389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO

Presale 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO

Thursday 25 June 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
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  • Andrea Belvedere (attribuito a)
(Napoli 1652 ca. - 1732)
    Lot 73

    Andrea Belvedere (attribuito a)
    (Napoli 1652 ca. - 1732)
    Bouquet di fiori in un vaso con cesto Olio su tela cm. 76x103. Con cornice In questa sontuosa natura morta floreale en plein air, così come nell'esemplare proposto al lotto precedente, si rinvengono i caratteri dell'arte raffinata di Andrea Belvedere. Protagonista assoluto nei decenni finali del Seicento a Napoli nell'ambito della natura morta, per rivolgersi in seguito principalmente alla sua passione per il teatro e la letteratura, Belvedere ebbe una particolare predilezione per gli ampi bouquet di fiori, spesso collocati entro ricchi vasi metallici istoriati e non di rado, come nei due casi che qui si illustrano, in spazi aperti naturali, come radure, boschetti o giardini di ville. Com'è tipico di Belvedere, i fiori sono qui vibranti di colori e rimandano a molti altri esemplari del suo corpus: si pensi ai Fiori in braciere di rame del Museo Correale di Sorrento, ai Fiori con anatre davanti a un erma del Museo Stibbert di Firenze o ad Anatre e fiori della Galleria Palatina di Firenze. Collezione privata, Campania.

  • Luca Giordano
(Napoli 1634 - 1705)
    Lot 74

    Luca Giordano
    (Napoli 1634 - 1705)
    L'incredulità di San Tommaso Olio su tela cm. 125,5x101. Con cornice Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Nicola Spinosa.

    Questa intensa Incredulità di San Tommaso attribuita da Nicolqa Spinosa a Luca Giordano, è stata probabilmente eseguita tra il 1650 e il 1653–54, nella fase giovanile dell’artista ancora fortemente segnata dalla lezione caravaggesca e, soprattutto, dai modelli di Jusepe de Ribera. Il dipinto si distingue per l’accentuato naturalismo, la concreta resa luministica e la vigorosa caratterizzazione fisiognomica ed espressiva delle figure, elementi che trovano puntuali confronti con altre opere giovanili del maestro napoletano, tra cui la Morte di Seneca dell’Alte Pinakothek di Monaco, il San Girolamo in preghiera della Pinacoteca Civica di Asolo e le tele con Lot e le figlie e La cacciata di Agar della Gemäldegalerie di Dresda. L’opera costituisce inoltre una rara testimonianza del soggetto nella produzione di Giordano, che lo riprenderà soltanto molti anni più tardi nella versione oggi al Monastero di San Lorenzo all’Escorial, eseguita alla fine degli anni Ottanta del Seicento. Collezione privata, Lazio.

  • Bernardo Strozzi
(Genova 1581 - Venezia 1644)
    Lot 75

    Bernardo Strozzi
    (Genova 1581 - Venezia 1644)
    San Francesco abbracciato alla croce con teschio e rosario Olio su tela cm. 103x79,5 Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Pietro Zampetti.
    L'opera è corredata di Attestato di Libera Circolazione.

    Bernardo Strozzi, prete cappuccino, si cimentò un gran numero di volte e con molte varianti compositive nella rappresentazione di San Francesco, soggetto a lui particolarmente caro. Il nostro dipinto, già appartenuto a Giovanni Testori, si segnala per intensità e qualità pittorica all'interno di questa lunga serie di dipinti, la gran parte dei quali sono da ricondurre alla giovanile attività genovese di Strozzi, entro il secondo decennio del Seicento. Percepiamo qui la colta e personale commistione di elementi toscani, lombardi e veneti che ne caratterizzano il linguaggio pittorico, come pure la sua densa pennellata e il vigoroso colorismo, giocato su poche gamme cromatiche dominanti e su intensi contrasti chiaroscurali. La presente tipologia del Santo a mezzo busto abbracciato alla croce ha il suo più stretto termine di confronto, all'interno del corpus del pittore, nell'esemplare di Palazzo Rosso a Genova, assai affine per iconografia, stile e qualità. L'esecuzione di entrambe le versioni dovrebbe essere collocata intorno al 1610. R. FONTANAROSSA, in Arte dal Gotico al Novecento. Contributi e schede, 2003, n. 35, pp. 138-141. Collezione Giovanni Testori, Milano; collezione Giuseppe Alessandra, Treviso; collezione privata, Londra.

  • Mattia Preti
(Taverna 1613 - La Valletta 1699)
    Lot 76

    Mattia Preti
    (Taverna 1613 - La Valletta 1699)
    San Luca Olio su tela cm. 117x93,5. Con cornice Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Nicola Spinosa.
    Il dipinto è in prima tela.

    Questa potente rappresentazione dell'evangelista Luca è stata riconosciuta come autografo sicuro di Mattia Preti da Nicola Spinosa e collocata negli anni del secondo soggiorno del pittore a Napoli, prima del definitivo trasferimento a Malta. E' presumibile che la tela facesse parte di un ciclo completo dei 4 evangelisti, ma è una possibilità che al momento resta allo stadio di ipotesi. Nicola Spinosa, nel rilevare la solida resa formale e compositiva, la qualità omogeneamente elevata e l'accurata definizione dei tratti somatici e dell'espressione, suggerisce che il pittore abbia impiegato un modello e che quindi il dipinto sia stato realizzato dal vero. Mattia Preti si cimentò in altre occasione con lo stesso soggetto, raffigurato nell'atto di ritrarre la Madonna col Bambino (Catania, Museo di  Castello Ursino, La Valletta, chiesa di San Francesco d'Assisi etc.), ma con esiti qualitativamente inferiori alla tela qui in oggetto. Nel nostro dipinto appare evidente la meditata ripresa di soluzioni di matrice caravaggesca, analogamente a quanto si verifica in altre composizioni eseguite durante l'ultimo periodo napoletano di Mattia Preti.

  • Luca Giordano
(Napoli 1634 - 1705)
    Lot 77

    Luca Giordano
    (Napoli 1634 - 1705)
    Giuseppe spiega i sogni in carcere Olio su tela cm. 194x131. Con cornice Il dipinto è accompagnato da uno studio del prof. Stefano Causa.

    Il soggetto del dipinto è tratto dalla Genesi (39-40): accusato ingiustamente dalla moglie di Putifarre, Giuseppe viene imprigionato. Poco dopo il re d’Egitto fa incarcerare anche il suo coppiere e panettiere e Giuseppe viene messo al loro servizio. Una notte, i due servitori del re d’Egitto fanno entrambi un sogno di difficile interpretazione che la mattina seguente raccontano a Giuseppe: è così che quest'ultimo preannuncia al panettiere la morte per impiccagione dopo tre giorni e al coppiere la scarcerazione. 
    Come afferma con forza Stefano Causa nel suo studio sul dipinto, questo interno seicentesco a quattro figure è un inedito capolavoro del giovane  Luca Giordano, da collocare negli anni ’50 del Seicento. Un'autentica primizia del maestro, ancora avvinto dalla pittura di Ribera e dei suoi seguaci.  Secondo Causa: "Siamo dinanzi a uno dei più clamorosi autografi del maestro riemerso negli ultimi dieci anni […] Qui il discorso sulla gioventù del massimo pittore meridionale del ‘600 compie un inaspettato salto in avanti e sollecita a ripensare da capo alla formazione di Giordano, tra il 1650 e il ’64".
    Il nostro dipinto testimonia così, al massimo livello qualitativo, il momento germinale del genio, "Dove tutte le strade sono ancora aperte. Giordano fa una sorta di inventario di quanto prodotto nei precedenti cinquant’anni, scegliendo consapevolmente quanto gli servisse: se il dettaglio del prigioniero che sbircia da dietro la grata si era già visto in un lavoro giovanile del Caracciolo [...] il resto del quadro è una geniale ricapitolazione del lavoro prodotto nell’officina di Ribera dai suoi migliori e più originali seguaci, dal Maestro dell’Annuncio ai Pastori ad Aniello Falcone". 

  • Artista attivo a Roma, metà XVII secolo
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    Lot 78

    Artista attivo a Roma, metà XVII secolo
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    Satiro con ninfa Olio su tela cm. 123x92,5. Con cornice Nella pittura romana profana di pieno Seicento svolsero un ruolo di primaria importanza i soggetti bacchici, legati alla divinità e alle festività agricole, ambientati in paesaggi boschivi e caratterizzati dalla presenza di ninfe, menadi, satiri e sileni. Questi temi potevano essere piegati a una declinazione prevalentemente ludica o decorativa, ma anche prestarsi a contenuti di carattere moralistico, in accordo con gli espliciti sottintesi erotici e grotteschi naturalmente associati al soggetto. In questa tela di sontuosa qualità pittorica vediamo prevalere queste ultime valenze, col satiro vecchio e lussurioso intento a suonare il flauto dritto e la giovane ninfa al suo seguito, discinta e all'apparenza consenziente. 
    Questo prezioso dipinto inedito esibisce un'affascinante commistione di elementi di stile, composizione e iconografia, che rimanda al contesto culturale romano di metà Seicento. Chiari vi appaiono, infatti, i riferimenti alla pittura di Mola (Fauno che suona la siringa, Hatchlands Park, Cobbe Collection; Mercurio e Argo, Oberlin College, Allen Memorial Art Museum; Bacco e Arianna, Braunschweig, Herzog Anton Ulrich-Museum), Giovanni Benedetto Castiglione (Allegoria dell'Abbondanza, Genova Palazzo Doria) e Salvator Rosa (Mercurio e Argo in collezione privata). Collezione privata, Roma.

  • Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto (seguace di)
(Venezia 1697 - 1768)
    Lot 79

    Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto (seguace di)
    (Venezia 1697 - 1768)
    Il Canal Grande dalle prossimità del ponte di Rialto Olio su tela cm. 46x60. Con cornice

  • Peter Paul Rubens (cerchia di)
(Siegen 1577 - Anversa 1640)
    Lot 80

    Peter Paul Rubens (cerchia di)
    (Siegen 1577 - Anversa 1640)
    Ecce Agnus Dei Olio su tela cm. 165x116,5. Con cornice Questa elegante e articolata composizione ha come protagonisti Santa Elisabetta, San Zaccaria e il loro figlioletto Giovanni Battista. La scena, di marcato simbolismo, rappresenta idealmente il passaggio tra Antico e Nuovo testamento. I riferimenti classici - la colonna spezzata e il bassorilievo marmoreo, le colonne del tempio subito dietro le figure e le rovine sullo sfondo - costituiscono un rimando alla dominazione dell’Impero Romano che sta per volgere al termine in funzione dell’inizio di una nuova era, sotto l'egida di Cristo. Il dipinto mostra una cultura figurativa complessa, che su un'impianto fiammingo innesta forti suggestioni italiane, soprattutto venete (Paolo Veronese) ma anche bolognesi e romane.

  • Michelangelo Pace Del Campidoglio
(Roma 1610 - 1670)
    Lot 81

    Michelangelo Pace Del Campidoglio
    (Roma 1610 - 1670)
    Natura morta di frutta in un paesaggio Olio su tela cm. 68x89 Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Giancarlo Sestieri.

    Questa notevole Natura morta, articolata su due ripiani lapidei all’aperto e animata da una ricca varietà di frutti — fichi, melograno, meloni aperti, mele e grappoli d’uva con foglie, oltre a una lumaca e un uccellino - è stata riferita da Giancarlo Sestieri a Michelangelo Pace, detto da Campidoglio, intorno alla metà del Seicento, in una fase ormai aperta alle prime istanze barocche, come rivela la composizione dinamica e ariosa, sciolta da rigidità frontali, ma ancora saldamente ancorata a un naturalismo di matrice caravaggesca. La resa plastica e il brillante cromatismo dei frutti testimoniano un linguaggio in evoluzione, debitore delle esperienze di Cerquozzi, Salini e Mario de’ Fiori. Il dipinto rappresenta una significativa testimonianza della fase giovanile di Michelangelo Pace e si inserisce coerentemente nel suo catalogo, documentando il ruolo dell’artista come protagonista del passaggio dalla prima stagione della natura morta romana post-caravaggesca alle più mature soluzioni barocche della fine del secolo. Collezione privata, Campania.

  • Sebastiano Ricci (seguace di)
(Belluno 1659 - Venezia 1734)
    Lot 82

    Sebastiano Ricci (seguace di)
    (Belluno 1659 - Venezia 1734)
    Cupido allontana un satiro da Venere dormiente Olio su tela cm. 113x170

  • Jan Frans van Bloemen detto l'Orizzonte (attribuito a)
(Anversa 1662 - Roma 1749)
    Lot 83

    Jan Frans van Bloemen detto l'Orizzonte (attribuito a)
    (Anversa 1662 - Roma 1749)
    Paesaggio con figure, specchio d'acqua e cittadina sullo sfondo Olio su tela cm. 38x46. Con cornice

  • Artista lombardo, XVIII secolo
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    Lot 84

    Artista lombardo, XVIII secolo
    ()
    Trofeo di caccia in un paesaggio Olio su tela cm. 98x134,5. Con cornice Collezione privata, Roma.

  • Artista toscano, XVII secolo
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    Lot 85

    Artista toscano, XVII secolo
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    Sansone e Dalila Olio su tela cm. 80,5x136,5. Con cornice

  • Artista fiammingo, XVII secolo
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    Lot 86

    Artista fiammingo, XVII secolo
    ()
    Natura morta con leprotto appeso Olio su tela cm. 89,5x70

  • Artista spagnolo, XVII secolo
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    Lot 87

    Artista spagnolo, XVII secolo
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    Madonna in preghiera con veduta di città fortificata sullo sfondo Olio su tela cm. 84,5x69. Con cornice Collezione privata, Roma.

  • Michelangelo Cerquozzi o delle Battaglie
(Roma  1602 - Roma 1660)
    Lot 88

    Michelangelo Cerquozzi o delle Battaglie
    (Roma 1602 - Roma 1660)
    Natura morta di uva, pere, meloni e melegrane Olio su tela cm. 70x85. Con cornice Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Giancarlo Sestieri.

    Come rileva Giancarlo Sestieri, questa elegante Natura morta, centrata su un vivido grappolo d’uva bianca affiancato da melograno aperto, zucca e pochi altri frutti disposti liberamente sul suolo, mostra una chiara appartenenza all’ambito romano, in una fase in cui il rigoroso oggettivismo di ascendenza post-caravaggesca è animato da una luce obliqua che modella con forza plastica le masse emergenti dal fondo scuro.  Al contempo, l’impostazione compositiva più aperta prefigura un superamento delle formule simmetriche tradizionali verso soluzioni di maggiore libertà barocca. Il dipinto è databile alla fine degli anni Venti del Seicento e costituisce una significativa testimonianza del ruolo di Cerquozzi quale mediatore tra la prima natura morta romana e i successivi sviluppi del genere, come confermano stringenti confronti con molte altre opere del suo catalogo. Collezione privata, Campania.

  • Francesco Solimena (attribuito a)
(Serino 1657 - Napoli 1747)
    Lot 89

    Francesco Solimena (attribuito a)
    (Serino 1657 - Napoli 1747)
    Ritratto di nobildonna (Maria Cecilia von Tannhausen contessa di Harrach?) Olio su tela cm. 75x62. Con cornice antica Il ritratto viene tradizionalmente associato a Maria Cecilia von Thannhausen  (14 marzo 1674 - 15 febbraio 1721), che acquisì il titolo di contessa di Harrach sposando nel 1708 Aloys Thomas Raimund von Harrach (Bratislava 1669 – Vienna 1742). Viceré di Napoli dal 1728 al 1733, quest'ultimo fu un importante committente di Solimena, da cui fu effigiato in vari ritratti, uno dei quali ancor oggi conservato presso la Collezione Harrach nel Castello di famiglia a Rohrau: ma sappiamo da De Dominici (1742) che il pittore si cimentò anche in uno o più ritratti di sua moglie. Il nostro ritratto presenta una qualità pittorica di grande finezza, particolarmente evidente nel candido incarnato, nell'abbigliamento e nella spilla al centro dello scollo del vestito e nel gesto aggraziato della mano destra che regge delicatamente il grosso fiocco del mantello: elementi che richiamano il Ritratto di gentildonna della collezione Lichtenstein, Vaduz-Vienna.  Collezione privata, Campania.

  • Il Giovane (seguace di)
(Anversa 1610 - Bruxelles 1690)
    Lot 90

    Il Giovane (seguace di)
    (Anversa 1610 - Bruxelles 1690)
    Interno d'osteria Olio su tela cm. 94,5x119,5

  • Valentin Lefebvre
(Bruxelles 1637 - Venezia 1677)
    Lot 91

    Valentin Lefebvre
    (Bruxelles 1637 - Venezia 1677)
    David e Abigail Olio su tela cm. 55x70. Con cornice Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Pierluigi Carofano.

  • Francesco Guardi (seguace di)
(Venezia 1712 - 1793)
    Lot 92

    Francesco Guardi (seguace di)
    (Venezia 1712 - 1793)
    Veduta di Santa Maria della Salute da piazzetta San Marco Olio su tela cm. 75,5x60. Con cornice

  • Francesco Furini (seguace di)
(Firenze 1603 - Firenze 1646)
    Lot 93

    Francesco Furini (seguace di)
    (Firenze 1603 - Firenze 1646)
    Ninfa seduta (Eva?) Olio su tela cm. 165x101 Il dipinto è accampagnato dall'Attestato di Libera Circolazione.

    Il dipinto deriva dalla figura di Eva nell'opera di Francesco Furini raffigurante i Progenitori nel Paradiso Terrestre della Galleria Palatina di Firenze (vedi G. CANTELLI, Francesco Furini e i furiniani, Pontedera 2010, pp. 106-107, figg. 22-22c). 

  • Artista francese, XVIII secolo
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    Lot 94

    Artista francese, XVIII secolo
    ()
    Coppia di ritratti femminili Olio su tela cm. 37x30 cad. Con cornice Collezione privata, Roma.

  • Artista attivo in Veneto, seconda metà XVII secolo
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    Lot 95

    Artista attivo in Veneto, seconda metà XVII secolo
    ()
    Cattura di Cristo Olio su tela cm. 86x140

  • Artista fiammingo, XVII secolo
()
    Lot 96

    Artista fiammingo, XVII secolo
    ()
    Cristo deriso Olio su tela cm. 145,5x115,5

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389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO

L’asta sarà battuta il 25 giugno 2026 a partire dalle ore 15:00 CET presso la sede di Bertolami Fine Art S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma


1. Modalità di partecipazione

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta; telefonica; online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato); tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 13:00 CET di mercoledì 24 giugno.   


a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.


b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo.

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta (Per info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)


c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.com oppure sui seguenti portali partner:

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L’iter di registrazione sul sito www.bertolamifineart.com richiede l’inserimento delle copie dei documenti d’identità così come richiesto dal sistema operativo e può ritenersi completato solo dopo aver ricevuto una e-mail di convalida da parte della casa d’aste.


Richiesta assistenza

In caso di difficoltà nel portare a termine il processo di registrazione oppure in caso di mancata ricezione del messaggio mail di convalida, richiedere assistenza ai seguenti recapiti:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Art entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno e potranno essere trasmesse tramite e-mail (info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario.


2. Esposizione

I lotti saranno esposti al pubblico il 20 giugno e dal 22 al 24 giugno 2026 negli orari seguenti

10:30-13:30 / 15:00-18:30 CEST

nella sede in cui avrà luogo l’asta:

Palazzo Caetani Lovatelli

Piazza Lovatelli,1

Roma

 

3. Offerte pre-asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle 13:00 CET di giovedì 24 giugno sarà possibile:

- cominciare a effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

- inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1


Nel caso di:

- unica offerta pre-asta su un lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare)

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000


 - offerte pre-asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto

 in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore.


- offerte pre-asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto effettuate su portali diversi

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, se le offerte dello stesso importo sono state effettuate su portali diversi, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta pervenuta sul sito www.bertolamifineart.com anche se tale offerta fosse stata effettuata in data posteriore alle offerte effettuate sul portale partner Bidinside.


 - offerte pre-asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999.


4. Modalità e tempi di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

- carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

- Paypal

- Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Art S.r.l.

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

- contanti (entro il limite legalmente consentito);

- solo per i clienti conosciuti:

 assegno bancario non trasferibile o assegno circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l.

- assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l. 

 (nel caso di pagamenti  effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della fattura);


Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere effettuato entro 5 giorni dalla ricezione della fattura.

In caso di ritardato pagamento, dal trentunesimo giorno dalla data dell’aggiudicazione sarà applicata una penale pari all’1%/mese sull'importo della fattura non pagata.


Nota bene:

Le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative applicate invece sui pagamenti effettuati tramite carta di credito (+1,5%) o Paypal (+3,5%)


5. Diritti d’asta

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Art una commissione calcolata in percentuale sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto. Tale commissione viene così calcolata:

quanto al 28% per la parte di prezzo sino a € 10.000;

quanto al 26% per la parte di prezzo da € 10.001 a € 400.000;

quanto al 24% per la parte di prezzo da € 400.001 in su.


Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:


www.bertolamifineart.com +1 % del prezzo di aggiudicazione

Arsvalue + 0 % del prezzo di aggiudicazione

BidInside + 2,5 % del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot + 3 % del prezzo di aggiudicazione

Invaluable + 5 % del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers + 5 % del prezzo di aggiudicazione

OneBid + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

 

6. Costi ulteriori

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore.

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Art, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente.


7. Descrizione dei lotti

Agendo in qualità di mandataria del venditore, Bertolami Fine Art s.r.l. è esente da qualsiasi responsabilità in ordine alla provenienza e alle descrizioni e valutazioni dei lotti nel catalogo, nei condition report e in qualsiasi altro materiale illustrativo. Tali descrizioni hanno valore puramente indicativo e vanno intese come parere personale dei nostri esperti.


8. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati

 La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura.

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.


9. Condizioni di vendita

Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 


10. Pubblicazione dei risultati d’asta

L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Art sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.


11. Consegna dei lotti aggiudicati

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la responsabile dell’Ufficio Logistica: Alessandra Tabacco (a.tabacco@bertolamifineart.com).

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.


Sessions

  • 25 June 2026 hours 15:00 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO (1 - 203)

Exhibition

I lotti saranno esposti al pubblico il 20 giugno e dal 22 al 24 giugno 2026 negli orari seguenti

10:30-13:30 / 15:00-18:30 CEST


c/o Palazzo Caetani Lovatelli

Piazza Lovatelli,1

Roma

Payment and Shipping

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

- carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

- Paypal

- Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Art S.r.l.

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

- contanti (entro il limite legalmente consentito);

- solo per i clienti conosciuti:

 assegno bancario non trasferibile o assegno circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l.

- assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l. 

 (nel caso di pagamenti  effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della fattura);


Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere effettuato entro 5 giorni dalla ricezione della fattura.

In caso di ritardato pagamento, dal trentunesimo giorno dalla data dell’aggiudicazione sarà applicata una penale pari all’1%/mese sull'importo della fattura non pagata.


Nota bene:

Le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative applicate invece sui pagamenti effettuati tramite carta di credito (+1,5%) o Paypal (+3,5%)


Consegna dei lotti aggiudicati

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la responsabile dell’Ufficio Logistica: Alessandra Tabacco (a.tabacco@bertolamifineart.com).

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.


Buyer's Premium

quanto al 28% per la parte di prezzo sino a € 10.000;

quanto al 26% per la parte di prezzo da € 10.001 a € 400.000;

quanto al 24% per la parte di prezzo da € 400.001 in su.

More information

1. Modalità di partecipazione

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta; telefonica; online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato); tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 13:00 CET di mercoledì 24 giugno.   


a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.


b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo.

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta (Per info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)


c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.com oppure sui seguenti portali partner:

Arsvalue

BidInside

Bidspirit

Drouot 

Invaluable

Live Auctioneers

The Saleroom

One Bid


L’iter di registrazione sul sito www.bertolamifineart.com richiede l’inserimento delle copie dei documenti d’identità così come richiesto dal sistema operativo e può ritenersi completato solo dopo aver ricevuto una e-mail di convalida da parte della casa d’aste.


Richiesta assistenza

In caso di difficoltà nel portare a termine il processo di registrazione oppure in caso di mancata ricezione del messaggio mail di convalida, richiedere assistenza ai seguenti recapiti:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Art entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno e potranno essere trasmesse tramite e-mail (info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario.

Bidding increments

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  • from50000to infiniteincrement of5000