Presale DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO
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Lot 169 Jules-César Denis Van Loo (Parigi 1743 - 1821) attribuito
Paesaggio innevato
Olio su tela
35 x 45 cm
Nato nel 1743 a Parigi, Jules César Denis Van Loo è stato erede della tradizione di una nota famiglia di artisti di origine fiamminga, tra cui lo zio Jean-Baptiste ed il padre Charles-Andrè. Per ragioni familiari, fu legato all’Italia, visto che la madre proveniva dal Belpaese. Dopo gli inizi parigini passò a Torino, ove lavorò presso la corte piemontese dei Savoia. La sua produzione è contrassegnata dal paesaggismo settecentesco in cui, comunque, si avverte la passionale sensibilità del romanticismo. Durante il soggiorno italiano ebbe modo di conoscere l’opera di Francesco Foschi e dei suoi paesaggi innevati: un soggetto che, successivamente, Van Loo tratterà assiduamente. Fu anche un abile e apprezzato ritrattista. Alcune sue opere sono nei musei di Cherbourg, di Compiègne, di Parigi (Louvre) e di Tolosa.
Jules-César Denis Van Loo (Paris 1743 - 1821) attributed
Snowy Landscape
Oil on canvas
35 x 45 cm -
Lot 170 Gian Ortensio Bertuzzi (Urbino 1647 circa - 1712)
Immacolata Concezione
Olio su tela
99 x 74 cm
L'opera trova preciso riferimento con il dipinto conservato nella diocesi di Urbino - Urbania - Sant'Angelo in Vado, si veda:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/7075495/Bertuzzi+G.+O.+sec.+XVII%2C+Immacolata+Concezione+e+Dio+Padre#action=ricerca%2Frisultati&view=griglia&locale=it&ordine=&liberadescr=Bertuzzi+Giovanni+Ortensio&liberaluogo=&ambito=XD&highlight=Bertuzzi&highlight=Giovanni&highlight=Ortensio
L'opera è altresì pubblicata in AAVV, Nel senso del Barocci - Allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, pag.300.
Gian Ortensio Bertuzzi (Urbino circa 1647 - 1712)
Immaculate Conception
Oil on canvas
99 × 74 cm
The work finds a precise reference in the painting preserved in the Diocese of Urbino - Urbania - Sant’Angelo in Vado; you should see:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/7075495/Bertuzzi+G.+O.+sec.+XVII%2C+Immacolata+Concezione+e+Dio+Padre#action=ricerca%2Frisultati&view=griglia&locale=it&ordine=&liberadescr=Bertuzzi+Giovanni+Ortensio&liberaluogo=&ambito=XD&highlight=Bertuzzi&highlight=Giovanni&highlight=Ortensio
The work is also published in AAVV, Nel senso del Barocci - Allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, p. 300. -
Lot 171 Adriaen Brouwer (Oudenaarde 1605 - Anversa 1638) bottega di
Allegra compagnia cantante
Olio su tela
d 30 cm
Adriaen Brouwer (Oudenaarde 1605 - Antwerp 1638) workshop of
Merry Singing Company
Oil on canvas
d 30 cm -
Lot 172 Scuola lombarda del XV secolo
Quattro tavole da soffitto con stemmi araldici
Tempera su tavola
22 x 43 cm
Queste tavole, tipiche del Quattrocento, un tempo decoravano i soffitti di chiese e palazzi dell'area padana lombarda. Tra i più importanti esponenti di questa espressione pittorica ricordiamo le botteghe di Bonifacio Bembo e Vincenzo Civerchio. Le tavole provenienti dal Castello di San Martino di Gusnago sono conservate sia al Victoria and Albert Museum di Londra sia al Metropolitan Museum di New York. Altri dipinti sono conservati nei musei milanesi Poldi Pezzoli e Castello Sforzesco.
Lombard school of the 15th century
Four Ceiling Panels with Heraldic Coats of Arms
Tempera on panel
22 × 43 cm
These panels, typical of the 15th century, once decorated the ceilings of churches and palaces in the Lombard Po Valley area. Among the most important exponents of this pictorial tradition are the workshops of Bonifacio Bembo and Vincenzo Civerchio. The panels originating from the Castle of San Martino di Gusnago are now preserved both in the Victoria and Albert Museum in London and in the Metropolitan Museum in New York. Other paintings are held in the Milanese museums, Poldi Pezzoli and the Castello Sforzesco. -
Lot 173 Scuola lombarda del XVII secolo
Sant'Antonio e Gesù Bambino
Olio su tela
83 x 73 cm
Lombard school of the 17th century
Saint Anthony and the Christ Child
Oil on canvas
83 × 73 cm -
Lot 174 Scuola del Centro Italia del XVII/XVIII secolo
Paesaggio con viandante
Olio su tela
42 x 54 cm
Central italian school of the 17th/18th century
Landscape with a Wayfarer
Oil on canvas
42 x 54 cm
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Lot 175 Pietro Berrettini, Pietro da Cortona (Cortona 1597 - Roma 1669) cerchia di
Giuseppe e la moglie di Putifarre
Olio su tela
55 x 40 cm
L'opera va riportata alla cerchia di pittori attivi nell'orbita di Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona. Tra questi citiamo: Giacinto Giminiani, Raffaello Vanni, Ciro Ferri, Salvi Castellucci, Lorenzo Berettini, Guillaume Courtois, Lazzaro Baldi, Giovanni Francesco Romanelli. Essi compongono la schiera di pittori influenzati dal maestro e divulgatori del suo verbo pittorico che si può, semplificando, definire l'espressione pittorica più consonante con il magistero di Bernini.
Pietro Berrettini, Pietro da Cortona (Cortona 1597 - Rome 1669) circle of
Joseph and Potiphar’s Wife
Oil on canvas
55 x 40 cm -
Lot 176 Gabriel Bella (Venezia 1720 - 1799) attribuito
Venezia, veduta di Riva degli Schiavoni
Olio su vetro
32 x 43 cm
Il pittore Gabriel Bella, uno dei rappresentanti della scena artistica lagunare del secondo settecento, è celebre per aver tramandato nelle sue tele sia di feste e sagre popolari sia celebrazioni o avvenimenti ufficiali, donando straordinari spaccati della vita quotidiana nella Serenissima. L'artista prende ispirazione dalle vedute incise adattandole al suo proposito artistico, ovvero si concentra nell’azione di trasformare le vedute veneziane da auliche e fastose in racconti spontanei, da vero cronista. Nella sua ferma struttura canalettiana descrive le attività di commercio, navigazione e il passeggio indaffarato di chi lavora o quello lento ed elegante della nobiltà.
Gabriel Bella (Venezia 1720 - 1799) attributed
Venice, View of the Riva degli Schiavoni
Oil on glass
32 × 43 cm -
Lot 177 Scuola francese del XVII/XVIII secolo
Capriccio architettonico con personaggi
Olio su tela
98 x 135 cm
French school of the 17th/18th century
Architectural Capriccio with Figures
Oil on canvas
98 × 135 cm -
Lot 178 Felice Boselli (Piacenza 1650 - Parma 1732)
Pastorelli con gregge e animali da cortile
Olio su tela
155 x 111 cm
Felice Boselli fu attivo soprattutto a Parma, città in cui si trasferì intorno al 1670. Il suo primo apprendistato pittorico è dovuto a Michelangelo Nuvolone, fratello del più noto Giuseppe. In quest’occasione conobbe Angelo Crivelli (noto come il Crivellone), pittore animalista con il quale intrecciò una fitta serie di influenze reciproche. Altri riferimenti formativi dell’arte di Boselli si possono ritrovare nel Baschenis e in Bartolomeo Bettera, nell’arte fiamminga in generale o negli artisti italiani che si ispirarono alla pittura del vero di derivazione nordica. Nella sua Emilia l'artista ebbe modo di conoscere l’arte dei Carracci, molto affine ai suoi interessi, e soprattutto le opere di Annibale Carracci, dipinte nel 1584/85, come La macelleria e il Mangiafagioli.
Felice Boselli (Piacenza 1650 - Parma 1732)
Shepherds with a Flock and Farmyard Animals
Oil on canvas
155 x 111 cm -
Lot 179 Scuola francese o italiana del XVIII/XIX secolo
Vignaiolo nella sua cantina
Olio su tela
80 x 65 cm
French or Italian school of the 18th/19th century
Winemaker in His Cellar
Oil on canvas
80 × 65 cm -
Lot 180 Scuola romana del XVIII secolo
Briganti in riposo che giocano a carte
Olio su tela
47 x 36,5 cm
Roman school of the 18th century
Brigands at Rest Playing Cards
Oil on canvas
47 × 36,5 cm -
Lot 181 Scuola italiana del XVIII secolo
Paesaggio con figure
Olio su tela
45 x 60 cm
Italian school of the 18th century
Landscape with Figures
Oil on canvas
45 × 60 cm -
Lot 182 Giacomo Francesco Cipper, Il Todeschini (Feldkirch 1664 - Milano 1736) bottega di
Vecchia con topo
Olio su tela
73,5 x 58,5 cm
Nato in Austria, nel Vorarlberg occidentale, fu presente a Milano dal 1696. In gioventù si dedicò alla pittura di nature morte passando solo in un secondo tempo alla raffigurazione di scene di genere con pitocchi, che tanto lo hanno reso famoso. Il Cipper, per certi versi, si può considerare il traduttore italiano di uno dei temi più cari al linguaggio pittorico degli artisti nordici, mutuandolo in piacevole "divertimento" del buffo e tralasciando qualsiasi ricerca psicologica e il lato più cruento e moralista caro ai suoi colleghi d’oltralpe.
Giacomo Francesco Cipper, Il Todeschini (Feldkirch 1664 - Milan 1736) workshop of
Old Woman with Mouse
Oil on canvas
73,5 × 58,5 cm -
Lot 183 Scuola veronese del XVII secolo
Madonna con Gesù bambino e santo orante
Olio su ardesia
76,5 x 48,5 cm
Veronese school of the 17th century
Madonna with Child and a Praying Saint
Oil on slate
76,5 × 48,5 cm -
Lot 184 Scuola boema o ungherese del XVIII secolo
Giovanni Nepomuceno
Olio su rame
24 x 16,5 cm
Bohemian or Hungarian school of the 18th century
Saint John of Nepomuk
Oil on copper
24 x 16,5 cm -
Lot 185 Scuola veneta del XVIII secolo
Madonna orante
Olio su tela
42 x 34,5 cm
Venetian school of the 18th century
Praying Madonna
Oil on canvas
42 × 34,5 cm -
Lot 186 Scuola francese del XVIII secolo
Lot e le figlie
Olio su tela
100,5 x 81,5 cm
L'opera si ispira al dipinto di Simon Vouet conservato al Musées de la ville de Strasbourg
Si veda:
https://www.musees.strasbourg.eu/edition/-/entity/id/277740/Loth+et+ses+filles+de+Simon+Vouet
French school of the 18th century
Lot and His Daughters
Oil on canvas
100,5 × 81,5 cm
The work is inspired by the painting by Simon Vouet, conserved at the Musées de la ville de Strasbourg
You should see:
https://www.musees.strasbourg.eu/edition/-/entity/id/277740/Loth+et+ses+filles+de+Simon+Vouet -
Lot 187 Scuola fiamminga o spagnola del XVII secolo
Sant'Isidoro Agricoltore fa scaturire l'acqua
Olio su rame
53 x 43 cm
Flemish or Spanish school of the 17th century
Saint Isidore the Farmer, Bringing Forth Water
Oil on copper
53 × 43 cm -
Lot 188 Giovan Battista Crespi detto il Cerano (Romagnano Sesia 1573 - Milano 1632) bottega di
Gesù con la corona di spine
Olio su tavola
31 x 24,5 cm
Figlio del pittore Raffaele Crespi, suo primo e forse unico maestro, Giovan Battista Crespi si trasferì prima a Cerano, poi a Milano nel 1591. Inizialmente evidenziò reminiscenze della cultura pittorica milanese della fine del Cinquecento, in particolare di Gaudenzio Ferrari e Pellegrino Tibaldi, nonché dei manieristi nordici come Bartholomäus Spranger e Cornelis van Haarlem. Le prime grandi commissioni milanesi risalgono all’anno 1600, alle quali sarebbe seguita una lunga serie nei principali cantieri milanesi. In questi anni la sua produzione pittorica perde le sinuosità nordiche in favore di figure spesso solitarie e statuarie, inoltre marca pesantemente l’accento patetico con forte realismo sino a soluzioni visionarie. Nella sua bottega si formarono pittori fedeli al suo stile come Giulia Crespi, Melchiorre Gherardini, Ortensio Crespi, Girolamo Chignoli. Altri, invece, svilupperanno uno stile personale, come Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone.
Giovan Battista Crespi, also called Il Cerano (Romagnano Sesia 1573 - Milan 1632) workshop of
Christ with the Crown of Thorns
Oil on panel
31 x 24,5 cm -
Lot 189 Scuola emiliana del XVIII secolo
Giardino con grande portale
Olio su tela
26,5 x 139 cm
Emilian school of the 18th century
Garden with a Grand Portal
Oil on canvas
26,5 × 139 cm -
Lot 190 Scuola toscana del XVIII secolo
Guarigione del cieco di Betsaida
Olio su tela
46 x 34 cm
Tuscan school of the 18th century
The Healing of the Blind Man of Bethsaida
Oil on canvas
46 × 34 cm -
Lot 191 Scuola romana del XVII/XVIII secolo
Volto della Vergine Maria
Olio su tela
29,5 x 22,5 cm
Roman school of the 17th/18th century
Head of the Virgin Mary
Oil on canvas
29,5 × 22,5 cm -
Lot 192 Peter Paul Rubens (Siegen 1577 - Anversa 1640) copia da
Venere allo specchio
Olio su tela
31 x 35 cm (con ampie parti di dipinto girate al retro)
Peter Paul Rubens (Siegen 1577 - Antwerp 1640) after
After Venus at the Mirror
Oil on canvas
31 x 35 cm (with large portions of the painting turned to the back)