ASTA 242 - CUPRUM. BRONZETTI DAL XIV AL XIX SECOLO

ASTA 242 - CUPRUM. BRONZETTI DAL XIV AL XIX SECOLO

Wednesday 14 December 2022 hours 15:30 (UTC +01:00)
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  • Strega con candela
    Lot 25

    SCUOLA NORDEUROPEA, XVII-XVIII

    Strega con candela

    Bronzo argentato, usure all'argentatura. 24,5 x 11,5 x 7,5 cm con la base in marmo; 18,5 x 11,5 x 7,5 cm senza base

    Curioso bronzetto dall'iconografia misteriosa. Probabilmente trattasi di una figura di strega rappresentata scarmigliata, bloccata in un gesto scomposto, apparentemente di paura, con una candela in mano.

    Potrebbe trattarsi anche di una donna sorpresa da qualcosa che la terrorizza nella notte. Tiene in mano una bugia con candela accesa e sul fianco una specie di faretra, forse un porta penna.

    Chissà cosa la spaventa nella notte, tanto da farle ricadere la veste e scoprirle un seno spalancando la bocca in un grido soffocato.

    Potremmo trovare immagini simili nella pittura di stregoneria di Durer o Franz Francken, quasi fosse una figura materializzatasi dalla scena di un sabba.

    La minuta bulinatura dei capelli e della faretra, il tipo di pettinatura e la bella base a mezza colonna rimandano ad una scultura realizzata antecedentemente al XIX secolo.

  • Galata morente
    Lot 26

    TOMMASO BUCCIANO (San Giorgio la Molara, 1757 - 1830), ATTRIBUITO

    Galata morente

    Bronzo patina nera. Firmato Bucciano. 29,5 x 57,5 x 27,5 cm

    Trattasi della riproduzione in bronzo della nota scultura marmorea conservata nei Musei Capitolini di Roma: "Galata Morente" copia romana di un'originale bronzeo ellenistico attribuito ad Epigono (230-220 a.C.).

    Il nostro bronzo reca incisa sul basamento la firma Bucciano. Tommaso Bucciano è scultore di epoca Neoclassica. Si conosce che sia stato plastificatore per la Real Fabbrica Ferdinandea di porcellane e sono noti suoi stucchi realizzati per la Reggia di Caserta.

    Lo scultore lavorò anche a Roma potrebbe aver visto in quel periodo il Galata Morente, restituito dalle espoliazioni napoleoniche e conservato nei Musei Capitolini.

    Noti e documentati sono i rapporti collaborativi fra scultori del bronzo e le fabbriche di porcellana nel '700, vedi il Soldani Benzi o il Foggini per le manifatture Ginori. Non si ha documentazione certa che il Bucciano realizzasse bronzi, ma non sembra impossibile che un plastificatore dell'epoca lo potesse fare.

    Il nostro Galata, stilisticamente coerente con l'epoca del Bucciano, potrebbe essere un ritrovamento interessante del percorso artistico dell'artista, anche in assenza di certa documentazione.

    Esistono copie in bronzo del Galata documentate sin dal XVII secolo, epoca in cui il marmo emerse dagli scavi di Villa Ludovisi. Per tutti valga la fusione conservata al Museo Nazionale del Bargello, opera di Giovan Francesco Susini (Firenze, 1585 - 1635 ca.).

    Bibliografia di confronto:
    Civiltà del 700 a Napoli, catalogo della mostra, Firenze 1979.

    Sui rapporti fra bronzisti e fabbriche di porcellana nel Settecento vedasi:
    Le statue del Marchese Ginori, a cura di J. Winter, Firenze 2003;
    Plasmato dal Fuoco, la scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici, a cura di E. D. Schmidt, S. Bellesi e R. Gennaioli, Livorno 2019

  • Gruppo raffigurante Il Supplizio di Dirce o "Toro Farnese"
    Lot 27

    FONDERIA NAPOLETANA, XIX-XX SECOLO

    Gruppo raffigurante Il Supplizio di Dirce o "Toro Farnese"

    Bronzo. 32 x 24 x 25 cm con la base in marmo; 29 x 20 x 20,5 cm senza la base

    La composizione in bronzo riproduce la famosa scultura marmorea raffigurante il martirio di Dirce conosciuta universalmente come "Toro Farnese". Tale opera, detta anche "La montagna di marmo" per le ingenti dimensioni, è custodita attualmente nel Museo Archeologico di Napoli ove pervenne nel 1788, nel momento in cui le collezioni farnesiane furono trasferite nella capitale partenopea.

    Rinvenuta negli scavi della Domus Aurea a Roma nel1506, fu oggetto di continue riproduzioni sin dal suo ritrovamento: per tutti si ricordi la splendida versione fusa da Antonio Susini (1558-1624), ora in Galleria Borghese, Roma.

    La nostra versione rientra in questa tradizione e può essere datata fra la fine del XIX secolo e l'inizio di quello successivo.

  • Calamaio sorretto da divinità classiche
    Lot 28

    BRONZISTA PADOVANO, XVI-XVII SECOLO

    Calamaio sorretto da divinità classiche

    Bronzo patina nera. 22,5 x 34 x 31 cm

    Notevole calamaio ad impronta monumentale, composto da tre figure sedute raffiguranti divinità classiche poggianti i piedi su altrettante sfingi.
    Le tre figure poggiano le schiene ad una struttura a tre facce decorata con teste di caprone e ghirlande, che a sua volta regge la coppa baccellata porta inchiostro.

    Oggetto di grande sapore antiquario.

    Presenta alcuni difetti di fusione e rinettatura "sommaria", perfettamente consona ad un oggetto di epoca rinascimentale.

    Mutilo del coperchio, potrebbe essere produzione padovana risalente al XVI sec. O ai primi decenni di quello successivo.

    Il repertorio decorativo del nostro calamaio rimanda alla produzione dei grandi autori padovani rinascimentali quali Tiziano Aspetti, Gerolamo Campagna e Niccolò Roccatagliata: in particolare nelle figure di armigeri raffiguranti Marte e Minerva così diffusi nell'opera di quei grandi maestri. Si allegano a tal proposito alcuni esempi a loro attribuiti molto simili alle figure del calamaio qui presentato.

    Bibliografia di confronto:
    Donatello e il suo tempo. Il bronzetto a Padova nel Quattrocento e nel Cinquecento, catalogo della mostra a cura di D. Banzato, Milano 2001.

  • Pio IX
    Lot 29

    EMILE THOMAS (Parigi, 1817 - Neuilly sur Seine, 1882)

    Pio IX

    Bronzo, patina naturale. 34,5 x 21 x 15 cm

    Scultore francese allievo di James Pradier, sarà operativo a Roma verso la metà del XIX secolo, ove realizzò alcune piccole fusioni in bronzo raffiguranti personaggi storici.

    Il bronzetto in questione rientra in questo gusto celebrativo e raffigura Papa Pio XIX proprio l'anno della sua ascesa al solio pontificio, il 1846.

    Quasi un piccolo monumento da tavolo raffigura il pontefice assiso vicino ad un inginocchiatoi, il tutto rappresentato in tono aulico ma con una vena domestica intrisa di realismo.

    Emile Thomas è stato scultore di opere monumentali collocate in varie chiese francesi, affiancate da una produzione di bronzetti da biblioteca a soggetti storici commemorativi o, come nel nostro caso, religiosi.

  • Ermafrodito
    Lot 30

    GIOVAN FRANCESCO SUSINI (Firenze,
    1585 - 1653),
    SCUOLA DI


    Ermafrodito

    Lega di ottone con varie impurità (vedi esami lega correlati). 13 x 40 x 17 cm

    Il modello di questo bronzo è conservato al Metropolitan Museum of Art, New York, e poggia su uno stupendo cassone bronzeo baccellato con figure grottesche sugli angoli.

    La riduzione in bronzo fu ispirata dalla scultura romana, copia di un originale greco, rinvenuta nel parco di Santa Maria della Vittoria nel 1608 ed acquisita dal Cardinale Scipione Borghese. Su commissione del Cardinale, un giovane Bernini aveva aggiunto il materasso trapuntato che fu molto apprezzato dai contemporanei. Con le spoliazioni napoleoniche il marmo fu venduto ed è attualmente al Louvre.

    Esistono alcune versioni di questo bellissimo bronzo in vari musei, ricordiamo quello del Louvre attribuito a scuola Toscana del XVII secolo.

    Altro modello al Museo Kunsthistorisches di Vienna attribuito in via dubitativa all'autore.

    Il nostro, allo stato attuale degli studi, potrebbe essere una replica seicentesca del soggetto, di livello sicuramente alto se confrontato all'originale del MET.

    Presenta spatinature e nelle parti integre patina marrone scuro.

    Corredato di esami della lega realizzati presso LABORATORIO DIART-Diagnostica per l'arte. Dipartimento di Fisica, Università degli studi di Milano, via Celoria 16.

    Corredato di certificato di libera circolazione.

    Bibliografia di confronto:
    Plasmato dal Fuoco, la scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici, a cura di E. D. Schmidt, S. Bellesi e R. Gennaioli, Livorno 2019, pp. 30-31.

  • Candeliere con Sansone e il leone. Da un modello del XIII sec.
    Lot 31

    MANIFATTURA NORDEUROPEA

    Candeliere con Sansone e il leone. Da un modello del XIII sec.

    Bronzo patinato. 25 x 16 x 9,5 cm

    Candeliere di manifattura tedesca raffigurante Sansone che cavalca il leone.

    Esiste un modello identico nel Museo di Berlino datato al XIII secolo.

    Il nostro presenta analoghe rifiniture, ma meno accentuate.

    Difficile confermare la stessa datazione, anche se il bronzo si presenta molto materico e apparentemente molto antico.

    Oggetto molto affascinante da studiare.

    Per conoscitori e amatori.

  • Satiro che sorregge un candeliere
    Lot 32

    SEVERO CALZETTA DA RAVENNA (Ravenna 1465-1543), SCUOLA DI, XVII SECOLO


    Satiro che sorregge un candeliere

    29 x 16 x 13 cm

    La figura del satiro ebbe molta diffusione nell' iconografia rinascimentale partendo dai satiri incatenati che Andrea Briosco detto il Riccio collocò nel suo candelabro pasquale nella Basilica del Santo a Padova.

    Da un punto di vista umanistico il satiro rappresenta una classicità selvatica, furba e sensuale che ben può figurare in un percorso in cui il Cristianesimo ingloba e soggioga i miti pagani.

    Non di meno, partendo dall'esempio aulico del ca delabro pasquale, furono creati dallo stesso Andrea Briosco detto il Riccio molti bronzetti da scrivania (calamai o candelabri) raffiguranti satiri inginocchiati o in piedi.

    La storiografia artistica primi '900, il Bode e il Planiscig, attribuiva qualsiasi satiro alla mano del Riccio, ma con l'avanzare degli studi altre fonderie emersero nella produzione di questi deliziosi oggetti d'uso. In particolare all'opera di Desiderio da Firenze e Severo da Ravenna vennero ricondotti molti dei satiri in bronzo sopravvissuti.

    Premesso che le fonderie venete proseguirono per molto tempo a produrre oggetti di questo tipo, spingendosi nel XVII secolo e oltre, sembra corretto e prudente per questo tipo di bronzetti fare sempre riferimento alla scuola, a meno che non esistano documenti certi legati alla provenienza dell'oggetto.

    Il satiro qui presentato appartiene a questo tipo di oggetti. Il modello viene comunemente attribuito alla scuola di Severo da Ravenna, alla cui opera vengono ormai ricondotti molti bronzi attribuiti al Riccio. Non sono ancora stati chiariti definitivamente i rapporti fra questi due grandi maestri del bronzo, ma la loro collaborazione è assodata.

    Modelli analoghi al nostro satiro sono presenti in vari musei e collezioni private, nonché si possono trovare passaggi d'asta di bronzi appartenenti a questa tipologia.

    In tutti i casi si fa sempre riferimento alla "cerchia" o alla "scuola" di Severo, a meno che l'attribuzione non sia confermata da studiosi di fama mondiale.

    Il nostro satiro rientra in questa categoria e si presenta come oggetto antico con bella patina e si può prudentemente confermare quanto detto in precedenza.

    Modelli simili:
    Museo del Palazzo di Venezia, Roma.
    Musei Civici, Brescia.
    Ca' d'Oro, Venezia.
    Vari passaggi in aste internazionali fra cui menzionarei l'esemplare proveniente dalla collezione Ives Saint Laurent e Pierre Berge', asta Christie's, Parigi 2009.

    Bibliografia di confronto:
    C. Avery, La Spezia, Museo civico Amedeo Lia. Sculture, bronzetti, placchette, medaglie, Cinisello Balsamo 1998;
    Pietro Cannata, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: sculture in bronzo, Roma 2011.

  • Scudo in bronzo. Da motivi archeologici
    Lot 33

    PROBABILMENTE XVIII SECOLO

    Scudo in bronzo. Da motivi archeologici

    Bronzo. 35 x 46 x 9 cm

    Questo raro e curioso oggetto rappresenta sul fronte una scena di chiara ispirazione classica archeologica. L'episodio di Giove che insegue Ganimede, con un gallo in mano, racconta l'amore omosessuale del dio per un giovane bellissimo, assunto poi all'Olimpico come coppiette degli dei.

    Raffigurazioni simili sono reperibili su reperti fittili quali il vaso attico del Museo Archeologico di Ferrara che rappresenta la stessa scena sul cavetto interno.

    Nella parte posteriore dello scudo, l'impugnatura in cui andrebbe inserito il braccio del combattente.

    Il manufatto è piuttosto pesante e molto materico, specialmente nella parte posteriore dove notiamo la superficie grezza a cui sono saldate le fasce con del piombo fuso.

    Per tali motivi non presenta le caratteristiche di un oggetto teatrale, ma piuttosto la riproduzione artistica di un oggetto veramente antico.

  • Donna che fa il bagno. Da un modello di Giambologna
    Lot 34

    MANIFATTURA DEL XVII-XVIII SECOLO

    Donna che fa il bagno. Da un modello di Giambologna

    Bronzo patinato, consunzioni. 19,8 x 6 x 6 cm con la base in marmo; 12,5 x 6 x 4,5 cm senza base

    Per questo bronzetto bisogna fare riferimento al modello originale realizzato dal Giambologna, ora custodito nel Museo Nazionale del Bargello, Firenze. Unanimemente la critica considera questo ed altri due bronzi, l'Apollino e la Venerina accosciata sempre nella collezione del Bargello, "bozzetti" realizzati dal maestro verso la metà del Cinquecento e poi gettati in bronzo.

    Tutti e tre mantengono l'aspetto bel bozzetto, con poca rifinitura a freddo. Si pensa siano idee buttate giù per essere usate successivamente in composizioni di maggior importanza.

    Sicuramente furono replicate in bottega ed anche successivamente nelle fonderie che ereditarono i modelli del maestro. Sicuramente anche altri fonditori replicarono questi bronzetti per averle a disposizione nella loro collezione di modelli.

    Impossibile addentrarsi nel ginepraio delle attribuzioni legate ai modelli del Giambologna, si può collocare la nostra Venerina prudentemente nel XVII-XVIII secolo, facente parte del gusto artistico di cui si è accennato sopra. La buona qualità della fusione e la bella patina consunta la collocano, secondo me, fra le versioni antiche del soggetto.

    Bibliografia di confronto:
    Giambologna Sculptor of the Medici: 1529 - 1608, catalogo della mostra a cura di C. Avery e A. Radcliffe, Edinburgh 1978.

  • Ercole seduto o Epitrapezios. Dal modello archeologico di Pompei
    Lot 35

    FONDERIA ATTIVA NEI PRIMI DECENNI DEL XIX SECOLO

    Ercole seduto o Epitrapezios. Dal modello archeologico di Pompei

    Bronzo patinato nero. 21,5 x 11 x 15,5 cm

    Questo bronzetto di gusto archeologico si ispira alla scultura denominata "Ercole Epitrapezios", proveniente dagli scavi di Pompei e custodita nel Museo Archeologico di Napoli, datata al I secolo d.C., deriva da un modello di Lisippo del IV secolo a.C.

    Gli scavi di Pompei iniziarono nel 1748, quindi qualsiasi bronzetto ad essi ispirato viene datato dal ritrovamento del modello originale.

    Questo valga anche per il bronzetto in questione che, nonostante il trattamento delle patina da "scavo", va collocato necessariamente fra la fine del XVIII secolo e la prima metà di quello successivo, quando gli oggetti Grand Tour ebbero grande diffusione per la richiesta dei viaggiatori stranieri in Italia.

  • Brocca. Da modello archeologico
    Lot 36

    MANIFATTURA NEOCLASSICA

    Brocca. Da modello archeologico

    Bronzo patinato. 16 x 13,5 x 11 cm

    Brocca tratta da modelli archeologici non ben identificati, forse da ritrovamenti pompeiani.

    Corpo liscio di forma ovoidale, elegantissimo manico antropomorfo terminante con amorino alato e a coronamento, sul beccuccio baccellato, un capretto.

    Questo tipo di oggetto può rientrare nella produzione di oggetti Grand Tour, realizzati per facoltosi e colti turisti amanti delle antichità classiche. Gusto nato nel settecento e spintosi fino ai primi decenni dell'ottocento.

    Brocca di bella fattura con splendida patina.

  • Brocca. Da modello archeologico
    Lot 37

    MANIFATTURA NEOCLASSICA

    Brocca. Da modello archeologico

    Bronzo patinato. 23,5 x 11,5 x 9,5 cm

    Brocca tratta da modelli archeologici non ben identificati, forse da ritrovamenti pompeiani.

    Anfora a forma ovoidale baccellata, manico Zoomorfo a guisa di drago con lunga coda saldata al corpo della Brocca con due delfini intrecciati.

    Questo tipo di oggetto può rientrare nella produzione di oggetti Grand Tour, realizzati per facoltosi e colti turisti amanti delle antichità classiche. Gusto nato nel settecento e spintosi fino ai primi decenni dell'ottocento.

    Brocca di bella fattura con splendida patina.

  • Brocca.Da modello archeologico
    Lot 38

    MANIFATTURA NEOCLASSICA

    Brocca.Da modello archeologico

    Bronzo patinato. 24,5 x 12 x 10,5 cm

    Brocca tratta da modelli archeologici non ben identificati, forse da ritrovamenti pompeiani.

    Corpo liscio di forma ovoidale, curiossimo manico zoomorfo a guisa di anatra e a coronamento del versatoio aquila appollaiata.

    Questo tipo di oggetto può rientrare nella produzione di oggetti Grand Tour, realizzati per facoltosi e colti turisti amanti delle antichità classiche. Gusto nato nel settecento e spintosi fino ai primi decenni dell'ottocento.

    Brocca di bella fattura con splendida patina.

  • Brocca.Da modello archeologico
    Lot 39

    MANIFATTURA NEOCLASSICA

    Brocca.Da modello archeologico

    Bronzo patinato. 18 x 16 x 10,5 cm

    Brocca tratta da modelli archeologici non ben identificati, forse da ritrovamenti pompeiani.

    Corpo liscio di forma ovoidale, elegantissimo manico fitomorfo terminante con amorino alato e a coronamento, sul beccuccio baccellato, un capretto.

    Questo tipo di oggetto può rientrare nella produzione di oggetti Grand Tour, realizzati per facoltosi e colti turisti amanti delle antichità classiche. Gusto nato nel settecento e spintosi fino ai primi decenni dell'ottocento.

    Brocca di Bella fattura con splendida patina.

  • David. Dal modello del Verrocchio
    Lot 40

    FONDERIA FIORENTINA XIX SECOLO

    David. Dal modello del Verrocchio

    Bronzo patinato e cesellato. 32,5 x 11 x 11 cm con la base; 26,5 x 10,5 x 8 cm senza base

    Questo bronzetto riproduce la nota scultura del Verrocchio custodita al Museo Nazionale del Bargello, Firenze.

    Rientra nel gusto "Revival" rinascimentale, che informò tanta produzione artistica del XIX secolo, dall'architettura, all'arredamento e all'arte in genere.

    È questo un bronzetto di pregio, ben fuso e cesellato, realizzato probabilmente da qualche fonderia fiorentina di cui non conosciamo il nome essendo la scultura anonima.

  • Calamaio con ippocampi
    Lot 41

    MANIFATTURA DEL XIX SECOLO

    Calamaio con ippocampi

    Bronzo. 15,5 x 14,5 x 14,5 cm

    Delizioso calamaio in bronzo patinato, coppa baccellata sorretta da tre ippocampi. Sul tappo altrettanti cigni con zampe palmate uniti da ghirlande. Un faunetto seduto con la siringa funge di presa per il tappo.

    Oggetto eclettico e molto originale, che unisce motivi rinascimentali rielaborandoli nella migliore tradizione dello storicismo ottocentesco.

  • Busto di Maria de' Medici. Dal modello di Barthelemy Prieur. Con varianti
    Lot 42

    MANIFATTURA DEL XIX SECOLO

    Busto di Maria de' Medici. Dal modello di Barthelemy Prieur. Con varianti

    Bronzo patinato. 26 x 14 x 12 cm

    Maria de’ Medici fu regina di Francia e sposa di Enrico IV. Barthelemy Prieur fu lo scultore di corte che realizzò i busti in bronzo raffiguranti il re e la consorte, oggi al Louvre.

    Esistono due versioni di questo ritratto regale: il primo raffigura Maria de Medici con una tunica all'antica ed una straordinaria acconciatura incastonata di gioielli, il secondo in abito di corte con gioielli e gorgiera.

    Il nostro bustino si ispira a questa seconda versione modificando i gioielli e la gorgiera. Il riferimento iconografico rimane sempre lo stesso, comunque.

    Questa bella versione Ottocentesca riprende il soggetto con dovizia di particolari e ottima lavorazione.

  • Calamaio
    Lot 43

    FONDERIA PANDIANI (?), XIX SECOLO

    Calamaio

    Bronzo patinato. 18 x 12,5 x 10,5 cm

    Delizioso calamaio di gusto rinascimentale padovano, nei modi di Niccolò Roccatagliata (Genova, 1570 - Venezia, dopo il 1636), da riferirsi a produzione tarda ottocentesca, forse attribuibile alla fonderia Pandiani, molto attiva fra l’Ottocento e il Novecento a Milano.

    Il Roccatagliata fu famoso per gli incantevoli putti e amorini collocati su tappi di calamai e su altari monumentali. Questo Amorino, che poggia il piede sulla testa di un delfino e zittisce col dito chi lo guarda, si può confrontare con quello custodito nella Galleria Giorgio Franchetti, alla Ca' d'Oro di Venezia.

  • Satiro che fugge (Marsia?)
    Lot 44

    FONDERIA VENETA XVI-XVII SECOLO

    Satiro che fugge (Marsia?)

    Bronzo patinato con base in diaspro. 23 x 8, 5 x 7,5 cm con base; 16,5 x 8,5 x 7,5 cm senza base

    Bronzetto dal soggetto originale ed intrigante, per materia e patina attribuibile ad area padovana-veneta e al periodo tardo-rinascimentale.

    Se ne conosce uno passato in Asta Cambi (Genova) dall'analoga torsione, ma legato ad un tronco, da qui la possibile connotazione a Marsia. Attribuito in tale sede all'ambito di Giuseppe De Levis, non mi sentirei di confermare in quanto nella recente monografia di Charles Avery tale soggetto non compare.

  • Cristo crocifisso. Da un modello di Giambologna
    Lot 45

    MANIFATTURA DEL XVII SECOLO

    Cristo crocifisso. Da un modello di Giambologna

    Bronzo patinato nero, fusione apparentemente piena. 31 x 26 x 7,5 cm

    Giambologna si dedicò al soggetto del Crocifisso delineando un nuovo "canone" in cui proporzione ed equilibrio si sostituiscono alla rappresentazione del dolore.
    Realizzò alcuni Cristi di notevoli dimensioni:
    1) Per il Duca Guglielmo V di Baviera quale dono diplomatico da parte del Granduca Ferdinando I, dimensioni al naturale, ora nella chiesa di San Michele a Monaco.
    2) Convento della SS. Annunziata a Firenze, cappella della Madonna del Soccorso, suo sacello famigliare, pressoché identico al precedente.
    3) Convento Santa Maria degli Angiolini, Firenze, dono del maestro alla confraternita insieme ad un Battista, 46,8 x 37,2.
    4) Convento di San Marco, cappella Salviati, tratto dal precedente, ma probabilmente rifinito dal Susini, 45,8 x 36,3.
    5) Altro esemplare pressoché identico per il Duomo di Siena.

    La fonderia di Giambologna produsse anche molti Cristi in bronzo ed argento da usare come dono diplomatico o per devozione privata. La critica ha stabilito che il più delle volte venivano prodotti da collaboratori, soprattutto da Antonio Susini o da un suo assistente specializzato. Questi presentano misure domestiche, intorno ai 30 cm.

    Riguardo al Cristo qui presentato, inoltrarsi in dispute attributive è in questa sede impossibile.
    Possiamo altresì dire che il nostro Crocifisso potrebbe appartenere senz'altro a questa tipologia di produzione giambolognesca per identità di modello, qualità esecutiva, splendida patinatura e dimensioni.
    Il nostro bronzo si presenta apparentemente, per il peso, come una fusione piena e non a "cera persa" ma, per esperienza personale, sarebbe meglio fare una radiografia per confermare tale giudizio.

    Nel Cleveland Museum of Art è custodito un Cristo simile al nostro.

    Si tratta di una fusione anomala perché realizzata in un'unica colata e non cesellata. Charles Avery suppone che non si tratti di una delle normali fusioni realizzate da Antonio Susini per il mercato, a cera persa e altamente cesellate, ma di una colata unica da un modello in cera del Giambologna.

    Il nostro Cristo potrebbe rientrare in questa tipologia, in quanto il peso lo fa sembrare una fusione piena. Inoltre, la presenza di piccoli difetti di fusione sulla schiena non lo fa sembrare pronto per il mercato. Ipotesi tutta da verificare, ma affascinante, vista l'innegabile qualità del manufatto.

    Il nostro bronzo, pur seguendo le caratteristiche generali degli altri Cristi del Giambologna, presenta alcune piccole varianti molto interessanti. La prima è il perizona che risulta particolarmente teso e succinto. Scende sull' inguine quasi a scoprirlo, stessa cosa per i glutei del Cristo. Anche il nodo del perizoma risulta nascosto dietro il bacino mentre in altri esemplari è più visibile. Questi particolari lo avvicinano al modello di Cleveland di cui si è parlato sopra. Da notare la bella testa reclinata coperta da splendidi riccioli inanellati anche nella parte posteriore del capo e la bellissima patina nera con leggere abrasioni che rivelano il colore del bronzo.

    Il Cristo viene presentato con gli esami della lega metallica realizzati presso i laboratori dell'Università di Fisica di Milano.

    Si tratta apparentemente di un bronzo coerente con le modalità di produzione toscane dell'epoca.

    Bibliografia di confronto
    C. Avery, Giambologna, Firenze, 1987, p. 202 e p. 264, s. 96;
    Giambologna Sculptor of the Medici: 1529 - 1608, catalogo della mostra a cura di C. Avery e A. Radcliffe, Edinburgh 1978, pp. 143-146.

  • Venere al bagno. Da un modello di Giambologna
    Lot 46

    MANIFATTURA DEL XVII SECOLO

    Venere al bagno. Da un modello di Giambologna

    Piombo patinato. 33,5 x 8 x 9 cm con la base; 23 x 8 x 9 cm senza base

    L'invenzione di questo bronzo deriva da una delle opere giovanili del grande artista fiammingo Giambologna, scultore alla corte del Granduca di Toscana Francesco I de’ Medici (Firenze 1541-1587). Il bronzetto originale firmato dal maestro viene custodito al Kunsthistorisches Museum di Vienna, ed ha misure simili al nostro.

    Questa deliziosa invenzione ebbe molta fortuna nei secoli e ne rimangono versioni straordinarie realizzate da Antonio Susini e versioni minori che hanno popolato gli studioli di innumerevoli collezionisti.

    La nostra versione è realizzata in piombo patinato con tracce di doratura. Presenta la variante del panno che si drappeggia dal seno della Venere verso il ginocchio, assente nella versione di Vienna.

    L'uso di un materiale più povero rispetto al bronzo, potrebbe fare pensare ad una prova antica prima della fusione in bronzo, ma è tutto da dimostrare.

    Sicuramente l'aspetto materico dell'oggetto ce lo fa pensare antico, fra il XVII e il XVIII secolo.

    Sicuramente la bella base neoclassica (in marmi misti, legno e bronzo dorato) ci testimonia l'interesse attribuito alla piccola scultura già in antico.

  • Coppia di leoni
    Lot 47

    MANIFATTURA FRANCESE (?), XVIII-XIX SECOLO

    Coppia di leoni

    Bronzo patinato con tracce di doratura. 18 x 35 x 16,5 cm con la base in marmo; 12,5 x 27 x 14 cm solo i bronzi

    Bellissima coppia di leoni in bronzo fuso e meticolosamente cesellato nei particolari dei velli, e delle criniere. Queste vengono rese molto realisticamente grazie alla meticolosa lavorazione a freddo mediante cesello e punzonatura.

    La splendida resa plastica ci fornisce due leoni sdraiati che si voltano e ruggiscono l'un l'altro, in simmetria: esito molto naturalistico che ripete motivi tardo barocchi da non escludere nella datazione, anche se per prudenza vengono collocati in epoca poco posteriore.

    Lo stato di conservazione della doratura originale, mista alla patina nero-bruna data dal tempo, ci fanno protendere per un datazione più coerente al XVIII secolo.

  • Mortaio
    Lot 48

    MANIFATTURA DEL XVIII SECOLO

    Mortaio

    Bronzo patinato naturale. 10,7 x 12,5 x 12,5 cm

    Piccolo mortaio a forma di campana rovesciata, decorato con due figure di angelo e fioroni. Leggero segno di fessurazione, tracce di usura.

Lots from 25 to 48 of 64
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ASTA 242 - CUPRUM. BRONZETTI DAL XIV AL XIX SECOLO

INFORMAZIONI SULL’ASTA 242

 

1. Modalità di partecipazione

L’asta sarà battuta il 14 dicembre 2022 a partire dalle ore 15,30 CET presso la sede di Bertolami Fine Arts S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma 

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta, telefonica, online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato), tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022.

a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.

 

b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo. 

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta 

(Per info: +39 32609795 info@bertolamifineart.com -amministrazione@bertolamifineart.com)

 

c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.comhttps://auctions.bertolamifinearts.com/it/register/1/ oppure sui seguenti portali partner: 

 

Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

OneBid (www.onebid.it)

Invaluable (www.invaluable.com)

Live Auctioneers (http://www.liveauctioneers.com) 

The Saleroom (www.the-saleroom.com)

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Arts entro le ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 e potranno essere trasmesse tramite e-mail (amministrazione@bertolamifineart.com – info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario. 

 

 

2. Esposizione 

 

Lotti visibili su richiesta presso

Il Labirinto Antichità 

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)

Per fissare un  appuntamento:

Antonello Andreacchio

+39 338 7817911

 

3. Offerte pre asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 sarà possibile:

cominciare ad effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

      inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1

 

Nel caso di:

unica offerta pre asta su un lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare) 

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000

 

offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto 

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore

 

offerte pre asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999. 

 

4. Modalità di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

·      assegno bancario o circolare non trasferibile intestato a Bertolami Fine Arts s.r.l. 

           (nel caso di pagamenti effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della

            fattura);

·      carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

·      Paypal

·      Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Arts S.r.l. presso: 

BPER Banca - Agenzia 28 - IBAN: IT18R0538705006000035185964 - SWIFT/BIC BPMOIT22XX

oppure

BANCO DESIO - IBAN: IT58J0344003209000000192600 - SWIFT/BIC BPSPIT31XXX

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

 

Nota bene:

le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative del 3,5%

 

5. Diritti d’asta

 

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Arts una commissione d’asta pari al 27% del prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto. 

Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

 

www.bertolamifineart.com +1,5% del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit +1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot +3% del prezzo di aggiudicazione

Invaluable +5% del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers +5% del prezzo di aggiudicazione

OneBid +1,5% del prezzo di aggiudicazione

The Saleroom +3% del prezzo di aggiudicazione

 

6. Costi ulteriori

 

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore. 

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Arts, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente. 

 

 

7. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati 

 

La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura. 

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.

 

 

8. Condizioni di vendita


Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione 

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 


 

9. Pubblicazione dei risultati d’asta


L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Arts sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.


 

 

TABELLA A

INCREMENTI AUTOMATICI

Importo offerta €

Incremento automatico prestabilito €

0-99

5

100-199

10

200-499

20

500-999

50

1.000-1.999

100

2.000-4.999

200

5.000-9.999

500

10.000-19.999

1.000

20.000-49.999

2.000

50.000+

5.000

 

Sessions

  • 14 December 2022 hours 15:30 ASTA 242 - CUPRUM. BRONZETTI DAL XIV AL XIX SECOLO (1 - 64)

Exhibition

INFORMAZIONI SULL’ASTA 242

 

1. Modalità di partecipazione

L’asta sarà battuta il 14 dicembre 2022 a partire dalle ore 15,30 CET presso la sede di Bertolami Fine Arts S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma 

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta, telefonica, online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato), tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022.

a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.

 

b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo. 

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta 

(Per info: +39 32609795 info@bertolamifineart.com -amministrazione@bertolamifineart.com)

 

c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.comhttps://auctions.bertolamifinearts.com/it/register/1/ oppure sui seguenti portali partner: 

 

Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

OneBid (www.onebid.it)

Invaluable (www.invaluable.com)

Live Auctioneers (http://www.liveauctioneers.com) 

The Saleroom (www.the-saleroom.com)

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Arts entro le ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 e potranno essere trasmesse tramite e-mail (amministrazione@bertolamifineart.com – info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario. 

 

 

2. Esposizione 

 

Lotti visibili su richiesta presso

Il Labirinto Antichità 

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)

Per fissare un  appuntamento:

Antonello Andreacchio

+39 338 7817911

 

3. Offerte pre asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 sarà possibile:

cominciare ad effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

      inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1

 

Nel caso di:

unica offerta pre asta su un lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare) 

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000

 

offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto 

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore

 

offerte pre asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999. 

 

4. Modalità di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

·      assegno bancario o circolare non trasferibile intestato a Bertolami Fine Arts s.r.l. 

           (nel caso di pagamenti effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della

            fattura);

·      carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

·      Paypal

·      Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Arts S.r.l. presso: 

BPER Banca - Agenzia 28 - IBAN: IT18R0538705006000035185964 - SWIFT/BIC BPMOIT22XX

oppure

BANCO DESIO - IBAN: IT58J0344003209000000192600 - SWIFT/BIC BPSPIT31XXX

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

 

Nota bene:

le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative del 3,5%

 

5. Diritti d’asta

 

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Arts una commissione d’asta pari al 27% del prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto. 

Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

 

www.bertolamifineart.com +1,5% del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit +1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot +3% del prezzo di aggiudicazione

Invaluable +5% del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers +5% del prezzo di aggiudicazione

OneBid +1,5% del prezzo di aggiudicazione

The Saleroom +3% del prezzo di aggiudicazione

 

6. Costi ulteriori

 

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore. 

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Arts, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente. 

 

 

7. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati 

 

La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura. 

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.

 

 

8. Condizioni di vendita


Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione 

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 


 

9. Pubblicazione dei risultati d’asta


L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Arts sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.


 

 

TABELLA A

INCREMENTI AUTOMATICI

Importo offerta €

Incremento automatico prestabilito €

0-99

5

100-199

10

200-499

20

500-999

50

1.000-1.999

100

2.000-4.999

200

5.000-9.999

500

10.000-19.999

1.000

20.000-49.999

2.000

50.000+

5.000

 

Buyer's Premium

INFORMAZIONI SULL’ASTA 242

 

1. Modalità di partecipazione

L’asta sarà battuta il 14 dicembre 2022 a partire dalle ore 15,30 CET presso la sede di Bertolami Fine Arts S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma 

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta, telefonica, online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato), tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022.

a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.

 

b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo. 

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta 

(Per info: +39 32609795 info@bertolamifineart.com -amministrazione@bertolamifineart.com)

 

c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.comhttps://auctions.bertolamifinearts.com/it/register/1/ oppure sui seguenti portali partner: 

 

Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

OneBid (www.onebid.it)

Invaluable (www.invaluable.com)

Live Auctioneers (http://www.liveauctioneers.com) 

The Saleroom (www.the-saleroom.com)

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Arts entro le ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 e potranno essere trasmesse tramite e-mail (amministrazione@bertolamifineart.com – info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario. 

 

 

2. Esposizione 

 

Lotti visibili su richiesta presso

Il Labirinto Antichità 

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)

Per fissare un  appuntamento:

Antonello Andreacchio

+39 338 7817911

 

3. Offerte pre asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 sarà possibile:

cominciare ad effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

      inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1

 

Nel caso di:

unica offerta pre asta su un lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare) 

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000

 

offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto 

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore

 

offerte pre asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999. 

 

4. Modalità di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

·      assegno bancario o circolare non trasferibile intestato a Bertolami Fine Arts s.r.l. 

           (nel caso di pagamenti effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della

            fattura);

·      carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

·      Paypal

·      Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Arts S.r.l. presso: 

BPER Banca - Agenzia 28 - IBAN: IT18R0538705006000035185964 - SWIFT/BIC BPMOIT22XX

oppure

BANCO DESIO - IBAN: IT58J0344003209000000192600 - SWIFT/BIC BPSPIT31XXX

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

 

Nota bene:

le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative del 3,5%

 

5. Diritti d’asta

 

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Arts una commissione d’asta pari al 27% del prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto. 

Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

 

www.bertolamifineart.com +1,5% del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit +1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot +3% del prezzo di aggiudicazione

Invaluable +5% del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers +5% del prezzo di aggiudicazione

OneBid +1,5% del prezzo di aggiudicazione

The Saleroom +3% del prezzo di aggiudicazione

 

6. Costi ulteriori

 

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore. 

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Arts, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente. 

 

 

7. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati 

 

La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura. 

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.

 

 

8. Condizioni di vendita


Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione 

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 


 

9. Pubblicazione dei risultati d’asta


L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Arts sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.


 

 

TABELLA A

INCREMENTI AUTOMATICI

Importo offerta €

Incremento automatico prestabilito €

0-99

5

100-199

10

200-499

20

500-999

50

1.000-1.999

100

2.000-4.999

200

5.000-9.999

500

10.000-19.999

1.000

20.000-49.999

2.000

50.000+

5.000

 

More information

INFORMAZIONI SULL’ASTA 242

 

1. Modalità di partecipazione

L’asta sarà battuta il 14 dicembre 2022 a partire dalle ore 15,30 CET presso la sede di Bertolami Fine Arts S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma 

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta, telefonica, online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato), tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022.

a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.

 

b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo. 

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta 

(Per info: +39 32609795 info@bertolamifineart.com -amministrazione@bertolamifineart.com)

 

c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.comhttps://auctions.bertolamifinearts.com/it/register/1/ oppure sui seguenti portali partner: 

 

Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

OneBid (www.onebid.it)

Invaluable (www.invaluable.com)

Live Auctioneers (http://www.liveauctioneers.com) 

The Saleroom (www.the-saleroom.com)

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Arts entro le ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 e potranno essere trasmesse tramite e-mail (amministrazione@bertolamifineart.com – info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario. 

 

 

2. Esposizione 

 

Lotti visibili su richiesta presso

Il Labirinto Antichità 

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)

Per fissare un  appuntamento:

Antonello Andreacchio

+39 338 7817911

 

3. Offerte pre asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle ore 12,30 CET di mercoledì 14 dicembre 2022 sarà possibile:

cominciare ad effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

      inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1

 

Nel caso di:

unica offerta pre asta su un lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare) 

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000

 

offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto 

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore

 

offerte pre asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

e in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999. 

 

4. Modalità di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

·      assegno bancario o circolare non trasferibile intestato a Bertolami Fine Arts s.r.l. 

           (nel caso di pagamenti effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della

            fattura);

·      carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

·      Paypal

·      Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Arts S.r.l. presso: 

BPER Banca - Agenzia 28 - IBAN: IT18R0538705006000035185964 - SWIFT/BIC BPMOIT22XX

oppure

BANCO DESIO - IBAN: IT58J0344003209000000192600 - SWIFT/BIC BPSPIT31XXX

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

 

Nota bene:

le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative del 3,5%

 

5. Diritti d’asta

 

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Arts una commissione d’asta pari al 27% del prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto. 

Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

 

www.bertolamifineart.com +1,5% del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit +1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot +3% del prezzo di aggiudicazione

Invaluable +5% del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers +5% del prezzo di aggiudicazione

OneBid +1,5% del prezzo di aggiudicazione

The Saleroom +3% del prezzo di aggiudicazione

 

6. Costi ulteriori

 

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore. 

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Arts, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente. 

 

 

7. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati 

 

La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura. 

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.

 

 

8. Condizioni di vendita


Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione 

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 


 

9. Pubblicazione dei risultati d’asta


L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Arts sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.


 

 

TABELLA A

INCREMENTI AUTOMATICI

Importo offerta €

Incremento automatico prestabilito €

0-99

5

100-199

10

200-499

20

500-999

50

1.000-1.999

100

2.000-4.999

200

5.000-9.999

500

10.000-19.999

1.000

20.000-49.999

2.000

50.000+

5.000

 

Bidding increments

  • from0to100increment of5
  • from100to200increment of10
  • from200to500increment of20
  • from500to1000increment of50
  • from1000to2000increment of100
  • from2000to5000increment of200
  • from5000to10000increment of500
  • from10000to20000increment of1000
  • from20000to50000increment of2000
  • from50000to infiniteincrement of5000