Dipinti, mobili e oggetti antichi provenienti da prestigiose collezioni
-
Lot 230 Annibale Carracci (Bologna, 1560 - Roma, 1609)
Allevia la pittura dalle tenebre
incisione cm 65x45; con cornice cm 70x 52 Iacentem Picturam Annibal Carraccius e. Teenbris. Su. Lumino. Annuncio di restitutit et. Apollinis. AC PALLADIS. AE. DEM Perduxit; decorazioni a soffitto di Annibale Carracci a Palazzo Farnese. L'artista Annibale Carracci allevia la personificazione della pittura dalle tenebre (grotta) e la conduce ad Apollo e Minerva che si trovano in un tempio a destra. La presentazione è catturata in una cornice decorativa.
In cornice del XX secolo -
Lot 231 Jacques Callot (Nancy , 1592 - Nacy, 1653)
Uno degli abbattimenti della Guerra d'Amore 1615 circa
incisione su rame cm 23x30; con cornice cm 30x37 1615 circa Festa del Serenissimo Gran Duca di Toscana tratto da La Guerre d'Amour (Guerra d'Amore)
In cornice dorata con tre ordini di modanature e con cimasa a festone intrecciato a fiocco (piccolo restauro al retro)
Al retro bollino asta Christie's n. 355 (30 ottobre 2001) , Asta dalle residenze di Michele Falzone di Barbarò -
Lot 232 Ambito di Baldassarre Peruzzi ( - )
Progetto per un apparato Della Rovere
incisione cm 72x53; con cornice 94x75 Il disegno propone un complesso apparato architettonico che sormonta un sarcofago o un apparato effimero. Due figure allegoriche maschili fanno da base alle rappresentazioni della Religione e della Chiesa, contraddistinte dagli emblemi che tengono in mano. Al centro della composizione, l'allusione al papato con le chiavi di San Pietro. Il gruppo è sormontato da un grifone che si appoggia ad una quercia, simbolo della casata.
In elegante cornice art nouveau. -
Lot 233
Coppia di incisioni di scuola francese su disegno di Charles Le Brun post 1700 - ante 1749
cm 55x96con cornice 67x108 post 1700 - ante 1749
Alessandro Magno attraversa il fiume Granico
Alessandro Magno dopo diverse vittorie sconfigge Dario nella battaglia di Arbelle
Entrambe in cornici ebanizzate
-
Lot 234
Icona raffigurante la Vergine di Kazan, Russia, seconda metà del XIX secolo.
cm 036x031 Icona della Madre di Dio di Kazan. Tempera all'uovo su legno.
Iconograficamente trattasi di una variante del tipo "Odighitria", che raffigura il bambino non in braccio alla madre, bensì in posizione eretta e benedicente.
La prima immagine di questa icona, considerata protettrice della dinastia dei Romanov, fu ritrovata nella città di Kazan, attuale capitale della Repubblica dei Tatari (Tatarstan), l'8 luglio del 1579 a seguito di un evento miracoloso. La Vergine apparve ad una bambina indicandole il luogo ove i cristiani, prima che la città cadesse in mano ai turchi, avevano nascosto l'antica reliquia.
certificazioni:
Vi è certificato di autenticità rilasciato in data 14/05/2006 da Antiik, Kinga Str. 5, Tallinn, Estonia
condizioni:
in ottime condizioni, tranne una piccola caduta di tempera nel bordo destro dell'icona. -
Lot 235
Icona della Madonna di Smolensk che prega innanzi al Crocifisso, Russia, XVII secolo
cm 31x26; con cornice cm 43x27 La Vergine orante veste un ricco mantello in porpora proprio dell'Imperatrice di Bisanzio sul quale sono cucite due stelle ad otto punte, mentre una brilla sopra la sua testa. Esse rappresentano simbolicamente la verginità della Madre di Dio , prima, durante e dopo la nascita del Figlio. Una ricca cornice policroma dipinta incornicia la figura della Madre di Dio e di Gesù Crocifisso.
La carnagione di Maria è scura, i capelli sciolti, nero il fondo dell'icona sul quale spiccano in alto, ai due lati del capo, MP e OY, compendio delle parole greche MHTHR OEOY (il cui significato è Madre di Dio). Altre scritte dorate si intravedono nella parte bassa dell'icona al cui centro campeggia un tondo appena visibile con l'aquila bicipite coronata.
L'icona è stata montata in una nuova cornice a cassetta dorata con fondo telato bianco.
condizioni:
Lievi cadute di colore -
Lot 236
Antica icona ortodossa raffigurante Madonna incoronata e Gesù Bambino benedicente tra quattro Santi, Balcani, fine XVII secolo
cm 17x14 Tempera su tavola di piccole dimensioni . La scena centrale raffigura la Vergine incoronata con in braccio il Bambino nell'atto di benedire un pane.
Ai lati tre santi, facilmente individuabile è S. Nicola che regge il Vangelo e l'Arcangelo Gabriele con la spada in mano.
Condizioni:
Il leggero craclé è fisiologico per l'età dell'icona e non ne compromette la bellezza.
Cadute di smalto ai quattro angoli. Una bruciatura, probabilmente dovuta al calore di una candela votiva, di circa 4 cm di lunghezza corre lungo il vestito della Madre di Dio e copre solo in parte la mano e il lembo del mantello. -
Lot 237
Coppia di grandi vasi cinesi con decori a dragi Tianqiuping
altezza con coperchio cm 110 Grandi vasi cinesi con decoro a draghi Tianqiuping di color blu che nuotano tra le onde rosse stilizzate e rappresentanti un oceano.
Coperchi con manici a foggia di cani di Pho in blu di Prussia.
I due cani di Pho rappresentano lo Yin (femminile) e lo Yang (maschile) e proteggono, rispettivamente, le persone che abitano la casa e l'abitazione stessa. -
Lot 238
Paravento Giapponese in legno laccato dipinto su due fronti
cm 180x150
Al verso, in lacca rossa, decorazione con rami di sakura
Al retro, in lacca nera, decorazione in oro e policromia con scena di genere