Asta 51 - Arte Moderna e Contemporanea

Asta 51 - Arte Moderna e Contemporanea

Wednesday 15 May 2024 hours 10:00 (UTC +01:00)
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  • Piero Dorazio, ViaVai. 1972.
    Lot 614

    Piero Dorazio
    ViaVai. 1972
    Acquatinta a 12 colori
    mm 250x490. Foglio: mm 495x700

    simongini, 149. Firmata e datata a matita in basso a destra, titolata al centro e tiratura a sinistra.
    Foglio stampato da Romero, Roma.
    Es. 2/20. (1)

  • Amintore Fanfani, Ecce Ancilla Domini. 1971.
    Lot 615

    Amintore Fanfani
    Ecce Ancilla Domini. 1971
    Acrilico su tela
    cm 50x40

    Firmato e datato in basso a sinistra.
    Titolato, controfirmato e controdatato ad inchiostro nero all'angolo inferiore sinistro del verso.
    (1)La tela presenta segni del tempo e tracce d'uso sparse.
    Una leggera ammaccatura al margine inferiore.
    Buona conservazione generale.

  • Lucio Fontana, Studio per il Manifesto Tecnico dello Spazialismo. 1951.
    Lot 616

    Lucio Fontana
    Studio per il Manifesto Tecnico dello Spazialismo. 1951
    Matita su carta
    mm 330x247

    Opera archiviata con il numero 2442/6 (ex numero 2123/2) presso la Fondazione Fontana. Al verso, a matita: "Disegno consegnatomi in regalo da mio fratello Lucio nell'anno 1961 e [...] per la mia [...] spaziale", firma e timbro de "Fratelli Zecchino Bottega d'Arte. Pubblicazioni: Lucio Fontana e Milano, catalogo della relativa mostra tenutasi al Museo della Permanente di Milano dall'11 ottobre al 17 novembre del 1996, pag. 57, di cui si allega una copia. Passaggi d'asta: Finarte, 1998.
    L'opera è un documento storico cardine per la storia dell'arte del Novecento. Lucio Fontana, nel 1951, da solo, pubblica il Manifesto Tecnico dello Spazialismo: [...] Il materialismo stabilito in tutte le coscienze esige un'arte lontana dalla rappresentazione che oggi costituirebbe una farsa. [...] E' necessario quindi un cambio nell'essenza e nella forma. E' necessaria la superazione della pittura, della scultura, della poesia. Si esige ora un'arte basata sulla necessità di questa nuova visione. [...] Le scoperte della scienza gravitano su ogni organizzazione della vita. La scoperta di nuove forze fisiche, il dominio della materia e dello spazio impongono gradualmente all'uomo condizioni che non sono mai esistite nella sua precedente storia. [...] Plaudendo a questa trasformazione nella natura dell'uomo, abbandoniamo la pratica delle forme di arte conosciute ed affrontiamo lo sviluppo di un'arte basata nell'unità di tempo e dello spazio. L'esistenza, la natura, la materia sono una perfetta unità e si sviluppano nel tempo e nello spazio. Il movimento, la proprietà di evoluzione e di sviluppo è la condizione base della materia: questa esiste ormai in movimento e non in altra forma, il suo sviluppo è eterno, il colore ed il suono sono i fenomeni attraverso il cui sviluppo simultaneo s'integra la nuova arte. Il subcosciente, dove si annidano tutte le immagini, che percepisce l'intendimento, adotta l'assenza e le forme di queste immagini, accetta le nozioni che informano la natura dell'uomo. Il subcosciente plasma l'individuo, la completa e lo trasforma, gli dà l'indirizzo che riceve dal mondo e che l'individuo di volta in volta [...] Concepiamo la sintesi con una somma di elementi fisici: colore, suono, movimento, spazio, integranti un'unità ideale e materiale. Colore, l'elemento dello spazio, suono, l'elemento del tempo ed il movimento che si sviluppa nel tempo e nello spazio. Son le forme fondamentali dell'arte nuova che contiene le quattro dimensioni dell'esistenza. Questi sarebbero i concetti teorici dell'arte spaziale [...] Si parla in arte di 4° dimensione, di spazio, di arte spaziale [... ]L'opera d'arte non è eterna, nel tempo esiste l'uomo e la sua creazione, finito l'uomo continua l'infinito.
    Tratto da: Caramel L. (a cura di), Arte in Italia 1945-1960, Vita E Pensiero Milano, 2013 (1)Qualche macchiolina, una piegatura dell'angolo superiore destro e tracce dei precedenti incollaggi al margine sinistro, ma buona conservazione generale.

  • Lucio Fontana, Concetto Spaziale. 1961.
    Lot 617

    Lucio Fontana
    Concetto Spaziale. 1961
    Buchi e graffito su carta stagnola argento applicata a cartoncino
    mm 54x74

    Firma in basso a destra.
    Al verso del cartoncino nero al quale l'opera è applicata, iscritto: "Auguri, 1961".
    Opera accompagnata dal certificato di autenticità su fotografia della Fondazione Lucio Fontana.
    Molto raro il supporto.
    (1)La stagnola è applicata al cartoncino nero con due punti agli angoli superiori.
    Il cartoncino è a sua volta applicato a passe-partout.
    In cornice argentata con qualche difetto: cm 27x30.

  • Lucio Fontana, Concetto Spaziale. 1968 ca.
    Lot 618

    Lucio Fontana
    Concetto Spaziale. 1968 ca.
    Serigrafia con buchi
    mm 780x345

    Firma a penna in basso a destra e dedica a Eugenio Battisti in basso a sinistra.
    In basso a sinistra "Sergio Tosi - Milano".
    (1)Leggerissime tracce d'uso e un accenno di gora d'acqua agli angoli del margine destro.
    Tracce dei precedenti incollaggi al margine superiore del verso e due piccoli forellini in basso al centro.
    Buona conservazione.

  • Alberto Fremura, Lotto composto di 10 vignette umoristiche per quotidiani. 1978-91.
    Lot 619

    Alberto Fremura
    Lotto composto di 10 vignette umoristiche per quotidiani. 1978-91
    Raccolta di 10 matite e penne e inchiostro di china su carta leggera
    mm 218/296x165/210

    Ogni disegno presenta firma e data.
    Opere realizzate su carta intestata d'artista.
    (10)Ottima conservazione.

  • Johnny Friedlaender, Lotto composto di 4 incisioni. 1957-81.
    Lot 620

    Johnny Friedlaender,
    Lotto composto di 4 incisioni. 1957-81
    1) Le grand chevaux. 1957. Acquaforte. mm 680x462. Foglio: mm 760x560.
    Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. Es 27/50.
    2) Oiseau. 1961. Acquaforte. mm 518x445. Foglio: mm 760x560.
    Firma a matita in basso a destra, tiratura in basso a sinistra e, sotto, timbro a secco. Targhetta con i dati editoriali dell'opera applicata al verso, all'angolo inferiore sinistro. Iscrizioni varie a matita al verso. Es. 25/95.
    3) Soleil bleu. 1981. Acquaforte. mm 767x575. Foglio: mm 915x635.
    Firma a matita in basso a destra e "E.A" in basso a sinistra.
    4) Sans titre. Litografia. mm 380x280.

    (4)OPERA 1: Strappetti marginali restaurati.
    OPERE 2,3 e 4: Ottima conservazione.

  • Walter Fusi, Penetrazione. 1979.
    Lot 621

    Walter Fusi
    Penetrazione. 1979
    Ceramica e legno
    cm 25x12x7

    Firma e data a pennarello nero sotto alla base.
    Opera contenuta nella cassetta di legno originale; sotto sono presenti la targhetta e il timbro della Galleria Piramide, con i dati dell'opera manoscritti e la firma e la data a pennarello nero.
    Provenienza: Galleria Piramide; importante collezione fiorentina. Esposizioni: ArteFiera, 1979.
    (1)Poche tracce d'uso, ottima conservazione.

  • Walter Fusi, Senza titolo. 1982.
    Lot 622

    Walter Fusi
    Senza titolo. 1982
    Tecnica mista su carta Fabiano
    cm 50x70

    Firma e data in basso a destra.
    Dedica, controfirma e controdata a matita al verso.
    (1)Ottima conservazione.

  • Walter Fusi, Senza titolo. 1987.
    Lot 623

    Walter Fusi
    Senza titolo. 1987
    Tecnica mista su cartone
    cm 100x105

    Firma e data al verso a matita.
    (1)Pochi e minimi difetti marginali e una lieve piega.
    Buona conservazione.

  • Walter Fusi, Carmina Burana. 2003.
    Lot 624

    Walter Fusi
    Carmina Burana. 2003
    16 piccoli dipinti. Tecnica mista su carta greve
    L'artista ha utilizzato diversi materiali oltre agli acrilici: bottoni, sabbia, carta morbida, rete di plastica, legno, pietre.
    Ogni dipinto è di cm 10x15. L'opera totale è di cm 41x62.
    Ogni opera è firmata e applicata a un cartone unico.
    Sotto, titolo, data e firma a matita.

    Provenienza: Collezione fiorentina.
    Il proprietario ha acquistato il dipinto direttamente dall'artista nel 2003, anno della sua produzione. Il termine Carmina Burana prende ispirazione da una serata al Teatro Comunale di Firenze, dove Fusi si reca per ascoltare il concerto sull'omonimo componimento poetico di epoca medievale. Da qui nasce l'idea di realizzare una serie di composizioni che richiamano tutto il lavoro precedente: sono polittici, opere da più di una tela o altri supporti in cui quella musicalità, quel ritmo precedentemente ricercato, già durante il periodo delle penetrazioni, è raggiunto attraverso il giusto equilibrio tra gesto, segno e colore. La citazione nell'intestazione è da Giuliano Serafini
    (1)In bella cornice di legno: cm 67x86,5.
    Una piccola parte di spatolata di colore del terzo dipintino del margine inferiore si è distaccata; per il resto ottima conservazione.

  • Omar Galliani, Ri-tratto di dama con unicorno. 1979.
    Lot 625

    Omar Galliani
    Ri-tratto di dama con unicorno. 1979
    Grafite, specchio, seta e lana
    cm 10x15x29

    Opera contenuta nella cassetta di legno originale; sotto sono presenti la targhetta e il timbro della Galleria Piramide, con i dati dell'opera manoscritti e la firma dell'artista.
    Provenienza: Galleria Piramide; importante collezione fiorentina.
    Esposizioni: ArteFiera, 1979; Rimini, 1979. (1)

  • Riccardo Guarneri, Strisce, colore, luce. 1977.
    Lot 626

    Riccardo Guarneri
    Strisce, colore, luce. 1977
    Tecnica mista su tela
    cm 50x60

    Firma, titolo e data a matita al verso.
    Targhetta manoscritta con i dati dell'opera al verso.
    (1)In sottile cornice di legno: cm 51,5x61.

  • Piero Guccione, Lotto composto di 2 incisioni. 1970-75.
    Lot 627

    Piero Guccione
    Lotto composto di 2 incisioni. 1970-75
    1) Aeroporto. 1970. Litografia. mm 470x470. Foglio: mm 695x500.
    Firma e data a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. es. 40/100.
    2) Pagina di mare. 1975. Litografia. mm 553x475. Foglio: mm 595x500.
    Dedica, firma e data a matita in basso al centro, "prova di stampa" in basso a sinistra e timbro a secco "gg edizioni e stampe d'arte" in basso a destra.

    (2)Qualche macchiolina e lieve piegatura a entrambi i fogli ma buona conservazione.

  • Keith Haring, Untitled. 1980.
    Lot 628

    Keith Haring
    Untitled. 1980
    Tecnica mista su carta
    mm 295x210

    Firma in alto a destra e timbro del Keith Haring Estate al verso con i dati dell'opera e la firma di Julia Gruen a penna e inchiostro di china nero.
    Opera accompagnata dal certificato di autenticità di Rare&Signed con il codice: R&SD3034968233.
    (1)Una macchiolina in alto al centro e altre tre al margine inferiore ma buona conservazione.

  • Keith Haring, Untitled. 1984.
    Lot 629

    Keith Haring
    Untitled. 1984
    Tecnica mista su carta
    mm 296x210

    Firma in basso a destra e timbro del Keith Haring Estate al verso con i dati dell'opera e la firma di Julia Gruen a penna e inchiostro di china nero.
    Opera accompagnata dal certificato di autenticità di Rare&Signed con il codice: R&SD3034968228. (1)

  • William Stanley Hayter, Facile Proie. 1938.
    Lot 630

    William Stanley Hayter
    Facile Proie. 1938
    Acquaforte
    mm 130x145. Foglio: mm 221x273

    black-morhead, 117
    Firma e data a matita in basso a destra; monogramma e data in lastra in basso a sinistra.
    (1)Ottima conservazione.

  • William Stanley Hayter, Albatross. 1973.
    Lot 631

    William Stanley Hayter
    Albatross. 1973
    Acquaforte e acquatinta a colori su carta Rives
    mm 492x594. Foglio: mm 563x758

    Firma e data a matita in basso a destra, titolo in basso al centro e tiratura in basso a sinistra.
    Es. 25/100.
    (1)Bellissima impressione, ottima inchiostrazione luminosa e leggera ingiallitura marginale.
    Un minuscolo strappetto al margine inferiore, ottima conservazione.

  • Emilio Isgrò, Luce, luce, dov'è mai la luce. 1965.
    Lot 632

    Emilio Isgrò
    Luce, luce, dov'è mai la luce. 1965
    Serigrafia su foglio greve nero
    mm 700x1000

    Firma e data a pastello bianco in basso a destra e tiratura a numeri romani in basso a sinistra.
    Es. VII/XX.
    (1)Qualche lieve piega e minimi difetti, altrimenti ottima conservazione.

  • Kaws [pseud. di Donnelly Brian], Open Edition Gone.
    Lot 633

    Kaws [pseud. di Donnelly Brian]
    Open Edition Gone
    Vinile
    cm 31x16x10

    Sotto ai piedi: "Medicom Toy China" e "Kaws..20 share".
    Esemplare contenuto nella sua custodia originale.
    Provenienza: importante collezione fiorentina.
    (1)Buona conservazione.

  • Kaws [pseud. di Donnelly Brian], Untitled (based on Clean Slate).
    Lot 634

    Kaws [pseud. di Donnelly Brian]
    Untitled (based on Clean Slate)
    Penna e inchiostro di china su carta greve
    mm 284x210

    Firmato in basso a destra
    Opera accompagnata da doppio certificato di autenticità, il primo di Legit Check By Ch e il secondo di Rare&Signed con il codice: R&SD303494542.
    Provenienza: Galleria d'arte parigina; Collezione fiorentina.
    (1)In cornice: cm 38,5x31,5. Il foglio è parzialmente applicato a passe-partout rosso.
    Ottima conservazione.

  • Kaws [pseud. di Donnelly Brian], Original Fake Companion (Black). 2006.
    Lot 635

    Kaws [pseud. di Donnelly Brian]
    Original Fake Companion (Black). 2006
    Vinile
    cm 27x12,5x8

    Sotto ai piedi: "Medicom Toy 2006 China" e "Kaws 06".
    Esemplare contenuto nella sua custodia originale.
    Provenienza: importante collezione fiorentina.
    Opera accompagnata dalla licenza di esportazione. (1)

  • Ibrahim Kodra, A Cannizzaro.
    Lot 636

    Ibrahim Kodra
    A Cannizzaro
    Tecnica mista su tavola
    cm 40x50

    Firmata ad olio in basso a destra. Controfirma, titolo e "Milano" a pennarello nero al verso.
    (1)Leggeri difetti lungo i margini, altrimenti ottima conservazione.

  • Lodolandy [progetto del XX secolo] , Senza titolo.
    Lot 637

    Lodolandy [progetto del XX secolo]
    Senza titolo
    Smalto su tela
    cm 100x100x4

    Firma in basso a destra.
    Opera accompagnata dal certificato di autenticità.
    Il progetto Lodolandy nasce dalla collaborazione tra Marco Lodola ed Andy e si connota come Neo-Pop.
    (1)Ottima conservazione.

  • Silvio Loffredo, Angoscia. Allucinazione di Pinocchio.
    Lot 638

    Silvio Loffredo
    Angoscia. Allucinazione di Pinocchio
    Penna e inchiostro di china, acquerello, pennarellino rosso e tempera bianca su pagine di agenda, ciascuna montata in passe-partout salvia e poi in album
    mm 190x130 circa cad.

    Serie di 25 bellissime illustrazioni progressivamente più cupe racchiuse in elegante album in eco-pelle nera con nobilitazioni oro.
    La firma di Loffredo compare solo a stampa nell'angolo inferiore del piatto.
    (1)Minimi difetti, altrimenti opera in ottimo stato conservativo.

  • Giovanni Maciotta, Il pane. 1970 ca.
    Lot 639

    Giovanni Maciotta
    Il pane. 1970 ca.
    Olio su tela
    cm 40x50

    Firmato in basso a destra.
    Al verso: etichetta a stampa della Galleria D'Arte Davico di Torino contenente dati editoriali dell'opera e timbro ad inchiostro blu della stessa galleria.
    Opera esposta nella mostra personale dell'artista del Novembre 1982.
    (1)Minimi difetti marginali.
    Ottima conservazione.

  • Giovanni Maciotta, Racconto andaluso. 1971.
    Lot 640

    Giovanni Maciotta
    Racconto andaluso. 1971
    Olio su masonite
    cm 40x25

    Firmato, titolato e datato in basso a sinistra.
    Al verso: etichetta a stampa della Galleria D'Arte Davico di Torino contenente dati editoriali dell'opera.
    (1)In semplice cornice bianca: cm 41x26.
    Ottima conservazione.

  • Piero Manzoni, Senza titolo. 1956.
    Lot 641

    Piero Manzoni
    Senza titolo. 1956
    Olio e catrame su tela (attualmente applicato a tavola)
    cm 52x42x1

    Firma in basso a sinistra. Archiviato presso la Fondazione Piero Manzoni con il numero 134. Pubblicazioni: Celant G., Piero Manzoni: Catalogo Generale, Milano, 1975, p. 92, scheda 40. In questo catalogo, erroneamente, il dipinto è datato 1957 ed è stato titolato Cesoie e riferito alla Collezione Marelli a Bergamo. Battino F. e Palazzoli L., Piero Manzoni: catalogue raisonné, Milano, 1991, p. 220, scheda 134. L'opera in esame è inserita all'interno di una fase costituita da soli quattordici dipinti, denominata Figuration Imprints: Imprint of Everyday Objects, che nel corso del 1956 caratterizza la produzione di Manzoni. Proprio l'impronta seriale di oggetti quotidiani (chiavi, forbici, tenaglie, pinze, spille da balia, chiodi), ripetuti su ogni dipinto uno alla volta, caratterizza questo piccolo nucleo di opere. Celant G., Piero Manzoni. Catalogo generale, Milano, 2004, II, scheda 18. Qui pubblicato come Senza titolo.
    Piero Manzoni, che nel gennaio del 1955 si era trasferito a Roma per frequentare la Facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza (tornerà a Milano a febbraio dell'anno seguente), utilizza per questo dipinto il catrame, materiale che impiegherà anche successivamente, tra il 1957 e il '58, in un gruppo di opere caratterizzate da una superficie densa e materica, solcata da forme circolari. Seppur con differenti modalità di declinazione, l'utilizzo del catrame non può non richiamare alla mente la sperimentazione tentata qualche anno prima da Alberto Burri, come puntualmente notato da Germano Celant nel Catalogo generale del 1975: "i catrami e le impronte suggeriscono due stati, tra loro complementari, di germinazione. I primi riguardano il coagulo della materia pittorica. Sono impasti catramosi lasciati colare sulla tela, fino a coprirla totalmente. Tenendo conto delle peculiarità dei linguaggi ad essa contemporanei, tra cui quello di Burri, che nel gennaio alla galleria del Naviglio, diretta da Carlo Cardazzo, aveva esposto un quadro materico "Tutto nero", sembrano ricercare più che l'esaltazione esistenziali della materia, una sua cristallizzazione. Al pari, rispetto alle superfici aperte di Fontana, i catrami cercano una chiusura, come se una lana magmatica avesse ricoperto superficie e gesto. Quanto procede sembra suggerire che per Manzoni i catrami rappresentino una fagocitazione di immagini, di gesti e di materiali. Al tempo stesso le seconde presuppongono un'esplorazione degli attributi banali della realtà. Detta esplorazione differisce dalla ricerca precedente in quanto sembra voler designare attributi esterni alla pittura. L'enucleazione dei caratteri iconici degli oggetti (pinze, forbici, tenaglie) si cala sulla superficie e definisce una realtà al di fuori di essa. Tutto ciò finisce col suggerire, già ora, la prevalenza in Manzoni di due ambiti di ricerca: uno sulla pittura e uno sulla realtà. Il loro intrecciarsi caratterizzerà il suo lavoro a venire."
    (1)Aree di mancanza di materia al margine superiore, al margine sinistro e al magine inferiore; una mancanza interessa la parte finale della firma. Queste mancanze sono giustificate dallo sforzo e dalle temperature che il supporto e i materiali utilizzati hanno subito durante il processo di creazione dell'opera. Il dipinto è completamente applicato a tavola ed è in sottile cornice bianca: cm 66,5x56x7.

  • Piero Manzoni [da], Merda d'artista. 1979.
    Lot 642

    Piero Manzoni [da]
    Merda d'artista. 1979
    Offset
    mm 705x1000

    Come riportato al verso: "Edizione eseguita in occasione della esposizione di Piero Manzoni alla Galleria Civica d'Arte moderna Castello di Portofino nel Maggio 1979.
    Tiratura es. 125+XX p.a. firmate dalla madre Contessa Valeria Manzoni come da facoltà dell'erede".
    Firma a penna a sfera della Contessa e tiratura a matita all'angolo inferiore sinistro del verso.
    Es. 26/125.
    (1)Ottima conservazione.

  • Enzo Mari , Il gioco delle favole. 1965.
    Lot 643

    Enzo Mari
    Il gioco delle favole. 1965
    12 tavolette stampate in serigrafia e conservate entro l'astuccio originale.
    Astuccio: mm 95x213. Tavolette: mm 90x180 cad.

    Ogni tavoletta riporta il nome dell'artista e l'anno di produzione. "Ogni tavoletta è un'unità composta di una scena centrale e due scene laterali: a ogni tavoletta può corrispondere una storia, ma il racconto può svilupparsi nella tavoletta successiva, disposta accanto alla prima (e così via), oppure può comporsi con un'altra storia quale le figure di un'altra tavoletta [...] Non esiste alcuna regola, per questo gioco [...] Le storie sono infinite, o quasi [...]".
    (2)Ottima conservazione.

  • Rodolfo Marma, Figure con fiori.
    Lot 644

    Rodolfo Marma,
    Figure con fiori
    Olio su tela
    cm 18x28

    Firmato in basso a destra.
    (1)In cornice: cm 33,5x43,5.
    Alcune cadute di colore marginali, altrimenti ottima conservazione.

  • Paolo Masi, Le memorie sono molte e traspaiono... 1980.
    Lot 645

    Paolo Masi
    Le memorie sono molte e traspaiono... 1980
    Tre fogli di carta lucidi sovrapposti e pinzati. Nel primo è presente una stesura di colore, nel secondo delle linee a pastello blu e nel terzo delle linee a matita
    mm 270x655 cad.

    Titolato, firmato e datato a matita al verso.
    (1)L'opera è piegata a metà.
    Ottima conservazione.

  • Roberto Antonio Sebastian Matta, Versan le vene le fummifere acque. 1970.
    Lot 646

    Roberto Antonio Sebastian Matta
    Versan le vene le fummifere acque. 1970
    Litografia
    mm 495x690. Foglio: mm 570x780

    Firmata a matita in basso a destra, tiratura in numeri romani in basso a sinistra.
    Timbro a secco de' il Bisonte in basso a destra.
    Prima incisione di 6 proveniente dalla cartella Le Acque d'Arno, realizzata sui testi di Dante Alighieri in commemorazione della disastrosa alluvione fiorentina.
    Es. XIII/XXV.
    (1)Ottima conservazione.

  • Roberto Antonio Sebastian Matta, Incisione da Droites Librerées. 1971-72.
    Lot 647

    Roberto Antonio Sebastian Matta
    Incisione da Droites Librerées. 1971-72
    Acquaforte e acquatinta
    mm 275x195. Foglio: mm 430x310

    Firmata a matita in basso a destra, tiratura a matita in basso a sinistra.
    Opera proveniente dalla raccolta di poemi di Michaux Henri illustrata da Sebastian Matta in 15 bellissime incisioni.
    Questo foglio rappresenta la decima tavola sciolta realizzata su carta vélin d'Arches à la form.
    Es. 28/100.

    SI AGGIUNGE: Piccolo catalogo della mostra Mito e Fantasia della Galleria d'Arte La Bussola di Torino del 1972. La mostra raccoglie, oltre a questa incisione, altre 11 opere realizzate da Sebastian Matta e Wifredo Lam.

    (2)Ottima conservazione.

  • Roberto Antonio Sebastian Matta, Senza titolo.  1980 ca.
    Lot 648

    Roberto Antonio Sebastian Matta
    Senza titolo. 1980 ca.
    Acquaforte e acquatinta
    mm 400x320. Foglio: mm 655x500

    Firmata a matita in basso a destra, numerata a matita in basso a sinistra.
    Timbro a secco di Galleria Dell'Incisione Milano in basso a sinistra.
    Es. 47/100.
    (1)Minimi difetti.
    Ottima conservazione generale.

  • Almir Mavignier, Untitled.
    Lot 649

    Almir Mavignier
    Untitled
    Serigrafia
    mm 490x760. Foglio: mm 610x860

    Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra.
    Es. 21/60

    SI AGGIUNGE: 2) Eugene Witten, Automne. 1960-65. Litografia con dettaglio a serigrafia. mm 592x757. Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. Es. 87/100.

    (2)OPERA 1: Qualche strappetto marginale e macchiolina, anche in lastra.
    OPERA 2: Brunitura da esposizione e tracce dei precedenti incollaggi al verso.

  • Igor Mitoraj, Senza titolo.
    Lot 650

    Igor Mitoraj
    Senza titolo
    Litografia
    mm 700x500

    Firma e tiratura a matita in basso ai lati.
    Es. 21/125.
    (1)Lievi tracce d'uso.

  • Alberico Morena, I tifosi.
    Lot 651

    Alberico Morena
    I tifosi
    Xilografia su carta velina
    mm 470x390. Foglio: mm 575x500 (visibile)

    Firmata a matita in basso a destra.
    Titolo e "p.d.a. Xilografia stampata a mano" sempre a matita in basso a sinistra.
    (1)In cornice lignea: cm 63x55,5.
    Leggere pieghette sparse con brunitura diffusa.
    Ottima conservazione.

  • Alberico Morena, Luna Park. 1958.
    Lot 652

    Alberico Morena
    Luna Park. 1958
    Xilografia su carta Cina leggera
    mm 364x480. Foglio: mm 475x590

    Firmata in lastra in basso a destra, controfirmata a matita in basso a destra.
    Titolo, tiratura e tecnica a matita in basso a sinistra.
    Timbro a secco di Libreria Prandi all'angolo inferiore del cartoncino al quale l'opera è applicata.
    Es. 17/20.
    (1)Opera totalmente applicata a passe-partout di supporto.
    Ottima conservazione.

  • Alberico Morena, La finestrina. 1974.
    Lot 653

    Alberico Morena
    La finestrina. 1974
    Xilografia
    mm 300x235. Foglio: mm 320x255 (visibile)

    Firmata in lastra in basso a destra, controfirmata e datata a matita in basso a destra.
    Titolo, tiratura e tecnica a matita in basso a sinistra.
    Es. 23/40.
    (1)Opera totalmente applicata a passe-partout di supporto.
    Ottima conservazione.

  • Gualtiero Nativi, Senza titolo. 1974.
    Lot 654

    Gualtiero Nativi
    Senza titolo. 1974
    Acquerello su serigrafia
    mm 300x240. Foglio: mm 496x350

    Firmato e datato a matita in basso a destra.
    Opera accompagnata dal certificato di autenticità su fotografia dell'Archivio Gualtiero Nativi e archiviata con il numero D7416L. (1)

  • Claes Oldenburg, Geometric Mouse. 1971.
    Lot 655

    Claes Oldenburg
    Geometric Mouse. 1971
    Cartone, offset e parti metalliche
    Base: mm 500x420. Topo geometrico: mm 470x330

    Dati editoriali a entrambi i pezzi. Prodotto da Gemini G.E.L.
    Questa è la versione cartacea in scala D del celebre Geometric Mouse presente in parecchie istituzioni dell'arte, tra cui il MoMA e il Walker Art Center.
    (1)Una gora d'acqua al margine destro della base e altri minimi difetti, tra i quali qualche macchiolina.

  • Claudio Parmiggiani, Senza Titolo. 1966.
    Lot 656

    Claudio Parmiggiani
    Senza Titolo. 1966.
    Timbri ad inchiostro blu e nero su fondo bianco
    mm 170x80. Foglio: mm 480x350

    Data a matita in basso a sinistra, "P" a matita in basso a destra.
    Nome d'artista e seconda data a stampa sul margine inferiore dell'opera.
    Al verso: Testo a stampa di Cesare Vivaldi dedicato a Claudio Parmiggiani per la Galleria Duemila di Bologna, dove fu tenuta una mostra d'artista dal 15 al 25 gennaio 1967.
    (1)Supporto uniformemente brunito, altrimenti ottima conservazione.

  • Arnaldo Pomodoro, Cronaca. Anni '70 del XX secolo.
    Lot 657

    Arnaldo Pomodoro
    Cronaca. Anni '70 del XX secolo
    Acquaforte
    mm 691x500

    Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra.
    In basso a sinistra timbro a secco "Antoniniana Stamperia d'Arte".
    Es. 33/100.
    (1)Uno strappo in basso a destra.
    Impressione perfetta.

  • Giorgio (detto Giò) Pomodoro, Spirale. 1974.
    Lot 658

    Giorgio (detto Giò) Pomodoro
    Spirale. 1974
    Acquerello su carta
    mm 175x260

    Titolo, firma e data a matita in basso a destra. (1)

  • David Rubello, Lotto composto di 4 disegni utilizzati come biglietti d'auguri. 1985-89.
    Lot 659

    David Rubello
    Lotto composto di 4 disegni utilizzati come biglietti d'auguri. 1985-89
    Tecniche miste su cartoncino
    mm 90/230x157/185

    Tutti i disegni hanno, al verso, una lettera o un augurio manoscritto con data e firma dell'artista e della moglie.
    Si aggiunge anche una busta viaggiata.
    (4)Poche tracce d'uso.
    Un foglio è completamente applicato a vetro.
    Buona conservazione.

  • Pasquale Santoro, L'era dei sogni. 1962.
    Lot 660

    Pasquale Santoro
    L'era dei sogni. 1962
    Tecnica mista su cartone
    cm 45x39

    Firmato e datato a matita in basso a destra, titolato, controfirmato e controdatato al verso.
    Provenienza: Collezione Eugenio Battisti.
    (1)Poche tracce d'uso.

  • Paolo Scheggi, Intersuperficie. Lotto composto di 5 incisioni. 1968.
    Lot 661

    Paolo Scheggi
    Intersuperficie. Lotto composto di 5 incisioni. 1968
    Serigrafie
    mm 300x300 cad.

    Tutte firmate a matita e una anche numerata.
    Es.5/100.
    Queste incisioni provengono dalla cartella Intersuperficie del 1968.
    (6)Poche tracce d'uso.

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Asta 51 - Arte Moderna e Contemporanea

Sessions

  • 15 May 2024 hours 10:00 Terza Sessione - Dipinti, disegni e sculture moderni, Disegni e incisioni russi (229 - 361)
  • 15 May 2024 hours 14:00 Quarta Sessione - Stampe moderne, Suprematismo e cubo-futurismo russo, Futurismo e velocità (362 - 590)
  • 16 May 2024 hours 10:00 Quinta Sessione - Arte contemporanea, Pop Art americana, italiana e giapponese (591 - 694)
  • 16 May 2024 hours 14:00 Sesta Sessione - Manifesti pubblicitari, politici e cinematografici, Design, Street Art fiorentina e toscana (695 - 757)

Exhibition

mercoledì 8- sabato 11 maggio 9:30-13 / 14-17:30, lunedì 13 maggio 9:30 -13 / 14-17:30

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