Presale ASTA 792: ARREDI, DIPINTI, OGGETTISTICA, ARTE ORIENTALE, TAPPETI E TESSUTI
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Lot 756 Antica ribaltina lastronata in noce e radica con filettature, fronte mosso a tre cassetti e calatoia celante tre tiretti e tre vani a giorno, piedi a cipolla (cm 85x101x50) (difetti)
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Lot 757 Ignoto di inizio secolo XX
"Scena con figure"
olio su tavola (cm 17x23,5)
al retro: iscrizioni
in cornice (difetti) -
Lot 758 Giovanni De Martino (Napoli 1870 - 1935)
"Scugnizzo"
scultura in bronzo con base in pietra (h. tot cm 45)
firmata sul cappello a sinistra (difetti) -
Lot 759 Manifatture del secolo XX. Lotto composto da due gruppi in porcellana dipinta in policromia raffiguranti rispettivamente scena domestica (cm 27x24) e scena di carrozza (cm 38x19) (difetti e mancanze)
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Lot 760 Giuseppe Levati (Concorezzo 1739 - Milano 1828)
Due disegni intitolati "Ponte con archo Trionfale per ingresso alla Città" e "Ingresso ad un tempio, in mezzo al Foro"
(al visibile cm 37x28,5)
in cornici (difetti)
Giuseppe Levati (Concorezzo, 1739 – Milano, 1828), pittore, decoratore e prospettico, fu una figura di rilievo nella cultura artistica milanese tra tardo Barocco e Neoclassicismo. Attivo per la corte asburgica, collaborò con Andrea Appiani, che eseguì le figure negli ornati da lui progettati per il Palazzo Arciducale di Milano, e fu strettamente legato alla bottega di Giuseppe Maggiolini, per la quale fornì numerosi disegni destinati alla celebre produzione di intarsi. -
Lot 761 Tappeto Keshan, Persia, secolo XX. Decoro con due medaglioni concentrici a fondo bianco e rosso con puntali. Campo blu notte decorato da fitto intreccio di rami fioriti. Molteplici bordure, la principale Herati su fondo blu notte (cm 215x134) (difetti)
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Lot 762 Canterano in noce pannellato con fronte a tre cassetti intagliati sotto un tiretto, piedi a mensola. Lombardia, secolo XVII (cm 172x105x69) (difetti)ù
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Lot 763 Anonimo del secolo XVIII
"Studio di figure"
sanguigna (al visibile cm 35x26,5)
in cornice (difetti) -
Lot 764 Pendola da parete modello ''boulanger'' in metallo laccato e dipinto in policromia a motivi floreali. Quadrante bianco a numeri arabi, movimento solo tempo con scappamento a bilanciere. Seconda metà del secolo XIX (cm 33x35) (difetti)
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Lot 765 Finestra in legno e ferro. India settentrionale (Rajasthan), secolo XIX (cm 101x90) (difetti) Elemento architettonico verticale realizzato in legno massello, composto da un robusto telaio a montanti e traverse passanti. Al suo interno sono incardinate due ante simmetriche che combinano la matericità del legno alla funzionalità del metallo. La sezione superiore di ciascuna anta è definita da una profilatura ad arco lobato, entro la quale è inserita una fitta grata in ferro battuto a tondini verticali, concepita per garantire sicurezza pur permettendo il filtraggio della luce e l'aerazione naturale. La fascia basale in legno è invece arricchita da una teoria di trafori a motivo cordiforme e geometrico.
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Lot 766 Scuola del secolo XIX
"Scorcio architettonico con figure in abiti settecenteschi"
olio su tela (cm 15x11)
in cornice (difetti) -
Lot 767 Manifattura Copeland, Inghilterra, inizio secolo XX. Servizio per tavola in ceramica bianca costolata composto da ventiquattro piatti piani e dodici fondi, dodici piatti da frutta, zuppiera con coperchio, salsiera, tre diversi vassoi ovali e due raviere (difetti)
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Lot 768 Figura di Buddha assiso su fiore di loto in ferro
Cina, dinastia Qing (1644-1911) secolo XIX
(h. cm 26) (difetti e mancanze) -
Lot 769 Giuseppe Levati (Concorezzo 1739 - Milano 1828)
Due disegni intitolati "Avanzo di antiche terme" e "Ponte che comunica ad un antico castello"
(al visibile cm 37x28,5)
in cornici (difetti)
Giuseppe Levati (Concorezzo, 1739 – Milano, 1828), pittore, decoratore e prospettico, fu una figura di rilievo nella cultura artistica milanese tra tardo Barocco e Neoclassicismo. Attivo per la corte asburgica, collaborò con Andrea Appiani, che eseguì le figure negli ornati da lui progettati per il Palazzo Arciducale di Milano, e fu strettamente legato alla bottega di Giuseppe Maggiolini, per la quale fornì numerosi disegni destinati alla celebre produzione di intarsi. -
Lot 770 Lotto composto da due cornici, secolo XVIII. Una in legno intagliato e dorato a triplo ordine con fasce baccellate e a foglie (cm 82x95; luce cm 62x75) e una in legno intagliato e laccato con decorazione a volute e foglie lanceolate (cm 85x71; luce cm 65x50) (difetti)
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Lot 771 Tavolo da centro interamente intarsiato in legni di varie essenze a motivi floreali, zoomorfi e vasi fioriti entro volute fogliacee, gambe a balaustro raccordate da crociera. Olanda, fine secolo XIX (cm 111x70x81) (difetti e mancanze)
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Lot 772 Manifattura di Murano, secolo XX. Gruppo di sei calici in vetro soffiato con inclusioni in oro, coppa conica scanalata e stelo a forma di ippocampo (h cm 20) (lievi difetti)
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Lot 773 Ignoto del secolo XX
"Nobile veneziano"
olio su tela (cm 90x60)
in cornice (difetti) -
Lot 774 Tappeto Serabend, Persia, secolo XX. Decoro con medaglione romboidale a fondo blu su campo rosa. Grande bordura Herati su fondo rosso (cm 210x127) (difetti e rapature)
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Lot 775 Antico tavolo in noce con gambe riunite da traverse sagomate (cm 208x79x73) (difetti)
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Lot 776 Cristiano Tassinari (Forlì 1980)
"Senza titolo"
olio su tela
cm 170x160 (lievi difetti) -
Lot 777 Scultura di saggio a cavallo a tutto tondo in rubino-zoisite.
Cina, secolo XX
(h. cm 39) (lievi difetti)
Provenienza:
Collezione privata, Milano
Galerie Louise, Bruxelles (documento di provenienza) -
Lot 778 Firma indecifrata di inizio secolo XX
"Donna velata"
tecnica mista su carta (cm 60x46)
firmata in alto a destra
in cornice (difetti) -
Lot 779 Fregio in legno intagliato, traforato e dorato centrato da stemma araldico entro scudo retto da volatili e volute fogliacce. Secolo XIX (cm 71x45) (difetti e restauri)