-
Lot 65 Xifilino, Giovanni - Ek ton Dionos eklogai Ioannou tou Xiphilinou. E Dione excerptae historiae ab Ioanne Xiphilino
[Parigi], Enrico Stefano, 1592. In 2°. Marca tipografica al frontespizio, testo su due colonne in greco e latino, piccoli fori di tarlo al margine bianco, aloni di umidità, leggera brunitura, legatura del XVII secolo in pelle marrone, impressa in oro con doppio filetto, monogramma "DND" ripetuto agli angoli e stemma di un comune italiano con mitra, pastorale, castello turrito, ramo di palma e di ulivo al centro dei piatti, dorso a 6 nervi con impressioni in oro ai comparti, legatura rimontata con restauri e difetti.
NOTE
Edizione non comune a trovarsi sul mercato. Giovanni Xifilino, epitomatore della Storia romana di Cassio Dione, visse a Costantinopoli nella seconda metà dell'XI secolo. Era un monaco ed era nipote di Giovanni VIII, patriarca di Costantinopoli, e noto predicatore. -
Lot 66 Manoscritti - Zappi, Giovanni Maria - Annali e Memorie
Manoscritto cartaceo di 261 carte numerate, 190 x 265 mm., legatura coeva in piena pergamena, vergato da una sola mano con un foglio iniziale del sec.XVIII dove si legge: "ANNALI E MEMORIE SCRITTE DA GIO M.A ZAPPI TIBURTINO. Questo Autore scrisse nell'anno di Nostra Salute 1583." Il manoscritto si apre con un Indice Generale, seguito da un Indice de' Capitoli, dalla dedica a Guglielmo Duca di Mantova e quindi dal testo dei Discorsi. -
Lot 67 Alchimia - Magnetismo - Kircher, Athanasius - Magneticum naturae regnum sive disceptatio physiologica de triplici in Natura rerum Magnete
Amsterdam, Johannes Jansson à Waesberge & Veuve Elizée Weyerstraet, s.d. [vers 1667-1669]. In 12°. Bella antiporta calcografica, lavoro di tarlo al margine bianco inferiore dei primi tre fascicoli, lievi fioriture, qualche carta leggermente brunita, legatura coeva in pergamena, foro di tarlo al piatto anteriore, lievi difetti.
NOTE
Edizione rara, stampata nello stesso anno della prima, pubblicata a Roma da Ignazio Lazzari. Il trattato si concentra sul magnetismo in natura ma anche sul ruolo che riveste nella vita relazionale e sentimentale degli esseri umani, che agiscono in base al principio di attrazione e repulsione. Secondo Kircher il magnetismo risiede nel cuore della maggior parte dei fenomeni naturali e ne permette la più profonda comprensione.
Erudito gesuita ed eccezionale rappresentante dell'enciclopedismo seicentesco, Athanasius Kircher (Geisa 1602 -Roma 1680) si dedicò allo studio degli argomenti più disparati spaziando dalla matematica alla musica, dalle civiltà esotiche alla geologia, dall’interpretazione dei geroglifici egiziani all’ottica, al magnetismo, alla microbiologia, alla tecnologia. Gli eclettici interessi lo condussero a collezionare reperti di arte classica, cristiana, orientale e della civiltà dell’America meridionale: le sue ricche raccolte costituirono nel Collegio Romano il Museo Kircheriano. Paragonato a Leonardo Da Vinci, pubblicò numerose opere relative ai vari campi di interesse che gli valsero fama europea. Il suo cuore è tuttora conservato presso il santuario della Mentorella
-
Lot 68 Alchimia - Arconati Lamberti, Giovanni Girolamo - La chiave del gabinetto [...]. Col favor della quale si vedono varie lettere scientifiche, chimiche, e curiosissime con varie istruzioni politiche, ed altre cose degne di curiosita, e molti segreti bellissimi. Aggiuntavi una Relazione esatta della sua vita
Colonia [ma Ginevra], Pietro del Martello, 1681. In 12°.Marca tipografica al frontespizio, piccoli fori e una macchia di inchiostro al frontespizio, usuali bruniture e fioriture, legatura coeva in piena pergamena, tagli screziati blu, lievi difetti. § Penot, Bernard Georges, De denario medico, quo Decem Medicaminibus, omnibus morbis internis medendi Via docetur ; Cui plures alii Tractatus additi sunt, quorum Titulos indicat versa pagina: Cum Indice, ad calce adiecto, Berna, Ioannes Le Preux, 1608. In 8°. Vignetta xilografica al frontespizio, fregi e iniziali xilografici, esemplare brunito, lievi fioriture,
NOTE
Giovanni Girolamo Arconati Lamberti, morto a Nyon nel 1733, fu un personaggio fuori dell’ordinario e dai comportamenti avventurieri: scrittore di libelli anticattolici, accusato di omicidi, agente segreto della Spagna e spia doppiogiochista con la Francia, ma anche diplomatico e storico del sec. XVII. Condannato e imprigionato dal tribunale dell’Inquisizione di Chambery per la pubblicazione del libello scandalistico sul cardinale Portocarrero e i suoi amori, riuscì comunque a evadere.
Compose opere anonime considerate scritte da altri autori falsificando la città della pubblicazione e il nome dello stampatore. Anche “La chiave del gabinetto [...]” in realtà pubblicata a Ginevra reca il luogo falso di Colonia e il nome di Giuseppe Francesco Borri. Il libro raccoglie dieci lettere scientifiche rivelatesi falsi elaborati su traduzioni di testi di altri autori ad opera di Arconati. Ottenne il titolo di Residente del Landgravio di Assia Cassel e del re di Svezia barone del Sacro Romano Impero. -
Lot 69 Alchimia - Muller, Philipp - Miracula chymica, et mysteria medica. Libris quinque enucleata, quorum summam pagina versa exhibet
Parigi, Melchior Mondiere,1644. In 12°. Vignetta con simbolo astrologico al frontespizio, illustrazioni xilografiche di fornaci e alambicchi nel testo, piccolo foro al frontespizio, leggera brunitura, qualche lieve fioritura e arrossatura, legatura coeva in pergamena, titolo manoscritto al dorso, tagli a spruzzo, lievi difetti. Firma di appartenenza al frontespizio.
NOTE
Raro. Quinta edizione del trattato del matematico, chimico e fisico tedesco Muller (1581-1659). L'opera è arricchita da numerose illustrazioni ed è suddivisa in 5 libri che trattano rispettivamente: la strumentazione da utilizzare; le trasmutazioni; le preparazioni rare, soffermandosi in particolare su quelle a base di mercurio, zolfo e l'arsenico; i distillati, balsami ed essenze, infine i rimedi e le preparazioni rare e segrete per guarire le malattie. -
Lot 70 Alessandro Magno - Curzio Rufo, Quinto - Alexandri Magni. Cum notis
Amsterdam, Ex Officina Elzeviriana, 1673. In 8°. Elegante frontespizio inciso in rame che raffigura Alessandro Magno a cavallo che calpesta il suo nemico Dario, carta geografica "Alexandri magni macedonis ripiegata expeditio", a p.184 è inserita una tavola raffigurante un palazzo con giardino, legatura coeva in pergamena, autore manoscritto al dorso.
NOTE
Non comune edizione uscita dai torchi della tipografia elzeviriana arricchita da una mappa e da una tavola, la prima mostra la marcia trionfale di Alessandro attraverso l'Egitto e l'Asia, l'altra raffigura la 'fons solis', una fontana nell'oasi egizia del tempio di Ammon, fresca a mezzogiorno e calda al sorgere e al tramontare del sole. Alessandro visitò questo famoso oracolo per ottenere una risposta sulla divinità della sua origine. Graesse 2,311.
-
Lot 71 Anelli - Design - Kirchmann, Johann - De Annulis liber singularis
Leida, Hackius, Petrus & Hackius, Jacobus & Hackius Cornelius, 1672. In 12°. 4 parti in 1 vol. Antiporta allegorica incisa in rame, marca tipografica al frontespizio con aquila in volo su paesaggio cittadino, iniziali e fregi xilografici, qualche fascicolo con leggera brunitura, poche lievi fioriture, qualche piccola macchia, legatura coeva in pergamena, autore e titolo manoscritti al dorso con tassello cartaceo, lievi difetti.
NOTE
Interessante trattato sugli anelli, il loro uso, la simbologia e i materiali utilizzati. Una sezione è dedicata agli anelli matrimoniali. Contiene:
Longus, Georgius, Tractatus de annulis signatoriis antiquorum sive de vario obsignandi ritu.
Goorle, Abraham van, Dactyliotheca, siue tractatus de anulorum origine, uariis eorum generibus et usu apud priscos.
Kornmann, Heinrich, De annulo triplici: usitato, sponsalitio, signatorio: tractatus absolutissimus, in tres partes divisus. Authore Henrico Kornmanno
-
Lot 72 Araldica - Cartari, Antonio Stefano - Prodromo gentilizio ouero Trattato delle armi ed insegne delle famiglie Preliminare alla Europa gentilizia Roma
Roma, Nicolò Angelo Tinassi, 1679. In 12°. Occhietto, frontespizio inquadrato da cornice con fregio xilografico, fregi e iniziali incisi in legno, lievi fioriture, leggera brunitura, legatura coeva in mezza pergamena con titolo impressi in oro entro tassello al dorso, tagli a spruzzo, lievi difetti. Firma di appartenenza alla carta di guardia.
NOTE
Rara prima edizione dell'opera più nota di Antonio Stefano Cartari (1651-1685), giurista umbro: trattato preliminare teorico-pratico di araldica che fa parte di un vasto progetto di raccolta degli stemmi di tutte le famiglie nobili europee.
-
Lot 73 Araldica - Varennes, Marc Gilbert de - Le roy d'armes ou l'art de bien former, charger, briser, timbrer, parer, expliquer, et blasonner les Armoiries
Paris, Jean Billaine, 1640. In 2°. Frontespizio in rosso e nero con vignetta incisa in rame, fregi e iniziali xilografici, 1 tavola incisa in rame al verso di 3F4, leggera brunitura, lieve gora d'acqua al margine superiore bianco, legatura coeva in piena pelle, dorso a 6 nervi, titolo e fregi impressi in oro, restauri, difetti. Ex libris al frontespizio.
NOTE
Seconda edizione dell'opera più importante scritta dal prete gesuita Marc Gilbert de Varennes (1591-1660), la prima edizione è del 1635. -
Lot 74 Arte Vetraria - L’Arte Vetraria distinta in libri sette
Firenze, Stamperia de' Giunti, 1612. In 4°. Giglio fiorentino al frontespizio, iniziali istoriate, restauri al margine esterno del frontespizio, bruniture, legatura in mezza pelle marrone e cartone.
NOTE
Rara edizione originale. Interessante opera che fornisce i primi insegnamenti sull'arte vetraria, raccolti a Firenze e a Venezia, con notizie originali dell'autore sull'arte degli smalti e dei colori. Ebbe molte ristampe e fu tradotto in diverse lingue. Questa prima edizione manca anche al Ferguson, p. 135, che scrive: “Hardly any of the older authorities seem to know this edition, not even Beekmann, who quotes the edition of Venise, 1663 only”. Manca pure al Duveen. Woll, History of science, I, p. 500: “First work specially devoted to a description of the manufacture of glass”. -
Lot 75 Astrologia - Fisionomia - Cabala - Agrippa, Livio - Manoscritto su carta, con cinque testi italiani storici e astronomici. Italia, seconda metà del XVII secolo
In 4° (195 x 150 mm), 'carta rustica' originale con pergamena cucita sul dorso, titolo del manoscritto in copertina "Discorso sopra la Natura Humana e Varie Bel. Historie", complessivamente 160 fogli, il primo e l'ultimo bianco originale. Contenuti: a) Fogli 1-7: Livio Agrippa, Discorsi sopra la natura e complessione humana ricavato da scritti di Livio Agrippa con aggiunta della tavola climaterica del numero settenario. Una selezione di frasi fisionomiche da un testo stampato attribuito a Livio Agrippa, stampato a Venezia, intorno al 1600.
b) Fogli 7-12: [Livio Agrippa], Dichiaratione della fisionomia humana con la distintione di tutti i membri del volto e dispositione di dodici segni celesti e di sette pianeti sopra il corpo humano. Un raro testo fisionomico attribuito ad Agrippa.
c) Fogli 13-31: Fioretti d'Astrologia calcolati al meridiano d'Italia per M. Antonio Franco, da Castelnuovo di Scrivia nello Stato di Milano. Una collezione di opinioni astrologiche.
d) Fogli 31-103: Giovan Battista Moroni, I lussi del genio esecrabile di Clearco descritti da Giovan Battista Moroni, probabilmente proveniente dalla rarissima edizione stampata. Venezia: C. Tomasini, 1640. Il libro è un romanzo di amore esotico e di potere.
e) Fogli 104-184: Giovanni Battista Magnavini, Ragguaglio historico della guerra tra l'Armi Cesaree, e Ottomane dal principio della Ribellione degli Ungari fino l'anno corrente 1683. E principalmente dell'assedio di Vienna, e sua liberazione, con gl'incominciati progressi delle dette armi, cesaree, e confederate. Il testo è un resoconto della battaglia e dell'assedio di Vienna nel 1683 per glorificare Papa Innocenzo XI e la Lega Santa.
Si vende con attestato di libera circolazione -
Lot 76 Astrologia - Medicina - Argoli, Andrea - De diebus criticis et de aegrorum decubitu libri duo
Padova, Paolo Frambotto, 1639. In 4°. Opera divisa in due parti ognuna con proprio frontespizio, la prima presenta un frontespizio xilografico figurato con i ritratti di Tycho Brahe e dell'autore, secondo frontespizio con marca xilografica dello stampatore, numerosi diagrammi astrologici nel testo, lievissima gora d'acqua, taglio al margine superiore di G4 e K1 con perdita del titolo corrente e numero di pagina, alcuni fascicoli lievemente allentati, rare sottolineature, poche carte con leggera brunitura e rare fioriture, legatura coeva in cartonato alla rustica, staccata dal corpo del testo, difetti. Firme di possesso al frontespizio.
NOTE
Prima edizione dell'opera più importante di Argoli, professore di matematica a Roma e poi a Padova. Il secondo tomo, tratta di "malati eccellenti" e si compone di 126 diagrammi astrologici di forma quadrata. L'opera è interessante perché contiene una delle prime attestazioni e citazioni della scoperta della circolazione del sangue fatta da Harvey nel 1628.Caillet, 8365.