LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II

Presale LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II

Wednesday 29 July 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)
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  • Roberto Moschini (1937 - 2023)
Sacra impronta di Gesù sul panno di Veronica, 2005
    Lot 157

    Roberto Moschini (1937 - 2023)
    Sacra impronta di Gesù sul panno di Veronica, 2005
    Tempera e acquerello su carta
    30 x 28 cm

    Firma: al recto, “Moschini”
    Data: al recto, “2005”
    Altre iscrizioni: al recto: “Questa icona appare maggiormente in condizioni di semi oscurità perché proietta la sua incisiva visualità plastica, essendo l’emanazione del sacro mantra OM”; “La sacra impronta di Gesù sul panno di Veronica”
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Senza titolo, 1984
    Lot 158

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Senza titolo, 1984
    Litografia ritoccata a mano
    70 x 50 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” a matita al recto
    Data: “‘84” a matita al recto
    Altre iscrizioni: “(RETOUCHE)”
    Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento di inventario ed analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Aurelio Ceccarelli (1924 - 2014)
Suonatore
    Lot 159

    Aurelio Ceccarelli (1924 - 2014)
    Suonatore
    Acquaforte e acquatinta su carta
    36,2 x 32,4 cm

    Firma: "Aurelio" a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto ("23/50")
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (margini con taglio irregolare, cornice inservibile)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

  • Produzione moderna (XX secolo)
Riproduzione di un disegno con una scena storica
    Lot 160

    Produzione moderna (XX secolo)
    Riproduzione di un disegno con una scena storica
    Stampa offset su carta
    30,4 x 41,6 x 1,4 cm

    Elementi distintivi: al verso due etichette anonime con riferimenti inventariali

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Fra il 1957 e il 1963 Guelfo è a Roma e stringe rapporti con Francalancia, Bartolini, De Chirico e Cocteau. Nel 1961 è invitato da Oskar Kokoschka nel castello di Salisburgo, dove conosce Manzù. Esegue la serie di disegni "Viaggio in Austria" e ritrae Kokoschka ricevendo in cambio dall’artista austriaco il "Ritratto di Guelfo – Velfen". Conosce Marc Chagall che gli dona il disegno "Profilo di Guelfo" e in occasione del compleanno dell’artista russo Guelfo gli regalerà "Chagall ironico" (coll. Vence, Francia). Fra il 1965 e il 1973 compie numerosi viaggi in Francia dove incontra Magnelli, Picasso e Mirò. Grazie all’amicizia di George Visat, editore parigino, inizia una collezione di opere su carta. Dal 1957 il suo Studio dell’Orologio, situato all’ombra della torre dell’orologio del Borromini, è punto d’incontro e poi sede di un conciliabolo di stravaganti cultori della patafisica («scienza delle soluzioni immaginarie» che si propone di studiare «ciò che si aggiunge alla metafisica, estendendosi così lontano al di là di questa quanto questa al di là della fisica», secondo la definizione dello scrittore francese A. Jarry). Viaggia a Berlino, in Grecia e Parigi, dove incontra Ernst, Tanning, Matta, Ray, Bellmer. Questi due ultimi eseguiranno foto e disegni per Guelfo. Nel ’71 fonda il “Giornale invisibile TIC biografici” e il Museo Internazionale l’Orologio. Conosce Buñuel, Hans Richter, Masson che lo ritrae in un disegno. Conosce Hartung, invitato dalla sua scuola, e Lam a Parigi.
    Nel 1974 viaggia attraverso Olanda, Danimarca, Francia. Guidi e Cagli disegnano un suo ritratto. A Parigi conosce Dalì che schizza un suo profilo e le Gallerie di Visat e Berggruen espongono le sue opere. Nel 1977 è Pericle Fazzini a eseguire un suo ritratto. Nel 1978 viene fondata l’Associazione Museo Internazionale d’Arte Moderna – l’Orologio a Fabriano e Guelfo è presidente. Madame Arp dona l’opera "Idol" di Jean Arp come simbolo del Museo di Guelfo. Nel 1979 entra come protagonista nel romanzo "La torre dell’Orologio" di Franco Simongini. Esce il filmato nella rassegna televisiva “Artisti d’oggi” "Guelfo e la torre dell’orologio" con un testo di Giuliano Briganti e intervista di Sergio Pautasso, musiche Alvin Curran. Il "Giornale Invisibile TIC (Diario di bordo biografico)" diventa visibile ed esce in edizione d’arte: "TIC di Guelfo, ovvero capricci a volo, Giorgio De Chirico, Guelfo e gli amici volanti", stampato a Roma da M. De Rossi, con la collaborazione di De Chirico, Arp, Dalì, Fazzini, Guidi, Kokoschka, Manzù, Mirò, Ray, Strazza, Turcato, poesie di Borges e altri. Al 1980 risalgono gli studi per un suo ritratto da parte di Riccardo Tommasi Ferroni. Angela Redini gli dedica un servizio televisivo: “Guelfo in bicicletta nei cortili barocchi di Roma”.
    Nell'ultimo periodo della vita, si dedica anche alla produzione di vetrate. Tra le più prestigiose, quelle realizzate tra il 1983 e il 1997 per la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Fabriano.
    Un importante nucleo di sue opere è conservato presso la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, città che ospita anche la casa-museo dell'artista, in cui è esposta la sua collezione.

  • Sante Monachesi (1910 - 1991)
Santi con devoti
    Lot 161

    Sante Monachesi (1910 - 1991)
    Santi con devoti
    Litografia ritoccata a mano su carta
    68,4 x 48,5 cm (luce)

    Firma: “Monachesi” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “73/100” a matita al recto
    Elementi distintivi: etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Si tratta di un disegno preparatorio per una litografia realizzata da Fazzini nello stesso anno. Il tema della crocifissione ricorre nella produzione di Fazzini ed è oggetto anche della sua ultima scultura, realizzata nel 1987 per la chiesa San Giuseppe, Villabate, in provincia di Palermo.

  • Josè Guevara (1926 - 2010)
La corrida, 1992
    Lot 162

    Josè Guevara (1926 - 2010)
    La corrida, 1992
    Olio su masonite
    80 x 85 cm

    Firma: “Guevara” al recto e sul verso
    Data: sul verso “1992”
    Altre iscrizioni: sul verso, autentica dell'artista con dati relativi all'opera
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Ampia collezione di appunti grafici di Ernesto Treccani, in maggioranza studi di corpi femminili realizzati in presa diretta dal vero o di invenzione ma sempre molto rapidi. Una decina di fogli ha dimensione leggermente diverse.

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Musicalmente, 2001
    Lot 163

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Musicalmente, 2001
    Olio su tela di juta
    70,3 x 50,3 x 1,8 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto
    Elementi distintivi: al verso etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento di inventario e altra analoga anonima etichetta

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di garanzia dell’artista con titolo e data

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Roberto Moschini (1937 - 2023)
Plenilunio; Ragazza che fugge, 1985
    Lot 164

    Roberto Moschini (1937 - 2023)
    Plenilunio; Ragazza che fugge, 1985
    Acquatinta e serigrafia su carta
    60 x 80 cm (ognuna)

    Firma: “Robero Moschini”, a matita al recto
    Data: “‘85”, a matita al recto
    Altre iscrizioni: titoli (“Plenilunio” e “Ragazza che fugge”) e indicazioni della tiratura (“4/40” e “3/40”), a matita al recto
    Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e analoga etichetta anonima; inoltre timbro a secco dell’editore

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Franco Giuli (1934 - 2018)
Senza titolo
    Lot 165

    Franco Giuli (1934 - 2018)
    Senza titolo
    Serigrafia su carta Fabriano
    68,5 x 68,7 cm

    Firma: “Giuli” a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura (“XIII/XXV”) a matita al recto
    Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento inventariale e analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (ondulatura)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Hsiao Chin (1935)
Composizione astratta, 1977
    Lot 166

    Hsiao Chin (1935)
    Composizione astratta, 1977
    Acquaforte, acquatinta e cera molle su carta
    68,6 x 49,5 cm (luce)

    Firma: “Hsiao” a matita al recto
    Data: “77” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “41/50” a matita al recto
    Elementi distintivi: etichetta anonima con dati dell'opera; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Ibrahim Kodra (1918 - 2006)
Pescivendolo
    Lot 167

    Ibrahim Kodra (1918 - 2006)
    Pescivendolo
    Serigrafia e litografia su carta
    32,5 x 23,5 cm (luce)

    Firma: “Ibra Kodra” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “38/100” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Enrico Benetta (1977)
Senza titolo, 2005
    Lot 168

    Enrico Benetta (1977)
    Senza titolo, 2005
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    125 x 85 cm

    Firma: “EBenetta” sul lato sinistro,”Enrico Benetta” sul verso ripetuta due volte, “EB” sul verso
    Data: “settembre 2005” sul verso
    Altre iscrizioni: “Per autentica” sul verso
    Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: certificato di autenticità della Galleria d’Arte Martinazzo con dati relativi all’opera, sul retro; fotocertificato firmato dall'artista (non datato)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Concetto Pozzati ebbe un rapporto speciale con la Galleria de’ Foscherari, esponendovi già nel 1965 e nel 1967, allorquando egli elaborava quello stile fatto di continue commistioni tra i materiali più disparati (acrilico, olio e smalto, plastica, neon, specchio, carta, tela), che caratterizza anche la delicata e poetica opera in scheda.

  • Guido Onofri (1932)
Panorama a Serra S. Quirico
    Lot 169

    Guido Onofri (1932)
    Panorama a Serra S. Quirico
    Olio su tela
    60,3 x 80 cm

    Firma: "Onofri" al recto
    Altre iscrizioni: annotazione autografa "Pitt. Guido Onofri" con dati dell'opera al verso
    Elementi distintivi: due etichette anonime con riferimenti inventariali; due timbri circolari

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 70% (sfondamento suturato ed ulteriore sfondamento ancora aperto)
    Stato di conservazione. Superficie: 85% (danni minori da sfregamento)

    Franco Giuli condusse una ricerca incessante sull’astrazione geometrica e sull’indagine su struttura e materiali, in cui si impone la riflessione sull’utilizzo del cartone ondulato come mezzo espressivo di elezione. Invitato a partecipare nel 1972 alla XXXVI Biennale di Venezia, ha esposto in sedi importanti in Italia e all’estero, accompagnato da autorevoli voci critiche del tardo Novecento: Giorgio Di Genova, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Bruno Corà ed altri.
    Una ricca retrospettiva venne presentata nel 2013 presso la Galleria Edieuropa di Roma. A Bruno Corà si deve la curatela delle sue ultime due personali, “Franco Giuli: le costruzioni pittorico-plastiche e oltre” presso il Museo Bilotti, Roma, nel 2016, e “Strutture e spazi di superficie” presso il Museo Riso di Palermo nel 2017.

  • Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
Banca Popolare di Intra, 1973
    Lot 170

    Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
    Banca Popolare di Intra, 1973
    Litografia su carta
    25,8 x 37,4 cm (luce)

    Firma: al recto, a matita, "VFerrario"
    Altre iscrizioni: al recto, a matita, "Prova"; in lastra il soggetto "Banca Popolare di Intra - Verbania - Intra - 1973"
    Elementi distintivi: al verso, foglio adesivo con riferimento inventariale

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Marino Capodacqua ( - 2007)
Scorcio di paese
    Lot 171

    Marino Capodacqua ( - 2007)
    Scorcio di paese
    Olio su tavola
    40 x 30 cm

    Firma: "Capodacqua"
    Elementi distintivi: al verso, una etichetta anonima con riferimento inventariale; una etichetta di corniceria

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (leggera imbarcatura)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Isidore Laurent Deroy (1797 - 1886), da Turner (1775-1851)
Ascona sul Lago Maggiore ; la Chiesa Prepositurale dei Santi Filippo e Giacomo a Laveno; Scorcio di Orta San Giulio con il Broletto
    Lot 172

    Isidore Laurent Deroy (1797 - 1886), da, Joseph Mallord William Turner (1775-1851), da, e altro autore
    Veduta di Ascona sul Lago Maggiore (da Turner); Veduta della Chiesa Prepositurale dei Santi Filippo e Giacomo a Laveno (da Deroy); Scorcio di Orta San Giulio con il Broletto
    Eliografie ritoccate a mano su carta
    44,5 x 63 cm (lastra minore)
    47,5 x 63 cm (lastra maggiore)

    Firma: sul recto le inziali “FB”
    Elementi distintivi: al verso, etichette della Banca Popolare di Intra, con riferimenti inventariali e indicazione “FOTOSTAMPE”

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 70% (danni da umidità)
    Stato di conservazione. Superficie: 85%

  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
Cittadina, 1981
    Lot 173

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    Cittadina, 1981
    Inchiostro e matita su carta
    58,4 x 38,8 cm (luce)

    Firma: illeggibile al recto
    Data: “81” al recto
    Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti al inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

  • Baldassarre Longoni (1876 - 1956)
Paesaggio con lago
    Lot 174

    Baldassarre Longoni (1876 - 1956)
    Paesaggio con lago
    Olio su tavola
    34 x 49 cm

    Firma: “Bald Longoni” al recto
    Altre iscrizioni: "48" al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di esposizione con numero “38” e altro frammento di etichetta non leggibile; sul verso della cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Franco Giuli condusse una ricerca incessante sull’astrazione geometrica e sull’indagine su struttura e materiali, in cui si impone la riflessione sull’utilizzo del cartone ondulato come mezzo espressivo di elezione. Invitato a partecipare nel 1972 alla XXXVI Biennale di Venezia, ha esposto in sedi importanti in Italia e all’estero, accompagnato da autorevoli voci critiche del tardo Novecento: Giorgio Di Genova, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Bruno Corà ed altri.
    Una ricca retrospettiva venne presentata nel 2013 presso la Galleria Edieuropa di Roma. A Bruno Corà si deve la curatela delle sue ultime due personali, “Franco Giuli: le costruzioni pittorico-plastiche e oltre” presso il Museo Bilotti, Roma, nel 2016, e “Strutture e spazi di superficie” presso il Museo Riso di Palermo nel 2017.

  • Elio Ciol (1929)
Cielo e terra, Valvasone, 2005
    Lot 175

    Elio Ciol (1929)
    Cielo e terra, Valvasone, 2005
    Stampa offset su carta
    35 x 59,9 cm (luce)
    48 x 68 cm (Foglio)

    Altre iscrizioni: titolo, luogo e data “Cielo e terra, Valvasone, maggio 1997“ al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Italia (XX secolo)
Veduta della Mole di fronte alla Zecca a Venezia
    Lot 176

    Italia (XX secolo)
    Veduta della Mole di fronte alla Zecca a Venezia
    Stampa fotografica su tela
    23,4 x 37,4 cm (luce)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli.

  • Thora Thersner (1818 - 1867)
Tromtö
    Lot 177

    Thora Thersner (1818 - 1867)
    Tromtö
    Cromolitografia ritoccata a mano su carta
    25,5 x 34,3 cm (Lice)

    Firma: “Thora Thersner lith” in lastra al recto
    Altre iscrizioni: Trykti I.W. Tegner & Kittendorffs lith.Inst”; “Tromtö”; in lastra al recto
    Elementi distintivi: sul verso certificato di garanzia con riferimenti di tecnica; etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85% (ondulature)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli.

  • Italia (XX secolo)
Eremo di Santa Caterina del Sasso
    Lot 178

    Italia (XX secolo)
    Eremo di Santa Caterina del Sasso
    Eliografia su carta
    43,5 x 61,3 cm (luce)

    Elementi distintivi: al verso etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimento inventariale

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 70% (pieghe, danni da umidità e da urto)
    Stato di conservazione. Superficie: 70% (danni da umidità, muffe)

  • Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
Isola Bella e Banca Popolare di Intra, 1973
    Lot 179

    Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
    Isola Bella e Banca Popolare di Intra, 1973
    Litografia su carta
    23 x 37 cm (lastra della veduta di Isola Bella)
    26 x 38 cm (luce della Banca Popolare di Intra)

    Firma: “V Ferrario”, a matita al recto di entrambe le stampe
    Data: “1973”, a matita al recto della stampa di "Isola Bella" e a penna al recto della stampa della "Banca Popolare di Intra"
    Altre iscrizioni: nella stampa di “Isola Bella” in lastra indicazione della tiratura “5/71” a matita a recto; nella stampa della "Banca Popolare di Intra", "8/50"
    Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario ed etichetta dello studio d'arte Lanza

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85% (danni da umidità)
    Stato di conservazione. Superficie: 80%

  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Paesaggio dei Colli Euganei, 1933
    Lot 180

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Paesaggio dei Colli Euganei, 1933
    Puntasecca su carta
    13,6 x 31,6 cm (lastra)

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto a matita e in lastra
    Data: “1933” al recto a matita e in lastra
    Altre iscrizioni: tiratura “6/50”, “Paesaggio dei Colli Euganei” al recto a matita
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Luigi Luzzatti (1841-1927) è uno dei politici italiani più luminosi dal risorgimento al primo '900. Giurista, economista, banchiere, accademico, con Alessandro Fortis e Sidney Sonnino fu uno dei tre presidente del consiglio ebrei della storia d'Italia. Sotto la sua presidenza (31 marzo 1910 - 29 marzo 1911) venne celebrato il cinquantenario dell'unità d'Italia. Insieme ad Edoardo Deodati e Francesco Ferrara é stato il fondatore della Università Ca' Foscari di Venezia. È stato il fondatore della Banca Popolare di Milano e Presidente dello stesso istituto di credito dal 1865 al 1870, oltre ad esserne stato presidente onorario dal 1870 al 1927. È stato inoltre fondatore della Banca Popolare di Lodi. Nel 1903 fondò l'Istituto Autonomo Case Popolari. È sepolto nel Cimitero del Verano, a Roma. Dopo la sua morte gli eredi donarono le sue carte all'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti di cui in vita era stato membro, dove, nella sede di Palazzo Loredan (Campo Santo Stefano), l'archivio è ancora custodito.

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LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II

Il paesaggio come luogo dell’immaginazione è il soggetto principale dei 258 lotti di questa asta, che attraversa l’intero novecento italiano. Dalla fotografia alla pittura, ai multipli, scorrono davanti ai nostri occhi paesaggi esistenti e paesaggi della mente, in cui la presenza umana è testimoniata da elementi costruiti – case, mura, monumenti – dal lavoro nelle campagne e a volte dalle figure. Che diventano il secondo tema dell’asta: a testimoniare il naturale passaggio dal paesaggio all’uomo. Hsiao Chin ed Emilio Scanavino, Lino Bianchi Barriviera e Salvador Dalí, Ernesto Treccani e Salvatore Fiume, Mario Tozzi e Domenico Cantatore, Luigi Bartolini e Domenico Purificato, Ibrahim Kodra e Sante Monachesi; Baldassarre Longoni e Leonardo Dudreville, sono solo alcuni degli autori che popolano la vendita. Si sviluppa a fianco ad essi l’ampio panorama delle sperimentazioni contemporanee tra il Veneto e il Centro Italia, a partire dalle opere di Enrico Benetta, Roberto Poloni, Paolo da San Lorenzo, Luigi Rincicotti, Guido Albanello, José Guevara e Livio Ceschin. E poi una selezione di stampe centro-europee e scandinave dell’800 e del ’900, da Irene Schricker a Johann Jakob Falkeisen, da Manuel Robbe a Ulrik Thersner. L’asta si caratterizza inoltre per la selezione di opere con prezzi particolarmente accessibili, per favorire l’accesso di nuovi collezionisti al mondo delle aste. Tutte le opere provengono dalla liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca SpA. La prima tornata di vendita si tiene il 28 luglio (lotti 1-132) e il 29 luglio (lotti 133-258), alle ore 17 (IT).

Sessions

  • 29 July 2026 hours 17:00 LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II (133 - 258)

Exhibition

L'asta include 258 lotti, tutti collocati a Vicenza (Spazio Bonino, Via Vecchia Ferriera 70). Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, i Termini e condizioni della vendita.

Payment and Shipping

Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario.

Gli effetti contrattuali, incluso il passaggio di proprietà, si produrranno solo al buon esito del pagamento.

Il mancato pagamento di un Lotto entro il 35° giorno naturale dalla seduta di aggiudicazione comporterà l’annullamento della stessa, fatto salvo l’obbligo per la parte inadempiente di far fronte al danno cagionato al venditore e alla Casa di Vendite, quantificato al minimo nel 30% dell’importo dovuto. 

 

Si ricorda che l’esportazione di opere d’arte e oggetti d’antichità dall’Italia, così come la movimentazione di beni vincolati dal Ministero della Cultura ed organi corrispondenti nelle regioni a statuto speciale, è soggetta ad autorizzazione e/o verifica da parte degli organi di tutela. Dal momento dell’acquisto, che si perfeziona con il pagamento, l’acquirente, divenuto proprietario, è l’unico responsabile delle attività di ritiro, movimentazione, ed eventuale esportazione dei lotti, ed è tenuto a svolgere autonomamente tutte le verifiche necessarie ed a prendere tutte le decisioni ed eseguire tutte le attività conseguenti nel rispetto delle leggi italiane. 

 

Il Lotto potrà essere ritirato, ad avvenuto saldo e previo appuntamento, ove è conservato, secondo le istruzioni della Casa di Vendite, a cura e spese dell’acquirente. I lotti non ritirati entro 60 giorni dalla seduta di aggiudicazione saranno trasferiti in deposito presso adeguata struttura di stoccaggio a lungo termine, con oneri di trasporto e stoccaggio a carico del proprietario (d’ora in poi il “Proprietario”). Qualora il costo di trasporto e stoccaggio raggiunga la metà del prezzo di aggiudicazione, la Casa d’aste lo comunicherà via email al Proprietario. Se il Proprietario non provvederà al saldo dei predetti costi e al ritiro del Lotto entro 7 giorni, la Casa di Vendite sarà libera di rimettere in asta il Lotto ad offerta libera, pubblicandolo sul sito www.goforarts.com per 7 giorni: il Lotto sarà aggiudicato alla migliore offerta pervenuta ed il prezzo di aggiudicazione sarà trattenuto dalla Casa di Vendite nella misura corrispondente ai predetti costi; l’eventuale residuo economico sarà messo a disposizione del Proprietario; in caso di incasso inferiore ai citati costi o di assenza di offerte per il Lotto la proprietà del lotto sarà trasferita alla Casa di Vendite, a saldo di quanto dovuto dal Proprietario. 

Buyer's Premium

Conformemente al tariffario in vigore presso la Casa di Vendite, depositato in copia 3 conforme presso la Questura di Roma, alla vendita sono applicate, a carico dell’acquirente, le seguenti commissioni, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 40% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 31,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 28,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 21,80% + IVA. Per i clienti titolari di Bonino Club Card, che seguono le regole della promozione Summer 2026, tutte le commissioni sono ridotte come segue: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 35% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. In ogni caso è applicata una commissione minima di € 20 + IVA per lotto. 

More information

La vendita si conforma alla Legge Fallimentare italiana. La aggiudicazione diviene effettiva 20 giorni dopo la seduta di aggiudicazione: questo lasso di tempo serve per la verifica di quanto previsto agli articoli 107, comma 4 e 108, comma 1, della Legge Fallimentare. In particolare, ai sensi dell’art. 107, comma 4, la Casa di Vendite, per mandato dei Commissari liquidatori di Veneto Banca, può, a suo insindacabile giudizio, riaprire la gara, qualora riceva una Offerta migliorativa, maggiore almeno del 10% rispetto all’offerta già dichiarata vincente nella seduta di aggiudicazione. In tal caso sarà cura della Casa di Vendite invitare con email certificata tutti coloro che in corso d’asta hanno offerto sul Lotto posto nuovamente a gara, indicando giorno e ora in cui sarà definitivamente aggiudicato. In questa fase, l’incremento minimo è pari al 10% dell'Offerta al momento vincente. Ai sensi dell’art. 108, comma 1, la vendita del Lotto potrebbe comunque essere sospesa d’autorità. 

Bidding increments

  • from0to200increment of10
  • from200to300increment of15
  • from300to400increment of20
  • from400to500increment of25
  • from500to1000increment of50
  • from1000to2000increment of100
  • from2000to3000increment of150
  • from3000to4000increment of200
  • from4000to5000increment of250
  • from5000to10000increment of500
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  • from20000to30000increment of1500
  • from30000to40000increment of2000
  • from40000to50000increment of2500
  • from50000to100000increment of5000
  • from100000to200000increment of10000
  • from200000to400000increment of20000
  • from400000to800000increment of40000
  • from800000to1000000increment of50000
  • from1000000to infiniteincrement of50000