Presale Importanti Dipinti e Disegni Antichi
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Lot 240 Scuola veneta, secolo XVI - Cena in Emmaus
cm 61 x 82
olio su tavola -
Lot 241 Scuola veneto-cretese, secolo XVI - Annunciazione
cm 28 x 21
tempera e oro su tavola, senza cornice -
Lot 242 Scuola veneta, secolo XVII - Assunzione della Vergine
cm 48 x 35
olio su alabastro -
Lot 243 Scuola dell'Italia settentrionale, fine secolo XVII - inizi secolo XVIII - Vergine con santi
cm 25 x 19,5
olio su alabastro
sulla cornice al retro traccia di vecchia etichetta con iscrizione Ignazio (....) -
Lot 244 Cerchia di Claude Joseph Vernet - Tempesta
cm 56 x 71
olio su tela -
Lot 245 Jacob van der Does (Amsterdam 1623 - 1673) - Paesaggio con viandanti
cm 31,5 x 39
olio su tavola
siglato in basso a sinistra vdy -
Lot 246 Attribuito a Jan Frans van Bloemen, detto L'Orizzonte (Anversa 1662 – Roma 1749) - Paesaggio con monumenti romani e figure
cm 33,5 x 43
olio su tela
PROVENIENZA
Sotheby's, New York, 10 giugno 2011, lotto 218A (come Jan Frans van Bloemen, detto L'Orizzonte)
La composizione è correlata a quella di un dipinto di Van Bloemen di analogo soggetto (cfr. A. Busiri Vici, Jan frans van Bloemen "Orizzonte" e l'origine del paesaggio romano settecentesco, Roma 1974, n. 230). -
Lot 247 Scuola veneta, secolo XVI - Ritratto del Doge Pasquale Cicogna
cm 134 x 104
olio su tela
Nella collezione privata di provenienza per il dipinto è ricordata un'attribuzione a Pietro Malombra (Venezia 1556 - 1618). -
Lot 248 Imitatore di Giovanni Bellini - Ritratto virile con berretto nero a mezzo busto
cm 38,5 x 27 (inclusa la cornice parte della tavola)
olio su tavola -
Lot 249 Scuola lombarda, secolo XVII - Ritratto di uomo turco con turbante
cm 53,5 x 43,5
olio su tela -
Lot 250 Bottega di Gaspare Diziani (Belluno 1689 – Venezia 1767) - Adorazione dei magi
cm 59 x 78,5
olio su tela
Il dipinto rielabora in formato orizzontale un prototipo di Gaspare Diziani, riferibile alla metà degli anni Cinquanta del Settecento, già in collezione Busiri Vici e successivamente in collezione Canessa a Milano (cfr. A. P. Zugni - Tauro, Gaspare Diziani, Venezia 1971, tav. 168). Per il presente dipinto è stata avanzata un'attribuzione a Giuseppe Diziani, figlio e suo successore. -
Lot 251 Attribuito a Corrado Giaquinto (Molfetta 1703 - Napoli 1766) - Adorazione dei Magi
cm 43 x 66
olio su tela -
Lot 252 Scuola fiamminga, secolo XVII - Cesare riceve Calpurnia come sua sposa
cm 30 x 49,5
olio su tavola, senza cornice
sul retro iscrizione Caesar recieve Calpurnia as his wife ed etichetta di collezione Sustris -
Lot 253 Scuola dell'Italia settentrionale, secolo XVIII - Eraclito
cm 81,5 x 65,5
olio su tela -
Lot 254 Seguace di Leonardo da Vinci - Leda e il cigno
cm 58,5 x 42
olio su tavola -
Lot 255 Giovanni Battista Recco (Napoli 1615 - 1660) - Interno di cucina con vasellame, pesci, anguria, gatto e pavone
cm 82 x 115
olio su tela
Il dipinto è corredato da una lettera del prof. Eduard A. Safarik datata 19 gennaio 2008, disponibile in copia. Lo studioso menziona un'altra versione della composizione, concentrata solo sugli arnesi per la cucina del pesce, che presenta la stessa altezza ma che risulta tagliata ai lati (il dipinto frammentario, giudicato "replica autografa" dallo studioso, è pubblicato in G. e U. Bocchi, Naturalia, Torino 1992, pp. 288-289, tav. 101, e passato in asta Christie's Roma, 16 giugno 2004, lotto 123). -
Lot 256 Elena Recco (Napoli 1654 - Madrid 1715) - Trionfo di pescato
cm 121,5 x 172
olio su tela
PROVENIENZA
Christie’s, Roma, 30 novembre 1993, lotto 232
Collezione privata -
Lot 257 Scuola emiliana, secolo XVI - Natività
cm 67x55
olio su tela, senza cornice
al retro timbro a ceralacca, antica iscrizione sul telaio 133. Di Ippolito Costa ed altra iscrizione sempre sul telaio Sacchi
Il dipinto mostra forti legami stilistici con la pittura emiliana del Cinquecento, da Parmigianino ad Ercole Procaccini. Di particolare interesse risulta l’iscrizione apposta sul retro del telaio, che suggerisce il nome dell’artista Ippolito Costa (Bologna o Mantova 1506 – Mantova 1561), figlio di Lorenzo Costa il Vecchio e padre di Lorenzo Costa il Giovane, figura sulla quale fonti e notizie risultano ancora oggi piuttosto limitate.
Si segnala una composizione affine in un dipinto attribuito a Astolfo Petrazzi, conservato al Musée Fesch di Ajaccio. -
Lot 258 Scuola romana, secolo XVII - Sacrificio di Isacco
cm 29,2 x 17
olio su rame di forma irregolare, senza cornice -
Lot 259 Godfrey Kneller (Lubecca 1646 - Londra 1723) - Sacra Famiglia in un paesaggio
cm 136 x 164,5
olio su tela
firmato in basso a destra sulla roccia G. Kneller
L'opera, firmata in basso a destra sulla roccia, si discosta dalla consueta iconografia del Riposo durante la fuga in Egitto poiché i protagonisti sono caratterizzati da tratti fisiognomici non idealizzati. I volti della giovane Vergine, del Bambino e di San Giuseppe sono tipici di Kneller, ritrattista noto e molto ricercato nelle più celebri corti nord-europee. Originale e singolarmente elegante appare la figura seduta di spalle che si volge verso destra, da identificarsi con un angelo, in soccorso della famiglia durante la sosta. -
Lot 260 Attribuito a Carlo Francesco Nuvolone (Milano 1609 - 1662) - Ritratto di gentildonna con figlia
cm 183 x 115
olio su tela -
Lot 261 Scuola dell'Italia settentrionale, secolo XVIII - Ritratto di dama
cm 93 x 74
olio su tela -
Lot 262 Attribuito a Vincenzo Guarana (Venezia 1742 - 1815) - Ritratto di procuratore veneto
cm 76,5 x 62
olio su tela
al retro etichette di esposizione Comune di Firenze / Mostra del ritratto italiano / 1911 / 460 / Alberto Giovannelli
L'opera è stata dichiarata di interesse artistico e storico particolarmente importante, ai sensi della legge 1089/39, da parte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali in data 23 gennaio 1986.
PROVENIENZA
Arcugnano (Vicenza), eredi Canera di Salasco
Finarte, 25 febbraio 1986, lotto 37 (come Alessandro Longhi)
Collezione privata -
Lot 263 Ambito di Giacomo Ceruti, detto il Pitocchetto - Il bevitore
cm 132 x 98,5
olio su tela