono elementi tipici della pittura del maestro cretese, quali: l'estrema semplificazione del paesaggio, la nervosa e peculiare realizzazione degli arbusti, siano essi cipressi o ulivi, la realizzazione del collo dei personaggi di forma conica allungata, infine la tecnica di realizzazione delle barbe e dei capelli.
Infine, è interessante notare come l'artista caratterizzi in senso veneziano l'icona realizzando il bellissimo ricamo d'oro della veste della Vergine, memore dell'antica pittura veneziana bizantineggiante di Lorenzo Veneziano e della scuola veneziana del Trecento.
La storia di questa immagine sacra risale alle rappresentazioni paleocristiane. La Vergine, non menzionata negli "Atti degli Apostoli", compare nell'iconografia dell'Ascensione solo dopo il Concilio di Nicea del 431. Essa rappresenta la Chiesa in terra, presenzia simbolicamente senza volgere lo sguardo al cielo. Posta al centro della disposizione degli apostoli Lei è simbolo dell'incarnazione di Cristo. In cielo due angeli elevano l'aureola di luce di Gesù Cristo benedicente, mentre altri due in candide vesti annunciano agli apostoli il ritorno di Cristo. Infine, da notare come gli apostoli siano tornati ad essere dodici; dopo il tradimento di Giuda fu scelto al suo posto Mattia.
Emmanuel Tzanes (Rethymno 1610 - Venice 1690) attributed
The Ascension of Christ
Tempera and gold on panel
119 × 69 cm
A close examination of this Cretan-Venetian icon, datable to the second half of the seventeenth century, reveals a combination of stylistic and technical features that recall the work of Emmanuel Tzanes.
The panel appears to be made of spruce, a wood widely used in Venice for its particular resistance to humidity. Stylistically, several distinctive elements associated with the Cretan master converge here: the extreme simplification of the landscape; the nervous and highly characteristic rendering of the vegetation, whether cypresses or olive trees; the elongated, conical treatment of the figures’ necks; and, finally, the distinctive technique employed in the rendering of beards and hair.
Of particular interest is the artist’s Venetian interpretation of the icon, most notably in the exquisite gold embroidery of the Virgin’s robe. This detail recalls the Byzantine-influenced Venetian painting of Lorenzo Veneziano and the Venetian school of the fourteenth century. The iconography of the Ascension of Christ has its roots in Early Christian representations. Although the Virgin is not mentioned in the Acts of the Apostles, she appears in representations of the Ascension only after the Council of Ephesus in 431. She symbolically represents the Church on earth, standing present without turning her gaze towards heaven. Positioned at the centre of the group of Apostles, she also serves as a symbol of the Incarnation of Christ. In heaven, two angels raise the luminous aureole surrounding the blessing Christ, while two others, dressed in white, announce His return to the Apostles. It is also noteworthy that the Apostles are once again depicted as twelve: following Judas’s betrayal, Matthias was chosen to take his place. -
Lot 298 Nikolaos Tzafouris, Nikolas Zafuri, Nicolò Zafuri (documentato a Candia fra il 1487 e il 1500)
Madonna della Consolazione e due angeli
Olio su tavola
66,5 x 49,3 cm
Opera corredata da uno studio del professor Mauro Lucco, datata 15 novembre 2014, disponibile via email
Opera esposta e pubblicata nel catalogo della mostra Tra Sacro e Profano, a cura di D. Mitruleviciute, G. M. Guidetti, I. Maniscalco, Vilnius Museo Nazionale Palazzo dei Granduchi di Lituania 2020
Opera esposta e pubblicata nel catalogo della mostra Madre, Trenta capolavori segreti per la più bella delle donne, a cura di Don Alessio Geretti, Gorizia Museo di Santa Chiara 2022
Nikolaos Tzafouris, Nikolas Zafuri, Nicolò Zafuri (documented in Candia between 1487 and 1500)
Madonna of Consolation with Two Angels
Oil on panel
66,5 × 49,3 cm
The painting is accompanied by a study by Professor Mauro Lucco, dated 15 November 2014, available upon request by email.
The painting was exhibited and published in the catalogue of the exhibition Tra Sacro e Profano, curated by D. Mitruleviciute, G. M. Guidetti and I. Maniscalco, National Museum - Palace of the Grand Dukes of Lithuania, Vilnius, 2020.
The painting was also exhibited and published in the catalogue of the exhibition Madre, Trenta capolavori segreti per la più bella delle donne, curated by Don Alessio Geretti, Museo di Santa Chiara, Gorizia, 2022. -
Lot 299 Icona russa
Annunciazione
Tempera e oro su tavola
Russia, Mosca, XIX secolo
34,5 x 28 cm
A Russian icon
The Annunciation
Tempera and gold on panel
Russia, Moscow, 19th century
34,5 × 28 cm -
Lot 300 Icona russa
San Nicola di Mozaiskj
Tempera su tavola
Russia, Mosca, fine del XVIII secolo
32 x 27 cm
A Russian icon
Saint Nicholas of Mozhaisk
Tempera on wood panel
Russia, Moscow, late 18th century
32 × 27 cm -
Lot 301 Icona russa
Entrata in Gerusalemme
Tempera su tavola
Russia, XIX
53 x 77,5 cm
A Russian icon
The Entry into Jerusalem
Tempera on panel
Russia, 19th century
53 × 77,5 cm -
Lot 302 Icona russa
Pokrov
Tempera su tavola
Russia, regione di Vladimir, metà del XIX secolo
71 x 57 cm
A Russian icon
Pokrov (The Protection of the Mother of God)
Tempera on panel
Russia, Vladimir region, mid-19th century
71 × 57 cm -
Lot 303 Icona veneto cretese del XV secolo
Vergine Glycophilousa, Vergine Eleusa o Madre di Dio della Tenerezza
Tempera e oro su tavola
19,8 x 15,5 cm
L'opera si basa sull'immagine dell'icona, conservata al Cleveland Museum of Art, di Angelos Akotantos (Creta 1390 - Heraklion/Candia 1457)
A Veneto-Cretan icon of the 15th century
Virgin Glycophilousa, Virgin Eleousa or Mother of God of Tenderness
Tempera and gold on panel
19,8 × 15,5 cm
The work is based on the image of the icon preserved at the Cleveland Museum of Art, by Angelos Akotantos (Crete 1390 - Heraklion/Candia 1457) -
Lot 304 Icona russa
San Nicola
Tempera su tavola
Russia centrale, XVIII secolo
31,5 x 27,5 cm
A Russian icon
Saint Nicholas
Tempera on wood panel
Central Russia, 18th century
31,5 × 27,5 cm -
Lot 305 Icona russa
San Macario
Tempera su tavola
Russia centrale, XVIII secolo
31,5 x 26,5 cm
A Russian icon
Saint Macarius
Tempera on wood panel
Central Russia, 18th century
31,5 × 26,5 cm -
Lot 306 Icona russa
Madre di Dio di Fedorov
Tempera su tavola
Russia centrale, XVIII secolo
31 x 27 cm
A Russian icon
Mother of God of Fedorov
Tempera on wood panel
Central Russia, 18th century
31 × 27 cm -
Lot 307 Icona russa
Madre di Dio di Kazan
Tempera su tavola
Russia, regione di Vladimir, XIX secolo
28 x 23,5 cm
A Russian icon
Mother of God of Kazan
Tempera on wood panel
Russia, Vladimir region, 19th century
28 × 23,5 cm -
Lot 308 Icona russa
Mese di gennaio
Tempera su tavola
Russia, regione di Vladimir, XIX secolo
71,5 x 55,5 cm
A Russian icon
Month of January
Tempera on wood panel
Russia, Vladimir region, 19th century
71,5 × 55,5 cm -
Lot 309 Icona russa
Santi Scelti
Nella parte superiore: San Nicola, Cristo e San Sergio di Radonez
Nella parte inferiore: San Basilio, San Pietro, San Giovanni, Santa Daria e Santa Tatiana
Tempera su tavola
Russia, regione di Vladimir, XIX secolo
37,7 x 29,5 cm
A Russian icon
Selected Saints
Upper section: Saint Nicholas, Christ and Saint Sergius of Radonezh
Lower section: Saint Basil, Saint Peter, Saint John, Saint Daria and Saint Tatiana
Tempera on wood panel
Russia, Vladimir region, 19th century
37,7 × 29,5 cm -
Lot 310 Icona russa
Occhio di Dio
Tempera su tavola
Russia centrale, XIX secolo
35,5 x 30,5 cm
A Russian icon
The Eye of God
Tempera on wood panel
Central Russia, 19th century
35,5 × 30,5 cm -
Lot 311 Icona russa
Madre di Dio Gioia degli Afflitti
Tempera su tavola
Russia centrale, XIX secolo
18 x 14,5 cm
A Russian icon
Mother of God, Joy of All Who Sorrow
Tempera on wood panel
Central Russia, 19th century
18 × 14,5 cm -
Lot 312 Icona russa
Roveto Ardente
Tempera su tavola
Russia, Vladimir, XIX secolo
24 x 22,5 cm
A Russian icon
The Burning Bush
Tempera on panel
Vladimir, Russia, 19th century
24 x 22,5 cm