Presale Asta 69 - II Arte Antica, Moderna e Contemporanea [parte II]
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Lot 591 Bruno Munari, Senza titolo. 1989.
Matita, penna a sfera e graffette metalliche su cartoncino di recupero. cm 16,4x36,4, irregolari: in basso a destra, infatti, proprio perchè il supporto è una confezione di recupero, è presente un naturale taglio della carta. Firma e data in basso al centro e annotazione sulla sinistra: "spessore 3 cm". Opera pienamente sperimentale che potrebbe rientrare nei progetti dedicati ai bambini a cui l'artista si dedicò negli anni Ottanta. (1) Alcune pieghe poco visibili in basso a sinistra e altre minime tracce d'uso. -
Lot 592 Bruno Munari, Alberi. 1993.
Tecnica mista su carta. mm 210x296. Titolo, firma e data a matita in basso. L'opera è accompagnata da autentica su fotografia firmata dall'artista e timbrata a secco dalla Collezione Privata G. Baccoli. (1) In bella cornice dorata: cm 30x30. L'opera è applicata a passe-partout al margine superiore. -
Lot 593 Bruno Munari, Incredibile a dirsi. Scrittura illeggibile di un popolo sconosciuto. 1981.
Xerografia con piccoli interventi a matita. mm 300x210. Firma, data e titolo parziale in basso ai lati; controfirma a matita in basso al centro e restante parte del titolo in alto al centro. In alto a destra: "BS". (1) Lievi pieghe e segni nel supporto in basso al centro, altrimenti ottima conservazione. -
Lot 594 Bruno Munari, Curve di Peano. 1990.
Litografia. mm 640x640. Foglio: mm 700x700. Firma e numerazione in basso al centro a matita. In basso a sinistra timbro a secco de Grafica d'Arte Lombardi Roma. Al verso timbro certificato di autenticità con dati dell'opera e il timbro della stamperia controsiglato a penna a sfera. Es. 14/100. (1) Una piccola piega all'angolo inferiore sinistro, altrimenti ottima conservazione. -
Lot 595 Bruno Munari, Terzina XII. Negativo Positivo. 1997.
Serigrafia ripiegata naturalmente in tre parti. mm302x716. Numerata a matita al margine destro. Conservata entro cartella editoriale originale in pieno cartone marmorizzato verde (mm 314x250), con cartellina contenitiva in carta da lucido con stampati il titolo, l'autore e l'edizione dell'opera. edizioni d'Arte Severgnini. Al contropiatto della cartella è presente un testo firmato dall'artista con le indicazioni per la stampa dell'opera, con firma. Es. 85/120. (1) Ottima conservazione. -
Lot 596 Takashi Murakami, Mr Dob. 2016.
Multiplo in vinile. cm 23,5x27,5x20. Copyright dell'artista sotto alla base. Tiratura di 750 esemplari. (1) Scompleto della scatola originale. Ottima conservazione. -
Lot 597 Francesco Musante, Incontro n. 3457968210 bis. Nell'oceano dei sogni perduti ho visto gli angeli imparare a volare. 1997.
Poster. mm 695x695 (visibili). Dati editoriali al margine sinistro, titolo e data sotto. (1) In cornice di legno: cm 84x84. Ottima conservazione. -
Lot 598 Maurizio Nannucci, 20737.5 cm² Midnight Blue. 1950.
Serigrafia. mm 1750x1180. Tiratura di soli 15 esemplari a numero arabo in aggiunta a 10 prove d'artista. Es. 4/15. Etichetta con i dati editoriali e la firma dell'artista in basso a destra al verso. Provenienza: collezione privata, Trapani. (1) Uno strappo al margine superiore e altri minimi difetti ai margini. -
Lot 599 Maurizio Nannucci, What to see what not to see. 1950.
Laserpoint su cartone, stencil. cm 70x50. Tiratura di 20 esemplari in aggiunta a 5 prove d'artista. Etichetta con i dati editoriali e la firma dell'artista in basso a destra del verso. Es. 19/20. Tra i capolavori di Maurizio Nannucci, segnaliamo Changing place, changing time, changing thoughts, changing future, esposto alla Peggy Guggenheim di Venezia. (1) Un'ammaccatura nel supporto in alto a sinistra. -
Lot 600 Gualtiero Nativi, Studio. 1966.
Pennello, penna e inchiostro di china su carta. mm 410x290 (visibili). Firma e data in basso a destra. (1) Opera applicata a passe-partout e in cornice bianca: cm 69x49. Ottima conservazione. -
Lot 601 Mario Nigro, R.96.10 1987.
Acquerello su carta greve Fabriano. mm 700x1000. Firma, data e titolo a penna a sfera nera in basso a destra. Provenienza: artista stesso; collezione Dematteis, Torino. (1) Tracce d'uso, macchioline poco visibili e angoli con forellini da affissione. Buona conservazione generale. -
Lot 602 Oswald Oberhuber, Senza titolo. 1950.
Tecnica mista su carta. mm 495x353. Firma e data a matita in basso a destra. (1) Il foglio è totalmente applicato a masonite. Varie macchie e ingialliture da esposizione. Altri difetti. -
Lot 603 Luciano Ori, Senza titolo. 1975.
Tecnica mista e collage su cartone. cm 56,5x42,5. Al verso iscritto: "Luciano Ori-Firenze". (1) Difetti, in particolare ai margini. -
Lot 604 Luciano Ori, Senza titolo. 1975.
Collage. cm 50x35. Al verso iscritto: "Luciano Ori-Firenze" e targhetta applicata con: "N. 6/1975". (1) -
Lot 605 Pedro Pedrazzini, Teorema. 1976.
Olio su tela. cm 30x40. Firma e data in basso a sinistra. Controfirma, controdata e luogo al verso. Provenienza: Collezione toscana. Teorema è la prima opera d'arte documentata di Pedro Pedrazzini, realizzata nel 1976 durante il suo periodo di formazione all'Accademia delle Belle Arti di Firenze. Ritenuta perduta per quasi cinquant'anni e riscoperta in una collezione privata a Fiesole, questa tela consente di rintracciare le origini dell'artista svizzero come voce creativa in formazione. Teorema rivela già gli elementi essenziali che avrebbero definito lo stile di Pedrazzini: la tensione geometrica, la costruzione plastica della figura e il dialogo tra materia e spazio. Le due forme sospese, costruite attraverso piani di colore caldi e misurati, suggeriscono una riflessione sulla struttura più che sulla rappresentazione. Dipinto di interesse storico e poetico, segna l'inizio di un percorso artistico destinato a svilupparsi nella dimensione pittorico-scultorea dell'equilibrio e dell'intensità che caratterizzeranno l'autore svizzero negli anni '80 e '90. (1) In cornice: cm 45,5x56. Una minuscola punta di crettatura al centro del dipinto, decisamente trascurabile. Ottima conservazione. -
Lot 606 Michele Perfetti, Poesia visiva N.1. 1968.
Composizione tipografica. mm 240x167. Firma a pennarello bruno in basso a destra. Al verso del supporto è presente il titolo, la controfirma e il timbro dell'artista. Provenienza: collezione Dematteis, Torino. (1) Foglio applicato a cartoncino rosso. Il foglio presenta qualche macchiolina e il supporto lievi pieghe. Buona conservazione. -
Lot 607 Lotto composto di 11 manifesti di mostre d'arte. 1971.
11 manifesti di mostre varie. Misure varie, ma tutti circa di mm 700x500. (11) Difetti vari e strappetti. -
Lot 608 Ernest Pignon-Ernest, Porte napolitaine. 1992.
Gouache, acquerello, inchiostro di china e collage di carta ai margini su carta greve. mm 398x300. In basso al centro, a inchiostro bruno, dedica, titolo e firma. L'opera si colloca pienamente nella ricerca dell'artista sul rapporto tra corpo, architettura e memoria urbana. La porta ancestrale rappresentata assume una duplice valenza simbolica: soglia della città e metafora del corpo femminile che accoglie. Il riferimento al cavallo di Virgilio, antico simbolo della città di Napoli, rafforza il legame identitario dell'opera con il contesto napoletano. Nel 1992 l'opera è stata utilizzata come immagine di copertina del volume Napoli fino alle viscere di Jean-Noël Schifano (Colonnese Editore), oggi esaurito e fuori catalogo; il volume accompagna il lotto. Provenienza: donazione dell'artista stesso: collezione privata. (1) Poche tracce d'uso, altrimenti ottima conservazione. -
Lot 609 Lisa Ponti, Io vado da Liliana. 2001.
Matita e acquerello su carta. mm 297x210. Titolato in basso a sinistra, firmato e datato al verso all'angolo superiore sinistro. Provenienza: collezione Dematteis, Torino. (1) Ottima conservazione. -
Lot 610 Antonio Possenti, Senza titolo. 1970.
Olio su cartone telato. cm 30x40. Firma a pastello prugna al verso e un'altra iscrizione non identificata a china nera. Opera accompagnata dal certificato di autenticità su fotografia con firma dell'artista e gentilmente confermata da Giovanni Possenti. (1) In bellissima cornice dorata con palmette argentate: cm 55x65. L'opera è in ottimo stato conservativo. -
Lot 611 Concetto Pozzati, Palette. 1978.
Serigrafia con inserto a collage. mm 493x695. Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. Plura Edizioni. Es. 14/150. (1) Una leggera piega all'angolo superiore sinistro. Ottima conservazione. -
Lot 612 Carol Rama, Senza titolo. 1954.
Tecnica mista su carta. cm 33x11,5. Originale per una delle sette opere litografiche inserite nella cartella dell'edizione Salto di Milano del 1955, tirata in 100 esemplari. Provenienza: collezione Galvano; collezione Dematteis, Torino. Esposizioni: Galleria Il Ponte, Firenze, 23 novembre 2017-9 febbraio 2019. Pubblicazioni: Cora B. e Bernardi I. (a cura di), Trentacinque opere di Carol Rama 1942-1997, Firenze, 23 novembre 2017-9 febbraio 2019. (1) Opera applicata a passe-partout, con segni dei precedenti e degli attuali incollaggi al verso. Poche e trascurabili macchioline. Ottima conservazione. -
Lot 613 Man Ray, Lotto composto di 3 incisioni dalla cartella De l'Origine des especes par voie de selection irrationnelle. 1971.
Raccolta di 3 litografie a colori su carta filigranata Arches. mm 405x320 cad. Fogli: mm 502x358 cad. Ognuna firmata a matita in basso a destra, numerata a matita in basso a sinistra. Tre delle dieci opere della cartella Dall'origine delle specie per selezione irrazionale, edita a Parigi da XXe Siècle e stampata da Mourlot in 180 esemplari numerati a numeri arabi e XXX a numeri romani. Es. 48/180 cad. (3) Ottima conservazione. -
Lot 614 Günther Roth, Nudo femminile sulla vasca da bagno. 2006.
Pastello grasso, carboncino e matita su carta greve. mm 1000x700. Firma e data in basso a destra. Collaboratore di Lucio Fontana e Marino Marini, l'artista era affascinato dalla scultura primitiva africana e oceanica, ma anche dall'Art Brut. Ha esposto nella Galleria d'Arte di Philippe Daverio a Milano nel 1991. (1) Una leggera piega al margine destro. Ottima conservazione.