Presale Collezioni Private - Mobili, Oggetti d'Arte e Sculture
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Lot 412 Piccolo orcio in terracotta a macchie verdi su fondo giallo, XIX secolo altezza cm 31 corpo ovoidale segnato da fasce orizzontali in rilievo. con breve collo cilindrico percorso da un motivo a nastro ritorto ed orlo superiore "a torello"
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Lot 413 Orcio biansato in terracotta schizzata, Deruta o Montelupo, fine XIX secolo altezza cm 42 decorato nei toni del bruno e del verde, con foro nella parte inferiore per spillare il contenuto
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Lot 414 Grande orcio con coperchio in terracotta invetriata maculata, Toscana, XIX secolo altezza cm 55 corpo ovoidale con anse verticali, colletto ed orlo ingrossato e sporgente; coperchio a cupolino
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Lot 415 Madonna col Bambino cm 46x33,5 Il bassorilievo trae ispirazione dai modelli donatelliani utilizzando la tecnica dello stiacciato per la decorazione del fondo
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Lot 416 Madonna col Bambino e Santi cm 56x42x5 c. Placca centinata entro cornice modanata, con una composizione piramidale: al centro la Beata Maria Vergine col Bambino; in basso a sinistra un santo domenicano con libro e mano sinistra tesa verso la Madonna, a destra un santo con la palma del martirio e la mano destra sul petto in segno di devozione; al centro, in ginocchio, una santa martire con lo sguardo rivolto verso l'alto in segno di contemplazione.
La cimasa centinata è caratteristica delle placche o dei piccoli altari domestici. L'opera riflette la forte devozione bolognese per l'icona della Madonna di San Luca (conservata sul Colle della Guardia a Bologna), spesso riprodotta in formelle devozionali in terracotta nel corso del XIX secolo, talvolta accostata a santi domenicani come Vincenzo Ferreri.
Si veda per confronto la placca analoga per soggetto e misura in Fondazione Federico Zeri, attribuita ad anonimo plasticatore bolognese del XIX secolo -
Lot 417 Christus Triumphans in bronzo dorato, XVIII secolo cm 39x18 - la figura cm 35 la figura di Cristo, ritratta con le braccia tese verso l'alto, il busto lievemente inclinato, la testa ripiegata verso la spalla destra, gli occhi spalancati rivolti verso l'alto e la bocca aperta a richiamare non solo la morte, ma anche la risurrezione; le gambe terminano con i piedi rigidi, inchiodati separatamente, uno accanto all’altro
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Lot 418 Piedistallo in bronzo dorato e argento con angelo e sfera in lapislazuli, XVII secolo cm 25,5x14x14 angelo inginocchiato con ali e panneggio in argento, ritratto con le braccia alzate con una sfera nella mano destra; piedistallo quadrangolare di impostazione architettonica, sorretto da piedi angolari a voluta arricciata, impreziosito nella parte frontale da un cartiglio con inciso "Lig. SS. Crucis" (Lignum Sanctae Crucis). Questa iscrizione, comune a molti reliquiari, identifica piccoli frammenti di legno, a volte custoditi in teche a forma di croce, venerati come frammenti della Vera Croce su cui, secondo la tradizione cristiana, Gesù Cristo fu crocifisso
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Lot 419 Madonna col Bambino altezza cm 31 basata su una composizione di Alessandro Algardi. Reca firma di fonderia incusa "Susse Frères"
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Lot 420 Placca devozionale in argento sbalzato e metallo dorato, XVIII secolo cm 23x14 ca. - in cornice cm 33x24,5 medaglione ovale con Santo Vescovo ritratto a mezzo busto in posa orante sotto il quale si apre una nicchia portareliquia. Cornice a palmette con cartiglio sulla sommità e iscrizione "SEMIDIO" sormontato dalla colomba dello Spirito Santo entro raggiera; l'insieme è arricchito da esili steli fioriti con inserti colorati. Non esaminato fuori dalla cornice.
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Lot 421 Cornice ottagonale in legno ebanizzato con finiture in rame dorato e gemme, XVIII secolo cm 39x34 - il dipinto cm 23x17 ca. all'interno ritratto di dama in abiti seicenteschi. Dipinto non esaminato fuori dalla cornice
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Lot 422 Raccolta di diciotto "Agnus Dei" del XVII e inizio XVIII secolo, entro due cornici cm 49,5x45,5 ognuno realizzati con residui dei ceri pasquali sotto i pontefici indicati ad inchiostro al verso di ogni tavola (Chigi, Pignatelli, Barberini, Albani, Rospigliosi, Alfieri). Ogni medaglione è racchiuso da una cornice in carta dorata tagliata come foglie di quercia.
Gli Agnus Dei venivano benedetti dal Papa nel primo anno di pontificato e successivamente ogni sette anni, motivo per il quale alcuni nomi indicati sono ripetuti. -
Lot 423 Quadro devozionale con Santa Caterina d'Alessandria, XIX secolo cm 34,5x29 l'immagine centrale è circondata da elaborati lavori in "papier roulé" arricchiti da gemme variopinte, perline ed altri elementi ornamentali. Cornice modanata in legno ebanizzato. Al verso della tavola, etichetta cartacea manoscritta e sei timbri in ceralacca rossa
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Lot 424 Busto di Giove in legno e cartapesta laccata e dorata, Italia settentrionale, XVII secolo cm 50x35x25 la scultura è concepita per una visione frontale, con la parte posteriore non rifinita, destinata ad essere collocata in una nicchia o contro una parete; il re degli dei è raffigurato con folta barba e la caratteristica corona con foglie di quercia; il panneggio della veste riflette la maestosità tipica delle sculture del Seicento
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Lot 425 Coppia di maestose torciere in legno intagliato, laccato e dorato, XVIII secolo cm 217x90x77 composte da sette elementi su base pentagonale dipinta di nero. Fusti compositi in parte percorsi da scanalature elicoidali, arricchiti da rilievi in forma di foglie d'acanto dorate; nella parte mediana, lungo la circonferenza, supporti in metallo a sostegno di bracci reggicero (mancanti). Lievi difetti
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Lot 426 Pannello rettangolare in scagliola, Emilia, XVII secolo, in cornice cm 28x74 - in cornice cm 44x90 raffigurante una scena di caccia al leone in bicromia bianca su nero. Cornice modanata in legno ebanizzato. Rottura
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Lot 427 Busto reliquiario di San Filippo Neri cm 55,5x54x27 Restauro ottocentesco della spalla sinistra realizzato in mogano
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Lot 428 Divano in noce rivestito in cuoio, Italia settentrionale, XVII secolo cm 110x213x65 schienale con profilo curvilineo, braccioli svasati terminanti a ricciolo, gambe composite riunite da traverse tornite. Difetti
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Lot 429 Poltrona in noce, Italia settentrionale, XVIII secolo cm 123x75x74 con schienale sagomato e sedile imbottiti e rivestiti in tessuto d'Aubusson; braccioli terminanti a ricciolo poggianti su sostegni a balaustro; gambe anteriori composite e posteriori squadrate riunite da traverse tornite
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Lot 430 Poltrona in noce, XVIII secolo cm 113x64,5x73 schienale squadrato e sedile imbottiti rivestiti in tessuto d'Aubusson, braccioli sagomati terminanti a ricciolo su sostegni tortili; gambe anteriori composite e posteriori squadrate riunite da traverse a tortiglione
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Lot 431 Crespina in maiolica bianca, Faenza, XVIII secolo coppa umbonata decorata da un angelo racchiuso da un'esile ghirlanda delineata in monocromia blu; parete baccellata percorsa da un tralcio nei toni del giallo e blu; orlo smerlato. Restauri
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Lot 432 Crespina in maiolica compendiaria, Italia centrale, XVII secolo cm 6,5x26 con umbone decorato da figura di angelo e composizioni fiorite nei toni del blu e giallo oro; segni di usura lungo il perimetro sagomato con alcune cadute di smalto
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Lot 433 Crespina in maiolica compendiaria, Italia centrale, XVII secolo cm 7x26,5 con piatto mosso e baccellato ed orlo sagomato a smerli, caratterizzata da umbone con figura circondata da esili tralci fioriti in blu e giallo oro
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Lot 434 Piatto in maiolica bianca e blu, manifattura Levantino di Empoli, fine XVIII/inizi XIX secolo diametro cm 23,5 decoro minimo centrale ripetuto lungo il perimetro; orlo sagomato. Difetti
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Lot 435 Alzatina in maiolica bianca e blu, Savona, fine XVII/inizio XVIII secolo cm 4,5x22 piatto circolare centrato da figura di viandante; tutt'intorno cumuli nebulosi e motivi vegetali; basso piede con "stemma di Savona". Sbeccato