Presale LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II
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Lot 157 Roberto Moschini (1937 - 2023)
Sacra impronta di Gesù sul panno di Veronica, 2005
Tempera e acquerello su carta
30 x 28 cm
Firma: al recto, “Moschini”
Data: al recto, “2005”
Altre iscrizioni: al recto: “Questa icona appare maggiormente in condizioni di semi oscurità perché proietta la sua incisiva visualità plastica, essendo l’emanazione del sacro mantra OM”; “La sacra impronta di Gesù sul panno di Veronica”
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 158 Paolo da San Lorenzo (1935)
Senza titolo, 1984
Litografia ritoccata a mano
70 x 50 cm
Firma: “Paolo da San Lorenzo” a matita al recto
Data: “‘84” a matita al recto
Altre iscrizioni: “(RETOUCHE)”
Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento di inventario ed analoga etichetta anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (pieghe)
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 159 Aurelio Ceccarelli (1924 - 2014)
Suonatore
Acquaforte e acquatinta su carta
36,2 x 32,4 cm
Firma: "Aurelio" a matita al recto
Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto ("23/50")
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 80% (margini con taglio irregolare, cornice inservibile)
Stato di conservazione. Superficie: 90% -
Lot 160 Produzione moderna (XX secolo)
Riproduzione di un disegno con una scena storica
Stampa offset su carta
30,4 x 41,6 x 1,4 cm
Elementi distintivi: al verso due etichette anonime con riferimenti inventariali
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Fra il 1957 e il 1963 Guelfo è a Roma e stringe rapporti con Francalancia, Bartolini, De Chirico e Cocteau. Nel 1961 è invitato da Oskar Kokoschka nel castello di Salisburgo, dove conosce Manzù. Esegue la serie di disegni "Viaggio in Austria" e ritrae Kokoschka ricevendo in cambio dall’artista austriaco il "Ritratto di Guelfo – Velfen". Conosce Marc Chagall che gli dona il disegno "Profilo di Guelfo" e in occasione del compleanno dell’artista russo Guelfo gli regalerà "Chagall ironico" (coll. Vence, Francia). Fra il 1965 e il 1973 compie numerosi viaggi in Francia dove incontra Magnelli, Picasso e Mirò. Grazie all’amicizia di George Visat, editore parigino, inizia una collezione di opere su carta. Dal 1957 il suo Studio dell’Orologio, situato all’ombra della torre dell’orologio del Borromini, è punto d’incontro e poi sede di un conciliabolo di stravaganti cultori della patafisica («scienza delle soluzioni immaginarie» che si propone di studiare «ciò che si aggiunge alla metafisica, estendendosi così lontano al di là di questa quanto questa al di là della fisica», secondo la definizione dello scrittore francese A. Jarry). Viaggia a Berlino, in Grecia e Parigi, dove incontra Ernst, Tanning, Matta, Ray, Bellmer. Questi due ultimi eseguiranno foto e disegni per Guelfo. Nel ’71 fonda il “Giornale invisibile TIC biografici” e il Museo Internazionale l’Orologio. Conosce Buñuel, Hans Richter, Masson che lo ritrae in un disegno. Conosce Hartung, invitato dalla sua scuola, e Lam a Parigi.
Nel 1974 viaggia attraverso Olanda, Danimarca, Francia. Guidi e Cagli disegnano un suo ritratto. A Parigi conosce Dalì che schizza un suo profilo e le Gallerie di Visat e Berggruen espongono le sue opere. Nel 1977 è Pericle Fazzini a eseguire un suo ritratto. Nel 1978 viene fondata l’Associazione Museo Internazionale d’Arte Moderna – l’Orologio a Fabriano e Guelfo è presidente. Madame Arp dona l’opera "Idol" di Jean Arp come simbolo del Museo di Guelfo. Nel 1979 entra come protagonista nel romanzo "La torre dell’Orologio" di Franco Simongini. Esce il filmato nella rassegna televisiva “Artisti d’oggi” "Guelfo e la torre dell’orologio" con un testo di Giuliano Briganti e intervista di Sergio Pautasso, musiche Alvin Curran. Il "Giornale Invisibile TIC (Diario di bordo biografico)" diventa visibile ed esce in edizione d’arte: "TIC di Guelfo, ovvero capricci a volo, Giorgio De Chirico, Guelfo e gli amici volanti", stampato a Roma da M. De Rossi, con la collaborazione di De Chirico, Arp, Dalì, Fazzini, Guidi, Kokoschka, Manzù, Mirò, Ray, Strazza, Turcato, poesie di Borges e altri. Al 1980 risalgono gli studi per un suo ritratto da parte di Riccardo Tommasi Ferroni. Angela Redini gli dedica un servizio televisivo: “Guelfo in bicicletta nei cortili barocchi di Roma”.
Nell'ultimo periodo della vita, si dedica anche alla produzione di vetrate. Tra le più prestigiose, quelle realizzate tra il 1983 e il 1997 per la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Fabriano.
Un importante nucleo di sue opere è conservato presso la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, città che ospita anche la casa-museo dell'artista, in cui è esposta la sua collezione. -
Lot 161 Sante Monachesi (1910 - 1991)
Santi con devoti
Litografia ritoccata a mano su carta
68,4 x 48,5 cm (luce)
Firma: “Monachesi” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “73/100” a matita al recto
Elementi distintivi: etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 80% (pieghe)
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Si tratta di un disegno preparatorio per una litografia realizzata da Fazzini nello stesso anno. Il tema della crocifissione ricorre nella produzione di Fazzini ed è oggetto anche della sua ultima scultura, realizzata nel 1987 per la chiesa San Giuseppe, Villabate, in provincia di Palermo. -
Lot 162 Josè Guevara (1926 - 2010)
La corrida, 1992
Olio su masonite
80 x 85 cm
Firma: “Guevara” al recto e sul verso
Data: sul verso “1992”
Altre iscrizioni: sul verso, autentica dell'artista con dati relativi all'opera
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Ampia collezione di appunti grafici di Ernesto Treccani, in maggioranza studi di corpi femminili realizzati in presa diretta dal vero o di invenzione ma sempre molto rapidi. Una decina di fogli ha dimensione leggermente diverse. -
Lot 163 Paolo da San Lorenzo (1935)
Musicalmente, 2001
Olio su tela di juta
70,3 x 50,3 x 1,8 cm
Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto
Elementi distintivi: al verso etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento di inventario e altra analoga anonima etichetta
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di garanzia dell’artista con titolo e data
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 164 Roberto Moschini (1937 - 2023)
Plenilunio; Ragazza che fugge, 1985
Acquatinta e serigrafia su carta
60 x 80 cm (ognuna)
Firma: “Robero Moschini”, a matita al recto
Data: “‘85”, a matita al recto
Altre iscrizioni: titoli (“Plenilunio” e “Ragazza che fugge”) e indicazioni della tiratura (“4/40” e “3/40”), a matita al recto
Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e analoga etichetta anonima; inoltre timbro a secco dell’editore
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 165 Franco Giuli (1934 - 2018)
Senza titolo
Serigrafia su carta Fabriano
68,5 x 68,7 cm
Firma: “Giuli” a matita al recto
Altre iscrizioni: indicazione della tiratura (“XIII/XXV”) a matita al recto
Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento inventariale e analoga etichetta anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90% (ondulatura)
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 166 Hsiao Chin (1935)
Composizione astratta, 1977
Acquaforte, acquatinta e cera molle su carta
68,6 x 49,5 cm (luce)
Firma: “Hsiao” a matita al recto
Data: “77” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “41/50” a matita al recto
Elementi distintivi: etichetta anonima con dati dell'opera; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 167 Ibrahim Kodra (1918 - 2006)
Pescivendolo
Serigrafia e litografia su carta
32,5 x 23,5 cm (luce)
Firma: “Ibra Kodra” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “38/100” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 168 Enrico Benetta (1977)
Senza titolo, 2005
Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
125 x 85 cm
Firma: “EBenetta” sul lato sinistro,”Enrico Benetta” sul verso ripetuta due volte, “EB” sul verso
Data: “settembre 2005” sul verso
Altre iscrizioni: “Per autentica” sul verso
Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: certificato di autenticità della Galleria d’Arte Martinazzo con dati relativi all’opera, sul retro; fotocertificato firmato dall'artista (non datato)
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Concetto Pozzati ebbe un rapporto speciale con la Galleria de’ Foscherari, esponendovi già nel 1965 e nel 1967, allorquando egli elaborava quello stile fatto di continue commistioni tra i materiali più disparati (acrilico, olio e smalto, plastica, neon, specchio, carta, tela), che caratterizza anche la delicata e poetica opera in scheda. -
Lot 169 Guido Onofri (1932)
Panorama a Serra S. Quirico
Olio su tela
60,3 x 80 cm
Firma: "Onofri" al recto
Altre iscrizioni: annotazione autografa "Pitt. Guido Onofri" con dati dell'opera al verso
Elementi distintivi: due etichette anonime con riferimenti inventariali; due timbri circolari
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (sfondamento suturato ed ulteriore sfondamento ancora aperto)
Stato di conservazione. Superficie: 85% (danni minori da sfregamento)
Franco Giuli condusse una ricerca incessante sull’astrazione geometrica e sull’indagine su struttura e materiali, in cui si impone la riflessione sull’utilizzo del cartone ondulato come mezzo espressivo di elezione. Invitato a partecipare nel 1972 alla XXXVI Biennale di Venezia, ha esposto in sedi importanti in Italia e all’estero, accompagnato da autorevoli voci critiche del tardo Novecento: Giorgio Di Genova, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Bruno Corà ed altri.
Una ricca retrospettiva venne presentata nel 2013 presso la Galleria Edieuropa di Roma. A Bruno Corà si deve la curatela delle sue ultime due personali, “Franco Giuli: le costruzioni pittorico-plastiche e oltre” presso il Museo Bilotti, Roma, nel 2016, e “Strutture e spazi di superficie” presso il Museo Riso di Palermo nel 2017. -
Lot 170 Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
Banca Popolare di Intra, 1973
Litografia su carta
25,8 x 37,4 cm (luce)
Firma: al recto, a matita, "VFerrario"
Altre iscrizioni: al recto, a matita, "Prova"; in lastra il soggetto "Banca Popolare di Intra - Verbania - Intra - 1973"
Elementi distintivi: al verso, foglio adesivo con riferimento inventariale
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 171 Marino Capodacqua ( - 2007)
Scorcio di paese
Olio su tavola
40 x 30 cm
Firma: "Capodacqua"
Elementi distintivi: al verso, una etichetta anonima con riferimento inventariale; una etichetta di corniceria
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90% (leggera imbarcatura)
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 172 Isidore Laurent Deroy (1797 - 1886), da, Joseph Mallord William Turner (1775-1851), da, e altro autore
Veduta di Ascona sul Lago Maggiore (da Turner); Veduta della Chiesa Prepositurale dei Santi Filippo e Giacomo a Laveno (da Deroy); Scorcio di Orta San Giulio con il Broletto
Eliografie ritoccate a mano su carta
44,5 x 63 cm (lastra minore)
47,5 x 63 cm (lastra maggiore)
Firma: sul recto le inziali “FB”
Elementi distintivi: al verso, etichette della Banca Popolare di Intra, con riferimenti inventariali e indicazione “FOTOSTAMPE”
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (danni da umidità)
Stato di conservazione. Superficie: 85% -
Lot 173 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Cittadina, 1981
Inchiostro e matita su carta
58,4 x 38,8 cm (luce)
Firma: illeggibile al recto
Data: “81” al recto
Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti al inventario
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 90% -
Lot 174 Baldassarre Longoni (1876 - 1956)
Paesaggio con lago
Olio su tavola
34 x 49 cm
Firma: “Bald Longoni” al recto
Altre iscrizioni: "48" al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta di esposizione con numero “38” e altro frammento di etichetta non leggibile; sul verso della cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Franco Giuli condusse una ricerca incessante sull’astrazione geometrica e sull’indagine su struttura e materiali, in cui si impone la riflessione sull’utilizzo del cartone ondulato come mezzo espressivo di elezione. Invitato a partecipare nel 1972 alla XXXVI Biennale di Venezia, ha esposto in sedi importanti in Italia e all’estero, accompagnato da autorevoli voci critiche del tardo Novecento: Giorgio Di Genova, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Bruno Corà ed altri.
Una ricca retrospettiva venne presentata nel 2013 presso la Galleria Edieuropa di Roma. A Bruno Corà si deve la curatela delle sue ultime due personali, “Franco Giuli: le costruzioni pittorico-plastiche e oltre” presso il Museo Bilotti, Roma, nel 2016, e “Strutture e spazi di superficie” presso il Museo Riso di Palermo nel 2017. -
Lot 175 Elio Ciol (1929)
Cielo e terra, Valvasone, 2005
Stampa offset su carta
35 x 59,9 cm (luce)
48 x 68 cm (Foglio)
Altre iscrizioni: titolo, luogo e data “Cielo e terra, Valvasone, maggio 1997“ al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 176 Italia (XX secolo)
Veduta della Mole di fronte alla Zecca a Venezia
Stampa fotografica su tela
23,4 x 37,4 cm (luce)
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli. -
Lot 177 Thora Thersner (1818 - 1867)
Tromtö
Cromolitografia ritoccata a mano su carta
25,5 x 34,3 cm (Lice)
Firma: “Thora Thersner lith” in lastra al recto
Altre iscrizioni: Trykti I.W. Tegner & Kittendorffs lith.Inst”; “Tromtö”; in lastra al recto
Elementi distintivi: sul verso certificato di garanzia con riferimenti di tecnica; etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (ondulature)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli. -
Lot 178 Italia (XX secolo)
Eremo di Santa Caterina del Sasso
Eliografia su carta
43,5 x 61,3 cm (luce)
Elementi distintivi: al verso etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimento inventariale
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (pieghe, danni da umidità e da urto)
Stato di conservazione. Superficie: 70% (danni da umidità, muffe) -
Lot 179 Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
Isola Bella e Banca Popolare di Intra, 1973
Litografia su carta
23 x 37 cm (lastra della veduta di Isola Bella)
26 x 38 cm (luce della Banca Popolare di Intra)
Firma: “V Ferrario”, a matita al recto di entrambe le stampe
Data: “1973”, a matita al recto della stampa di "Isola Bella" e a penna al recto della stampa della "Banca Popolare di Intra"
Altre iscrizioni: nella stampa di “Isola Bella” in lastra indicazione della tiratura “5/71” a matita a recto; nella stampa della "Banca Popolare di Intra", "8/50"
Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario ed etichetta dello studio d'arte Lanza
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (danni da umidità)
Stato di conservazione. Superficie: 80% -
Lot 180 Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Paesaggio dei Colli Euganei, 1933
Puntasecca su carta
13,6 x 31,6 cm (lastra)
Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto a matita e in lastra
Data: “1933” al recto a matita e in lastra
Altre iscrizioni: tiratura “6/50”, “Paesaggio dei Colli Euganei” al recto a matita
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90% (pieghe)
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Luigi Luzzatti (1841-1927) è uno dei politici italiani più luminosi dal risorgimento al primo '900. Giurista, economista, banchiere, accademico, con Alessandro Fortis e Sidney Sonnino fu uno dei tre presidente del consiglio ebrei della storia d'Italia. Sotto la sua presidenza (31 marzo 1910 - 29 marzo 1911) venne celebrato il cinquantenario dell'unità d'Italia. Insieme ad Edoardo Deodati e Francesco Ferrara é stato il fondatore della Università Ca' Foscari di Venezia. È stato il fondatore della Banca Popolare di Milano e Presidente dello stesso istituto di credito dal 1865 al 1870, oltre ad esserne stato presidente onorario dal 1870 al 1927. È stato inoltre fondatore della Banca Popolare di Lodi. Nel 1903 fondò l'Istituto Autonomo Case Popolari. È sepolto nel Cimitero del Verano, a Roma. Dopo la sua morte gli eredi donarono le sue carte all'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti di cui in vita era stato membro, dove, nella sede di Palazzo Loredan (Campo Santo Stefano), l'archivio è ancora custodito.