LA GIOIA A COLORI. VENETO BANCA ATTO II - PARTE PRIMA

LA GIOIA A COLORI. VENETO BANCA ATTO II - PARTE PRIMA

Tuesday 27 February 2024 hours 18:00 (UTC +01:00)
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  • Pietro Spinetta (1947) 
Le vele al sole. Copia da opera di Guglielmo Ciardi, 2005
    Lot 119

    Pietro Spinetta (1947)
    Le vele al sole. Copia da opera di Guglielmo Ciardi, 2005
    Olio su tela
    86 x 104 cm
    Firma: “Ciardi” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta dell’artista con dati relativi all’opera
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Danilo Delpriori (1900 - 1999) 
Scorcio di Maiolati Spontini
    Lot 120

    Danilo Delpriori (1900 - 1999)
    Scorcio di Maiolati Spontini
    Olio su cartone telato
    59,8 x 40 cm
    Altre iscrizioni: indicazione del prezzo ("£400")
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con riferimento inventariale
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 80%
    Stato di conservazione. Superficie: 80%

    Danilo Delpriori fu musicista, artista autodidatta e poeta dialettale di Maiolati Spontini, nelle Marche.

    Ringraziamo il Prof. Alessandro Delpriori per aver confermato l'autenticità dell'opera (comunicazione dell'11 luglio 2021).

  • Joachim von Sandrart, il vecchio (1606 - 1688) , cerchia di
Giove e Semele
    Lot 121

    Joachim von Sandrart, il vecchio (1606 - 1688) , cerchia di
    Giove e Semele
    Olio su tela
    117,2 x 117,2 cm
    Provenienza: Collezione nobiliare olandese; Sotheby's, Amsterdam, 11.11.1997, lotto 90 (come seguace di Joachim von Sandrart)
    Stato di conservazione. Supporto: 70% (piccole mancanze alla vernice di protezione, graffi, strisciate)
    Stato di conservazione. Superficie: 70% (telaio sostituito e tela rifoderata)

  • Edouard Pignon (1905 - 1993) 
Nudo femminile
    Lot 122

    Edouard Pignon (1905 - 1993)
    Nudo femminile
    Cromolitografia
    49 x 69 cm (luce)
    Firma: “Pignon”, a matita
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto “63/90“
    Elementi distintivi: sul foglio, marchio a secco dell’editore “LA NUOVA FOGLIO” di Pollenza di Macerata; a tergo della cornice, due etichette con riferimento agli inventari della banca ed una etichetta anonima con dati dell’opera
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 80% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (depositi e piccole fioriture)

  • Natalino Rizzardini, detto Nino (1929 - 2006) 
Il chiosco, 1955
    Lot 125

    Natalino Rizzardini, detto Nino (1929 - 2006)
    Il chiosco, 1955
    Matita, carboncino e olio su tela
    50,1 x 70,2 cm
    Firma: “(.)Rizzardini” al recto
    Data: “55” al recto
    Altre iscrizioni: “Soggetto X 3”, iscritto a matita sul verso della cornice
    Elementi distintivi: al verso etichetta con riferimento all’inventario presso la Banca Popolare di Asolo e Montebelluna
    Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 90% (perdita di tensione della tela)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Con Roberto Poloni, Francesco Guerra e Giulio Celotto, Nino Rizzardini costituì il Gruppo dei Quattro, lo storico raggruppamento di artisti di Montebelluna (e Quero), che era solito riunirsi alla Offelleria Bernardi. Rimane testimonianza di ciò la splendida foto che li ritrae insieme il 15 aprile del 1969, nella mostra che inaugurò anche il loro percorso comune.

  • Paolo da San Lorenzo (1935) 
Figura femminile, 1984
    Lot 126

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Figura femminile, 1984
    Litografia ritoccata con pennarelli colorati su carta
    70 x 50 cm (Foglio)
    Firma: “Paolo da San Lorenzo”, a matita al recto
    Data: “ ‘84”, a matita al recto
    Altre iscrizioni: “(retouché)” a matita al recto
    Elementi distintivi: due etichette con riferimento agli inventari della banca, a tergo della cornice
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Evidente in questa bella stampa di Paolo da San Lorenzo il richiamo al modello cubista, in particolare picassiano.

  • Pietro Annigoni (1910 - 1988) 
Ritratto femminile
    Lot 127

    Pietro Annigoni (1910 - 1988)
    Ritratto femminile
    Litografia su carta
    75,5 x 55,5 cm (luce)
    Firma: "Pietro Annigoni CH" a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto ("95/99")
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Nazzareno Cugurra (1924) 
Lazio: campo selvatico, 1983
    Lot 128

    Nazzareno Cugurra (1924)
    Lazio: campo selvatico, 1983
    Acquerello e olio su tela
    50 x 99,5 cm
    Firma: “Cugurra” al recto; “Nazzareno Cugurra” sul verso
    Data: sul verso, “giugno 1983”
    Altre iscrizioni: sul verso, “Lazio: campo selvatico (papaveri, cardi fioriti, malva) alberi; pastore e pecore sul sentiero davanti al mare, al crepuscolo”
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta di esposizione “Università degli studi di Urbino XXXIII Rassegna di pittura, scultura grafica e libro d’artista", Sassoferrato, 10 luglio-28 agosto 1983
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Esposizioni: XXXIII Rassegna di pittura, scultura grafica e libro d’artista, Sassoferrato, 10 luglio-28 agosto 1983
    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Pittore chiarista, amico di Guttuso, nasce a Verona nel 1924 e si mantiene agli studi impartendo lezioni private di pittura a Napoli. Tra i suoi allievi figura Romano Mussolini, il quale, nell'immediato dopo guerra, era confinato per motivi politici nell’isola d’Ischia. Nel 1949, all’età di 25 anni, si diploma presso l'Accademia di belle arti di Napoli, nei cui locali tiene le sue prime mostre. I primi anni giovanili, incerti e avventurosi, sono stati caratterizzati da episodi dolorosi che hanno condizionato i temi della sua iniziale pittura inducendolo a ritrarre un mondo di diseredati.
    Nel 1951-52, 1955-56 e 1959-60 partecipa alla Quadriennale nazionale d'arte di Roma. Nel 1956 partecipa alla XXVIII Biennale di Venezia. Attratto dall’ambiente romano ricco di stimoli artistici e culturali decide di trasferirvisi.

  • Ernesto Treccani (1920 - 2009) 
Donna con fiori
    Lot 129

    Ernesto Treccani (1920 - 2009)
    Donna con fiori
    Serigrafia su carta
    66,8 x 44,9 cm (luce)
    Firma: “Treccani” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura LXVII/CXXV a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
    Provenienza: Sterling Europea; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: certificato di garanzia Galleria Sterling Europea
    Stato di conservazione. Supporto: 90% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

  • Guelfo Bianchini, detto Guelfo
Figure femminili, 1959
    Lot 130

    Guelfo Bianchini, detto Guelfo
    Figure femminili, 1959
    Acquaforte e acquatinta su carta
    18,5 x 27,5 cm (luce)
    Firma: “Guelfo” in lastra e a matita al recto
    Data: “59” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “XX/LX” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 80% (carta ingiallita, segni di nastro adesivo)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Fra il 1957 e il 1963 Guelfo è a Roma e stringe rapporti con Francalancia, Bartolini, De Chirico e Cocteau. Nel 1961 è invitato da Oskar Kokoschka nel castello di Salisburgo, dove conosce Manzù. Esegue la serie di disegni "Viaggio in Austria" e ritrae Kokoschka ricevendo in cambio dall’artista austriaco il "Ritratto di Guelfo – Velfen". Conosce Marc Chagall che gli dona il disegno "Profilo di Guelfo" e in occasione del compleanno dell’artista russo Guelfo gli regalerà "Chagall ironico" (coll. Vence, Francia). Fra il 1965 e il 1973 compie numerosi viaggi in Francia dove incontra Magnelli, Picasso e Mirò. Grazie all’amicizia di George Visat, editore parigino, inizia una collezione di opere su carta. Dal 1957 il suo Studio dell’Orologio, situato all’ombra della torre dell’orologio del Borromini, è punto d’incontro e poi sede di un conciliabolo di stravaganti cultori della patafisica («scienza delle soluzioni immaginarie» che si propone di studiare «ciò che si aggiunge alla metafisica, estendendosi così lontano al di là di questa quanto questa al di là della fisica», secondo la definizione dello scrittore francese A. Jarry). Viaggia a Berlino, in Grecia e Parigi, dove incontra Ernst, Tanning, Matta, Ray, Bellmer. Questi due ultimi eseguiranno foto e disegni per Guelfo. Nel ’71 fonda il “Giornale invisibile TIC biografici” e il Museo Internazionale l’Orologio. Conosce Buñuel, Hans Richter, Masson che lo ritrae in un disegno. Conosce Hartung, invitato dalla sua scuola, e Lam a Parigi.
    Nel 1974 viaggia attraverso Olanda, Danimarca, Francia. Guidi e Cagli disegnano un suo ritratto. A Parigi conosce Dalì che schizza un suo profilo e le Gallerie di Visat e Berggruen espongono le sue opere. Nel 1977 è Pericle Fazzini a eseguire un suo ritratto. Nel 1978 viene fondata l’Associazione Museo Internazionale d’Arte Moderna – l’Orologio a Fabriano e Guelfo è presidente. Madame Arp dona l’opera "Idol" di Jean Arp come simbolo del Museo di Guelfo. Nel 1979 entra come protagonista nel romanzo "La torre dell’Orologio" di Franco Simongini. Esce il filmato nella rassegna televisiva “Artisti d’oggi” "Guelfo e la torre dell’orologio" con un testo di Giuliano Briganti e intervista di Sergio Pautasso, musiche Alvin Curran. Il "Giornale Invisibile TIC (Diario di bordo biografico)" diventa visibile ed esce in edizione d’arte: "TIC di Guelfo, ovvero capricci a volo, Giorgio De Chirico, Guelfo e gli amici volanti", stampato a Roma da M. De Rossi, con la collaborazione di De Chirico, Arp, Dalì, Fazzini, Guidi, Kokoschka, Manzù, Mirò, Ray, Strazza, Turcato, poesie di Borges e altri. Al 1980 risalgono gli studi per un suo ritratto da parte di Riccardo Tommasi Ferroni. Angela Redini gli dedica un servizio televisivo: “Guelfo in bicicletta nei cortili barocchi di Roma”.
    Nell'ultimo periodo della vita, si dedica anche alla produzione di vetrate. Tra le più prestigiose, quelle realizzate tra il 1983 e il 1997 per la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Fabriano.
    Un importante nucleo di sue opere è conservato presso la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, città che ospita anche la casa-museo dell'artista, in cui è esposta la sua collezione.

  • Antonio  Mignozzi (1942) 
Feriolo
    Lot 131

    Antonio Mignozzi (1942)
    Feriolo
    Stampa offset
    42,3 x 61,8 cm (luce)
    Firma: Firma a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto, “25/100”; a penna, al verso della cornice, indicazione dell’autore, della tecnica (erroneamente indicata in serigrafia), della tiratura, del soggetto (“Feriolo”)
    Elementi distintivi: al verso etichetta dello studio d’arte Lanza, Verbania
    Provenienza: Studio d’arte Lanza, Verbania; Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Antonio Mignozzi, cosentino, si diploma all’Accademia di Brera (1967–1972) sotto Marino Marini e Lorenzo Pepe. Dal 1973 vive e lavora a Verbania. La sua pittura cerca di affrancarsi dal tempo: le tele di sacco preparate ad affresco si offrono come frammenti di muro staccato, di intonaco prelevato dai recessi di una memoria che parte dai graffiti delle caverne, per giungere a Giotto e Masaccio a cui si è affidato il “ritorno all’ordine” dell’arte italiana di questo secolo alle soglie degli anni venti, reduce dalle avanguardie futuriste e metafisiche. Col trascorrere degli anni Mignozzi tende sempre più all’essenzialità, avvicinandosi progressivamente alla lezione di Klee.

  •  Italia. Produzione contemporanea (2000 circa) 
Rivisitazione
    Lot 132

    Italia. Produzione contemporanea (2000 circa)
    Rivisitazione
    Stampa offset su carta
    148 x 73 cm
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

Lots from 109 to 120 of 128
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LA GIOIA A COLORI. VENETO BANCA ATTO II - PARTE PRIMA

Una strepitosa vendita in due sezioni, focalizzata sulla grande arte veneta e marchigiana dall’umanesimo agli inizi del XX secolo, con aperture sulle altre grandi esperienze italiane (da Guido Reni a Lucio Fontana) e internazionali (da Toulouse-Lautrec a Damien Hirst). Opere in parte dal patrimonio di Veneto Banca, in parte da altre prestigiose provenienze. La prima sezione, che si compone di 278 lotti qui sotto catalogati, traversa cinque secoli di cultura figurativa, con una particolare attenzione sul ‘900, indagati attraverso la pittura, la scultura, il disegno, la stampa, la fotografia, da Miró a Dalí, da Montézin a Casorati, a Bianchi Barriviera a

Dudreville, a Annigoni, Santomaso, Schifano, Pannaggi, Morishita, Monachesi, Murer, Fiume, Kalchschimdt, Fazzini, Primo Conti, Benetton, Celiberti, Pomodoro, Scanavino, Bartolini, Servolini, Tulli, Corneille, Tilson, Borghese, Radice, Trubbiani, Ghiglia, Gianquinto, Turcato, Tomea, Lazzaro, passando per emergenti e storiche della cultura figurativa veneta e marchigiana tra ‘800 e

’900, da Serena a Benetta a Piotto a Bresolin, a Paolo da San Lorenzo, a Guelfo. Ed inoltre una preziosa serie di fogli incisi con i capolavori dell’arte, dalle cartiere Miliani di Fabriano.

Il paesaggio, la figura umana, l’astrazione: tutti i principali temi dell’arte occidentale sono rappresentati in questa sezione.


Se si desidera il catalogo pdf in alta risoluzione, usare il link https://goforarts.com/doc/VB_IT_2_1/Meraviglie_Atto_II_1_HR.pdf.

*** Il catalogo pdf contiene anche i lotti di cui non è autorizzata la pubblicazione sui motori di ricerca. ***

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  • 27 February 2024 hours 18:00 Sessione unica (1 - 140)

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Presso la sede di Bonino in Vicenza (Via Vecchia Ferriera 70), su appuntamento da prendere alla email matteo.smolizza@bonino.us

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  • per le persone fisiche, il documento di identità, il codice fiscale e eventualmente la partita IVA
  • per le aziende, il documento di identità e il codice fiscale dell'amministratore e la visura camerale aggiornata

Per assistenza, telefonare al 346 12 999 80.

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  • from0to200increment of10
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