DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Presale DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Thursday 24 September 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
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  • Ricardo de Madrazo y Garreta (Madrid 1852 - 1917)
    Lot 289

    Ricardo de Madrazo y Garreta (Madrid 1852 - 1917)

    Mercato mediorientale

    Olio su tavola

    35,5 x 21,5 cm

    Firmato in basso a destra

    Provenienza: Dorotheum



    Figlio minore del pittore Federico de Madrazo, si formò in una famiglia di artisti e inizialmente sotto la guida del padre. La sorella Cecilia sposò il pittore Mariano Fortuny e, Ricardo, visse con loro a Roma fino alla morte di quest'ultimo. Fu fortemente influenzato dalla pittura di Fortuny, soprattutto nella scelta dei soggetti orientalisti. Compì anche alcuni viaggi in Marocco, a Parigi e a Tangeri che furono fonte di ispirazione per i suoi soggetti. Partecipò a diverse esposizioni tra cui la Mostra Nazionale di Belle Arti nel 1884 e l'Esposizione Universale di Parigi del 1889.


    Ricardo de Madrazo y Garreta (Madrid 1852 - 1917)

    Middle Eastern Market

    Oil on panel

    35,5 × 21,5 cm

    Signed lower right

    Provenance: Dorotheum

  • Jenö Jendrassik (Budapest 1860 - Kökényesd 1919)
    Lot 290

    Jenö Jendrassik (Budapest 1860 - Kökényesd 1919)

    Ritratto di signora con scialle, 1914

    Olio su tela

    81 x 65 cm

    Firmato e datato in basso a sinistra



    Studiò pittura a Monaco e si stabilì a Budapest. Alcuni dei suoi dipinti sono conservati presso la Galleria Nazionale Ungherese.


    Jenö Jendrassik (Budapest 1860 - Kökényesd 1919)

    Portrait of a Lady with a Shawl, 1914

    Oil on canvas

    81 × 65 cm

    Signed and dated lower left

  • Scuola italiana del XIX/XX secolo
    Lot 291

    Gaetano Dall'Acqua (Bologna 1897 - ?), Controluce invernale, 1973, olio su compensato, 15 x 23 cm (a vista), firmato e datato in basso a destra, firma, data e titolo su retro



    Gaetano Dall'Acqua (Bologna 1897 - ?), Vicolo delle Dame (Bologna), 1970, olio su compensato, 22 x 16 cm (a vista), firmato e datato in basso a sinistra; firma, data e titolo su retro



    Scuola italiana del XX secolo, Interno con pianoforte, olio su cartone, 23 x 13 cm (a vista)


    Gaetano Dall’Acqua (Bologna 1897 - ?), Winter Backlight, 1973, oil on plywood, 15 × 23 cm (visible measurements), signed and dated lower right; signature, date, and title on the back



    Gaetano Dall’Acqua (Bologna 1897 - ?), Vicolo delle Dame (Bologna), 1970, oil on plywood, 22 × 16 cm (visible measurements), signed and dated lower left; signature, date, and title on the back



    Italian school of the 20th century, Interior with Piano, oil on cardboard, 23 × 13 cm (visible measurements)

  • Giovanni Antonio Bartolomeo Rizzi Zannoni (Padova 1736 - Napoli 1814)
    Lot 292

    Giovanni Antonio Bartolomeo Rizzi Zannoni (Padova 1736 - Napoli 1814)

    Pianta della città di Napoli come esiste nel presente anno MDCCXC, 1790

    Incisione acquerellata

    545 x 800 mm (a vista)


    Giovanni Antonio Bartolomeo Rizzi Zannoni (Padua 1736 - Naples 1814)

    Map of the City of Naples as it Exists in the Present Year 1790

    Watercolour engraving

    545 × 800 mm (sight size)

  • Ernest Henry Griset (Boulogne-sur-Mer 1843 - Londra 1907)
    Lot 293

    Ernest Henry Griset (Boulogne-sur-Mer 1843 - Londra 1907)

    Allegoria della caduta della Casa d'Asburgo

    Inchiostro e acquerello su carta

    18 x 28 cm

    Firmato in basso a destra


    Ernest Henry Griset (Boulogne-sur-Mer 1843 - London 1907)

    Allegory of the Fall of the House of Habsburg

    Ink and watercolour on paper

    18 × 28 cm

    Signed lower right

  • Scuola italiana del XVIII secolo
    Lot 294

    Scuola italiana del XVIII secolo

    Raffigurazione fantastica con grifone

    Carboncino e biacca su carta

    410 x 260 mm


    Italian school of the 18th century

    Fantastical Depiction with a Griffin

    Charcoal and white heightening on paper

    410 × 260 mm

  • Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Slov'jans'k 1876 - Mosca 1956)
    Lot 295

    Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Slov'jans'k 1876 - Mosca 1956)

    Modella nello studio d'artista, 1928

    Olio su cartone pressato

    80 x 50 cm

    Firmato e datato in basso a destra

    Sul retro etichetta e timbro russo


    Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Sloviansk 1876 - Moscow 1956)

    Model in the Artist’s Studio, 1928

    Oil on pressed cardboard

    80 × 50 cm

    Signed and dated lower right

    On the reverse, label and Russian stamp

  • Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Slov'jans'k 1876 - Mosca 1956)
    Lot 296

    Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Slov'jans'k 1876 - Mosca 1956)

    Ritratto di Maresciallo, 1942

    Olio su tela

    90 x 70 cm

    Firmato e datato in alto a destra

    Sul retro etichetta e timbro russo


    Pëtr Petrovi? Kon?alovskij (Sloviansk 1876 - Moscow 1956)

    Portrait of a Marshal, 1942

    Oil on canvas

    90 × 70 cm

    Signed and dated upper right

    On the reverse, label and Russian stamp

  • Emmanuel Tzanes (Rethymno 1610 - Venezia 1690) attribuito
    Lot 297

    Emmanuel Tzanes (Rethymno 1610 - Venezia 1690) attribuito

    Ascensione di Gesù Cristo

    Tempera e oro su tavola

    119 x 69 cm

    Dall'esame puntuale di questa icona di scuola veneto-cretese databile alla seconda metà del Seicento, emerge un insieme di elementi sia stilistici che tecnici che ricordano l'arte di Emmanuel Tzanes.

    Partendo dal supporto, notiamo che la tavola pare essere di abete rosso, essenza lignea molto in uso a Venezia per la sua peculiare resistenza all'umidità. Dal punto di vista stilistico convergono elementi tipici della pittura del maestro cretese, quali: l'estrema semplificazione del paesaggio, la nervosa e peculiare realizzazione degli arbusti, siano essi cipressi o ulivi, la realizzazione del collo dei personaggi di forma conica allungata, infine la tecnica di realizzazione delle barbe e dei capelli.

    Infine, è interessante notare come l'artista caratterizzi in senso veneziano l'icona realizzando il bellissimo ricamo d'oro della veste della Vergine, memore dell'antica pittura veneziana bizantineggiante di Lorenzo Veneziano e della scuola veneziana del Trecento.

    La storia di questa immagine sacra risale alle rappresentazioni paleocristiane. La Vergine, non menzionata negli "Atti degli Apostoli", compare nell'iconografia dell'Ascensione solo dopo il Concilio di Nicea del 431. Essa rappresenta la Chiesa in terra, presenzia simbolicamente senza volgere lo sguardo al cielo. Posta al centro della disposizione degli apostoli Lei è simbolo dell'incarnazione di Cristo. In cielo due angeli elevano l'aureola di luce di Gesù Cristo benedicente, mentre altri due in candide vesti annunciano agli apostoli il ritorno di Cristo. Infine, da notare come gli apostoli siano tornati ad essere dodici; dopo il tradimento di Giuda fu scelto al suo posto Mattia.


    Emmanuel Tzanes (Rethymno 1610 - Venice 1690) attributed

    The Ascension of Christ

    Tempera and gold on panel

    119 × 69 cm

    A close examination of this Cretan-Venetian icon, datable to the second half of the seventeenth century, reveals a combination of stylistic and technical features that recall the work of Emmanuel Tzanes.

    The panel appears to be made of spruce, a wood widely used in Venice for its particular resistance to humidity. Stylistically, several distinctive elements associated with the Cretan master converge here: the extreme simplification of the landscape; the nervous and highly characteristic rendering of the vegetation, whether cypresses or olive trees; the elongated, conical treatment of the figures’ necks; and, finally, the distinctive technique employed in the rendering of beards and hair.

    Of particular interest is the artist’s Venetian interpretation of the icon, most notably in the exquisite gold embroidery of the Virgin’s robe. This detail recalls the Byzantine-influenced Venetian painting of Lorenzo Veneziano and the Venetian school of the fourteenth century. The iconography of the Ascension of Christ has its roots in Early Christian representations. Although the Virgin is not mentioned in the Acts of the Apostles, she appears in representations of the Ascension only after the Council of Ephesus in 431. She symbolically represents the Church on earth, standing present without turning her gaze towards heaven. Positioned at the centre of the group of Apostles, she also serves as a symbol of the Incarnation of Christ. In heaven, two angels raise the luminous aureole surrounding the blessing Christ, while two others, dressed in white, announce His return to the Apostles. It is also noteworthy that the Apostles are once again depicted as twelve: following Judas’s betrayal, Matthias was chosen to take his place.

  • Nikolaos Tzafouris, Nikolas Zafuri, Nicolò Zafuri (documentato a Candia fra il 1487 e il 1500)
    Lot 298

    Nikolaos Tzafouris, Nikolas Zafuri, Nicolò Zafuri (documentato a Candia fra il 1487 e il 1500)

    Madonna della Consolazione e due angeli

    Olio su tavola

    66,5 x 49,3 cm

    Opera corredata da uno studio del professor Mauro Lucco, datata 15 novembre 2014, disponibile via email

    Opera esposta e pubblicata nel catalogo della mostra Tra Sacro e Profano, a cura di D. Mitruleviciute, G. M. Guidetti, I. Maniscalco, Vilnius Museo Nazionale Palazzo dei Granduchi di Lituania 2020

    Opera esposta e pubblicata nel catalogo della mostra Madre, Trenta capolavori segreti per la più bella delle donne, a cura di Don Alessio Geretti, Gorizia Museo di Santa Chiara 2022


    Nikolaos Tzafouris, Nikolas Zafuri, Nicolò Zafuri (documented in Candia between 1487 and 1500)

    Madonna of Consolation with Two Angels

    Oil on panel

    66,5 × 49,3 cm

    The painting is accompanied by a study by Professor Mauro Lucco, dated 15 November 2014, available upon request by email.

    The painting was exhibited and published in the catalogue of the exhibition Tra Sacro e Profano, curated by D. Mitruleviciute, G. M. Guidetti and I. Maniscalco, National Museum - Palace of the Grand Dukes of Lithuania, Vilnius, 2020.

    The painting was also exhibited and published in the catalogue of the exhibition Madre, Trenta capolavori segreti per la più bella delle donne, curated by Don Alessio Geretti, Museo di Santa Chiara, Gorizia, 2022.

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 299

    Icona russa

    Annunciazione

    Tempera e oro su tavola

    Russia, Mosca, XIX secolo

    34,5 x 28 cm


    A Russian icon

    The Annunciation

    Tempera and gold on panel

    Russia, Moscow, 19th century

    34,5 × 28 cm

  • Icona russa delle fine del XVIII secolo
    Lot 300

    Icona russa

    San Nicola di Mozaiskj

    Tempera su tavola

    Russia, Mosca, fine del XVIII secolo

    32 x 27 cm


    A Russian icon

    Saint Nicholas of Mozhaisk

    Tempera on wood panel

    Russia, Moscow, late 18th century

    32 × 27 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 301

    Icona russa

    Entrata in Gerusalemme

    Tempera su tavola

    Russia, XIX

    53 x 77,5 cm


    A Russian icon

    The Entry into Jerusalem

    Tempera on panel

    Russia, 19th century

    53 × 77,5 cm

  • Icona russa della metà del XIX secolo
    Lot 302

    Icona russa

    Pokrov

    Tempera su tavola

    Russia, regione di Vladimir, metà del XIX secolo

    71 x 57 cm


    A Russian icon

    Pokrov (The Protection of the Mother of God)

    Tempera on panel

    Russia, Vladimir region, mid-19th century

    71 × 57 cm

  • Icona veneto cretese del XV secolo
    Lot 303

    Icona veneto cretese del XV secolo

    Vergine Glycophilousa, Vergine Eleusa o Madre di Dio della Tenerezza

    Tempera e oro su tavola

    19,8 x 15,5 cm

    L'opera si basa sull'immagine dell'icona, conservata al Cleveland Museum of Art, di Angelos Akotantos (Creta 1390 - Heraklion/Candia 1457)


    A Veneto-Cretan icon of the 15th century

    Virgin Glycophilousa, Virgin Eleousa or Mother of God of Tenderness

    Tempera and gold on panel

    19,8 × 15,5 cm

    The work is based on the image of the icon preserved at the Cleveland Museum of Art, by Angelos Akotantos (Crete 1390 - Heraklion/Candia 1457)

  • Icona russa del XVIII secolo
    Lot 304

    Icona russa

    San Nicola

    Tempera su tavola

    Russia centrale, XVIII secolo

    31,5 x 27,5 cm


    A Russian icon

    Saint Nicholas

    Tempera on wood panel

    Central Russia, 18th century

    31,5 × 27,5 cm

  • Icona russa del XVIII secolo
    Lot 305

    Icona russa

    San Macario

    Tempera su tavola

    Russia centrale, XVIII secolo

    31,5 x 26,5 cm


    A Russian icon

    Saint Macarius

    Tempera on wood panel

    Central Russia, 18th century

    31,5 × 26,5 cm

  • Icona russa del XVIII secolo
    Lot 306

    Icona russa

    Madre di Dio di Fedorov

    Tempera su tavola

    Russia centrale, XVIII secolo

    31 x 27 cm


    A Russian icon

    Mother of God of Fedorov

    Tempera on wood panel

    Central Russia, 18th century

    31 × 27 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 307

    Icona russa

    Madre di Dio di Kazan

    Tempera su tavola

    Russia, regione di Vladimir, XIX secolo

    28 x 23,5 cm


    A Russian icon

    Mother of God of Kazan

    Tempera on wood panel

    Russia, Vladimir region, 19th century

    28 × 23,5 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 308

    Icona russa

    Mese di gennaio

    Tempera su tavola

    Russia, regione di Vladimir, XIX secolo

    71,5 x 55,5 cm


    A Russian icon

    Month of January

    Tempera on wood panel

    Russia, Vladimir region, 19th century

    71,5 × 55,5 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 309

    Icona russa

    Santi Scelti

    Nella parte superiore: San Nicola, Cristo e San Sergio di Radonez

    Nella parte inferiore: San Basilio, San Pietro, San Giovanni, Santa Daria e Santa Tatiana

    Tempera su tavola

    Russia, regione di Vladimir, XIX secolo

    37,7 x 29,5 cm


    A Russian icon

    Selected Saints

    Upper section: Saint Nicholas, Christ and Saint Sergius of Radonezh

    Lower section: Saint Basil, Saint Peter, Saint John, Saint Daria and Saint Tatiana

    Tempera on wood panel

    Russia, Vladimir region, 19th century

    37,7 × 29,5 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 310

    Icona russa

    Occhio di Dio

    Tempera su tavola

    Russia centrale, XIX secolo

    35,5 x 30,5 cm


    A Russian icon

    The Eye of God

    Tempera on wood panel

    Central Russia, 19th century

    35,5 × 30,5 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 311

    Icona russa

    Madre di Dio Gioia degli Afflitti

    Tempera su tavola

    Russia centrale, XIX secolo

    18 x 14,5 cm


    A Russian icon

    Mother of God, Joy of All Who Sorrow

    Tempera on wood panel

    Central Russia, 19th century

    18 × 14,5 cm

  • Icona russa del XIX secolo
    Lot 312

    Icona russa

    Roveto Ardente

    Tempera su tavola

    Russia, Vladimir, XIX secolo

    24 x 22,5 cm


    A Russian icon

    The Burning Bush

    Tempera on panel

    Vladimir, Russia, 19th century

    24 x 22,5 cm

Lots from 289 to 312 of 323
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DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Sessions

  • 24 September 2026 hours 14:00 DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49 (1 - 323)

Exhibition

18 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

19 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

20 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

21 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

22 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

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