Presale ASTA 762: ARREDI E DIPINTI ANTICHI
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Lot 121 Artista preraffaellita, da Domenico Panetti
"Visitazione"
acquerello (cm 43,5x31)
in cornice (difetti)
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Pre-Raphaelite artist, after Domenico Panetti
"Visitation"
watercolor (43.5x31 cm)
framed (defects) -
Lot 122 Maestro veneto del secolo XVII
"Volto femminile coronato di fiori"
olio su tela (cm 29x20,5)
al retro antica iscrizione "Paolo Veronese" e vecchia etichetta con numero di inventario
in antica cornice in legno intagliato
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Venetian master of the 17th century
"Female face crowned with flowers"
oil on canvas (29x20.5 cm.)
on the back ancient inscription "Paolo Veronese" and old label with inventory number
antique carved wooden frame -
Lot 123 Toilette da centro lastronata in bois de rose e bois de violette e filettata in legno chiaro, anta centrata da medaglione con foglie e fiori, piano tripartito e ribaltabile celante specchio. Fronte a due tiretti e tre finti cassetti, piano estraibile, applicazioni in metallo, gambe mosse. Secolo XVIII (cm 78x72x46) (difetti)
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18th Century Central Dressing Table. Veneered in bois de rose and bois de violette with light wood inlays; central door decorated with medallion of leaves and flowers. Tripartite fold-over top concealing a mirror. Front with two small drawers and three false drawers, pull-out writing surface, metal mounts, and molded legs. (78 × 72 × 46 cm; with defects) -
Lot 124 Scuola della seconda metà del secolo XVIII (con integrazioni del secolo XIX)
"Annunciazione"
olio su tela (cm 103,5x73)
in cornice dorata
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School of the second half of the 18th century (with 19th-century additions)
"Annunciation"
oil on canvas (103.5x73 cm.)
golden frame -
Lot 125 Gérard Audran (Lione 1640 - Parigi 1703)
"Battaglia del Granico", da un dipinto di Charles Le Brun
acquaforte e bulino (all'impronta cm 73x141 ca.)
in cornice (difetti)
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"Battle of the Granicus", after a painting by Charles Le Brun
etching and burin (impression approx. 73x141 cm.)
framed (defects) -
Lot 126 Tappeto Seichur, Caucaso, secolo XIX. Decoro con due file di croci di Sant'Andrea o motivo "a bastoni" in policromia su fondo blu notte. Bordura principale a fondo verde decorata con rose di ispirazione francese. Bordura esterna con motivo "cane che corre" su fondo bianco (cm 280x190) (difetti e rapature)
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Seichur carpet, Caucasus, 19th century (cm 280×190) (defects and wear) -
Lot 127 Copricapo di Rudolf Nureyev (1938-1993)
Manifattura indiana, secolo XX. Copricapo in tessuto policromo, fili di metallo dorato ed inserti a specchio appartenuto al celebre ballerino di origine sovietica, ampiamente considerato uno dei più grandi e influenti ballerini maschili del XX secolo.
(cm tot 22x16) (lievi difetti)
Provenienza:
Collezione privata, Milano
Lotto 773 (parte di) - Asta NUREYEV Part II del 20 Novembre 1995 - Christie's, Londra. Accompagnato dal catalogo originale della vendita.
Ballerino e coreografo soprannominato il "tartaro volante", rivoluzionò il ruolo del ballerino maschile e raggiunse la celebrità mondiale.
Nel 1961, durante una tournée con il Kirov a Parigi, Nureyev disertò all'aeroporto di Le Bourget, in Occidente, temendo ritorsioni e cercando la libertà artistica dalle restrizioni sovietiche. Questo fece notizia a livello internazionale e gli permise di esibirsi a livello internazionale. Proprio dopo la sua defezione divenne un'icona globale, noto per la sua carismatica presenza scenica, la sua prestanza fisica e la sua ferrea disciplina. Nonostante la differenza d'età, formò una leggendaria coppia con la prima ballerina britannica Margot Fonteyn al Royal Ballet, il che contribuì ad elevare il profilo del balletto a un pubblico di massa.
Nureyev ebbe anche una prolifica carriera come coreografo, mettendo in scena le sue versioni di balletti classici come Don Chisciotte e Romeo e Giulietta. Fu direttore artistico del Balletto dell'Opéra di Parigi dal 1983 al 1989.
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Headdress of Rudolf Nureyev (1938-1993)
Indian manufacture, 20th century. Polychrome textile headdress with gilded metal threads and mirror insets, formerly owned by the celebrated Soviet-born dancer, widely regarded as one of the greatest and most influential male dancers of the 20th century.
(cm total 22 × 16) (minor defects)
Provenance:
Private collection, Milan
Lot 773 (part) – NUREYEV Part II Auction, 20 November 1995 – Christie's, London. Accompanied by the original auction catalogue. -
Lot 128 Scultore dell'Italia centrale del secolo XVI-XVII
Bambinello benedicente in legno intagliato, dipinto e laccato (cm tot 36x59x24) su base antica di forma ottagonale adattata (h. tot cm 52) (restauri e piccole mancanze)
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Sculptor of the 15th–16th century
Blessing Infant Jesus in carved, painted, and lacquered wood (overall cm 36x59x24) on an adapted antique octagonal base (total height cm 52) (restorations and minor losses). -
Lot 129 Ambito di Pier Francesco Mola, seconda metà del secolo XVII
"Riposo durante la fuga in Egitto"
olio su tela (cm 30,5x46,5)
al retro sul telaio iscrizione: "By F. Mola"
in cornice in legno intagliato e dorato
(restauri)
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Circle of Pier Francesco Mola, second half of the 17th century
"Rest on the Flight into Egypt"
oil on canvas (30.5x46.5 cm.)
on the back of the frame inscription: "By F. Mola"
carved and gilded wooden frame
(restorations) -
Lot 130 Jacques Callot (Nancy 1592 - 1635)
"Cristo porta la croce", dalla serie "La grande Passione"
acquaforte, I/III (mm 116x216)
firmata in basso a sinistra
filigrana "Doppia lettera C intersecata dalla Croce di Lorena"
Provenienza
Studio Bibliografico Aesse, Bologna
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"Christ Carrying the Cross," from the series "The Great Passion"
etching, I/III (116x216 mm.)
signed lower left
"Double C interlaced with the Cross of Lorraine" watermark
Provenance
Studio Bibliografico Aesse, Bologna -
Lot 131 Due diplomi nobiliari a favore di Pietro Gori. Secoli XIX-XX.
- Diploma nobiliare "Adelsdiplom" dell'Impero Austro-ungarico, inchiostro su pergamena e stampa, in folio (circa 380x290 mm), stemma a piena pagina acquerellato, firmato da Francesco Giuseppe I. Locato e datato Vienna, Ottobre 1859. Legatura in velluto rosso ben conservata, sul piatto superiore lo stemma imperiale dorato, doppiette interne in seta marezzata. Sigillo imperiale in ceralacca rossa in un cofanetto di ottone, fissato con una corda, il tutto in una custodia originale di latta (cm 55x31,5)
- Diploma nobiliare a favore del Cavaliere Pietro Gori a cui viene concesso il titolo trasmissibile di Conte con autografi del Re Vittorio Emanuele III di Savoia e del Ministro dell'Interno Giovanni Giolitti. Documento a inchiostro e stampa su carta pregiata, In folio (circa mm 390x280), stemma a piena pagina acquerellato. Recante timbri a secco della Consulta Araldica e il sigillo personale del Re. Locato e datato Roma, 13 aprile 1902. In portfolio blu con stemma di Casa Savoia al fronte impresso in oro
(il lotto presenta difetti e segni di usura da esaminare)
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Two noble diplomas in favor of Pietro Gori, 19th–20th centuries
* Austro-Hungarian Empire noble diploma (*Adelsdiplom*)**, ink on parchment and printed, folio (approx. 380x290 mm), full-page hand-painted coat of arms, signed by Franz Joseph I. Dated and located Vienna, October 1859. Bound in well-preserved red velvet, with the imperial coat of arms gilded on the front cover; inner doublures of marbled silk. Imperial wax seal in a brass case, attached with cord, all contained in the original tin box (cm 55x31.5).
* Noble diploma in favor of Cavaliere Pietro Gori**, granting the hereditary title of Count, with autographs of King Victor Emmanuel III of Savoy and Minister of the Interior Giovanni Giolitti. Ink and printed on fine paper, folio (approx. 390x280 mm), full-page hand-painted coat of arms. Features blind stamps of the Consulta Araldica and the King’s personal seal. Dated and located Rome, 13 April 1902. In a blue portfolio with the House of Savoy coat of arms in gold on the front.
(The lot presents defects and signs of wear to be examined) -
Lot 132 Ceroplasta del secolo XIX. Coppia di profili in cera policroma su fondo ebanizzato, iscrizioni in basso "Colonel Cooke 1815" e "Nelson 1805" (h. cm 7: h. cm 6,5) in cornici coeve lastronate (cm tot max 17x20) (difetti)
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19th-century wax modeller. Pair of polychrome wax profiles on an ebonized ground, inscribed below "Colonel Cooke 1815" and "Nelson 1805" (h. 7 cm; h. 6.5 cm), in contemporary veneered frames (overall max. 17 × 20 cm) (defects). -
Lot 133 Giovanni Benedetto Castiglione (Genova 1609 - Mantova 1663)
Coppia di acqueforti intitolate "Un satiro si riposa davanti a una statua di Priapo" (mm 120x210) e "Pan disteso davanti a un grande vaso" (mm 112x213)
in cornici (difetti)
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Pair of etchings entitled "A Satyr Resting in Front of a Statue of Priapus" (120x210 mm) and "Pan Reclining in Front of a Large Vase" (112x213 mm)
framed (defects) -
Lot 134 Jacques Callot (Nancy 1592 - 1635)
"La Santa Famiglia con due angeli"
acquaforte, II/II (mm 166x133)
al verso due timbri di collezione non individuati
filigrana "Cerchio sormontato da fiore"
Provenienza
Stanza del Borgo, Milano
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"The Holy Family with two angels"
etching, II/II (166x133 mm.)
on verso, two unidentified collection stamps
"Circle surmounted by a flower" watermark
Provenance
Stanza del Borgo, Milan -
Lot 135 Coppia di torciere in legno intagliato e dorato con fusto in parte tortile, decorate da foglie e motivi geometrici in rilievo su base quadrata, sormontate da candelabri a sette luci in legno e metallo, collane e pendenti in vetro. Secolo XIX (h. cm 184) Elettrificate in epoca posteriore (difetti)
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Pair of carved and gilded wooden torch holders, decorated with leaves and geometric motifs in relief on a square base, topped with seven-light candelabra. 19th century (h. cm 184). Electrified at a later era (defects). -
Lot 136 Scultore del secolo XVIII. Stemma araldico in pietra a volute e motivi rocaille, cartella centrale con vaso di fiori tra fanciulli (cm 76x65) (difetti e mancanze)
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18th-century sculptor. A stone heraldic coat of arms with scrolls and rocaille motifs, a vase of flowers between figures in the middle (cm 76×65) (defects and losses) -
Lot 137 Arte napoletana del secolo XVIII-XIX. Madonna Assunta, figura da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in pasta vitrea, tessuti ricamati con fili dorati ed altri materiali. Su base lignea quadrata di epoca posteriore (h. tot cm 47) (difetti e mancanze)
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Neapolitan art, 18th-19th century. "Assumption of the Virgin", nativity figure in painted polychrome terracotta, glass paste eyes, textiles embroidered with gold threads and other materials. Mounted on a later square wooden base (h. total cm 47) (defects and losses) -
Lot 138 Scultore spagnolo del secolo XVII
"Madonna in trono con Bambino Salvator Mundi" in legno intagliato, dorato e dipinto in policromia (h. cm 41) (difetti e mancanze)
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17th-century Spanish sculptor
"Madonna enthroned with Child, Salvator Mundi"
Carved, polychrome-painted, and gilded wood (h. cm 41) (defects and losses) -
Lot 139 Francesco Righetti I (1738-1819)
"Vitellius", mezzo busto in bronzo con patina bruna su base in marmi vari a colonna tornita (h. tot cm 48) (difetti)
Provenienza:
Lotto 55 - Asta del 15 giugno 2021, Sotheby's, Parigi
Appartenente alla serie dei Dodici Cesari realizzata dalla bottega romana di Francesco Righetti (1749-1819), questo busto si basa sul modello antico conservato al Museo Archeologico di Venezia, noto come Vitellio Grimani (inv. n. 20). Vitellio fu imperatore per un breve periodo nel 69 d.C. e le Vite dei Dodici Cesari di Svetonio (II secolo d.C.) ne contengono un resoconto. Nel XVI secolo, pittori e scultori iniziarono a realizzare numerose raffigurazioni del sovrano; tra queste, Gian Battista della Porta ( 1542–1597 circa ), che realizzò una copia di Vitellio Grimani per Palazzo Borghese a Roma.
Il catalogo francese del 1794, che elencava le opere offerte dalla bottega di Francesco Righetti, descrive una serie di Dodici Cesari del costo di "12 zecchini ciascuno". L'attuale busto di Vitellio era uno di questi.
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Francesco Righetti (1738-1819)
Vitellius
bronze bust on diffrent marbles base shaped as a column (h tot cm 48) (defects)
Provenance:
Sotheby's, auction Paintings, drawings and sculptures 1300-1900, session I, 15 June 2021, Paris, lot 55 -
Lot 140 Arte del secolo XIX. "Annunciazione" tempera policroma su medaglione circolare in rame dorato in cornice stellata a otto punte con inserti in argento a volute fogliate e fiori (cm 30x30) (difetti, mancanze e ammaccature)
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19th-century work. "Annunciation", polychrome tempera on a circular gilded copper medallion, set in an eight-pointed star frame with silver inlays (cm 30×30) (defects, losses and dents) -
Lot 141 Manifattura di Felice o Giuseppe Maria Clerici, Milano, 1770-1790.
Piatto in maiolica policroma a "paesini e figure a smalto" con bordo mistilineo profilato in bruno, decorato a figura maschile sdraiata in un paesaggio con volatile e insetto. Marcata al verso "FC" e marca della fabbrica di Milano (d. cm 24) (difetti e sbeccature)
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Felice Clerici or Giuseppe Maria Clerici Manufactory, Milan, 1770-1790
Maiolica plate painted in polychrome with "paesini e figure a smalto" decoration, with shaped rim outlined in brown, depicting a reclining male figure in a landscape with a bird and an insect. Marked on the reverse “FC” and with the Milan factory mark (d. cm 24) (Defects and chips) -
Lot 142 Lampadario a dodici luci in bronzo dorato, coppa terminante con corolla brunita, cesellato a motivi vegetali, sostegno a catene ad anelli. Secolo XIX (h. cm 100) (difetti)
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Twelve-light chandelier in gilded bronze, cup ending with burnished corolla. 19th century (h. cm 100) (defects) -
Lot 143 Philipp Peter Roos (Sankt Goar 1657 - Roma 1706)
(attr.)
"Paesaggio della campagna romana con pastore, montoni, capre e cane"
olio su tela (cm 74x96)
in cornice
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(attr.)
"Roman countryside landscape with shepherd, sheep, goats and a dog"
oil on canvas (74x96 cm.)
framed -
Lot 144 Jacques Callot (Nancy 1592 - 1635)
Vue du Pont-Neuf
acquaforte, II/V (all'impronta mm 165x340)
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Vue du Pont-Neuf
etching, II/V (impression mm 165x340)