LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA
-
Lot 1 Gregorio Sciltian (1900 - 1985)
Statisti, 1978
Stampa offset su carta
48,5 x 68,2 cm (luce)
Firma: “Sciltian” al recto a matita
Data: “78” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “26/100” al recto a matita
Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Bibliografia: "Mussolini 100 anni", Milano, 1983 (altro esemplare riprodotto in copertina)
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 3 Francesco Garofoli (1928 - 2014)
La valle del Sentino, 1955
Acrilico a spatola su pannello
110 x 104,5 cm
Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con riferimenti di inventario; etichetta al verso del "V Premio di Pittura e Bianco e Nero" di Sassoferrato
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Esposizioni: "V Premio di Pittura e bianco e nero", Sassoferrato, agosto 1955
Stato di conservazione. Supporto: 60% (rilevanti danni da umidità: deformazione del supporto, fessurazione e distacco della materia pittorica, attacchi fungini; microdanni da urto e abrasione; pannello mal connesso alla cornice)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)
Francesco Garofoli nasce a Sassoferrato nel 1928. Nel 1947 si iscrive alla Scuola d’Arte di Urbino, specializzandosi in litografia. Termina gli studi nel 1952. Nel 1953 l’Accademia Raffaello di Urbino gli conferisce il diploma di merito. Nel 1951 è tra i tre fondatori della Rassegna d’Arte “G. B. Salvi”. Nel 1988 viene nominato Cavaliere della Repubblica dall’allora presidente Francesco Cossiga. Per molti anni insegna disegno e storia dell’arte nelle scuole superiori, coltivando contemporaneamente la produzione artistica nel campo grafico e pittorico. Giornali, riviste e molte pubblicazioni hanno seguito la sua attività. Ha tenuto numerose mostre personali in Italia e all’estero, ricevendo consensi e premi; sue opere sono state esposte, oltre che nelle maggiori città italiane anche Parigi, Tokio, Hong Kong, Città del Messico, Guadalajara, Cracovia, Zaragozza. La sua carriera di artista ci è stata riassunta in poche righe dal suo amico e critico Fabio Ciceroni: “Quell’angolo di universo che si svela per una delicatezza sospesa, e che può risultare imprendibile all’osservatore frettoloso dell’oggi, e che si ha quasi il pudore di rivelare per paura di non trovarne la misura espressiva, Francesco Garofoli lo ha fatto affiorare lungo tutta la sua sensibile fatica d’artista”.
L'opera appartiene alla prima produzione di Garofoli, allorquando l'artista era impegnato nel costruire la propria carriera attraverso la partecipazione a competizioni e premi. Venne infatti presentata al "V Premio di Pittura e bianco e nero" di Sassoferrato, nell'agosto 1955, dove con ogni probabilità fu acquisita dalla Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con un premio acquisto. L'inclinazione morandiana dell'autore, che procede per semplificazione del paesaggio e ricerca di una forte continuità cromatica, sono già del tutto evidenti. -
Lot 6 Gino Alberti (1921 - 1990)
Veduta di Asolo
Olio su tela
50 x 40 cm
Firma: “G. Alberti” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 8 Sandro Trotti (1934)
Danzatrice Tai
Litografia su carta
67,7 x 46,7 cm (luce)
Firma: “Trotti” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “112/150” al recto a matita
Elementi distintivi: filigrana carta Fabriano 50% Cotton. Sul verso, una etichetta anonima con dati dell’opera; altra etichetta di inventario della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 9 Paolo da San Lorenzo (1935)
Suonatore di mandolino, 1984
Serigrafia e acquarello su carta
70 x 50 cm (lastra)
Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto a matita
Data: “‘84” al recto a matita
Altre iscrizioni: “(retouche)” al recto a matita
Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 12 Guido Albanello (1952)
Rovigo, 2006
Litografia su carta
73,5 x 139 cm (luce)
Firma: illeggibile al recto a inchiostro
Data: “Anno Domini MMVI - Tertium Millenium” in lastra
Altre iscrizioni: “Rovigo”, “Disegno di Guido Albanello” in lastra
Elementi distintivi: timbro a secco “Gilberto Padovan Editore - Vicenza”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 13 Remo Brindisi (1918 - 1996)
Venezia
Serigrafia su carta
68 x 48 cm
Firma: “Brindisi” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “60/150” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 15 Giuseppe Ingegno (XX secolo)
Volto di donna, 1984
Matita, pastelli e carboncino su carta
38,8 x 27,2 cm
Firma: "G. Ingegno" a matita al recto
Data: "1984" a matita al recto
Elementi distintivi: una etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento inventariale, ed una analoga anonima, al recto
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 80% (ondulature)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 16 Evan Cicconi (II metà del XX secolo)
Volo di gabbiani
Serigrafia su carta
69,3 x 49 cm (luce)
Firma: “Evan Cicconi” a matita al recto
Altre iscrizioni: “Volo di gabbiani” e “Prova d’autore” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 18 Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Pagliaio a S. Giovanni a Piro, 1975
Sanguigna su carta
48,6 x 65 cm
Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
Data: “20 agosto 1975” al recto
Altre iscrizioni: “6- Pagliaio a S. Giovanni a Piro”; “S. Giovanni a Piro” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 20 Roberto Poloni (1938)
Rose
Olio su tela
65 x 50 cm
Firma: “Poloni” al recto; “Roberto Poloni” sul verso
Altre iscrizioni: “’Rose’ opera mia autentica” sul verso
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 21 Adriano Piotto (1952)
Composizione estiva al tramonto, 2004
Acrilico su tavola
70 x 80 cm
Firma: “apiotto” al recto
Data: “04” al recto
Elementi distintivi: sul verso, timbro dell’artista e timbro della Galleria d’Arte Valerio, Valdobbiadene
Provenienza: Galleria d’Arte Valerio, Valdobbiadene; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità dell’artista con titolo e data
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 22 Giuseppe Nardi (1936)
Fiori di campo
Olio e carboncino su tela
70 x 80 cm
Firma: “Nardi” a carboncino al recto
Altre iscrizioni: “NO” a carboncino al recto; titolo al verso della tela; dati dell’autore e inoltre “Ponzano” e “Pescantina” forse con riferimento a partecipazione a concorsi
Elementi distintivi: timbro con dimensioni del telaio
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 23 Giosuè Biancini (1926)
Senza titolo
Olio su tela con impressione fotografica
50 x 70 cm
Firma: “G. Biancini” al recto e sul verso
Altre iscrizioni: “Arona” e numero di telefono sul verso
Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 27 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Eremo di Santa Caterina del Sasso
Stampa ritoccata a mano (?)
44 x 63 cm (luce)
Elementi distintivi: al recto, sulla cornice etichetta di Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (leggere ondulature, pieghe, macchie)
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 28 Maurizio Piovan (1953)
Scorcio di Venezia
Serigrafia su carta
59 x 68,6 cm (luce)
Firma: "M. Piovan" al recto
Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto, "171/300"
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 29 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Strada con palazzi
Olio su tela
45 x 60,2 cm
Firma: firma illeggibile sul verso
Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85%
Stato di conservazione. Superficie: 75% (craquelures)
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 31 Manuela Dorella (1970)
Rose secche
Acquarello su carta
57 x 38,1
Firma: al recto “Manuela Dorella”
Data: al recto “1993”
Elementi distintivi: al recto filigrana della cartiera Arches; al verso etichetta “GAMAL130/TL/I”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: al verso certificato di autenticità
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 90%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)
Manuela Dorella è una acquerellista chierese della scuola di Guido Bertello (1929-1993). -
Lot 32 Augusto Murer (1922 - 1985)
Arlecchini, 1984
Litografia e serigrafia su carta
72,5 x 49,3 cm (luce)
Firma: Firma a matita sul recto “A Murer”
Data: Data a matita a recto “84”
Altre iscrizioni: indicazione della tiratura come “p. d’a.”
Elementi distintivi: al verso etichetta della galleria Martinazzo, Montebelluna, con dati dell’opera e certificato di originalità; etichetta con riferimento all’inventario della banca
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 90% (leggeri arrossamenti)
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 33 Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
Rivisitazione
Stampa offset su carta
73 x 148 cm
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 34 Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
Il David, da Michelangelo, 1976
Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
41,8 x 36 cm (luce)
Firma: “F. Librari” in lastra
Data: in lastra, "1976"
Altre iscrizioni: “C. M. FABRIANO” al recto in lastra
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)
In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Franco Librari, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo del "David" di Michelangelo. Come ricorda Annarita Librari, figlia di Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." "Eraldo Librari apprese quest’arte soprattutto osservando Serafino Cilotti mentre incideva, o meglio “rubando con l’occhio” attento e predisposto, avendo già alle spalle una preparazione artistica e una innata attitudine verso le più svariate forme d’arte. Entrò in Cartiera dopo aver vinto un concorso, rispettando la tradizione familiare che aveva visto il padre Decoroso e il nonno Angelo lavorare nella prestigiosa fabbrica fabrianese come lavoranti al reparto tini. Eraldo, da giovane, dopo aver frequentato la scuola professionale, fu allievo intagliatore del Prof. Ivo Quagliarini di Fabriano, lavorando nel suo mobilificio; fu un abile e fecondo scultore realizzando numerosi busti di noti personaggi fabrianesi dell’epoca; fu autore di numerose poesie e un compositore di canzoni; incisore su cera di numerose opere d’arte di grandi dimensioni e di testine per banconote, settore trainante dell’azienda, quest’ultime precedute da numerosi disegni preparatori a matita e a china, in un’epoca dove tutto era affidato all’abilità manuale dell’artista. Le incisioni di grandi dimensioni, che l’azienda faceva realizzare ai suoi più validi incisori, per fine propagandistico e d’immagine, non sono delle semplici e fredde riproduzioni di opere d’arte o ritratti, ma il frutto di una personale interpretazione che si riflette in uno stile espressionistico e scultoreo (dove un semplice elemento paesaggistico, come una pianta, viene reso con la minuzia di un botanico, le espressioni dei volti riflettono il pathos del personaggio ritratto), influenzato dal suo coinvolgimento emotivo e dalla sua sensibilità. Si tratta di un coinvolgimento che lo porta quasi a dimenticare il fine dell’incisione su cera - come fase principale di un lungo processo che richiede alcune particolari accortezze tecniche - e a trattarla come un’opera scultorea finale o come un pezzo di legno da intagliare, dove la materia deve essere rimossa di getto per far emergere l’immagine che racchiude al suo interno. Entrambi i figli di Eraldo Librari, Franco (mio padre) e Sandro (mio zio) appresero quest’arte dell’incisione su cera all’interno delle mura domestiche, ma solo mio padre Franco riuscì ad essere assunto nel 1963 in cartiera, dapprima nell’officina filigranisti come apprendista. Rispetto a molti incisori, mio padre ha saputo sfruttare al meglio il fatto di aver lavorato per anni nell’officina filigranisti, dove si svolgevano le fasi successive all’incisione su cera (galvanoplastica, ritocco dei punzoni, punzonatura della tela e realizzazione della forma filigranatrice). Questo gli ha permesso di rendersi conto di tutte le difficoltà che si incontravano nelle fasi successive, se l’incisione non era realizzata secondo alcuni accorgimenti tecnici. Spesso si trovava di fronte a delle incisioni veramente artistiche, ma alle quali bisognava sacrificare alcuni aspetti di quella espressività, perché avrebbero creato problemi insormontabili per la realizzazione delle fasi successive. Il ritocco dei punzoni era la fase più delicata, perché la presenza di sottosquadri non avrebbe permesso la punzonatura della tela metallica creando degli strappi nella stessa. Se si considera che spesso a ritoccare questi lavori non erano nemmeno gli stessi artisti che avevano realizzato l’incisione si può ben comprendere come fosse alto il rischio di comprometterne l’artisticità. In questa arte mio padre può essere considerato a pieno titolo un incisore completo, che ha sempre seguito personalmente tutte le fasi di lavorazione e che è in grado di realizzare autonomamente una filigrana partendo dall’incisione fino alla conclusiva fabbricazione del foglio di carta al tino. Tutti i suoi lavori della maturità possono essere definiti tecnicamente opere perfette, dove ad una interpretazione dell’opera d’arte si unisce una perizia tecnica che rende la lastra di cera immediatamente idonea alla realizzazione dei punzoni e alla successiva punzonatura della tela, senza dover ricorrere a ritocchi più o meno invasivi. Il fatto di aver appreso quest’arte da suo padre, all’interno delle mura domestiche, gli ha permesso, nel corso degli anni e non senza ostacoli, di raggiungere una qualifica e un riconoscimento mai ottenuto dagli incisori che lo hanno preceduto, di lavorare in autonomia dal 1970 fino al momento del pensionamento e di difendere l’artisticità di questo lavoro". ( Annarita Librari, "C'era una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010 -
Lot 35 Dalma Bresolin (1923 - 2001)
La castellana di Serravalle
Acquaforte e acquatinta su carta
41 x 32 cm (lastra)
Firma: “Dalma Bresolin” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “47/60”, “La castellana di Serravalle” al recto a matita
Elementi distintivi: sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 36 Ernani Costantini (1922 - 2007)
Pierrot lunarie, 1984
Olio su tela
70 x 55 cm
Firma: “Ernani Costantini” al recto e sul verso
Data: “84” al recto; “1984” sul verso
Altre iscrizioni: “Pierrot lunarie”, “autentico” sul verso
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp) -
Lot 37 Tranquillo Costa (Tracò) (XX secolo)
Senza titolo, 1984
Olio su tela
80 x 60 cm
Firma: “Tracò” al recto; “Costa Tranquillo” sul verso
Data: “21-10-84” al recto
Altre iscrizioni: “A.C Bonin” e “A. F. Celotto” sulla copertina del libro raffigurata al recto; “L. 250.000” sul verso
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)