Dipinti, mobili e oggetti antichi provenienti da prestigiose collezioni
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Lot 62 Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria, 1851 - Francavilla al Mare, 1929)
Bozzetto per Posta d'Italia "La squadra dell'aratro" 1903
grafite e grisaille cm 69x55; con cornice cm 113x99 1903
Nell'anno 1903 il re d'Italia Vittorio Emanuele commissionò dei dipinti al pittore Francesco Paolo Michetti per realizzare dei francobolli.
Il pittore eseguì 4 ritratti del Re e altre 3 opere dal significato simbolico. In particolare:
1) Le serpi che avvinghiano l'Italia rappresentano l'Austria che divora l'Italia
2) Le rondini, con alcuni segni zodiacali come lo scorpione, ad evocare la primavera del Paese
3) I buoi che trascinano l'aratro ad incarnare l'idea del lavoro, prevalentemente agricolo nell'Italia di quegli anni
Tutti e tre i dipinti sono stati in mostra nel Museo di Villa Urania a Pescara alla Fondazione Paparella-Treccia Devlet (" Francesco Paolo Michetti e il suo tempo in Abruzzo", a cura del Prof. Fabio Benzi - Edizioni Menabò) ed oggetto nel 2011 di un particolare annullo filatelico.
Tutti i disegni sono inscritti in alto "Posta d'Italia", firmati e datati "F.P. Michetti 03". Le tre opere presentano lo stemma Savoia.
Provenienza: Collezione della Principessa Reale Gabriella di Savoia. Già in asta da Christie's n. 7526, Londra 27 giugno 2007
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Lot 63 Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria, 1851 - Francavilla al Mare, 1929)
Bozzetto per Posta d'Italia "Serpenti che inghiottono l'Italia" 1903
grafite e grisaille cm 69x55; con cornice cm 113x99 1903
Nell'anno 1903 il re d'Italia Vittorio Emanuele commissionò dei dipinti al pittore Francesco Paolo Michetti per realizzare dei francobolli.
Il pittore eseguì 4 ritratti del Re e altre 3 opere dal significato simbolico. In particolare:
1) Le serpi che avvinghiano l'Italia rappresentano l'Austria che divora l'Italia
2) Le rondini, con alcuni segni zodiacali come lo scorpione, ad evocare la primavera del Paese
3) I buoi che trascinano l'aratro ad incarnare l'idea del lavoro, prevalentemente agricolo nell'Italia di quegli anni
Tutti e tre i dipinti sono stati in mostra nel Museo di Villa Urania a Pescara alla Fondazione Paparella-Treccia Devlet (" Francesco Paolo Michetti e il suo tempo in Abruzzo", a cura del Prof. Fabio Benzi - Edizioni Menabò) ed oggetto nel 2011 di un particolare annullo filatelico.
Tutti i disegni sono inscritti in alto "Posta d'Italia", firmati e datati "F.P. Michetti 03". Le tre opere presentano lo stemma Savoia.
Provenienza: Collezione della Principessa Reale Gabriella di Savoia. Già in asta da Christie's n. 7526, Londra 27 giugno 2007
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Lot 64 Francesco Paolo Michetti (Tocco da Casauria, 1851 - Francavilla al Mare, 1929)
Bozzetto per Posta d'Italia "Rondini che sfrecciano davanti al sole" 1903
grafite e grisaille cm 69x55; con cornice cm 113x99 1903
Nell'anno 1903 il re d'Italia Vittorio Emanuele commissionò dei dipinti al pittore Francesco Paolo Michetti per realizzare dei francobolli.
Il pittore eseguì 4 ritratti del Re e altre 3 opere dal significato simbolico. In particolare:
1) Le serpi che avvinghiano l'Italia rappresentano l'Austria che divora l'Italia
2) Le rondini, con alcuni segni zodiacali come lo scorpione, ad evocare la primavera del Paese
3) I buoi che trascinano l'aratro ad incarnare l'idea del lavoro, prevalentemente agricolo nell'Italia di quegli anni
Tutti e tre i dipinti sono stati in mostra nel Museo di Villa Urania a Pescara alla Fondazione Paparella-Treccia Devlet (" Francesco Paolo Michetti e il suo tempo in Abruzzo", a cura del Prof. Fabio Benzi - Edizioni Menabò) ed oggetto nel 2011 di un particolare annullo filatelico.
Tutti i disegni sono inscritti in alto "Posta d'Italia", firmati e datati "F.P. Michetti 03". Le tre opere presentano lo stemma Savoia.
Provenienza: Collezione della Principessa Reale Gabriella di Savoia. Già in asta da Christie's n. 7526, Londra 27 giugno 2007
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Lot 65 Vincenzo Irolli (Napoli, 1860 - Napoli, 1949)
Vincenzo Irolli La guarigione del cieco nato ( Il cieco di Gerico)
Olio su tela cm 120x203; con cornice cm 153x233,5
Questa straordinaria opera realizzata da Vincenzo Irolli si inserisce perfettamente all'interno del filone sacro cui l'artista ritornò più volte nel corso della sua carriera.
Si veda per confronto l'acquerello "Il cieco di Gerico" (Provenienza Collezione Di Domenico, Napoli) di grande formato (cm 70x94) quale modello o derivazione dell'olio proposto in catalogo.
Firmato in basso a destra "V.Irolli"
Prima tela
Ottime condizioni
Cornice coeva
Esposizioni:
Mostra dell'Arte Sacra, Sala della Minerva, Napoli 1936
Bibliografia:
AA. VV., Pittura in Italia - L'Ottocento, tomo II, Electa, Milano 1990, p. 871
AA. VV., Pittura in Italia - Il Novecento, tomo II, Electa, Milano 1990, p. 923
F. C. Greco, M. Picone Petrusa, I. Valente, La pittura napoletana dell'Ottocento, Pironti, Napoli 1993
"Pittura Sacra di Vincenzo Irolli" in Turismo d'Italia - Rassegna mensile, 1937, p.18
"Vincenzo Irolli. I due ciechi" in Illustrazione Vaticana, 1937, p.113
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Lot 66 Carl Borromäus Andreas Ruthart (attribuito a) (Danzica, 1630 - L'Aquila, 1703)
Grande dipinto ad olio raffigurante scena di caccia con selvaggina e natura morta
olio su tela cm 140x180; con cornice 200x207 Straordinaria cornice da palazzo boemo in legno dorato del Settecento modanata ed intagliata a fiori e roccailles, con bordo interno a baccellatura ed esterno fustellato.
La cimasa a timpano con volute vegetali, foglie e fiori, reca intagliato al centro un grappolo d'uva, la parte bassa termina con decoro a roccailles e nastro. -
Lot 67
Coppia di mezzi tavoli in noce con gambe a lira del XVIII secolo, Italia centrale.
cm 88x144x64 A formare un tavolo da centro ottagonale, gambe a lira e piano a becco di civetta.
Restauri e ripatinatura recenti.
Difetti -
Lot 68 Manifattura dell'Italia centrale della prima metà del XIX secolo ( - )
Grande specchiera in legno dorato e intagliato
cm 225x140 Rif 719 -
Lot 69 Pittore romano del XVII secolo ( - )
Scena di caccia al cervo e al cinghiale fine XVI secolo
Olio su tela cm 165x198; con cornice cm 200x200 fine XVI secolo Sul telaio presenta etichetta con scritto "Zeri"
Si veda incisione a bulino di Antonio Tempesta "Caccia al cinghiale", per il particolare del copricapo.
Cornice non pertinente con melagrane e pigne a rilievo
Condizioni: Presenta sulla zampa posteriore del cavallo un taglio della tela di circa cm. 5 -
Lot 70 Philips Wouwerman (seguace di) (Haarlem, 1619 - Haarlem, 1668)
Il riposo dei cavalleggeri
olio su tela cm 24x28; con cornice 37x41
Firmato "A. Cuyp" in basso a sinistra
Già in asta da Christies "Old Master Pictures" , South Kensigton 23 febbraio del 1995, come lotto n. 170
Vi è asseverazione di autenticità del Dott. Armin Silbernagl, perito di belle arti iscritto al n. 265 del Tribunale di Milano, che avvalora l'attribuzione della Casa d'aste inglese che lo attribuiva come maniera di Philips Wouwerman.
E' racchiusa in una cornice dorata con battuta perlinata, gola a palmette e profilo a racemi. -
Lot 71 Johann Anton Eismann (attribuito a) (Salisburgo, 1604 - Venezia, 1698)
Paesaggio fluviale con imbarcazioni e personaggi
olio su tela cm 116x190; con cornice cm 135x209 -
Lot 72 Klaes Molenaer (Haarlem, 1630 - Haarlem, 1676)
Marinai che offrono il pescato sulla spiaggia di Egmond aan Zee
cm 52x82; con cornice 70x100
Firmato in basso a destra "Molenaer '60 "
Già in asta da Christies "Important and Fine Old Master Pictures" , Londra 7 aprile del 1995
Vi è asseverazione di autenticità del Dott. Armin Silbernagl, perito di belle arti iscritto al n. 265 del Tribunale di Milano.
Cornice dorata a roccaile.
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Lot 73 Nicolaes Berchem (cerchia di) (Haarlem, 1620 - Amsterdam, 1683)
Paesaggio con rovine, figure e armenti
olio su tela cm 78x63; con cornice cm 110x84