Asta 42 II - Arte Antica, Moderna e Contemporanea
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Lot 488 Fortunato Depero, Tre anonimi di paese. 1942-43. Matita, china e china diluita su carta. mm 235x205. L'opera è accompagnata dal certificato di autenticità del Dott. Maurizio Scudiero dell'Archivio Depero ed è stata archiviata con il codice: FD-3932-DIS. Provenienza: Collezione Carl Laszlo, Ungheria. Esposizione e bibliografia: 1) Carl Laszlo Collection, Dubniczay Palace, Veszprém, Ungheria, 2008. Riproduzione a pag. 176, n. 35. 2) Scudiero M. e Nebl M. (a cura di), Omaggio a Depero dalla sua valle, Trento, 25 settembre 2021-13 febbraio 2022. Pubblicato a pagina 98 del relativo catalogo, che si allega con l'opera.
Dal 1941 al 1945 Depero si rifugiò nel paese alpino di Serrada, per sfuggire ai bombardamenti alleati che sempre più frequentemente colpivano la Valle dell'Adige. Lassù, nella quiete alpestre, disegnò moltissimo, il più delle volte "dal vero". Disegnò casolari ed i personaggi del luogo. Uno dei temi ricorrenti fu quello degli anonimi di paese: a volte tre, a volte quattro; a volte a figura intera, vicino ad un lampione, altre a mezza figura, come in questo caso. Quanto ai personaggi... quello di destra potrebbe essere lo stesso Depero. (1) -
Lot 489 Fortunato Depero, Il lavoro. 1950. Offset. Prova per sovracoperta di libro. mm 290x835. Firma nella seconda lastra in alto a sinistra, data in basso a destra. (1)
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Lot 490 Dario Di Gese, Filippo Tommaso Marinetti. Litografia. mm 140x200. Foglio: mm 252x350. Firma a matita in basso a destra e controfirma in lastra con l'aggiunta di "pittore futurista" in basso a destra. (1)
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Lot 491 Corrado Forlin, Ecco il Duce futurista. 1935-36. Pastello nero su cartone. cm 11x12,5. Firmato e datato (XIV anno fascista, quindi 1935-36.) al margine sinistro, titolato al destro e dedicato "All'amico Fulvio Giorgi-ONB" all'inferiore. Iscritto: "Gruppo futurista Savarè" e "Monselice". Al verso della cornice applicato un foglio iscritto con intestazione "Camera dei Fasci e delle Corporazioni. Direzione generale degli uffici di questura". (1)
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Lot 492 Serge Fotinsky, Les ballets. Xilografia. mm 80x125. Foglio: mm 157x207. Firmata a matita in basso a destra e "epreuve d'artiste" in basso a sinistra. (1)
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Lot 493 Arnaldo [pseud. di Corradini Ginanni Arnaldo] Ginna, Il vento. Ante 1913. Pastello grasso su carta. mm 217x123. Firma probabilmente apocrifa in basso a destra. Probabile bozzetto eseguito per il disegno definitivo del 1913. Il disegno definitivo, poi, è stato utilizzato per la copertina del catalogo della mostra Armonie e disarmonie degli stati d'animo. Ginna futurista, tenutasi a Roma al Museo Boncompagni Ludovisi. (1)
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Lot 494 Antonio Marasco, Teresa. Acquerello e matita su carta. mm 195x127. Firmato in basso al centro e titolato in basso a destra. Foglio applicato a foglio di supporto. (1)
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Lot 495 Virgilio Marchi, Corsa di bibiclette. 1920. Matita su carta. mm 207x307. Firmato e datato in basso a destra. (1)
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Lot 496 Alberto Mastroianni, Battaglia nel Mediterraneo. Anni '40 del XX secolo. Olio su cartone. cm 36x26. Firmato in basso a destra. Al verso, sulla cornice, timbro della collezione Soliani. (1)
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Lot 497 Gogliardo Ossani, Prore. 1939. Collage ad incastro su tavola. cm 40x40. Firma e data (anno fascista) incisi in basso a destra, controfirma a pastello rosso al verso. Provenienza: VII Mostra Interprovinciale 1939-XVII organizzata dal Sindacato Fascista Belle Arti Emilia Romagna, la cui targhetta è applicata al verso. (1)
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Lot 498 Ivo Pannaggi [attribuito a], Meccanica. Seconda metà degli anni '20 del XX secolo. Pastello grasso, matita, carboncino e penna e inchiostro di china su scatola di cartone. cm 32x31,5x10. Titolo a uno dei margini. Il soggetto del Ballo meccanico futurista interessa l'artista tanto da dedicare al tema parecchie opere. Ivo Pannaggi, nel 1922, si iscrisse alla Scuola di Architettura e con Vinicio Paladini scrisse il Manifesto dell'Arte Meccanica Futurista. Uno dei manichini rappresentato sulla scatola è studiato più volte dall'artista, si veda il II Bozzetto per il costume per il Ballo meccanico futurista del 1922 esposto alla mostra La trottola e il robot al PALP Palazzo Pretorio di Pontedera (11 novembre 2017-22 aprile 2018) e Robot Futuriste passato in asta da Hôtel des Ventes de Monte-Carlo nell'ottobre del 2022. (1)
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Lot 499 Lucio Venna Landsmann, Aereo. Acquerello, penna e inchiostro di china su carta tabacco. mm 140x217. Firma in basso a destra: "Venna Futurista" e iscrizione in basso a sinistra: "atti dei pirati futuristi". (1)
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Lot 500 Lucio Venna Landsmann, Carnevale Viareggio. Acquerello, penna e inchiostro di china su carta tabacco. mm 220x140. Firmato in alto, titolato in basso. (1)
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Lot 501 Lucio Venna Landsmann, Automobile rossa in corsa. Acquerello su carta. mm 112x177. Firma in basso a destra. (1)
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Lot 502 Lucio Venna Landsmann, Santa Maria del Fiore futurista. Acquerello, penna, pennello e inchiostro di china su carta. mm 228x340. Firma in basso a sinistra. (1)
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Lot 503 Lucio Venna Landsmann, Arma. Acquerello, penna e inchiostro di china su carta. mm 219x140. Firmato in basso a sinistra. (1)
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Lot 504 Lucio Venna Landsmann, Automobile in corsa. Anni '30 del XX secolo. Olio su tavoletta. cm 19x31. Firmato in alto a sinistra. (1)
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Lot 505 Anonimo del XX secolo, Automobile rossa in corsa. Olio su tavola. cm 30x49,5. (1)
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Lot 506 Fuad Al-Futaih, Untitled. 2003. Tecnica mista su minerale. cm 14,5x12,7 (visibili). Firma e data sulla cornice, in basso a destra. Al verso applicata una targhetta del National Art Center dello Yemen. (1)
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Lot 507 Franco Angeli, States of America. Seconda metà del XX secolo. Serigrafia. mm 705x500. Firma a pennarello nero in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. Es. 66/125. Edizione Galleria Miraggio di Castelfiorentino. (1)
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Lot 508 Manjiro Asaka, Shy girl. 1954. Litografia. mm 447x265. Firmata in lastra in basso a sinistra. (1)
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Lot 509 Enrico Baj, Generale. Acquatinta e collage su carta. mm 495x375. Foglio: mm 705x500. Firma a matita in basso a destra ed "E. A." in basso a sinistra. (1)
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Lot 510 Afro Basaldella, Senza titolo. Seconda metà del XX secolo. Acquaforte. mm 75x150. Foglio: mm 350x490. Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. Timbro a secco in basso a sinistra. Es. 7/40. (1)
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Lot 511 Afro Basaldella, Senza titolo. Acquaforte su carta Rosaspina. mm 180x240. Foglio: mm 490x650. Firma a matita in basso a destra e tiratura in basso a sinistra. Timbro a secco in basso a sinistra. Es. 20/40. (1)
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Lot 512 Henryk Berlewi, Untitled. Litografia su carta greve. mm 495x495. Firma dell'artista stampata al verso a inchiostro blu; ancora al verso, applicata la targhetta de "P. Cornette de Saint-Cyr, Commissaire-Priseur 24, avenue George-V" con il numero: 336284. (1)
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Lot 513 Alighiero Boetti, Da uno a dieci. 1980. Librogioco, multiplo senza tiratura. Cartella in-4° grande oblunga (mm 255x375 ) contenente 20 incisioni (mm 240x360). Emme Edizioni, con presentazione di Gianni Jervis. Le tavole colorate vanno da 1 a 10: la tavola con il numero 1 ha un colore, la tavola con il numero 2 ha due colori, fino ad arrivare alla tavola con il numero 10 con dieci colori. Le tavole quadrettate sono 10. Dall' introduzione di Jervis: "Che cosa sono i numeri? Io ho un naso. Io ho due occhi. Io so dov'è il mio naso, e so dove sono i miei due occhi. Ma dove sta di casa il numero uno? Dove sta di casa il numero due? Chi li ha inventati? I numeri ci sono in tanti posti. Sono dappertutto." (1)
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Lot 514 Arturo Carmassi, Bandpatabitte. - Collage su tela. cm 59x43. Firmato, titolato e iscritto a pennarello nero al verso. Opera accompagnata da autentica su fotografia. (1)
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Lot 515 Arturo Carmassi, Senza titolo. Anni '80 del XX secolo. Collage e acrilico. cm 50x70. Opera accompagnata dal certificato di autenticità su fotografia dell'artista stesso. (1)
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Lot 516 Gianni Celano Giannici, Senza titolo. 1964. Olio su tela e collage. cm 48x68 (visibili). Firmato e datato in basso a destra. (1)
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Lot 517 Piergiorgio Colombara, Senza titolo. - Carboncino, matita e stalattiti di vetro soffiato. mm 750x550. Firmato in basso a destra. (1)
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Lot 518 Gianfranco Comai, Jazz. Lotto composto di 3 disegni. 1988. Matita, acquerello e tempera su carta. mm 500/700x500 cad. Due disegni firmati e datati in basso a sinistra e uno solo firmato in basso a sinistra. (3)
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Lot 519 Roberto Crippa, Senza titolo. 1960-70. Penna e inchiostro di china con applicazione di sughero e cartone azzurro su carta. cm 70x50,5. Firmato in basso a destra. Opera accompagnata dal certificato di autenticità di Stefanini, Galleria Pace. All'opera è stato assegnato il numero di repertorio 1508. Al verso del supporto iscritto: "A mia moglie, Julio". (1)
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Lot 520 Gerry De Bastiano, Green Collapsing Vase. Ceramica smaltata. cm 40x30x25. Vaso bombato dalla bocca irregolare e organica. Rivestito esternamente di una vernice metallizzata ed internamente di due tonalità di verde differente. L'opera fa parte della serie "Collapsing vases", pensata e realizzata da Gerry de Bastiano dove ogni vaso rappresenta un pezzo unico. (1)
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Lot 521 Gerry De Bastiano, Cobalt Collapsing Vase. Ceramica smaltata. cm 33x23x22. Vaso bombato dalla bocca irregolare. Firmato ed iscritto "pezzo unico" a pennarello sul fondo dell'oggetto. Rivestito esternamente di una vernice metallizzata ed internamente di un blu cobalto molto brillante. L'opera fa parte della serie "Collapsing vases", pensata e realizzata da Gerry de Bastiano dove ogni vaso rappresenta un pezzo unico. (1)
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Lot 522 Gerry De Bastiano, Cerulean Collapsing Vase. Ceramica smaltata. cm 29,5x21x21. Vaso bombato dalla bocca irregolare. Firmato ed iscritto "pezzo unico" a pennarello sul fondo dell'oggetto. Rivestito esternamente di una vernice metallizzata ed internamente di un blu ceruleo molto brillante. L'opera fa parte della serie "Collapsing vases", pensata e realizzata da Gerry de Bastiano dove ogni vaso rappresenta un pezzo unico. (1)
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Lot 523 Gerry De Bastiano, Untitled. Olio su tela. cm 70x90. Firmato a pennarello nero al verso della tela. Dal 1999 l'artista è anche il direttore artistico della Manifattura Zaccagnini, a Firenze. (1)
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Lot 524 Lucio Del Pezzo, Meccano. 1962. Olio, stucco, tempera, rondelle e parti metalliche su cartone. cm 40,5x27. Firmato e datato in basso a destra, controfirmato, controdatato e titolato al verso. Opera rara, sul mercato non sono presenti molte opere dei primi anni Sessanta. Allievo di Emilio Notte all'Accademia di Napoli, l'artista è stato tra i fondatori del Gruppo 58 di Napoli, d'impostazione neosurrealista e neodadaista. A partire dal 1962, Del Pezzo ha realizzato un suo tipico repertorio di "quadri" o "sculture" (spesso di impossibile definizione, proprio perchè unisce le due tecniche), formati da pannelli geometrici monocromi, sui quali sono inserite mensole o scavate concavità, che sostengono oggetti geometrici regolari (birilli, uova di legno, bocce, manichini, etc.). Nelle sue pitture-oggetto e nei suoi assemblages è sempre presente l'aspetto ludico. Per il tono ironico e per l'utilizzo di oggetti d'uso quotidiano decontestualizzati, tali opere rimandano alla Pop Art; ma si riscontra un evidente recupero di Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Giorgio Morandi e delle geometrie della pittura metafisica. Tra le opere monumentali, ha realizzato i progetti per alcune fermate della metropolitana d'artista a Napoli. (1)
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Lot 525 Lucio Del Pezzo, Ex voto di bambini. Stucco, olio e oggetti in legno dipinto su masonite. cm 40x31. Firmato in basso a destra. Al verso controfirmato, titolato e riportate le misure dell'opera e la tecnica artistica. (1)
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Lot 526 Lucio Del Pezzo, Sedia. 1974. Legno e tessuto. cm 41,5x16x14. Firma e tiratura sotto alla seduta, nella parte sinistra. Es. 27/70. (1)
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Lot 527 Lino Dinetto, Dove l'onda muore. 1978. Affresco applicato a tela. cm 44,5x54. Firma e data incise in basso a destra. Al verso del supporto controfirma, controdata, titolo, tecnica e misure. (1)
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Lot 528 Lino Dinetto, Senza titolo. 1970. Olio su tela. cm 60x50. Firmato in basso a destra. Al verso controfirmato, datato e dedicato: "Al caro amico Enzo Carli in segno di grande affetto". (1)
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Lot 529 Piero Dorazio, Senza titolo. 1988. Acquatinta a colori. mm 490x340. Foglio: mm 700x495. simongini, 265. Firmata a matita in basso a destra, in basso a sinistra "p.a." e in basso al centro dedicata: "per Beverly e Bill...". Timbro a secco "gg" in basso a destra, ovvero il timbro della Stamperia dei Greci. (1)
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Lot 530 Piero Dorazio, Reveil. 1972. Acquatinta. mm 295x490. Foglio: mm 495x645. simongini, 148. Firmata e datata a matita in basso a destra e numerata in basso a sinistra e, sotto, timbro a secco. Es. 44/70. (1)
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Lot 531 Piero Dorazio, KWYU. 1977. Acquatinta. mm 225x495. Foglio: mm 497x695. simongini, 187. Firmata e datata a matita in basso a destra, numerata in basso a sinistra e, sotto, timbro a secco. Es. 56/60. (1)
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Lot 532 Mauro Falzoni, Il gioco delle onde. 1999. Olio su tavola. cm 50x70. Abbozzi di figure al verso. Dipinto eseguito in occasione della mostra Patty Pravo come un angelo da collezione allestita a Villa Caruso di Lastra a Signa (Firenze) nei primi mesi del 2000. Fervente ammiratore dell'arte di Arnold Böcklin, Mauro Falzoni ha travasato per lungo tempo nei suoi dipinti temi e atmosfere già cari al sogno mediterraneo dei Deutsch Römer (Böcklin, Klinger, ecc.) mettendo però in scena un racconto contemporaneo, come si evince dalla mostra Il silenzio di Dioniso curata da Roberto Roda nel 2003 al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in Palazzo dei Diamanti a Ferrara e approdata nello stesso anno alla Saletta Gonnelli di Firenze. Nel 2001, in occasione del centenario dalla morte di Böcklin, Falzoni ha partecipato con il quadro Ritorno dall'Isola dei Morti alla grande mostra Hommage à L'Ile des Morts d'Arnold Böcklin presso il Musée Bossuet a Meaux. Nel dipinto Il gioco delle onde in omaggio a Patty Pravo l'artista cita il dipinto böckliniano Tritone e Nereide creando un curioso e intrigante pastiche con l'immagine della cantante ricavata da una foto di Angelo Frontoni uscita su Playmen nel 1981 in cui lei posa nuda distesa su un mostro in cartapesta di Cinecittà. Alla mostra dedicata a Patty Pravo come musa di ispirazione estetica parteciparono una sessantina di artisti di varie generazioni, tra cui Mario Fallani, Silvano Campeggi, Luigi Doni, Gianni Cacciarini, Rodolfo Meli, Andrea Martinelli, Nicola Verlato, Paolo Schmidlin, Federico Lombardo, fino al gruppo degli Ultrapop. Il dipinto è stato esposto successivamente alle mostre Ninfe e anguane abitavano i boschi e le fontane. Le creature fantastiche delle acque e della natura: percorsi artistici tra '800 e '900 (Bondeno, Pinacoteca Civica, 2001) e Patty Pravo. Metamorfosi di una diva (Firenze, Palazzo Bastogi, 2017). (1)
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Lot 533 Tano Festa, Lotto composto di 3 incisioni. Anni '60 del XX secolo. Dedicato a; Italia mia; Senza titolo. Litografie. mm 400/456x330/420. Tutte firmate a matita in basso a destra e numerate in basso a sinistra. Due titolate in lastra. Tutte con timbro a secco "Lo Storiele s.p.a." in basso a sinistra. Es. 2/150, 77/150 e 1/150. (3)
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Lot 534 Ennio Finzi, Senza titolo. Tempera e colore smaltato su carta greve azzurra. cm 42x54,5. Firma a matita in basso a destra. (1)
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Lot 535 Salvatore Fiume, Il gallo. Tecnica mista su carta. cm 495x383. Firma a pennarello nero in basso a sinistra. Provenienza: Gallerita, Milano, di cui è presente il timbro al verso. (1)