ASTA 380 - MOBILI E OGGETTI D'ARTE DAL XIV AL XX SECOLO Con arredi dalle dimore di nobili famiglie romane

Presale ASTA 380 - MOBILI E OGGETTI D'ARTE DAL XIV AL XX SECOLO Con arredi dalle dimore di nobili famiglie romane

Wednesday 22 April 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
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  •   Trumeau a ribalta veneto - XVIII secolo
    Lot 97


    Trumeau a ribalta veneto XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 264 x 121 x 74 cm
    con elegante linea mossa, in radica di noce disposta a disegno specchiato, con fronte mosso. L’alzata superiore a due ante è impreziosita da vetri incisi e parzialmente argentati, decorati con figure all’antica entro architetture di gusto teatrale, elemento di forte impatto decorativo e tipico della produzione veneziana del tardo Settecento. Cimasa mossa con riserva centrale ovale.




  •   Dio Padre benedicente - Scuola italiana, XVIII secolo
    Lot 98


    Dio Padre benedicente Scuola italiana, XVIII secolo
    olio su tavola Altezza x larghezza con cornice: 89 x 133 cm
    colto a mezzo busto mentre volge lo sguardo verso il basso e indica con la mano destra. La figura, caratterizzata da lunga barba e capelli fluenti, è avvolta in un ampio manto. Accanto a lui compaiono un globo terrestre sormontato da una croce, simbolo del dominio divino sul mondo, e un drappo mosso dal vento che accentua il dinamismo della composizione. La tavolozza è dominata da tonalità ocra e brune. Cornice lignea modanata e dorata con fascia esterna a finto marmo rosso.
    olio su tavola



  •   Quattro modelli di colonne in Stile Luigi XVI - Fine XVIII secolo
    Lot 99


    Quattro modelli di colonne in Stile Luigi XVI Fine XVIII secolo
    Altezza x diametro: 27-37 x 8 cm
    finemente scolpite in marmo. La serie illustra l'evoluzione degli ordini architettonici e comprende la colonna dorica, ionica, corinzia e composita, ognuna poggiante su un plinto quadrangolare. La lavorazione accurata dei dettagli suggerisce una produzione per i viaggiatori del Grand Tour.




  •   Tavolo Grand Tour - Roma, 1850
    Lot 100


    Tavolo Grand Tour Roma, 1850
    Altezza x diametro: 84 x 54 cm
    circolare e in marmo commesso e legno di noce intagliato. Il piano è caratterizzato da una scacchiera centrale in marmi policromi. La bordura esterna è decorata con una raffinata selezione di marmi antichi e pietre dure, tra cui frammenti di giallo antico, rosso antico e malachite, incastonati su un fondo di marmo nero. La struttura di sostegno in noce presenta un fusto centrale a balaustro, finemente scolpito con motivi a fogliame e baccellature. La base a tripode, inglese di periodo vittoriano, termina con piedi a voluta decorati con foglie d'acanto.




  •   Monetiere lastronato in tartaruga Luigi XVI - Nord Italia, XVIII secolo
    Lot 101


    Monetiere lastronato in tartaruga Luigi XVI Nord Italia, XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 66 x 105 x 32 cm
    con struttura in legno ebanizzato, arricchita da applicazioni in tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae) e osso inciso. Il mobile poggia su due solidi piedini torniti schiacciati.
    I fianchi, decorati da motivi geometrici ottenuti tramite lastronatura in palissandro, presentano ai lati due maniglie in bronzo che ne facilitano lo spostamento. Il prospetto è scandito da una rigorosa simmetria con sedici piccoli cassetti (4 per lato, 8 complessivi per parte), ciascuno dotato di serratura e caratterizzato da cornici in osso inciso che racchiudono specchiature in tartaruga dal vivace effetto marezzato. Al centro si colloca un imponente sportello architettonico, decorato da colonne e motivi classici in osso e tartaruga, che poggia su un ulteriore cassetto anch’esso munito di serratura. L’apertura dello sportello svela un interno con due piccoli cassetti interni elegantemente rifiniti, destinati a custodire gli oggetti più preziosi. Internamente i cassetti sono lastronati in palissandro. La parte superiore del mobile è arricchita da un sovrastante coronamento a ringhiera traforata, scandita da elementi torniti e pinnacoli, che dona slancio e monumentalità all’insieme.



    Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.
    Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.

  •   Scrittoio intarsiato con alzata, in noce - Roma, XVIII secolo
    Lot 102


    Scrittoio intarsiato con alzata, in noce Roma, XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 123 x 145 x 77 cm.
    in radica di noce e noce massello, intarsi in legni di frutto. Piano con alzata a più cassetti, sorretta da gambe tornite riunite da traversa sagomata. Ferramenta originale e coeva al periodo fine XVII inizi XVIII secolo.

    Il presente lotto è in deposito a Piobbico (PU) presso il proprietario.
    Per visionarlo dal vivo contattare:
    f.damelio@bertolamifineart.com
    c.cipriani@bertolamifineart.com




    Collezione Conte Luigi Rigi Luperti Rizzo.

  •   Trumeau a ribalta in radica di noce con alzata a specchi - Area veneta, seconda metà del XVIII secolo
    Lot 103


    Trumeau a ribalta in radica di noce con alzata a specchi Area veneta, seconda metà del XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 249 x 122 x 95 cm
    corpo inferiore a fronte mosso con tre cassetti e calatoia, sormontato da alzata a doppia anta con specchi.




  • PIERRE PLÉE   Secretaire francese in ebano, Luigi XV - 1770-1780 circa
    Lot 104

    PIERRE PLÉE
    Secretaire francese in ebano, Luigi XV 1770-1780 circa
    Altezza x larghezza x profondità: 126 x 65,5 x 35,5 cm
    lastronato in legno di ebano viola (Dalbergia cearensis) con motivi geometrici, con calatoia a celare scarabattolo e due cassetti, la parte inferiore a due ante.


    Stampigliato sullo schienale P. Plée e JME. (Jurande des mâitres ébénist).


    Pierre Plée (1742-1810) uno tra i maggiori Mâitre dell’epoca parigini Luigi XV, Transizione e Luigi XVI.


    Ref. “Le mobilier français du XVIII siècle” Pierre Kjellberg. Pag.658
    Questo lotto è accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici.

  •   Comò mosso lastronato e intarsiato in osso - Area lombardo-veneta, XVIII secolo
    Lot 105


    Comò mosso lastronato e intarsiato in osso Area lombardo-veneta, XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 92 x 149 x 63 cm
    mosso sul fronte e sui fianchi. Interamente lastronato in essenze pregiate, noce e radica, è arricchito da intarsi floreali in osso, madreperla e legni di frutto. Piano sagomato, intarsiato al centro con una figura allegorica e putti danzanti, ai lati, motivi decorativi con farfalle e racemi completano la composizione.

    Il presente lotto è in deposito a Roma presso il proprietario.
    Per visionarlo dal vivo contattare:
    f.damelio@bertolamifineart.com
    c.cipriani@bertolamifineart.com




  •   Orologio da mensola in stile Boulle firmato B. Baltazar Paris - Francia, XIX secolo
    Lot 106


    Orologio da mensola in stile Boulle firmato B. Baltazar Paris Francia, XIX secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 86 x 45 x 16 cm.
    in legno ebanizzato con ricca applicazione di bronzi dorati a motivo vegetale e mascheroni, intarsiato in tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae) e ottone secondo la tecnica "Boulle". Cassa bombata con piedini ricurvi, cimasa con figura in bronzo dorato di Nike alata.Quadrante in ottone cesellato con numeri romani di colore blu su smalto bianco. Meccanismo firmato "B. Baltazar, Paris" .



    Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea.

  •   Scena di battaglia tra cavalleria europea e ottomana - XIX secolo
    Lot 107


    Scena di battaglia tra cavalleria europea e ottomana XIX secolo
    Altezza x larghezza con cornice: 87 x 141 cm
    olio su tela, scuola europea (area centro-europea o italiana).




  •   Specchiera italiana dorata e laccata - Napoli, XVIII secolo
    Lot 108


    Specchiera italiana dorata e laccata Napoli, XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 188 x 142 x 20 cm
    con cornice finemente intagliata a volute e a forme vegetali. Sui due lati, a sorreggere i laterali, presenta due cariatidi a tutto tondo, sul fronte della cimasa e sulla parte inferiore ghirlande floreali che si uniscono a formare un opera unica. Periodo Luigi XVI, in oro e lacca.




  •   Specchiera intagliata e dorata - Sicilia, metà del XVIII secolo
    Lot 109


    Specchiera intagliata e dorata Sicilia, metà del XVIII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 72 x 46 x 12 cm
    a foglia d'oro, con inserti figurativi in legno. La cimasa è dominata da una grande valva di conchiglia radiale sotto la quale galoppano dei cavalli. La struttura è popolata da figure di putti e allegorie femminili, le cui carni sono rese con una finitura chiara, creando un forte stacco visivo con l'oro brunito delle volute d'acanto. 




  •   Altorilievo raffigurante L'Ultima Cena - Italia, XIX secolo
    Lot 110


    Altorilievo raffigurante L'Ultima Cena Italia, XIX secolo
    Altezza x larghezza: 62 x 102 cm
    in marmo bianco statuario di Carrara. Area toscana.

    Il presente lotto è in deposito a Milano presso il proprietario.
    Per visionarlo dal vivo contattare:
    f.damelio@bertolamifineart.com
    c.cipriani@bertolamifineart.com




  •   Coppia di vasi Imari - Giappone, XIX secolo, periodo Edo tardivo o Meiji
    Lot 111


    Coppia di vasi Imari Giappone, XIX secolo, periodo Edo tardivo o Meiji
    Altezza x diametro: 78 x 40 cm
    in porcellana smaltata, presentano una forma bombata con coperchio a cupola sormontato da un pomolo a bulbo. La decorazione, tipica dello stile Imari-Arita, è eseguita in una palette ricca e vivace di blu cobalto sotto smalto, con rosso ferro e oro applicati sopra smalto. I motivi ornamentali sono fittamente distribuiti: motivi floreali, geometrici e paesaggi stilizzati si combinano armoniosamente in un susseguirsi di pannelli e decorazioni a registro. La parte superiore e inferiore dei vasi è incorniciata da fasce ornamentali, con motivi a onde stilizzate e greche.
    La decorazione si distingue per la raffinatezza dei dettagli e la qualità esecutiva, riflettendo l’influenza dell’estetica orientale destinata anche al mercato europeo. Questi vasi non sono solo oggetti d’arte decorativa, ma anche testimonianze della grande tradizione ceramica giapponese.




  •   Ritratto di gentiluomo con parrucca - Francia, fine XVII - inizi XVIII secolo
    Lot 112


    Ritratto di gentiluomo con parrucca Francia, fine XVII - inizi XVIII secolo
    Altezza x larghezza con cornice: 89 x 75 cm
    importante ritratto maschile a mezzo busto in posa di tre quarti. Ambito di Hyacinthe Rigaud.




  • Georg Philipp Rugendas (cerchia di) (1666 - 1742)  Quadro paesaggio con agguato di briganti e carrozza - XVIII secolo
    Lot 113

    Georg Philipp Rugendas (cerchia di) (1666 - 1742)
    Quadro paesaggio con agguato di briganti e carrozza XVIII secolo
    Altezza x larghezza con cornice: 90 x 120 cm
    suggestivo paesaggio animato da scena di assalto che si sviluppa sotto un arcata rocciosa. Le figure, dinamiche e caratterizzate da vivaci accenti cromatici , mostrano affinità con la pittura di battaglia dell'area germanica. Iscrizione sul retro leggibile.




  • MILLET À PARIS   Tavolo scrittoio da centro francese - XIX secolo
    Lot 114

    MILLET À PARIS
    Tavolo scrittoio da centro francese XIX secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 75 x 90 x 52 cm.
    elegante tavolo da centro in stile Luigi XV, in Bois de rose (Dalbergia variabilis) e bois de violette (Dalbergia cearensis, Ducke, 1925), firmato all'interno dei bronzi Millet à Paris, noto ebanista e bronzista francese attivo nell'Ottocento e a inizi del Novecento. Il mobile è impreziosito da ricchi bronzi dorati finemente cesellati, tra cui spicca il volto del Dio Apollo centrale, cartigli, foglie d'acanto e montanti a ricciolo. Piano in pelle rossa non coevo.



    La Maison Millet fu fondata da Blaise Millet nel 1857 e operò fino al 1902 nei locali di Rue Jacques-Coeur 11, a Parigi, prima di trasferirsi al 23 di Boulevard Beaumarchais. La Maison Millet era un'azienda di mobili molto apprezzata, che si espresse principalmente sotto la direzione del figlio di Blaise, Théodore, negli anni Novanta del XIX secolo, pur essendo stata ripetutamente esposta prima di quella data. L'azienda era descritta come produttrice di “meuble et bronze d'art, genre ancien et moderne”. L'azienda ottenne diversi riconoscimenti durante le esposizioni di Londra e Parigi, come la medaglia d'oro all'Esposizione Universale di Parigi del 1889, un Grand Prix nel 1900 e altri tre diplomi d'onore e quattro médailles d'or per i mobili prodotti. L'azienda si specializzò negli stili Luigi XV e XVI, anche se fu acclamata dai suoi contemporanei per il suo stile moderno. Nel marzo 1902, l'azienda fu autorizzata dal Palazzo di Versailles a riprodurre il celebre Grand cabinet à bijoux di Maria Antonietta. Nel 1906 si tenne un'asta per liquidare le rimanenti scorte e l'azienda cessò definitivamente l'attività nel 1918. La Maison Millet fu un cliente attivo di François Linke.

    Questo lotto è accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici.

  • GALLÉ / ST. HONORÉ-LES-BAINS   Coppia di candelieri in ceramica firmata “Gallé” – Saint-Honoré-les-Bains - Francia, XX secolo
    Lot 115

    GALLÉ / ST. HONORÉ-LES-BAINS
    Coppia di candelieri in ceramica firmata “Gallé” – Saint-Honoré-les-Bains Francia, XX secolo

    Ceramica invetriata con decorazione policroma, marca al battente « Gallé / St. Honoré-les-Bains ». Altezza circa 24 cm ciascuno. Francia, fine XIX – inizio XX secolo. Elegantemente modellati a figura di leone rampante, ciascuno reggente con le zampe anteriori uno scudo o torretta, i due candelieri presentano un fondo crema invetriato, con dettagli in blu/grigio smoky nell’animalità e nella criniera, su basamento sagomato. Il segno al retro «Gallé / St. Honoré-les-Bains» testimonia la produzione della celebre fabbrica ceramica di Poterie de la Montagne a Saint-Honoré-les-Bains (Nièvre), attiva nell’Ottocento e fino al XX secolo. 
    La scelta del soggetto — animali simbolici come i leoni, lo scudo/torretta — suggerisce un gusto decorativo d’insieme che si addice agli ambienti di rappresentanza o agli studi di prestigio della Belle Époque. La finitura invetriata e la firma apposta rendono questi pezzi certamente più “collezionabili” rispetto a produzione comune. Il buon stato di conservazione del decoro e dell’invetriatura, senza fessure evidenti o restauri vistosi, ne valorizza l’interesse.
    Non è stata identificata una coppia perfettamente identica online con la stessa decorazione e soggetto, il che suggerisce una certa rarità o almeno una tiratura limitata. Sebbene la firma “Gallé” sia comune nella vetreria e ceramica d’epoca, l’abbinamento “Gallé / St. Honoré-les-Bains” nel formato di candelieri a soggetto animale è meno documentato, pertanto la presente coppia potrebbe attrarre collezionisti specializzati in ceramica francese della fine dell’Ottocento o in ceramica di Saint-Honoré-les-Bains.




    Collezione Conte Luigi Rigi Luperti Rizzo.

  •   Coppia di consolle in stile Luigi XV in legno intagliato e dorato - Italia centrale, prima metà del XIX secolo
    Lot 116


    Coppia di consolle in stile Luigi XV in legno intagliato e dorato Italia centrale, prima metà del XIX secolo

    caratterizzate da struttura mossa con gambe fortemente sinuose e ricca decorazione rocaille. Fronte centrato da importante cartiglio con stemma araldico sormontato da corona e aquila ad ali spiegate, affiancato da volute e motivi vegetali. Fascia sotto piano traforata e movimentata. Piano in marmo sagomato coevo.

    Il lotto non è custodito presso i nostri magazzini, ma dal conferente.




    Collezione dai Principi Santacroce.

  • Erick Romer (1724 - )  Epergne georgiana inglese in argento - Londra 1772
    Lot 117

    Erick Romer (1724 - )
    Epergne georgiana inglese in argento Londra 1772
    Altezza: 38 cm
    fusa, sbalzata, traforata e finemente cesellata. La struttura si sviluppa su una base articolata e movimentata, poggiante su eleganti piedini sagomati con motivi naturalistici. Dal corpo centrale si diramano armoniosamente bracci ricurvi che sorreggono cestelli amovibili, affiancati da un’ampia coppa superiore, creando un equilibrato gioco di volumi e pieni e vuoti. Su ciascuna dei cestini è inciso uno stemma nobiliare.
    Le superfici traforate e i dettagli floreali cesellati testimoniano l’alto livello dell’oreficeria inglese del periodo.
    Originariamente destinato ad arricchire le tavole aristocratiche per la presentazione di frutta, dolci o fiori, questo epergne rappresenta oggi un pezzo di grande valore storico e decorativo, ideale come centrotavola scenografico o come elemento di prestigio in un contesto collezionistico di alto livello.Un esemplare di rara eleganza e presenza, espressione autentica del gusto e della maestria dell’argenteria georgiana del XVIII secolo.

    Argento 925/1000, serie completa di marchi Londra 1772-1773, argentiere Erick Romer.


    Emick Romer, figlio dell’orafo Michel Michelsen Romer (1682–1739) di Oslo, nacque il 2 agosto 1724. Si ritiene che si sia stabilito a Londra nei primi anni Cinquanta del Settecento. Il suo primo marchio, registrato in un registro oggi mancante, risale intorno al 1758, periodo in cui lavorava al numero 123 di High Holborn.
    Fu un apprezzato fornitore della ditta Parker e Wakelin, tra i principali fornitori del re e della nobiltà, per oggetti come cestini traforati, centrotavola (epergne) e scatole da tè. Tra le sue specialità figuravano anche i candelabri, spesso decorati con raffinati motivi traforati nella parte superiore.
    Sembra che nel maggio del 1795 sia tornato in Norvegia, stabilendosi a Halden, nel sud del paese. È ricordato come un artigiano capace di realizzare opere eleganti e fuori dal comune.

  • JEAN-JOSEPH ROBIN (1781 - 1856)  Orologio d’appoggio in marmo nero del Belgio - Parigi, 1815 circa
    Lot 118

    JEAN-JOSEPH ROBIN (1781 - 1856)
    Orologio d’appoggio in marmo nero del Belgio Parigi, 1815 circa
    Altezza x larghezza x profondità: 43 x 33 x 11 cm
    cassa a tempio in marmo nero del Belgio con putti, animali mitologici e decori in bronzo dorato, quadrante circolare in smalto bianco con numeri romani firmato "Robin a Paris"; l'assenza dei numeri Arabi alle ore 3, 6, 9 e 12 evidenzia che l’orologio è stato realizzato dopo il 1814, mentre il tipo di firma è caratteristica dello smaltatore François-Marie Dubuisson molto prolifico dal periodo Luigi XVI fino alla sua morte avvenuta a Belleville vicino a Parigi il 6 aprile 1832. Movimento con sospensione a filo, regolatore a pendolo e suoneria delle ore e delle mezze su campana.


    La dinastia dei Robin, tra i migliori orologiai parigini del XVIII e inizio XIX secolo, ricevette diversi incarichi reali durante il regno di Luigi XVI e mantenne i più alti standard di progettazione e costruzione, ingaggiando i migliori bronzisti, doratori e pittori di quadranti smaltati; il fondatore Robert Robin muore a Parigi il 17 luglio 1799 e l’attività continua con i figli Nicolas-Robert, morto a Parigi nel 1813 e Jean-Joseph, morto a Parigi il 30 luglio 1856.
    Ref. “Encyclopédie de La Pendule Fraçaise. By Pierre Kjellberg” Pag. 373 lt. C.

  •   Trumeau lombardo in stile Luigi XV - Milano, inizi del XIX secolo
    Lot 119


    Trumeau lombardo in stile Luigi XV Milano, inizi del XIX secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 238 x 125 x 60 cm
     lastronato in noce e radica di noce con parte inferiore bombata a tre cassetti e calatoia, parte superiore ad un'anta con specchio. Ferramenta originale.

    Il presente lotto è in deposito a Milano presso il proprietario.
    Per visionarlo dal vivo contattare:
    f.damelio@bertolamifineart.com
    c.cipriani@bertolamifineart.com




  •   Coppa in marmo di manifattura medicea - Toscana, fine XVI - inizio XVII secolo
    Lot 120


    Coppa in marmo di manifattura medicea Toscana, fine XVI - inizio XVII secolo
    Altezza x larghezza x profondità: 32 x 42 x 25 cm
    esempio di manifattura appartenente alla fiorente produzione granducale toscana, frutto della volontà di recuperare la grande eredità artistica dell'epoca classica. Da qui la scelta di realizzare manufatti che richiamano la classicità, sotto vari aspetti. Prima di tutto è importante osservarne lo stile: in questo caso parliamo di una coppa che simula le forme dei recipienti in uso presso la cultura greca e romana, dal grande gusto e della abile lavorazione. In secondo luogo il materiale, un marmo agglomerato di fiume, dalle tinte bianche, rosse e verdi, che formano un suggestivo e dinamico intreccio di colori. In questo senso, la scelta del materiale era affidata ai cosiddetti "cercatori di pietre", che conoscevano molto bene i luoghi in cui reperire le materie prime, in particolare presso gli specchi d'acqua, come in questo caso.


    L'opera in analisi è un classico esempio di manifattura granducale. Questa denominazione si deve alle celebri Botteghe Granducali Medicee, inaugurate da Lorenzo de' Medici nella seconda metà del XV secolo, e nate dal suo fervido interesse per l'arte e la cultura, il quale portò alla fioritura artistica del rinascimento toscano. Si diceva che Lorenzo incarnasse l'ideale stesso di Rinascimento, dato che la sua stessa vita verteva sul compimento della missione umanistica. Fu un grandissimo mecenate, probabilmente il migliore che la storia abbia mai conosciuto, alla cui corte lavorarono innumerevoli e abilissimi artisti. Tra i più celebri ricordiamo nomi come Brunelleschi, il Botticelli, il Verrocchio, Michelangelo, Leonardo da Vinci e Santi di Tito. Oltre a ciò, si dedicò al recupero stesso della classicità, sempre in relazione al suo desiderio di celebrare l'ideale umanistico, fondando appunto queste Botteghe Granducali, in cui venivano realizzati manufatti in materiali rari e particolari, spesso pietre dure di alta qualità, richiamando le forme di manufatti d'epoca classica. Volendo focalizzare l'attenzione sull'opera in analisi, essa fa parte di una produzione granducale già inoltrata, e riferita all'eredità artistica raccolta da uno dei discendenti di Lorenzo, il Granduca Ferdinando de' Medici.
    Questo lotto è accompagnato da perizia.

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ASTA 380 - MOBILI E OGGETTI D'ARTE DAL XIV AL XX SECOLO Con arredi dalle dimore di nobili famiglie romane

L’asta sarà battuta il 22 aprile 2026 a partire dalle ore 15:00 CEST presso la sede di Bertolami Fine Art S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma


1. Modalità di partecipazione

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta; telefonica; online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato); tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 12:30 CEST di mercoledì 22 aprile.

   

a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.


b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 12,00 CEST di mercoledì 22 aprile specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo.

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta (Per info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)


c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.com oppure sui seguenti portali partner:


Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidinside (www.bidinside.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

Invaluable (www.invaluable.com)

Live Auctioneers (http://www.liveauctioneers.com) 

OneBid (www.onebid.it)


L’iter di registrazione sul sito www.bertolamifineart.com richiede l’inserimento delle copie dei documenti d’identità così come richiesto dal sistema operativo e può ritenersi completato solo dopo aver ricevuto una e-mail di convalida da parte della casa d’aste.


Richiesta assistenza

In caso di difficoltà nel portare a termine il processo di registrazione oppure in caso di mancata ricezione del messaggio mail di convalida, richiedere assistenza ai seguenti recapiti:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Art entro le 12,30 CEST di venerdì 24 aprile e potranno essere trasmesse tramite e-mail (info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario.



2. Visione dei lotti

Per informazioni sulla visione dei lotti:

f.damelio@bertolamifineart.com 

c.cipriani@bertolamifineart.com 

  

3. Offerte pre asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle 12,30 CET di mercoledì 22 aprile sarà possibile:

- cominciare a effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com  o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

- inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1


Nel caso di:

- unica offerta pre asta su un lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare)

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000


 - offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto

 in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore.

- offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto effettuate su portali diversi

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, se le offerte dello stesso importo sono state effettuate su portali diversi, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta pervenuta sul sito www.bertolamifineart.com anche se tale offerta fosse stata effettuata in data posteriore alle offerte effettuate sul portale partner Bidinside.


 - offerte pre asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999.


4. Modalità e tempi di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

- carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

- Paypal

- Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Art S.r.l.

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

- contanti (entro il limite legalmente consentito);

- solo per i clienti conosciuti:

 assegno bancario non trasferibile o assegno circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l.

- assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l. 

 (nel caso di pagamenti  effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della fattura);


Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere effettuato entro 5 giorni dalla ricezione della fattura.

In caso di ritardato pagamento, dal trentunesimo giorno dalla data dell’aggiudicazione sarà applicata una penale pari all’1%/mese sull'importo della fattura non pagata.


Nota bene:

le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative applicate invece sui pagamenti effettuati tramite carta di credito (+1,5%) o Paypal (+3,5%)



5. Diritti d’asta

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Arts una commissione d’asta pari al 28% del prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto.


Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

www.bertolamifineart.com +1% del prezzo di aggiudicazione

Arsvalue + 0 % del prezzo di aggiudicazione

BidInside + 2,5 % del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot + 3 % del prezzo di aggiudicazione

Invaluable + 5 % del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers + 5 % del prezzo di aggiudicazione

OneBid + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione



6. Costi ulteriori

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore.

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Art, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente.



7. Descrizione dei lotti

Agendo in qualità di mandataria del venditore, Bertolami Fine Art s.r.l. è esente da qualsiasi responsabilità in ordine alla provenienza e alle descrizioni e valutazioni dei lotti nel catalogo, nei condition report e in qualsiasi altro materiale illustrativo. Tali descrizioni hanno valore puramente indicativo e vanno intese come parere personale dei nostri esperti.



8. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati

La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura.

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.



9. Condizioni di vendita

Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 

 


10. Pubblicazione dei risultati d’asta

L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Art sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.



11. Consegna dei lotti aggiudicati

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la Signora Alessandra Tabacco.

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.

Sessions

  • 22 April 2026 hours 15:00 Sessione unica (1 - 334)

Exhibition

Per informazioni:

f.damelio@bertolamifineart.com 

c.cipriani@bertolamifineart.com 

Payment and Shipping

Consegna dei lotti aggiudicati

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la Signora Alessandra Tabacco.

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.

Bidding increments

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