WEB AUCTION 111 - MAIOLICHE E CERAMICHE ANTICHE
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Lot 13 Piatto in lustro dorato con “Cerbiatto”
SPAGNA, MANISES; sec. XVII.
Ø 39,2 cm
Piatto a larga tesa ed ampio cavetto; decori in lustro dorato con festone in tesa, e in cavetto Cerbiatto su tappeto a decori fitomorfi. Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11441.
Esposto in Urbania, Palazzo Ducale nella mostra “La ceramica rinascimentale metaurense” Catalogo a cura di C. Leonardi, 1982, n.79.
Esposto nella mostra “Ancona e la Marche nel Cinquecento”, 1992, AAVV, Catalogo 1991, pag.412. [Cfr. C.Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, p. 95.] -
Lot 14 Piatto in lustro dorato con raggere fitomorfa
SPAGNA, MANISES; sec. XVI.
Ø 34 cm
Piatto a larga tesa e cavetto umbonato; decori in lustro dorato con bellissima e articolata raggera fitomorfe in tesa, nell’ingiro e al centro dell’umbone.
Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11442.
Esposto in Urbania, Palazzo Ducale nella mostra “La ceramica rinascimentale metaurense”; catalogo a cura di C. Leonardi, 1982, n.78.
Esposto nella mostra “Ancona e la Marche nel Cinquecento” 1992, AAVV, Catalogo
1991, p. 420.
Esposto in Urbino, sale del Castellare, Palazzo ducale, nella mostra “La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio e collezioni private in Pesaro”, 1998, a cura di C. Leonardi; catalogo 1998, n.166.
[Cfr. C.Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, pp. 84-85.] -
Lot 15 Piattello a lustro
SPAGNA, MANISES, sec. XIV-XV.
Ø 32,5 cm
Piattello a lustro dorato con tesa divisa in quattro settori a decori di tipologia orientale, separati da linee blu in settori più piccoli con decori a treccia. Buco per appendere. Nel verso in inchiostro nero numero di antica collezione:1046. Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11456.
[Cfr. C. Pinedo – .Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979,p.73] -
Lot 16 Piatto in lustro dorato con raggera solare
SPAGNA, MANISES, sec. XV.
Ø 33 cm
Piatto a larga tesa e cavetto umbonato; decori in lustro dorato con in tesa bellissima e articolata raggera solare, intramezzata da decori di fantasia; ingiro con cordone in rilievo, quindi cerchi e al centro umbone decorato.
Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11457
[Cfr. C. Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, p. 73] -
Lot 17 Conca a lustro dorato con “Pardalot”
SPAGNA, MANISES, sec. XVII.
Ø 36 cm ; 8,5 cm altezza
Conca con parete decorata a lustro dorato in due registri geometrizzanti e al centro entro vari decori il Pardalot (uccello) in volo. Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11457. -
Lot 18 Piatto in lustro dorato, motivi geometrizzanti
SPAGNA, MANISES; sec. XVI.
Ø 31 cm
Piatto a larga tesa e cavetto umbonato; decori in lustro dorato; in tesa motivi geometrizzanti; al centro umbone con abrasioni.
Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11459. -
Lot 19 Grande conca in lustro rubino e un “Pardalot” in volo
SPAGNA, MANISES; sec. XVII.
Ø 35,5 cm; 7,5 cm altezza
Grande conca in lustro rubino con parete decorata a tappeto con boccioli (?) entro cui si innesta come un velo quadrangolare che contiene un Pardalot in volo su tappeto decorato. Pittura molto bella e rara. Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11469.
[Cfr. C.Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, p. 99] Esposto in Urbania, Palazzo Ducale nella mostra “La ceramica rinascimentale metaurense”, 1982; Catalogo a cura di C. Leonardi, 1982, n.76. -
Lot 20 Grande conca in lustro rubino “Pardalot” in volo
SPAGNA, MANISES; sec. XVII.
Ø 38 cm; 8 cm altezza
Grande conca in lustro rubino con parete decorata a tappeto con boccioli (?) entro cui si innesta come un velo quadrangolare che contiene un Pardalot in volo su tappeto decorato. Pittura molto bella e rara.
Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11471.
Esposto in Urbania, Palazzo Ducale nella mostra “La ceramica rinascimentale metaurense”, 1982; a cura di C. Leonardi, catalogo 1982, n.80.
Esposto in Urbino, sale del Castellare Palazzo ducale, nella mostra “La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio e collezioni private in Pesaro”, 1998, a cura di C. Leonardi; Catalogo 1998, n.167.
[Cfr. C.Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, p. 99] -
Lot 21 Piattello in lustro con “Uccellino” in volo
SPAGNA, MANISES; sec. XVII.
Ø 21 cm.
Piattello in lustro rubino con parete a fascia orientaleggiante con suddipinti quattro rami in blu; al centro Uccellino in volo.
Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11439.
[Cfr. C.Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, p.99] -
Lot 22 Piattello in lustro dorato con segno di usura nell’umbone
SPAGNA, MANISES; sec. XVII-XVIII.
Ø 21 cm.
Piattello in lustro dorato con sei settori a segnetti separati da cerchietti; al centro fascia più piccola simile ma con segno di usura nell’umbone.
Provenienza: Roma, Collezione Simonetti (1843-1925); Pesaro, Collezione, Piero Bonali (1903-1998) n°11443
[Cfr. C.Pinedo –E.Vizcaino, La ceramica de Manises en la historia, Leon 1979, p.99] -
Lot 23 Statua della Madonna del Rosario, in maiolica policroma
Perù, scultore scuola di Cuzco
181 x 61 cm
Statua della Madonna del Rosario, in maiolica policroma; è in piedi su complesso piedistallo in maiolica e sostiene con la mano sinistra il piccolo Gesù che poggia un piedino su una fascia verde la quale sale dalla vita verso la mano destra dove la Mamma tiene il rosario. Le avvolge il capo, su cui poggia una torre, un lungo mantello azzurro, per poi scendere ai lati delle spalle; è formato da due elementi ad onde come rose, ed è aperto sulla lunga veste rossa. Attorno al volto e sul collo è adorna di perle. Figurazione molto complessa che richiama i ricchi stilemi stilistici del barocco andino, chiamato “Stile di Cuzco”. Come si nota, la figura della Madonna, pur partendo dall’iconografia europea della Madre divina, è adattata al folclore locale, secondo quei caratteri autoctoni di cui fu massimo rappresentante Diego Quispe Tito (1611-1681), determinando le basi del “Barocco Andino” o Scuola di Cuzco. Nel retro molti vuoti per alleggerire la struttura e per inserimento.
Provenienza: collezione Piero Bonali (1903-1998) n°1.81 -
Lot 24 Piatto in maiolica policroma
FERMIGNANO (PU), Manifattura di Felice Armaroli; 1710-1720.
Ø 21,5 cm
Piatto in maiolica policroma a tesa con decori di fantasia, basso ingiro con bella decorazione a pseudo cornici barocche e cavetto con Paesaggio entro fascia raggiata. Nel retro timbro in blu con le lettere A F M.
Il paesaggio può ricordare nelle architetture, e soprattutto nel ponte ad arcate sul fiume, alcuni tratti di Fermignano, paese sul Metauro a pochi km. da Urbania; quindi le lettere sarebbero riferite ad Armaroli Francesco Maria, abbate, che nel 1710 favorì ed aiutò il fratello Felice ad ottenere il permesso di aprire nel vallato del mulino del Granduca di Toscana, erede dei Della Rovere, in Fermignano, una piccola manifattura di maiolica, anche con l’aiuto del principe Orazio Albani. La manifattura durò dieci anni. Il piatto rappresenta egregiamente i moduli decorativi di una manifattura fino ad ora sconosciuti.
Provenienza: collezione Piero Bonali (1903-1998) n°7.13.