Dipinti dal XVI al XX Secolo

Pandolfini Casa d'Aste - Borgo degli Albizi (Palazzo Ramirez-Montalvo) 26, 50122 Firenze

Dipinti dal XVI al XX Secolo

Tuesday 17 November 2015 hours 10:00 (UTC +01:00)
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  • Pittore emilian o , sec. XVI MADONNA CON BAMBINO IN TRONO FRA SAN FRANCESCO,...
    Lot 1

    Pittore emilian o , sec. XVI
    MADONNA CON BAMBINO IN TRONO FRA SAN FRANCESCO, SAN BERNARDINO, SANTA CHIARA E SANTO GUERRIERO
    olio su tavola , cm 63x60

    sul retro etichetta ad inchiostro : "Milano lì 22 Maggio 1883/ Questo dipinto mi fu venduto dal Sig Professore Luigi Malvezzi (.....) e dallo stesso autotenticatomi fatto dal Moretto di Brescia (.....) questa vendita mi fu fatta nella sua galleria in casa Boromeo vecchia. / La detta tavola fu ristaurata dal professor (.....) Capitano di Piazza abitante al 75 Venezia. Luigi Bianconi (?);

  • Pittore lombardo-ligure, inizi sec. XVI SAN ROCCO (?) t empera su tavola...
    Lot 2

    Pittore lombardo-ligure, inizi sec. XVI
    SAN ROCCO (?)
    t empera su tavola fondo oro, cm 42,5X18,5

    probabilmente parte di un trittico per devozione privata


  • Scuola fiorentina, inizi sec. XVII ECCE HOMO olio su tela, cm 50x 39...
    Lot 3

    Scuola fiorentina, inizi sec. XVII
    ECCE HOMO
    olio su tela, cm 50x 39

    Provenienza
    collezione privata, Lucca

  • Sc uola Italia meridionale, sec. XVIII VERGINE IMMACOLATA olio su tela, cm...
    Lot 4

    Sc uola Italia meridionale, sec. XVIII
    VERGINE IMMACOLATA
    olio su tela, cm 63x48,5 entro cornice dorata a vista ovale

  • Scuola austriaca , fine sec. XVII MADONNA CON BAMBINO E ANGELI IN UN...
    Lot 5

    Scuola austriaca , fine sec. XVII
    MADONNA CON BAMBINO E ANGELI IN UN PAESAGGIO
    olio su tela, cm 157x114

    Già riferito a Stephan I. Kessler (Vienna 1622-Bressanone 1700) come da iscrizione nell'etichetta apposta sulla cornice



  • Pittore fiorentino , sec. XVII ANGELO ANNUNCIANTE E VERGINE ANNUNCIATA coppia...
    Lot 6

    Pittore fiorentino , sec. XVII
    ANGELO ANNUNCIANTE E VERGINE ANNUNCIATA
    coppia di dipinti ad olio su tela ovali, cm 32x26,5 ciascuno, in un'unica cornice intagliata e dorata cm 39,5x65

  • Scuola piemontese, sec. XVIII FIORI E FRUTTA CON VOLATILI coppia di dipinti...
    Lot 7

    Scuola piemontese, sec. XVIII
    FIORI E FRUTTA CON VOLATILI
    coppia di dipinti ad olio su tela ovale, cm 43 x 33 ,5 ciascuno (2)

  • Scuola veneziana, sec. XVIII RITRATTO DI GENTILDONNA olio su tela, cm 75x65...
    Lot 8

    Scuola veneziana, sec. XVIII
    RITRATTO DI GENTILDONNA
    olio su tela, cm 75x65

    Il dipinto presenta affinità stilistiche con i ritratti di Alessandro Longhi


  • Scuola veronese, sec. XVII CRISTO CROCIFISSO FRA I DOLENTI olio su ardesia,...
    Lot 9

    Scuola veronese, sec. XVII
    CRISTO CROCIFISSO FRA I DOLENTI
    olio su ardesia, cm 58,5x46,5

  • Pittore olandese , sec. XVIII RITRATTO DI UOMO CON ARMATURA LEGGERA E FOULARD...
    Lot 10

    Pittore olandese , sec. XVIII
    RITRATTO DI UOMO CON ARMATURA LEGGERA E FOULARD
    olio su tela , cm 61,5x48,5

    sul retro della tela originale etichetta della collezione Gamucci Cancellieri


  • Pittore manierista emiliano, seconda metà sec. XVI CRISTO TRA...
    Lot 11

    Pittore manierista emiliano, seconda metà sec. XVI
    CRISTO TRA GIUSTIZIA E CARITÀ
    olio su rame, cm 48x39,5
    sul retro antica iscrizione : “M.A.B. 15...6”


    Il dipinto su rame che qui proponiamo, raffigurante Cristo fra le personificazioni della Giustizia e della Carità celeste, deriva dall’opera eseguita da Lelio Orsi nel 1587 a Modena nella Galleria Estense. Il soggetto, piuttosto raro, ritrae in forte scorcio la figura di Cristo disteso su una lastra di pietra; a destra la bella rappresentazione della Giustina identificabile dagli attribuiti disposti ai suoi piedi. Dall’altro lato la Carità solleva delicatamente la sua veste e mostra il simbolo cristologico del Pellicano che nutre la sua prole.



  • Nicola Peccheneda (Polla 1725-1804) LE NOZZE DI CANA LA PISCINA PROBATICA...
    Lot 12

    Nicola Peccheneda
    (Polla 1725-1804)
    LE NOZZE DI CANA
    LA PISCINA PROBATICA
    coppia di dipinti ad olio su tela riportati su faesite, cm 35x75 ciascuno (2)
    il primo dipinto è firmato e datato sulla balaustra “NIC PE FATTO P. 1772”


    Dopo un breve periodo di formazione a Napoli presso la bottega di Francesco De Mura, Peccheneda, che fu attivo anche in Basilicata, ritornò ben presto nella sua città natale; la lettera "P." iscritta al recto del dipinto raffigurante Le nozze di Cana indica la città di Polla dove lavorerà attivamente negli anni della maturità.


  • Cerchia di Pieter Mulier detto Cavalier Tempesta, secc. XVII-XVIII PAESAGGIO...
    Lot 13

    Cerchia di Pieter Mulier detto Cavalier Tempesta, secc. XVII-XVIII
    PAESAGGIO CAMPESTRE CON PASTORI E ARMENTI
    o lio su tela, cm 48,5x66,5


  • Alberto Carlieri (1672-post 1720) PAESAGGI CON ARCHITETTURE CLASSICHE E...
    Lot 14

    Alberto Carlieri
    (1672-post 1720)
    PAESAGGI CON ARCHITETTURE CLASSICHE E FIGURE
    coppia di dipinti ad olio su tela, cm 73,5x97,5 ciascuno (2)

    Attribuzione confermata da David R. Marshall ai proprietari

  • Scuola bolognese , sec. XVII MADDALENA IN PREGHIERA olio su tela, cm 1 18 x...
    Lot 15

    Scuola bolognese , sec. XVII
    MADDALENA IN PREGHIERA
    olio su tela, cm 1 18 x 93
    sul retro del telaio due bolli in ceralacca

  • Giovan Francesco Guerrieri (Fossombrone 1589 - Pesaro 1657) MADONNA CON...
    Lot 16

    Giovan Francesco Guerrieri
    (Fossombrone 1589 - Pesaro 1657)
    MADONNA CON BAMBINO TRA SAN GIUSEPPE E SANT'ANNA
    olio su tela, cm 175x245

    Provenienza
    da un nobile palazzo di Reggio Emilia

    Attribuito ad Antiveduto Grammatica nella raccolta di origine, il dipinto è riconducibile a Giovan Francesco Guerrieri. Si tratta di una replica variata della composizione restituita al pittore su suggerimento di Filippo Todini ( Meraviglie del Barocco nelle Marche 1. San Severino e l’alto maceratese . A cura di V. Sgarbi e S. Papetti, Sanseverino 2010, p. 190, n. 29). Il dipinto citato diverge dal nostro nella gamma cromatica e soprattutto per la presenza di una cesta di panni in primo piano, qui sostituita dal gatto acciambellato nel sonno. La stesura pittorica della nostra tela, sensibilmente più morbida e attenta agli impasti dei pittori bolognesi suggerisce di ritardarne la esecuzione fino al terzo decennio del Seicento.


  • Scuola franco-fiamminga, sec. XVIII PESCHE, FICHI ED ALTRA FRUTTA IN UN...
    Lot 17

    Scuola franco-fiamminga, sec. XVIII
    PESCHE, FICHI ED ALTRA FRUTTA IN UN PAESAGGIO
    olio su tela, cm 71,5x97
    sul retro della tela di rintelo iscritto: "R.N: MB:"

  • Scuola italiana, sec c . XVIII - XIX NATURA MORTA CON VOLATILI olio su tela,...
    Lot 18

    Scuola italiana, sec c . XVIII - XIX
    NATURA MORTA CON VOLATILI
    olio su tela, cm 25 ,5 x3 5,5

  • Cerchia di Giovan Domenico Valentino, sec. XVII INTERNO DI CUCINA olio su...
    Lot 19

    Cerchia di Giovan Domenico Valentino, sec. XVII
    INTERNO DI CUCINA
    olio su tela, cm 48,5x65

  • Scuola napoletana, sec. XVIII PAESAGGIO COSTIERO CON CAPRICCIO ARCHITETTONICO...
    Lot 20


    Scuola napoletana, sec. XVIII
    PAESAGGIO COSTIERO CON CAPRICCIO ARCHITETTONICO E EPISODIO DEL NUOVO TESTAMENTO
    olio su tela, cm 73,5x99,5

    I motivi architettonici legati ai modelli di Leonardo Coccorante e i piccoli personaggi che in primo piano mettono in scena la consegna delle chiavi a Pietro richiamano i modi di Nicola Viso, attivo a Napoli nel XVIII secolo e noto per alcune opere firmate analoghe a quella qui offerta.


  • Gaspar de Witte (Anversa 1624 – 1681) PAESAGGIO BOSCOSO CON DANZA DI...
    Lot 21

    Gaspar de Witte
    (Anversa 1624 – 1681)
    PAESAGGIO BOSCOSO CON DANZA DI CONTADINI
    olio su tela, cm 134x172,5
    firmato “CASPAR/DE/WITTE F.” in basso a sinistra, su una pietra

    Dopo una prima educazione nella bottega del padre, Pieter III, pittore di paesaggi e di scene di interno, Gaspar de Witte partì per l’Italia, meta del viaggio di formazione consueto ai pittori oltremontani, raggiungendo Roma intorno alla metà degli anni Quaranta. Documentato nel 1646 nella associazione che a Roma riuniva i pittori fiamminghi, i Bentvueghels, e in Francia nel 1648, tornò ad Anversa alla morte del padre e nel 1650 si iscrisse alla corporazione dei pittori della città natale. A partire da quell’anno e fino alla morte avvenuta nel 1681 De Witte applicò il suo versatile talento ai generi più richiesti dalla borghesia cittadina per la decorazione di residenze private, dipingendo interni di gallerie con figure allegoriche, e grandi paesaggi campestri animati da scene di vita quotidiana e ornati talvolta da elaborate fontane classicheggianti. Quasi sempre firmati e spesso accompagnati dalla data, i suoi dipinti costituiscono un esempio tipico della moderna pittura di paesaggio fiorita nelle Fiandre alla metà del secolo e fino al Settecento grazie a personaggi come Jacques d’Arthois e Cornelis Huysmans, che di De Witte fu appunto allievo. Autore delle sue figurine fu occasionalmente Anton Goubau, suo concittadino e come lui presente a Roma alla metà degli anni Quaranta. Si deve anche al ricordo della pittura dei cosiddetti bamboccianti, a cui Goubau si era accostato negli anni romani, oltre che all’esempio di David Teniers, la creazione di scene che, come quella qui offerta, propongono un’immagine lievemente edulcorata della vita campestre, in curioso anticipo sulla visione arcadica che Anesi e Monaldi ne offriranno nel Settecento.



  • Seguace di Joachim Patinir, sec. XVI LA FUGA IN EGITTO olio su tavola...
    Lot 22

    Seguace di Joachim Patinir, sec. XVI
    LA FUGA IN EGITTO
    olio su tavola parchettata , cm 63x103 entro cornice antica nera e oro

    La tavola qui presentata, per cui la proprietà possedeva un riferimento di attribuzione a Michael Coxie (Mechelen 1499-1592), può essere per ragioni stilistiche e qualitative più correttamente collocabile tra i seguaci di Joachim Patinir (Anversa 1485 circa-1524).
    Il soggetto della Fuga in Egitto , rappresentato nel nostro dipinto, fu affrontato da Patinir nel dipinto del Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires che mostra, se confrontato con la nostra tavola, una simile composizione in cui la Vergine e il Bambino sono rappresentati al centro, seduti sul terreno al di sopra di un'altura che si apre su un'ampia apertura di paesaggio con villaggio e montagne sullo sfondo. Nel dipinto di Patinir San Giuseppe, rappresentato come un viandante, raccoglie dell'acqua da un corso d'acqua poco lontano mentre nel nostro dipinto viene rappresentato nel momento successivo, ovvero mentre porge l'acqua alla Vergine.
    Tali corrispondenze con il dipinto di Patinir mostra come questo soggetto ebbe una certa fortuna tra i pittori fiamminghi, offrendo inoltre la possibilità di coniugare insieme al soggetto sacro la rappresentazione di scorci di paesaggio e brani di natura.

  • Scuola spagnola, fine sec. XVI CRISTO CROCIFISO TRA LA VERGINE E SAN GIOVANNI...
    Lot 23

    Scuola spagnola, fine sec. XVI
    CRISTO CROCIFISO TRA LA VERGINE E SAN GIOVANNI EVANGELISTA
    rilievo in legno policromo e dorato entro cornice parte integrante dell’opera, cm 119x78


    La scultura, facente probabilmente parte di un ciclo di opere raffiguranti le scene della via crucis, presenta un decorativismo e una ricchezza dell’oro sul fondo che riconducono all'ambiente artistico spagnolo. Tuttavia, la morbidezza dei tratti fisioniomici e la sensibilità esecutiva dei volti del San Giovanni e della Vergine ci portano ad ipotizzare che l'artista sia entrato in contatto con maestranze italiane oppure ne abbia risentito fortemente l'influsso.


  • Attribuito ad Antonio Maria Vassallo ( Genova, 1620 circa – Milano,...
    Lot 24

    Attribuito ad Antonio Maria Vassallo
    ( Genova, 1620 circa – Milano, 1664/1672 )
    NATURA MORTA CON ANIMALI DA CORTILE E PAIOLO IN RAME
    olio su tela, cm 88X98

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Dipinti dal XVI al XX Secolo

Esposizione
FIRENZE
13-16 Novembre 2015
orario 10-13 / 14-19
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26

Sessions

  • 17 November 2015 hours 10:00 Sessione Unica - dal lotto 1 al lotto 154 (1 - 154)