Presale ASTA N.1 - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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Lot 97 Salvatore Pizzarello (Sarajevo 1906 - Pisa, 1969)
Natura morta
Olio su tela, 46x57 cm, con cornice: 80x90 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione, cornice d'epoca con mancanze -
Lot 98 Salvatore Pizzarello (Sarajevo 1906 - Pisa, 1969)
Natura morta
Olio su tavola, 50x60 cm, con cornice: 75x85cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione, cornice d'epoca con mancanze -
Lot 99 Antonio Possenti (Lucca, 1933 - Lucca, 2016)
Senza titolo
Litografia, 50x70 cm, con cornice: 65x85 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra, "p.a." in basso a sinistra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 100 Antonio Possenti (Lucca, 1933 - Lucca, 2016)
Lotto di 3 litogrfie - Serie "Caffè 900", 1977
Litografia, 50x70 cm, con cornice: 67x86 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra, "p.a." in basso a sinistra
Opere in buono stato di conservazione -
Lot 101 Lisandro Ramacciotti (Viareggio, 1950)
Ritratto
Tecnica mista su carta, 32x24 cm, con cornice: 58x55 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 102 Renato Ranaldi (Firenze, 1941)
Tre cannoni, 1973
Acquaforte, con cornice: 60x105 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra, "p.d.s." in basso a sinistra, titolo in basso al centro
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 103 Joseph Anton Rhomberg (Dornbirn, 1786 - Monaco di Baviera, 1853)
Studio di battaglia, 1830
Tecnica mista su carta, 25x35 cm, con cornice: 42x50 cm
Provenienza: Collezione privata, Varese
Firma e data in basso a sinistra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 104 Gino Romiti (Livorno, 1881 - Livorno, 1967)
Strada con carro
Olio su faesite, 30x40 cm, con cornice: 60x70 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a sinistra
Opera in buono stato di conservazione, cornice d'epoca con leggere mancanze -
Lot 105 Gino Romiti (Livorno, 1881 - Livorno, 1967)
Notturno alla luna
Tecnica mista su tavola, 17x20,5 cm, opera priva di cornice
Provenienza: Collezione privata, Lucca, ex collezione Mario Borgiotti Firenze
Firma in basso a destra, sul verso: titolo e dimensioni supporto, timbro Collezione Borgiotti
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 106 Ferruccio Rontini (Firenze, 1893 - Livorno, 1964)
Tramonto mugellano (Vicchio), 1941
Olio su tavola, 25x35 cm, con cornice: 40x50 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma e data in basso a destra, sul verso: firma, data e titolo, timbro Prof. Ferruccio Rontini
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 107 Ferruccio Rontini (Firenze, 1893 - Livorno, 1964)
Pascolo, 1941
Olio su tavola, 25x35 cm, con cornice: 40x50 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma e data in basso a destra, sul verso: firma, data e titolo, timbro Prof. Ferruccio Rontini
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 108 Ferruccio Rontini (Firenze, 1893 - Livorno, 1964)
Pescatori
Olio su tela, 70x50 cm, con cornice: 90x70 cm
Provenienza: Collezione Galleria Uomo Arte (Pisa)
Firma in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione, si segnala mancanza di pigmento in alto a sinistra -
Lot 109 Franco Sacchetti (Venezia, 1922 - Montecatini Terme, 1988)
Paesaggio
Olio su faesite, 50x60 cm, con cornice: 68x81 cm
Provenienza: Collezione privata, Pisa
Firma in basso a sinistra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 110 Innocente Salvini (Cocquio-Trevisago, 1889 - Cocquio-Trevisago, 1979)
Figura, 1965
Olio su tavola, 30x25 cm, con cornice: 44x37 cm
Provenienza: Collezione privata, Varese
Firma in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 111 Innocente Salvini (Cocquio-Trevisago, 1889 - Cocquio-Trevisago, 1979)
Mulino, 1968
Olio su tela, 50x35 cm, con cornice: 65x50 cm
Provenienza: Collezione privata, Varese
Firma e data in basso a destra, sul verso: al telaio firma, data e titolo
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 112 Innocente Salvini (Cocquio-Trevisago, 1889 - Cocquio-Trevisago, 1979)
Senza titolo, 1964
Sanguigna su carta, 50x35 cm, con cornice: 63x51 cm
Provenienza: Collezione privata, Varese
Firma e data in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 113 Innocente Salvini (Cocquio-Trevisago, 1889 - Cocquio-Trevisago, 1979)
Senza titolo, 1964
Sanguigna su carta, 50x35 cm, con cornice: 63x51 cm
Provenienza: Collezione privata, Varese
Firma e data in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 114 Renato Santini (Viareggio, 1912 - Viareggio, 1995)
Bambole, 1970
Litografia, 45x60 cm, con cornice: 55x75 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma e dedica in basso a destra, "p.a." in basso a sinistra
Opera in buono stato di conservazione, presenza di fioriture al recto -
Lot 115 Renato Santini (Viareggio, 1912 - Viareggio, 1995)
Natura morta
Litografia, 50x70 cm, con cornice: 60x80 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra, tiratura in basso sinistra 29/99,
Opera in discreto stato di conservazione, presenza di fioriture al recto -
Lot 116 Antonio Sbrana (Pisa, 1934)
Campagna
Olio su faesite, 50x70 cm, con cornice: 66x86 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra
Sul verso: firma e titolo
Opera in buono stato di conservazione -
Lot 117 Antonio Sbrana (Pisa, 1934)
Natura morta
Olio su faesiste, 70x50 cm, con cornice: 86x66 cm
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma in basso a destra
Sul verso: firma e titolo
Opera in buono stato di conservazione, fioriture al passpartout -
Lot 118 Luigi Scali (Pisa, 1931 - Pisa, 2002)
Lotto di 3 disegni
1966, 1969, 1970, con cornice: 36x44, 47x37
Provenienza: Collezione privata, Lucca
Firma e data in basso al fronte
Opere in buono stato di conservazione, presenza di fioriture al recto -
Lot 119 Cesare Scomparin (Venezia, 1915 - Pisa, 1976)
Marina
Olio su tela, 70x100 cm, con cornice: 85x115 cm
Provenienza: Collezione privata, Pontedera (PI)
Firma in basso a destra
Opera in buono stato di conservazione
Cesare Scomparin nasce a Venezia il 4 settembre 1893 e muore a Pisa nel 1976. La sua formazione artistica giovanile si compie nella città, sotto l’insegnamento di Adolfo Schhern, educatore d’arte d’origine polacca ma è evidente nelle sue opere, fin dal suo precocissimo trasferimento a Pisa, la vicinanza al clima Post-macchiaiolo. Il suo vero maestro deve essere stato il divisionista locale Fausto Ciompi delle Notti. La carriera del pittore è di difficile ricostruzione ma la sua opera è esposta in Toscana in svariate occasioni espositive tra Pisa e Firenze nel corso del Novecento. La sua opera condivide moltissimo col panorama artistico pisano novecentesco, pur distinguendosi "per un linguaggio pittorico sciolto, estroso, con una pennellata liquida e luminescente che gli era stata certo trasmessa dalla sua origine veneta ma che nel clima di Toscana si era più precisata nei timbri e nei contrasti pittorici, sempre più chiaroscurata" (Giorgio Casini della Seta)
«Pur all’interno di una carriera difficilmente ricostruibile a causa della pressoché assoluta mancanza di punti fermi nella scansione cronologica delle sue opere, egli ci sembra infatti essere stato colui che meglio di ogni altro riuscì ad impostare la sua pittura in chiave apertamente vedutistica. (…) Scomparin mirò alla rappresentazione dei luoghi più significativi della città con attenta disciplina disegnativa, ma soprattutto con una varietà cromatica fatta di accensioni e di guizzi improvvisi, che ne fanno un interessante caso d’integrazione delle sacrosante memorie toscane con quelle di area per l’appunto veneta» (Renzoni, Memoria del Novecento, 2001, pp. 153-156 -
Lot 120 Cesare Scomparin (Venezia, 1915 - Pisa, 1976)
Paesaggio sul lago
Olio su cartone, 45x60 cm, con cornice: 71x83 cm
Provenienza: Collezione privata, Pontedera (PI)
Firma in basso a sinistra
Opera in buono stato di conservazione
Cesare Scomparin nasce a Venezia il 4 settembre 1893 e muore a Pisa nel 1976. La sua formazione artistica giovanile si compie nella città, sotto l’insegnamento di Adolfo Schhern, educatore d’arte d’origine polacca ma è evidente nelle sue opere, fin dal suo precocissimo trasferimento a Pisa, la vicinanza al clima Post-macchiaiolo. Il suo vero maestro deve essere stato il divisionista locale Fausto Ciompi delle Notti. La carriera del pittore è di difficile ricostruzione ma la sua opera è esposta in Toscana in svariate occasioni espositive tra Pisa e Firenze nel corso del Novecento. Il suo linguaggio pittorico condivide moltissimo col panorama artistico pisano novecentesco, pur distinguendosi "per un linguaggio pittorico sciolto, estroso, con una pennellata liquida e luminescente che gli era stata certo trasmessa dalla sua origine veneta ma che nel clima di Toscana si era più precisata nei timbri e nei contrasti pittorici, sempre più chiaroscurata" (Giorgio Casini della Seta)
«Pur all’interno di una carriera difficilmente ricostruibile a causa della pressoché assoluta mancanza di punti fermi nella scansione cronologica delle sue opere, egli ci sembra infatti essere stato colui che meglio di ogni altro riuscì ad impostare la sua pittura in chiave apertamente vedutistica. (…) Scomparin mirò alla rappresentazione dei luoghi più significativi della città con attenta disciplina disegnativa, ma soprattutto con una varietà cromatica fatta di accensioni e di guizzi improvvisi, che ne fanno un interessante caso d’integrazione delle sacrosante memorie toscane con quelle di area per l’appunto veneta» (Renzoni, Memoria del Novecento, 2001, pp. 153-156