Presale DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE
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Lot 241 Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)
Mosè fa scaturire l'acqua dalla rupe
Olio su tela
92,5 x 116 cm
L'opera trova conforto attributivo nel dipinto comparso in asta presso Christie's a Roma, lotto 286, il 26 maggio 1998
Cornelis nacque in una famiglia di artisti, figlio dell'incisore Jan e fratello minore del pittore Lucas. Intorno al 1610 giunse in Italia accompagnato dal fratello, giungendo a Roma dopo una breve sosta a Genova. Qualche anno dopo, nel 1616, tornò sotto la Lanterna e col fratello instaura, presso di loro, la "colonia fiamminga" ovvero il luogo dove gli artisti di passaggio potessero soggiornare e operare temporaneamente, tra questi va ricordato Antoon van Dick. Seguirono soggiorni alterni tra Genova e Roma, dove fu inserito nell'ambiente dei cosiddetti bamboccianti. La sua arte si espresse in scene di battaglie, bibliche e di vita popolare ed assecondò il mercato privato da cui era molto stimato.
Cornelis de Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667)
Moses Brings Forth Water from the Rock
Oil on canvas
92,5 x 116 cm
The artwork finds attributive comfort in the painting that appeared at auction at Christie's in Rome, lot 286, on 26 May 1998 -
Lot 242 Olympe Spiers (attivo in Francia nel XIX secolo)
Cacciagione e cani, 1863
Olio su tela
99 x 81 cm
Firmato e datato in basso a sinistra
Un ritratto di Jean-Joseph Rousseau, datato 1834, di Olympe Spiers è conservato presso il Museo Magnin di Dijon
Olympe Spiers (active in France in the 19th century)
Game and Dogs, 1863
Oil on canvas
99 x 81 cm
Signed and dated lower left
A portrait of Jean-Joseph Rousseau, dated 1834, by Olympe Spiers, is kept at the Magnin Museum in Dijon -
Lot 243 Scuola bolognese del XVIII secolo
Madonna in contemplazione del Bambino dormiente
Pastello su carta
61 x 78,5 cm
Firmato in basso a destra Sirani Elisabetta Bologna
La nostra opera si riferisce al dipinto di Guido Reni ora disperso, replicato più volte sia dal maestro che dalla sua bottega, talvolta con leggere varianti. L’opera ci perviene anche grazie ad un’incisione di Cornelius Bloemaert e il disegno preparatorio è conservato alla Pinacoteca di Brera.
Bolognese school of the 18th century
Madonna Contemplating the Sleeping Child
Pastel on paper
61 x 78,5 cm
Signed lower right Sirani Elisabetta Bologna
Our work refers to the now-lost painting by Guido Reni, replicated several times by both the master and his workshop, sometimes with slight variations. The work has also come down to us thanks to an engraving by Cornelius Bloemaert, and the preparatory drawing is preserved in the Pinacoteca di Brera. -
Lot 244 Scuola francese o belga del XIX secolo
Ragazza seduta
Olio su tavola
29 x 23 cm
French or Belgian school of the 19th century
Seated Girl
Oil on panel
29 x 23 cm -
Lot 245 Paracamino
Legno scolpito e dorato
Italia, XIX secolo
Paesaggio arcadico del XIX secolo
Olio su tela
79 x 116 x 20 cm
A fireplace mantelpiece
Carved and gilded wood
Italy, 19th century
Arcadian Landscape of the 19th century
Oil on canvas
79 x 116 x 20 cm -
Lot 246 Pietro Longhi (Venezia 1701 - 1785) bottega di
Lezione di danza
Olio su tela
49 x 43,5 cm
L'opera riprende il dipinto conservato presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia
Pietro Longhi ha il grande merito di averci raccontato, grazie alle sue opere, la vita a Venezia nel Settecento. L’artista, in effetti, seppur sia partito ispirandosi alle incisioni francesi che raccontavano la favola lussuosa della nobiltà d’oltralpe, è stato in grado di trasmettere con l’obiettività di un cronista i vizi e le virtù di una città, di uno stato, di una civiltà oramai giunta al capolinea della sua millenaria storia. Il suo innovativo e originale apporto artistico riscontrò un alto gradimento, tant’è che molti colleghi, sia conterranei che "foresti", si dedicarono a seguirlo ed imitarlo. A Venezia troviamo il grande Francesco Guardi che spesso dipinse interni di gusto longhiano, lo stesso fece il fratello Gianantonio, come dimostrano le opere conservate al Museo del Settecento di Cà Rezzonico a Venezia. Nel medesimo ambito troviamo diversi pittori di estrazione veneta: gli enigmatici Maestro del Ridotto e Maestro dei riflessi, poi Andrea Pastò, Giuseppe de Gobbis e il veronese Andrea Boscarati. Infine, non va sottaciuta l’opera del romano Lorenzo Gramiccia che, giunto in laguna via Bologna, nel 1765 si prestò, oltre che alla pittura religiosa, a soddisfare l’abbondante domanda di pittura di gusto longhiano presente in città e non solo.
Pietro Longhi (Venice 1701 - 1785) workshop of
Dance Lesson
Oil on canvas
49 × 43,5 cm
The work is based on the painting preserved in the Gallerie dell’Accademia, Venice -
Lot 247 Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 - Madrid 1770) seguace del XIX secolo
Comunione di Santa Lucia
Olio su tela
199 x 100 cm
L'opera riprende, con alcune varianti, il dipinto conservato nella chiesa dei Santi Apostoli di Venezia
L'opera è corredata da uno studio della dottoressa Federica Spadotto disponibile via email
Giambattista Tiepolo (Venice 1696 - Madrid 1770) 19th century follower
The Communion of Saint Lucy
Oil on canvas
199 x 100 cm
The work reprises, with some variations, the painting preserved in the church of Santi Apostoli in Venice
The work is accompanied by a study by Dr Federica Spadotto, available via email -
Lot 248 Scuola fiamminga del XVIII secolo
Salomè o Erodiade con la testa di San Giovanni Battista
Olio su vetro
36,5 x 27 cm
Flemish school of the 18th century
Salome or Herodias with the Head of Saint John the Baptist
Oil on glass
36,5 x 27 cm -
Lot 249 Scuola veneta del XVIII secolo
Coppia di scene d'interno con eleganti personaggi
Olio su tela
58 x 71 cm
Le due opere si inseriscono nell'ambito pittorico di Pietro Longhi. Si iscrivono alla sua cerchia Giuseppe de Gobbis, Andrea Pastò, Felice Boscarati e Lorenzo Gramiccia. A questi vanno aggiunte le enigmatiche figure convenzionalmente chiamate Maestro dei Riflessi e Maestro del Ridotto.
Venetian school of the 18th century
A Pair of Interior Scenes with Elegant Figures
Oil on canvas
58 × 71 cm
The two paintings belong to the artistic milieu of Pietro Longhi. Among the artists associated with his workshop and circle are Giuseppe de Gobbis, Andrea Pastò, Felice Boscarati and Lorenzo Gramiccia. Also relevant are the enigmatic painters conventionally known as Maestro dei Riflessi and Maestro del Ridotto. -
Lot 250 Scuola lombarda del XVIII secolo
Testa di anziano barbuto
Olio su tela
54 x 44 cm
In considerazione del soggetto, del ductus pittorico e dell'epoca, il dipinto potrebbe appartenere alla produzione di Francesco Londonio
Lombard school of the 18th century
Head of a Bearded Elderly Man
Oil on canvas
54 × 44 cm
Considering the subject, painterly technique and period, the painting may be attributed to the oeuvre of Francesco Londonio -
Lot 251 Andrea Belvedere (Napoli 1652 (?) - 1732)
Vaso di fiori
Olio su tela
50 x 35 cm
L'opera trova preciso riscontro nella coppia di dipinti pubblicati in AA. VV. La Natura Morta in Italia, tomo II pag. 937
Personalità poliedrica, Andrea Belvedere si applicò alla pittura e alla filosofia, con interessi letterari e il teatro, a cui dedicò tre decenni della sua vita. La sua espressione artistica si formò sotto un'eterogenea schiera di influenze, quali Juan de Arellano, Paolo Porpora, Giovan Battista Ruoppolo e Giuseppe Recco. Anticipò il gusto decorativo ed elegante settecentesco della natura morta rococò, grazie al suo interessamento verso gli artisti più aggiornati e innovativi attivi a Roma, quali Franz Werner von Tamm e Karel von Vogelaer, i quali rappresentano il tramite con l’espressione aulica di Jean-Baptiste Monnoyer. La sua lezione fu importante per la formazione di Nicola Casissa, Tommaso Realfonso e Baldassare De Caro.
Andrea Belvedere (Naples 1652 (?) - 1732)
Vase of Flowers
Oil on canvas
50 x 35 cm
The work finds a precise correspondence with the pair of paintings published in AA. VV., La Natura Morta in Italia, vol. II, p. 937 -
Lot 252 James Forrester (Dublino 1730 - Roma 1776) attribuito
Paesaggio con figure nei pressi di una cascata
Olio su tela
90 x 67 cm
Prima di trasferirsi a Roma, nel 1755, fu allievo di Robert West alla Dublin Society School of Drawing. Durante il suo soggiorno in Italia viaggiò sovente alla scoperta del paesaggio centroitaliano, che colse con sentimento arcadico. Due disegni di questo periodo, Cascata e Veduta italiana, sono conservati nella collezione del Victoria and Albert Museum.
James Forrester (Dublin 1730 - Rome 1776) attributed
Landscape with Figures near a Waterfall
Oil on canvas
90 × 67 cm -
Lot 253 Scuola fiamminga del XVII secolo
Ritratto
Olio su tela
46 x 37,5 cm
Flemish school of the 17th century
Portrait
Oil on canvas
46 x 37,5 cm -
Lot 254 Scuola veneta del XVII secolo
Figura antica
Olio su tela
52 x 31,5 cm
Venetian school of the 17th century
Ancient Figure
Oil on canvas
52 x 31,5 cm -
Lot 255 Jan Davidsz de Heem (Utrecht 1606 - Anversa 1684) seguace di
Vaso di fiori
Olio su tela
79,5 x 56,5 cm
La tela riprende le due versioni conservate presso le Collezioni d'Arte Statali di Dresda e il Crocker Art Museum di Sacramento in California
Jan Davidsz de Heem (Utrecht 1606 - Antwerp 1684) follower of
Vase of Flowers
Oil on canvas
79,5 x 56,5 cm
The canvas is based on two versions held in the State Art Collections in Dresden and the Crocker Art Museum in Sacramento, California -
Lot 256 Giuseppe Nogari (Venezia 1699 - 1763) attribuito
Ritratto di anziana
Pastelli su carta
49 x 35,5 cm a vista
L'opera riprende, con varianti nell'abbigliamento, il dipinto Una anziana donna con uno scialle a righe conservato al National Gallery di Washington. Evidentemente è strettamente legato al dipinto Vecchia con scaldino conservato a Dresda presso la Gemäldegalerie. Un disegno inerente all'opera è conservato presso i Musei Civici di Pavia.
Si veda: https://www.nga.gov/artists/5853-giuseppe-nogari
https://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3a230-0000308/
https://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/SWF01-00044/
La formazione di Giuseppe Nogari avvenne presso Antonio Balestra e in seguito nella bottega di Giambattista Pittoni. Nel 1726 si registrò l’iscrizione di Nogari alla fraglia veneziana dei pittori, ed egli aprì la sua attività in proprio. Dopo essersi dedicato a soggetti religiosi per le chiese della regione, si affermò soprattutto come pittore di teste di carattere e di ritratti, ove si scorge la sua conoscenza sia di Piazzetta sia di Rembrandt. Dal 1740 fu attivo a Torino nella decorazione della residenza di Carlo Emanuele III di Savoia, per cui operò nella palazzina di caccia di Stupinigi. Tornato a Venezia nel 1743, operò per Augusto III di Sassonia, con una nuova straordinaria morbidezza dei tratti, a imitazione dell’effetto felpato del pastello, cercando di avvicinarsi allo stile aggraziato di Rosalba Carriera e Jacopo Amigoni, aprendogli le porte dei importanti collezionisti tedeschi. La sua fama internazionale si consacrò con la commissione del console inglese Joseph Smith a Venezia. Durante il tardo periodo della sua carriera fu maggiormente impegnato nella ritrattistica, nonché nella direzione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, di cui fu uno dei fondatori.
Giuseppe Nogari (Venice 1699 - 1763) attributed
Portrait of an Elderly Woman
Pastels on paper
49 x 35,5 cm (visible measurements)
The work echoes, with variations in the clothing, the painting An Elderly Woman with a Striped Shawl held at the National Gallery in Washington. It is evidently closely linked to the painting Old Woman with a Hot-water Bottle held in Dresden at the Gemäldegalerie. A drawing related to the work is held at the Civic Museums of Pavia.
You should see: https://www.nga.gov/artists/5853-giuseppe-nogari
https://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3a230-0000308/
https://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/SWF01-00044/ -
Lot 257 Francesco (Franz Xaver) Lampi (Klagenfurt 1782 - Warschau/Varsavia 1852) attribuito
Ritratto di nobiluomo e consorte
Olio su tela
76 x 58 cm
Al retro, riportata su entrambe le tele di rifodero, la dicitura apocrifa: "Lampi filius pinxit 1837"
Francesco (Franz Xaver) Lampi (Klagenfurt 1782 - Warsaw 1852), attributed
Portrait of a Nobleman and His Wife
Oil on canvas
76 × 58 cm
On the back, on both relining canvases, an apocryphal inscription: "Lampi filius pinxit 1837",500" -
Lot 258 Scuola italiana del XVIII/XIX secolo
Ritratto di nobildonna
Olio su tela
71,5 x 57,5 cm
Italian school of the 18th/19th century
Portrait of a Noblewoman
Oil on canvas
71,5 × 57,5 cm -
Lot 259 Scuola italiana del XIX secolo
Ritratto di Sebastiano Borelli
Olio su tela
79 x 66 cm
Italian school of the 19th century
Portrait of Sebastiano Borelli
Oil on canvas
79 × 66 cm -
Lot 260 Scuola veneta del XIX secolo
Venezia, regata in Canal Grande
Olio su tela
42,5 x 67 cm
Venetian school of the 19th century
Venice, a Regatta on the Grand Canal
Oil on canvas
42,5 × 67 cm -
Lot 261 Beppe Ciardi (Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932)
Tramonto nei campi
Olio su tavola
71 x 78,5 cm (a vista)
Firmato in basso a destra
Autentica di Somaré sul retro
Etichetta sul retro mostra Pittori dell'Ottocento, Palazzo Bottigella, Pavia, 1953
Figlio del celebre paesaggista Guglielmo Ciardi, si formò all’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Ettore Tito, dopo un primo percorso di studi in Scienze Naturali. Fin dagli esordi, attorno al 1897-1898, rivelò una spiccata sensibilità luministica, declinata in paesaggi ispirati ai monti cadorini e alla campagna trevigiana. Affascinato dalla componente istintiva e spirituale del divisionismo segantiniano, pur senza aderirvi pienamente, elaborò uno stile autonomo, centrato su una visione panica e lirica della natura, in profonda sintonia con la sua indole schiva e contemplativa.
Beppe Ciardi (Venice 1875 - Quinto di Treviso 1932)
Sunset over the Fields
Oil on panel
71 × 78,5 cm (sight size)
Signed lower right
Certificate of authenticity by Somaré on the reverse
Label on the reverse: Pittori dell'Ottocento, Palazzo Bottigella, Pavia, 1953 -
Lot 262 Emma Ciardi (Venezia 1879 - 1933)
Studio per Lucciolina
Olio su tavola
16 x 29,5 cm
Firmato in basso a destra
Sul retro etichetta della II Fiera Nazionale d'Arte Antica e Pittura dell'Ottocento, Cremona, 1938
Sul telaio vecchia etichetta del Comune di Milano
Cornice originale
Provenienza: già collezione Pasinetti (eredi diretti)
L'opera è citata in M. Zerbi, Emma Ciardi, Il giardino dell'amore: la vita e le opere di una pittrice veneziana, 1879-1933, Umberto Allemandi & C., 2010, p. 199, n. 37
Emma Ciardi (Venice 1879 - 1933)
Studio per Lucciolina
Oil on panel
16 × 29,5 cm
Signed lower right.
On the reverse, label from the II Fiera Nazionale d'Arte Antica e Pittura dell'Ottocento, Cremona, 1938
On the stretcher, old label from the Municipality of Milan
Original frame
Provenance: Formerly in the Pasinetti Collection (direct heirs)
The work is cited in M. Zerbi, Emma Ciardi, Il giardino dell'amore: la vita e le opere di una pittrice veneziana, 1879-1933, Umberto Allemandi & C., 2010, p. 199, no. 37 -
Lot 263 Scuola inglese del XIX secolo
Londra, Drury Court con vista su St. Mary le Strand
Olio su tela
45,5 x 35 cm
English school of the 19th century
London, Drury Court with a View of St Mary le Strand
Oil on canvas
45,5 × 35 cm -
Lot 264 Scuola francese del XIX secolo
Paesaggio con temporale - Paesaggio con ponte
Tempera su carta
24 x 32,5 cm
French school of the 19th century
Landscape with a Storm - Landscape with a Bridge
Tempera on paper
24 x 32,5 cm