Presale ASTA 384 – NUMISMATICA MODERNA
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Lot 193 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Quattrino; Cu (0,74 g; 16 mm) Busto corazzato a paludato a sx. RV. Stemma Ludovisi coronato. MIR 370. Cfr. Giannoni 52-55. qBB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 120, acquistata da Enrico Dotti (Milano) [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 194 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Quattrino; Cu (0,80 g; 17 mm) Busto corazzato a paludato a sx. RV. Stemma Ludovisi coronato. MIR 370. Cfr. Giannoni 52-55. BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 113 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 195 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Quattrino; Cu (0,82 g; 16 mm) Busto corazzato a paludato a sx. Rv. Stemma Ludovisi coronato. MIR 370. Giannoni 84 (NC). Non comune, qSPL.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 68 e appunto ‘1642(?)’ [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 196 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Quattrino; Cu (0,90 g; 16 mm) Busto corazzato a paludato a sx. Rv. Stemma Ludovisi coronato. MIR 370. Cfr. Giannoni 52-55. Ribattuto su un quattrino di Firenze, qBB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 151, acquistata il 17 giugno 1930 dai “fiamminghi” [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 197 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Quattrino; Cu (1,10 g; 17 mm) Busto corazzato a paludato a dx. Rv. Stemma Ludovisi coronato. MIR 370/3. Giannoni 46. BB+.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 204, acquistata il 28 febbraio 1909 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 198 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Quattrino. Cu (1,03 g; 15 mm) Busto corazzato a paludato a sx. Rv. Stemma Ludovisi coronato. MIR 370. Cfr. Giannoni 52-55. BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 99 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 199 PIOMBINO. Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665). Interessante gruppo di 12 Quattrini, tutti - per motivi tecnici e stilistici - possibili falsi d’epoca. Cu (0,70 g l’uno in media; 15-18 mm) Cfr. Giannoni 79; Id., p. 21, fig. 10. MB - BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901); varie provenienze, tra cui Alberto Cunietti, Enrico Dotti, asta Santamaria [La somma dei prezzi in lire segnati in rosso sui cartellini, fissati dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 200 PIOMBINO. Attr. a Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). c.d. ‘Quarto di Paolo’, o meglio, di Giulio, ca. 1670-1694; Ag (0,83 g; 18 mm) Anepigrafe, stemma Ludovisi in cartella a cuore ornata da ricci e volute, sormontato da corona e circondato da collana del Toson d’oro. R/ Anepigrafe, croce greca gigliata. Zanetti -; CNI -; MIR -; Giannoni -; L. Giannoni “Una moneta inedita del Principato di Piombino nelle carte di Giorgio Viani”, in Panorama Numismatico n. 3, 2014, pp. 41-44 (disegnata, ca. 1816 - Lucca, Biblioteca Statale, ms. 825, c. 293r.). Forata per farne medaglietta devozionale, con frattura a margine del foro. Unico esemplare conosciuto, MB+.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 240 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro]Questa singolare emissione del Principato di Piombino era finora nota unicamente attraverso gli appunti manoscritti del numismatico ottocentesco Giorgio Viani, che ne lasciò un disegno e una breve descrizione, riferendo di conservarne un esemplare nella propria collezione. La moneta, attribuita al governo di Giovan Battista Ludovisi, sarebbe stata in argento del peso di circa 16 grani fiorentini e recava al diritto lo stemma Ludovisi circondato dal collare dell’Ordine del Toson d’Oro. Il peso la avvicina a quello delle crazie piombinesi, nominale destinato alla piccola circolazione; tuttavia il metallo – argento anziché mistura – e soprattutto la totale assenza di legenda su entrambe le facce costituiscono elementi del tutto anomali rispetto alla monetazione ordinaria della zecca. Nel contesto delle difficoltà monetarie che interessarono il principato nella seconda metà del XVII secolo, aggravate anche dai provvedimenti emanati dal Granducato di Toscana contro la circolazione delle crazie di cattiva lega, si è ipotizzato che il tipo possa rappresentare una prova di conio o un tentativo sperimentale legato alla riforma della piccola monetazione. L’esemplare qui presentato, che costituisce l’unico attualmente noto, offre dunque la prima conferma materiale di una moneta a lungo rimasta avvolta nell’incertezza delle fonti, e rappresenta una testimonianza di eccezionale interesse, destinata a occupare un posto di assoluto rilievo – e ancora in parte misterioso – nella numismatica piombinese. -
Lot 201 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Crazia, 1695; Mi (0,70 g; 15,5 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. La Beata Vergine a mezzo busto col Bambino sedente sul braccio. MIR 372/2. Giannoni 106a (R). Rara, MB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 248, ex collezione Gnecchi, asta del 7 gennaio 1902, lotto 4107 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 202 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Soldo, 1694; Cu argentato (1,57 g; 22 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in tre righe, in cartella ornata. MIR 375/2. Giannoni 111 (R2). Molto raro e in ottima conservazione per il tipo, con l’argentatura originale preservata, qSPL.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 253 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 203 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Soldo, 1694; Cu (1,54 g; 22 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in tre righe, in cartella ornata. MIR 375/2. Giannoni 111 (R2). Molto raro, BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 257, ex collezione Gavazzi, asta Ratto del 24 aprile 1911, lotto 1149 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 204 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Soldo, 1694; Cu (2,24 g; 22 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in tre righe, in cartella ornata. MIR 375/2. Giannoni 111 (R2). Molto raro, BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 260 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 205 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Duetto, 1694; Cu (1,38 g; 19 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in cartella ornata. MIR 376. Giannoni 116 (R2). Molto raro, BB / qBB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 271, ex collezione Gavazzi, asta Ratto del 24 aprile 1911, lotto 1149 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 206 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Duetto, 1694; Cu (1,50 g; 19 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in cartella ornata. MIR 376. Giannoni 115 (R2). Molto raro, BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 267, ex collezione Gnecchi, asta del 7 gennaio 1902, lotto 4107 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 207 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Quattrino, 1693; Cu (0,60 g; 16 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in tre righe, in cartella ornata. MIR 373/2. Giannoni 117c (R2). Molto raro, qBB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 280 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 208 PIOMBINO. Giovanni Battista Ludovisi (Principe, 1665-1699). Quattrino, 1693; Cu (0,75 g; 16 mm) Stemma Ludovisi coronato. Rv. Leggenda in tre righe, in cartella ornata. MIR 373/2. Giannoni 117c (R2). Molto raro, BB.
Dalla collezione di Luigi Agenore Celati (socio livornese della Società Numismatica Italiana dal 1901), con cartellino ms n. 277 [Il prezzo in lire segnato in rosso sul cartellino, fissato dal Celati in base alla sua esperienza e alla conoscenza della effettiva rarità dei nominali, trova oggi un sostanziale riscontro nella base d’asta espressa in euro] -
Lot 209 RAVENNA. Anonime arcivescovili (1252 – sec. XIII, Denaro; Mi (0,62 g; 15,2 mm) ARCIEPISCO Lettere PVS a triangolo. Rv. DE RAVENA Croce con trifogli nel 2° e 3°. Di Virgilio 5. SPL+
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Lot 210 RIMINI. Autonome (1265-1385). Denaro; Ag (0,66 g; 16,5 mm) SANT'IVLIA Lettere NVS a triangolo. Rv. DE ARIMINO Croce. MIR 1354. Raro. BB+
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Lot 211 RONCIGLIONE. Occupazione austriaca (dicembre 1799 - giugno 1800). 3 Baiocchi o Madonnina dell'Incendio, 1799; Cu (17,44 g; 32,5 mm) FEDELTA RELIGIONE Madonna nimbata e velata a sinistra. Rv. L'INCENDIO DI RONCIGLIONE ANNO 1799 Veduta di Roncilgione in fiamme; isotto, C.A.G. (Carlo Antonio Garofolini, incisore). Pagani 2628; Bruni 8; Muntoni 1; MIR 3025/1. Molto rara. BB+/qSPL. Patina marrone.
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Lot 212 SIENA. Repubblica. Denaro (XII sec.); Mi (0,65 g; 15 mm) SEHA VEIVS Nel campo S (rovesciata) con quattro globetti. Rv. ALFA EI ω. Croce patente. CNI 4/5; Tipo MIR 474. SPL
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Lot 213 SIENA. Repubblica (sec. XII – 1390). Denaro; Ag (0,70 g; 17,8 mm) S tra globetti. Rv. Croce. MIR 484, CNI t. 22, 25. Raro. BB+
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Lot 214 SIENA. Repubblica. Denaro piccolo (post 1250); Mi (0,68 g; 13,5 mm) SENAVETVS Nel campo S con quattro globetti. Rv. ALFA ET ω Croce patente. CNI 31; MIR 484. SPL. Patina di collezione.
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Lot 215 SIENA. Repubblica. Grossetto da 4 soldi (1516-1526); Ag (1 g; 19 mm) S fiorata in ghirlanda di centine. Rv. Croce con terminazioni trilobate e punti nei quarti in ghirlanda di centine. MIR 533/2. Molto raro. BB+
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Lot 216 SUSA. Umberto II (1080-1103). Denaro secusino (V tipo); Ag (1 g; 19,3 mm) Croce con globetti nel 1° e 2° quarto. Rv. Stella a 8 punte tra due globetti. MIR 10a. Molto raro. SPL