Presale Asta 69 - II Arte Antica, Moderna e Contemporanea [parte II]
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Lot 543 Vinicio Berti, Senza titolo. 1962.
Pennarello nero su carta. mm 340x465. Il foglio proviene da un album di disegni dell'artista. Iscrizione numerica a matita in alto a destra. Iscrizione e data in basso a sinistra. Al verso, timbro dell'Archivio Aurelio Stefanini Firenze. Opera accompagnata dal certificato di autenticità su fotografia dell'Archivio Aurelio Stefanini. (1) Poche e trascurabili macchioline al margine sinistro del supporto, altrimenti ottima conservazione. -
Lot 544 Joseph Beuys, Vitex Agnus Castus. 1973.
Offset. mm 588x430 (visibili). Firma e tiratura a matita in basso al centro. Es. 109/1000. Pubblicazione: Jorg Schellman, Joseph Beuys: The Multiples, Catalogue Raisonnè of Multiples and Prints 1965 - 1985, Munich, New York, n.73. Provenienza: al verso del supporto è applicata l'etichetta di Thomas Dellert Contemporary Art Gallery Berlin. (1) In cornice: cm 62x46. Lieve ingiallitura da esposizione. I margini dell'opera presentano difetti vari, tra cui piccole applicazioni di carta, graffi (uno dei quali interessa anche lo specchio di stampa in alto al centro), e qualche lieve macchiolina. -
Lot 545 Alberto Biasi, Dinamica visiva. 1970.
Multiplo. cm 46x46 (visibili). Firma e data a matita in basso a destra e tiratura e titolo in basso a sinistra. Es. 10/100. (1) In cornice a cassetta con qualche difetto: cm 60x60. Minimi difetti. -
Lot 546 Roger Bissière, Sans titre. 1953.
Monotipo. mm 270x205 ca (irregolare). Foglio: mm 490x394. Firma e data a matita in basso a destra. (1) Brunitura da esposizione e qualche macchiolina; angolo superiore destro con pieghe. -
Lot 547 Blub, La Dolce Vita. 2000.
Offset applicato a sportello. mm 347x355. Firma a pennarello nero in basso a destra. (1) La carta è leggermente rovinata in basso a sinistra, altrimenti ottima conservazione. -
Lot 548 Blub, Willy and the Road Runner. 2000.
Offset. mm 498x501. Firma a pennarello nero in basso a destra. (1) -
Lot 549 Renata Boero, Senza titolo. 1980.
Acquerello, carboncino e olio su cartone di recupero. cm 14,7x17,6 ca. Firma e "per Liliana" a penna e inchiostro di china bruno al verso. Provenienza: artista stesso; collezione Dematteis, Torino. (1) Una lieve piega del supporto a sinistra, altrimenti ottima conservazione. -
Lot 550 Tonino Caputo, Finchè c'è morte c'è speranza. Finchè c'è muro pure! 2000.
Tecnica mista su tela. cm 100x100. Titolo e firma al verso a pennarello nero. (1) In bella cornice blu e oro: cm 122x122. Ottima conservazione. -
Lot 551 Ugo Carrega, Lotto composto di 5 opere. 1972.
1) Dal dolore non nascono parole. 1984. Pagina a stampa con collage di elemento in plastica. cm 17,2x12. Siglata a matita in basso a destra e dedicata "a Enrico" in basso a sinistra. 2) Sul tempo, nell'oggetto. Pagina a stampa con grumi di colore rosso, pennello, penna e inchiostro di china. Firma in basso a destra. (i ritmi del tempo alternano tensioni diverse/la mano compie dove la Mente conduce./(e l'Occhio?)/un corso d'acqua (anche sporco)/riempie la vista (libera di informazione)/perchè s/corre........) 3) Segni in uso esercizi del verbale. 1973. cm 24,5x17,5. Brossura editoriale, tiratura di 1000 esemplari. 4) Una proposizione affermativa. 1972. cm 23,5x17. Galleria Blu, Milano. 5) Commentario. 1985. cm 24,5x17,5. Edizioni Morra, Napoli. (5) OPERA 1: In cornice nera, cm 31x25. OPERA 2: In cornice di legno: cm 38x28. OPERE 3,4 e 5: Pochi segni d'uso e il Commentario con macchioline ai piatti, specialmente quello anteriore. -
Lot 552 Luciano Caruso, Senza titolo. 1969.
Carta velina, penna e inchiostro di china su cartellina e penna e inchiostro di china con inserto a collage su carta. mm 305x220. Il lotto è formato da una cartellina che contiene un foglio. Firma al foglio in basso a sinistra. Provenienza: artista stesso; collezione Dematteis, Torino. (1) Poche e lievi tracce d'uso, ottima conservazione. -
Lot 553 Michele Cascella, La casa di faggi. 1952.
Acquerello, matita, penna e inchiostro di china su carta. mm 342x507. Firma in basso a destra, titolo in basso al centro; dedica "per Angelina Freddi" e data specifica in basso a destra. Provenienza: Famiglia Freddi; collezione romana. (1) Pochi segni d'uso e sporadiche e trascurabili macchioline, buona conservazione. -
Lot 554 Gianni Colombo, Senza titolo. 1978.
Serigrafia. mm 500x495 ca (figura irregolare). Firma e tiratura a matita al verso. Es. 66/99. (1) In bella cornice con qualche segno: cm 66x75,5. L'opera è in ottima conservazione. -
Lot 555 José Luis Cuevas, Ritratto. 1978.
Acquaforte in coloritura. mm 250x196. Foglio: mm 497x345. Firmata e datata a matita all'angolo inferiore destro. "Prova d'artista" all'angolo inferiore sinistro. Iscritto "Josè Luìs Cuevas" all'angolo inferiore destro del verso. (1) Leggere fioriture sparse, altrimenti buona conservazione. -
Lot 556 Dadamaino [pseud. per Edoarda Emilia Maino], Senza titolo. 1978.
Serigrafia. mm 500x500. Firma e tiratura al verso. Es.64/99. (1) Due lievi segni d'uso al margine superiore. Ottima conservazione. -
Lot 557 Riccardo Dalisi, Senza titolo. 1996.
Tecnica mista su carta greve. mm 700x500. Il foglio è naturalmente piegato in quattro. Ogni disegno è firmato in basso a destra e l'ultimo in basso a destra è anche datato. In alto a sinistra: "La ceramica è un abbraccio, una volontà d'offerta, uno scavo per trarre e dare... oppure abbracciare, dare. La ceramica è grido di luce, è prigione, volontà d'uscire, di andare. La ceramica è un andare per dare...". Provenienza: collezione Dematteis, Torino. (1) Il foglio è naturalmente piegato in quattro parti e il supporto è più debole in prossimità della piegatura. Altri minimi difetti, ma buona conservazione. -
Lot 558 Amleto Dalla Costa, Le calze. 1970.
Serigrafia. mm 520x330. Firma a matita in basso a destra e "P.P III/VI" in basso a sinistra. (1) Qualche lieve traccia d'uso, altrimenti ottima conservazione. Inchiostrazione brillante e corposa. -
Lot 559 Amleto Dalla Costa, Donna seduta nell'ombra. 1979.
Serigrafia. mm 444x340. Foglio: mm 624x500. Firma a matita in basso a destra e "printers proof IV/VI" in basso a sinistra. In basso a sinistra timbro a secco di Arti Screen Milano. Amleto Dalla Costa è stato un collaboratore di Armando Testa. (1) Tre lievi segni d'uso marginali, altrimenti ottima conservazione. Inciso corposo e materico. -
Lot 560 Lucio Del Pezzo, Senza titolo. 1981.
Tempera su carta greve. Collage. Diam. mm 516. Firma e data a pastello bianco in basso al centro. Al verso, a matita: "Proprietà di Lucio del Pezzo". (1) Qualche difetto nel colore, soprattutto nella parte superiore dell'opera. Buona conservazione generale. -
Lot 561 Thomas Dellacroix Dellert, The madman-Dellacroix and Salvador Dalì. 2000.
Fotografia. mm 630x450. Titolo e firma a pennarello nero al verso della fotografia. Al verso del supporto della cornice, invece, targhetta de "Fahlnaes Konsthandel". (1) In cornice nera con qualche difetto: cm 72,5x52,5. La fotografia è in ottima conservazione. -
Lot 562 Thomas Dellacroix Dellert, Mishima. 2015.
Fotografia. mm 590x440. Al verso della cornice, firma, data e "Berlin". (1) In cornice nera con qualche difetto: cm 72,5x52,5. La fotografia è applicata a passe-partout ed è in ottima conservazione. -
Lot 563 Gianni Dova, Senza titolo. 1900.
Tecnica mista su carta. mm 462x310. Firma a penna a sfera nera in basso a destra. (1) In cornice bianca: cm 60x44. Il foglio è applicato a passe-partout nero. Minimi segni d'uso, ottima conservazione. -
Lot 564 Agenore Fabbri, Senza titolo. 1900.
Terracotta smaltata su piedistallo di legno nero con gancio metallico. Scultura: 35x37x15. Piedistallo: cm 84x27x27. Firma incisa sulla schiena del busto. Quest'opera di Fabbi trasmette allarme, disagio visivo, dismisura emotiva e nudità affettiva; non siamo di fronte all'arte che vuole essere consolatoria ma alla volontà di descrivere la realtà brutale. Agenore Fabbri si forma all'Accademia di Firenze ed è un assiduo frequentatore delle Giubbe Rosse; trasferitosi prima ad Albisola e poi a Milano, conosce e stringe un rapporto di amicizia con Lucio Fontana, ma ha occasione di incontrare anche Piero Manzoni, alcuni esponenti di CoBra, tra cui Karel Appel e Guillame Corneille, Roberto Matta e Wifredo Lam, e figure di spicco delle varie frange informali, quali Giuseppe Capogrossi, Roberto Crippa ed Emilio Scanavino. Provenienza: acquisto diretto dall'artista; collezione fiorentina. (1) Il piedistallo presenta alcune sbeccature e difetti. La scultura presenta minimi difetti. -
Lot 565 Aziz Fuad, Senza titolo. 1900.
Acrilico su tela. cm 69,5x50. Firma in basso a destra. Controfirmato al verso. (1) Buona conservazione generale. -
Lot 566 Giuseppe (detto Pinot) Gallizio, Il verreglasse. 1956.
Monotipo su carta con ritocchi di inchiostri. mm 647x452. Foglio: mm 790x604. Al margine inferiore del passe-partout è applicata l'autentica dell'Archivio Gallizio. Provenienza: collezione Dematteis, Torino. (1) Il margine presenta le varie tracce di colore degli inchiostri della lastra; al margine inferiore, una piccola gora. Buona conservazione.