Importanti Mobili, Arredi, Oggetti d’arte e Maioliche

Pandolfini Casa d'Aste - Borgo degli Albizi (Palazzo Ramirez-Montalvo) 26, 50122 Firenze

Importanti Mobili, Arredi, Oggetti d’arte e Maioliche

mercoledì 22 aprile 2015 ore 15:30 (UTC +01:00)
Lotti dal 1 al 48 di 283
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  • INTAGLIATORE PORTOGHESE, SECOLO XVIIpiccola scultura in avorio con tracce di...
    Lotto 1

    INTAGLIATORE PORTOGHESE, SECOLO XVII
    piccola scultura in avorio con tracce di policromia raffigurante figura femminile, alt. cm 19
     
     
     

  • INTAGLIATORE TEDESCO, INIZI SECOLO XVIIIpiccola scultura in avorio...
    Lotto 2

    INTAGLIATORE TEDESCO, INIZI SECOLO XVIII
    piccola scultura in avorio raffigurante gentildonna, la parte inferiore della veste apribile con sportellini laterali in cui è rappresentata una scena di corte tra due dignitari a tutto tondo, base in legno ebanizzato, alt. cm 18,5
     

  • PLACCHETTA, FRANCIA, SECOLO XVin osso scolpito a raffigurare "Vergine in...
    Lotto 3

    PLACCHETTA, FRANCIA, SECOLO XV
    in osso scolpito a raffigurare "Vergine in trono con Bambino". Reca sul retro l'etichetta in carta J.P. Boisnard Antiquités-Decoration, Rouen, alt. cm 11,5
     

  • SCULTURA, TOSCANA, SECOLO XVIIin bronzo raffigurante cavallo rampante su base...
    Lotto 4

    SCULTURA, TOSCANA, SECOLO XVII
    in bronzo raffigurante cavallo rampante su base in breccia di marmo, alt. cm 33
     
     
     

  • CALAMAIO, FIRENZE, SECOLO XVI in bronzo a patina scura raffigurante un fauno...
    Lotto 5

    CALAMAIO, FIRENZE, SECOLO XVI
    in bronzo a patina scura raffigurante un fauno seduto con un vaso tra le gambe, alt. cm 28
    Il modello del calamaio riprende il bronzo del Tribolo, oggi conservato al Museo Nazionale del Bargello di Firenze, alt. cm 28
     

  • RELIQUIARIO, LIMOGES, SECOLO XIVin bronzo dorato e smalti, base esalobata...
    Lotto 6

    RELIQUIARIO, LIMOGES, SECOLO XIV
    in bronzo dorato e smalti, base esalobata decorata da due formelle quadrilobate a rilievo, fusto con duplice nodo. Al centro placchetta circolare con angelo, alle estremità dei bracci i simboli degli Evangelisti e il Pellicano; sul retro coperchio del reliquiario decorato con busto di Cristo a rilievo, alt. cm 28. Modifiche
     
    Provenienza
    Vendita Finoelst Collection, Bruxelles, 26-27 settembre 1927, lotto 392;
    Asta Sotheby's, Londra, 3 dicembre 1997, lotto 14
     
     
     

  • CASSONE, VENEZIA, INIZI SECOLO XVIin legno dipinto, dorature, fronte bombato...
    Lotto 7

    CASSONE, VENEZIA, INIZI SECOLO XVI
    in legno dipinto, dorature, fronte bombato dipinto nei toni dell'avorio e del rosso a motivi fitomorfi e centrato da stemma in campo azzurro, piedi a mensola, cm 52,5x152x56, lievi danni e restauri

    I cassoni, solitamente conservati nella camera da letto padronale, ossia l'ambiente più riservato dell'intera abitazione, svolgevano la funzione di custodie per magnifiche vesti, gioielli ed oggetti preziosi di piccole dimensioni. In epoca rinascimentale era usanza che accompagnassero la sposa il giorno delle nozze, ma nel nostro caso la presenza di un unico stemma sembra smentire la commissione per un evento matrimoniale. Il mobile si presenta costituito da un corpo rettangolare, chiuso da un coperchio piatto e con un pannello frontale di forma convessa, delimitato da una cornice dorata e scandita da decorazioni floreali stilizzate. La specchiatura frontale, con al centro uno stemma non identificato (d'azzurro, al crescente montante sormontato da una stella di otto punte doro, accompagnato da tre gigli dello stesso, posti uno nel capo e due nei fianchi), rivela una decorazione dipinta con ornati azzurri, improntati al modulo naturalistico del viticcio ma resi secondo un'interpretazione del tutto grafica, che si stagliano su di un fondo di colore rosso aranciato.
    Ornamentazione questa che si ritrova pure su un cassone, ora conservato presso il Museo Poldi Pezzoli di Milano, datato al 1510 ed attribuito, sulla base dello stemma effigiato, a Vicenza, oltre che su oggetti intarsiati sempre prodotti da manifatture dell'Italia settentrionale.
    La struttura convessa del mobile, caratteristica peculiare di questo genere di arredi prodotti agli inizi del XVI secolo a Venezia, come ben testimoniano dipinti dell'epoca, associata alla tipologia dei motivi decorativi, astratti e tratteggiati con un senso leggiadro ed elegante, rimandano sicuramente ad un'area geografica veneta, forse alla stessa città lagunare. Non da ultimo il modulo decorativo di matrice persiana, probabilmente filtrato grazie agli intensi commerci di tessuti che si svolgevano nella Serenissima, concorre ampiamente a giustificare la provenienza del cassone da un ambito veneto.
    Scheda a cura di Patricia Lurati
     
     
     
     

  • SEGGIOLONE, SECOLO XVIIin noce a patina scura, spalliera sagomata, braccioli...
    Lotto 8

    SEGGIOLONE, SECOLO XVII
    in noce a patina scura, spalliera sagomata, braccioli mossi con estremità a voluta, gambe anteriori e traverse a rocchetto, ricoperto in cotone rosa salmone
     
     
     

  • CASSETTONE, LOMBARDIA, FINE SECOLO XVIIin ciliegio con profili ebanizzati e...
    Lotto 9

    CASSETTONE, LOMBARDIA, FINE SECOLO XVII
    in ciliegio con profili ebanizzati e intarsiato in bosso, legno ebanizzato e madreperla, piano rettangolare sagomato decorato da riserve mistilinee e motivi floreali in madreperla, fronte spezzato a tre cassetti decorati in maniera analoga, base modanata piedi a cipolla schiacciata, cm 92x140x63, alcuni danni e mancanze
     
     
     

  • ACQUASANTIERA, ITALIA SETTENTRIONALE, SECOLO XVIIin marmo rosa di Verona...
    Lotto 10

    ACQUASANTIERA, ITALIA SETTENTRIONALE, SECOLO XVII
    in marmo rosa di Verona scolpita sul ventre con baccellature, cm 20x40x44
     
     
     

  • CREDENZA, ITALIA CENTRALE, SECOLO XVIIin noce a patina bionda, piano...
    Lotto 11

    CREDENZA, ITALIA CENTRALE, SECOLO XVII
    in noce a patina bionda, piano rettangolare con becco di civetta, un cassetto sotto al piano, due sportelli sformellati inquadrati da lesene, base modanata, piedi a mensola, cm 110x61x131, restauri
     
     
     

  • FRAMMENTO DI PLACCA MAIOLICATA, FLAMINIO FONTANA (ATTR.), URBINO 1570-1578...
    Lotto 12

    FRAMMENTO DI PLACCA MAIOLICATA, FLAMINIO FONTANA (ATTR.), URBINO 1570-1578
    decorata in policromia. Il frammento ricomposto, probabilmente parte di una placca di maggiori dimensioni, mostra la figura di Saturno che divora uno dei figli, secondo una raffigurazione tratta dalla nota incisione di Gian Giacomo Caraglio (1505-1565) da Rosso Fiorentino (1495-1590) note con i titoli “divinità mitologiche/ divinità nelle nicchie/ le divinità della favola” post 1526. Ai piedi della figura in caratteri capitali si legge “[G]ENITOR SUMM[…] OLYMPI”, dall’originale “DIVORUM GENITOR SUMMI SATURNUS OLYMPI”. cm 22,5x13,5
    L’opera è corredata da analisi chimica delle terre e termoluminescenza, come spiegato nelle parti tecnico-scientifiche dello studio in bibliografia
     
    Bibliografia
     A. Piccini, Un prezioso frammento in maiolica, in “Blog storico” della maiolica italiana, 20 marzo 2015
     
     

  • ALBARELLO, MONTELUPO O SAN GIMINIANO, 1480-1490 CIRCAin maiolica con smalto...
    Lotto 13

    ALBARELLO, MONTELUPO O SAN GIMINIANO, 1480-1490 CIRCA
    in maiolica con smalto stannifero su uno strato di ingobbio, decoro in blu e giallo-arancio su tutta la superficie. Il motivo decorativo a "foglia di prezzemolo" rappresenta uno dei decori principali utilizzati alla fine del secolo XV e derivante da motivi d’ispirazione ispano-moresca. L’albarello presenta caratteristiche molto affini alle opere esposte nella farmacia Santa Fina di San Gimignano, dalle quali si distingue per il decoro continuo che corre lungo la spalla, mentre è del tutto analoga la scelta dei colori utilizzati e lo stile pittorico del decoro, tanto da far ipotizzare la produzione da parte di un centro di fabbrica operante nell’area della suddetta farmacia. Resti di cartellino di collezione sul collo, alt. cm 25,3. Rottura al collo, ricomposta, cadute di smalto e segni di usura nelle parti più esposte.
     
    Provenienza
    Parigi, Collezione Imbert (Esposizione del 1911, n. 228);
    Roma, Collezione privata
     
    Per confronti
    F.Berti, a cura di, Il Museo della ceramica di Montelupo, Firenze 2008, pp. 259-261, n. 17
     
     

  • ACQUASANTIERA, SIENA, SECOLO XVIIin maiolica, decorata in giallo, giallo...
    Lotto 14

    ACQUASANTIERA, SIENA, SECOLO XVII
    in maiolica, decorata in giallo, giallo arancio, verde azzurro e bruno di manganese. L’acquasantiera domestica mostra al centro la figura di San Bernardino da Siena, realizzato a rilievo, che sorregge il libro della regola nella mano destra e con il simbolo della confraternita sia sul volume, sia sull’aureola. Intorno un’edicola con colonnine tortili, sorrette da due angioletti, sormontata da un elemento architettonico con motivo floreale a sua volta circondato da due angeli e un amorino. Sopra l’ampolla un cartiglio reca la scritta in caratteri capitali “SANCTUS BERNARDINUS SENENSI”. Le modalità stilistiche nella resa dei tratti somatici dei personaggi, delle ombreggiature e la cura dei dettagli, nonchè il confronto con opere devozionali coeve presenti nel territorio senese ci fanno ritenere quest’opera come prodotto di una fornace della città toscana, cm 42x23
     
    Per confronti
    R.Traldi in G.Mazzoni, a cura di, Ceramica chigiana a San Quirico. Una manifattura settecentesca in Val d’Orcia, San Quirico d’Orcia 1996, p. LXXVII-LXXXIV, figg. 7-9
     
     

  • ORCIOLO TOSCANO- SICULO, 1611 in terracotta ingobbiata, invetriata e graffita...
    Lotto 15

    ORCIOLO TOSCANO- SICULO, 1611
    in terracotta ingobbiata, invetriata e graffita a stecca ribassata, tracce di ossido di cobalto al collo. Il decoro mostra un motivo a tralci fogliati e, sul fronte, un cavaliere. Sotto il piede reca, inciso a crudo, la scritta: "1 ottobre - M(astro).C (ono). Lazzaro Si obbliga a Don Giuseppe Almerico Sacerdote alla terra di Biscalquino (Bisacquino) di fargli 32 vasi fia ( o sia) bornìi da qua (d’acqua) onzi 35 e tarì 15 – 1611”, alt. cm 22,5
     
    Bibliografia
    A.Piccini, “Blog storico” della maiolica italiana, 7 agosto 2012
     
     
     

  • PIATTO, ROMAGNA, 1525 CIRCAin maiolica, interamente ricoperta da smalto...
    Lotto 16

    PIATTO, ROMAGNA, 1525 CIRCA
    in maiolica, interamente ricoperta da smalto azzurrato o “ berettino” con tesa obliqua e cavetto rilevato, poggiante su basso piede privo di anello. Il piatto è decorato in blu cobalto, giallo antimonio, giallo arancio, verde e mostra l’alternarsi dei motivi tipici della decorazione ceramica della prima metà del secolo XVI con, al centro, un trionfo d’armi cui fa da contorno un motivo decorativo con cesti alternati di fruttini e bacche a loro volta racchiusi da una corona fogliata continua. Si tratta del cosiddetto motivo a “vaghezze e gentilezze”, tipico della produzione faentina e romagnola tra il 1525 e il 1545. Il bordo è orlato da una linea blu, mentre sul retro la tesa e il cavetto mostrano i consueti decori a spirali e zig-zag delineati in blu cobalto, diam. cm 24
     
    € 2.500/3.500
     
    Per il decoro a “ vaghezze” e “gentilezze” si veda C.Ravanelli Guidotti, Thesaurus di opere della tradizione di Faenza nelle raccolte del Museo Internazionale delle caramiche di Faenza, Faenza 1998, pp. 306-313
     
     
     

  • COPPA CENTROTAVOLA, FAENZA, 1545 CIRCAin maiolica dipinta in policromia su...
    Lotto 17

    COPPA CENTROTAVOLA, FAENZA, 1545 CIRCA
    in maiolica dipinta in policromia su fondo smaltato leggermente azzurrato, sul retro, e berettino sul fronte. La coppa, di forma emisferica e poggiante su un alto piede ad anello largo e svasato, è sottolineata sul retro da alcune righe concentriche blu. Sul fronte un complesso motivo a trompel’oeil con frutta e verdura disposta su alcune foglie di vite e dipinta a imitazione del vero. Questa tipologia di oggetto, derivante probabilmente dalle note invenzioni ceramiche dei della Robbia, fu prodotta anche nelle botteghe faentine, come attestano alcuni esemplari marcati presentati in più pubblicazioni specialistiche e come ben ci orienta Carmen Ravanelli Guidotti nella scheda che riguarda un esemplare simile nella collezione Chigi Saracini, suggerendo attraverso esemplari firmati una possibile produzione della bottega faentina del Calamelli, diam. cm 24. Restauri
     
    Per confronti
    D.Thornton, T.Wilson, Italian Renaissance Ceramics. A catalogue of the British Museum collection, Londra 2009, n. 10;
    C.Ravanelli Guidotti, Donazione Paolo Mereghi. Ceramiche europee e orientali, Bologna 1987, p. n.160-161, n. 48;
    C.Ravanelli Guidotti, Maioliche italiane. Collezione Chigi Saracini del Monte dei Paschi di Siena, catalogo della mostra, Faenza 1992, pp.122-124, n. 35
     
     

  • CASSETTONE, LOMBARDIA, SECOLO XVIIin legno ebanizzato, piano rettangolare,...
    Lotto 18

    CASSETTONE, LOMBARDIA, SECOLO XVII
    in legno ebanizzato, piano rettangolare, tre cassetti sottostanti decorati a lacunari con motivi vegetali intarsiati, base modanata, piedi a mensola e soprastante scarabattolo a quattro cassetti ed uno sportello su base rettangolare, piedi anteriori a zampa ferina, cm 145x61x135, piccoli danni e restauri
     

  • GRANDE CREDENZA, ITALIA CENTRALE, METÀ SECOLO XVIIin noce a patina scura,...
    Lotto 19

    GRANDE CREDENZA, ITALIA CENTRALE, METÀ SECOLO XVII
    in noce a patina scura, piano rettangolare con becco di civetta, scarabattolo superiore ad otto cassetti e cinque sportelli, corpo inferiore a due grandi cassetti e due sportelli sformellati, due sportelli sui fianchi, base modanata, piedi a mensola, cm 163x88x236, presenta restauri e modifiche
     

  • ARMADIO, ITALIA CENTRALE, INIZI SECOLO XVIIIin noce, cappello modanato,...
    Lotto 20

    ARMADIO, ITALIA CENTRALE, INIZI SECOLO XVIII
    in noce, cappello modanato, fronte a due sportelli decorati da formelle lobate e inquadrati da lesene stilizzate, base modanata, piedi a mensola, cm 235x71x180
     
     
     

  • COPPIA DI POLTRONE, ITALIA SETTENTRIONALE, SECOLO XVIIin noce a patina scura...
    Lotto 21

    COPPIA DI POLTRONE, ITALIA SETTENTRIONALE, SECOLO XVII
    in noce a patina scura intagliato, spalliera rettilinea, braccioli e gambe a tortiglioni piedia a dado, ricoperte in tessuto operato a fiori (2)
     
     
     

  • CASSETTONE, TOSCANA, METÀ SECOLO XVIIIin noce, piano rettangolare con becco...
    Lotto 22

    CASSETTONE, TOSCANA, METÀ SECOLO XVIII
    in noce, piano rettangolare con becco di civetta, un sottile cassetto sotto al piano e tre sottostanti, maniglie con tritoni e bocchette in bronzo, base modanata, piedi a mensola, cm 93x63x141, difetti
     
     
     

  • VASO CON COPERCHIO, ROMA, FINE SECOLO XVIIin porfido, corpo di forma ovoidale...
    Lotto 23

    VASO CON COPERCHIO, ROMA, FINE SECOLO XVII
    in porfido, corpo di forma ovoidale caratterizzato da due ampie anse a volute, piede a trottola, presa del coperchio piriforme, alt. cm 32
     

  • ALBARELLO, FAENZA, TERZO QUARTO SECOLO XVI in maiolica decorato in policromia...
    Lotto 24

    ALBARELLO, FAENZA, TERZO QUARTO SECOLO XVI
    in maiolica decorato in policromia in blu cobalto, giallo, giallo arancio; forma a cilindro appena rastremato con piede concavo e orlo dal profilo arrotondato. Decoro a fasce parallele a racemi fogliati con cartiglio centrale con scritta apotecaria in caratteri gotici. Sul fondo etichetta della Raccolta Barresi, alt. cm 14,5. Restauri
     

  • ALBARELLO, FAENZA, TERZO QUARTO SECOLO XVIin maiolica decorata in policromia...
    Lotto 25

    ALBARELLO, FAENZA, TERZO QUARTO SECOLO XVI
    in maiolica decorata in policromia in blu cobalto, giallo, giallo-arancio, a cilindro appena rastremato con piede piano ad orlo arrotondato. Decoro a fasce parallele a racemi fogliati, centrato da due medaglioni di cui uno con ritratto e l’altro con l’emblema del cane sormontato da tre stelle. Cartiglio centrale con scritta apotecaria in caratteri gotici, alt. cm 16. Restauri
     

  • COPPIA DI ORCIOLI, FAENZA, FINE SECOLO XVIin maiolica con decoro in...
    Lotto 26

    COPPIA DI ORCIOLI, FAENZA, FINE SECOLO XVI
    in maiolica con decoro in monocromia blu a girali fogliate con piccole bacche, largo cartiglio sotto l’ansa con scritte apotecarie in caratteri gotici, alt. cm 21
     
    Provenienza
    Asta Sotheby’s, Firenze, 21 maggio 1979, lotto 159
     
     

  • CIOTOLA, URBINO O AREA ADRIATICA, SECOLO XVIin maiolica raffigurante San...
    Lotto 26a

    CIOTOLA, URBINO O AREA ADRIATICA, SECOLO XVI
    in maiolica raffigurante San Giovanni seduto sulla roccia presso il Giordano con il braccio alzato, diam. cm 18,5. Restauri
     

  • CIOTOLA, URBINO O AREA ADRIATICA, SECOLO XVI in maiolica raffigurante la...
    Lotto 27

    CIOTOLA, URBINO O AREA ADRIATICA, SECOLO XVI
    in maiolica raffigurante la scena biblica di Loth e le figlie, nel momento in cui le due fanciulle ubriacano il padre con lo scopo di generare con lui una nuova razza, mentre sullo sfondo si vede Sodoma in fiamme. Sul retro scritta in blu “lotta”, diam. cm 25
     

  • TONDO, CASTELLI, ULTIMO QUARTO DEL SECOLO XVIIIin maiolica dipinta in...
    Lotto 28

    TONDO, CASTELLI, ULTIMO QUARTO DEL SECOLO XVIII
    in maiolica dipinta in policromia e oro, raffigurante l'episodio della Presentazione di Gesù al Tempio. La scena, ricca di personaggi resi abilmente dal pittore anche di spalle, è valorizzata da una bordura in blu di manganese con motivo descritto in tono di azzurro su blu e dalla lumeggiatura in oro dei punti di luce delle figure. Completo di cornice anch’essa in maiolica, diam. cm 32 (complessivamente). Restauri
     

  • DUE FIASCHE, CASTELLI, BOTTEGA POMPEI, SECONDA METÀ DEL SECOLO XVIin...
    Lotto 29

    DUE FIASCHE, CASTELLI, BOTTEGA POMPEI, SECONDA METÀ DEL SECOLO XVI
    in maiolica, corpo globulare su piede largo e piano, collo allungato con imboccatura larga ed estroflessa. Per forma e modalità pittoriche le fiasche si inseriscono appieno nell’ambito della produzione compendiaria castellana vicina al Maestro dell’annunciazione. Al centro della rappresentazione della prima fiasca è dipinto un suonatore di violino: lo strumento è qui raffigurato secondo la forma non ancora definitiva. Nella seconda fiasca la protagonista del decoro è una donna con il capo velato. Entrambe i personaggi sono inserito in un paesaggio collinare con borghi turriti sullo sfondo, con alcune differenze nei decori secondari. Nel cartiglio che corre nella fascia sottostante le figure si leggono nomi dei preparati farmaceutici: acqua di piantagine e acqua di cicoria, alt. cm 26,5 e 25,5
     
    Per confronti
    G.Biscontini Ugolini, I vasi da farmacia della collezione Bayer, Milano 1997, p.140; C.De Pompeis, C.Ravanelli Guidotti, M.Ricci, Le maioliche cinquecentesche di Castelli. Una grande stagione artistica ritrovata, l’Aquila 2001
     

  • BACILE, FAENZA, INIZIO SECOLO XVIIin maiolica, forma apoda con umbone...
    Lotto 30

    BACILE, FAENZA, INIZIO SECOLO XVII
    in maiolica, forma apoda con umbone rilevato e baccellature. Il decoro è realizzato in policromia con tavolozza limitata al blu di cobalto giallo, giallo ocra secondo i dettami dello stile compendiario: al centro della composizione Sant’Antonio Abate accompagnato dal maialino, con il bastone pastorale con la campanella e in mano una fiamma, sul manto spicca l’ultima lettera dell’alfabeto ebraico, la ‘tau’, con allusione alle cose ultime e al destino. Intorno sulla tesa una corona continua con un tralcio centrale che regge spirali e foglioline alternate a fiori multipetalo, diam. cm 45,5. Restauri
     
    Per confronti
    C. Ravanelli Guidotti, in R. Ausenda, Museo d'Arti Applicate. Le Ceramiche, Tomo I, Milano 2001, pp. 177-178, n. 184
     
     

  • PIATTO ARALDICO, NAPOLI O CAMPANIA, SECOLO XVIIIin maiolica decorata in...
    Lotto 31

    PIATTO ARALDICO, NAPOLI O CAMPANIA, SECOLO XVIII
    in maiolica decorata in verde, blu, giallo , giallo arancio; al centro del cavetto uno stemma bipartito, sormontato da corona con gracchi accompagnati da lettere “G” e dal motto “SEDES NOSTRE IN ALTITUDINE”; sulla tesa un ricco motivo a girale fogliata intervallata da fiori, diam. cm 41
     

  • PIATTO, TALAVERA, FINE SECOLO XVII in maiolica decorata in bicromia in blu e...
    Lotto 32

    PIATTO, TALAVERA, FINE SECOLO XVII
    in maiolica decorata in bicromia in blu e rosso ferro con manganese nei toni del marrone violaceo nello stemma. Il piatto con largo cavetto e tesa breve e orizzontale mostra al centro uno stemma a scudo interessato interamente da un decoro a scacchiera e sormontato da corona marchionale. Tutto intorno un decoro fogliato di andamento sinuoso che si ripropone nella tesa. Il piatto per modalità stilistiche e decorative è stato attribuito alla manifattura castigliana di Talavera della Reina nella provincia di Toledo, anche se gli esemplari di confronto fino ad ora noti non mostrano (Palau de Petralbes Museu de la Ceramica) la medesima eleganza pittorica, diam. cm 39
     

  • PIATTO, REGIONE CATALANA, PRIMA METÀ DEL XVIII SECOLOin maiolica dipinta a...
    Lotto 33

    PIATTO, REGIONE CATALANA, PRIMA METÀ DEL XVIII SECOLO
    in maiolica dipinta a lustro metallico, umbone centrale e tesa liscia con decori a fasce concentriche suddivise da righe azzurre; al centro del retro un motivo a croce uncinata, tralci e riserve a dente di lupo interessate da un decoro a tratti paralleli e a foglie di prezzemolo, diam. cm 38,5
     

  • SCULTURA, MARCHE, SECOLO XVIIIIn legno intagliato e dipinto raffigurante...
    Lotto 34

    SCULTURA, MARCHE, SECOLO XVIII
    In legno intagliato e dipinto raffigurante Madonna con Bambino, corona dorata e base rettangolare separabili, alt. cm 70
     
     

  • CASSETTONE, VENETO, INIZI SECOLO XVIII in noce e radica di olivo intarsiato e...
    Lotto 35

    CASSETTONE, VENETO, INIZI SECOLO XVIII
    in noce e radica di olivo intarsiato e filettato, piano sagomato con becco di civetta decorato da riserve a volute, fronte spezzato a tre cassetti, base sagomata, piedi a boccia schiacciata, cm 100x68x141,5, alcuni danni e mancanze
     

  • SCULTURA, ITALIA CENTRALE, SECOLO XVIIin legno intagliato e dipinto in...
    Lotto 36

    SCULTURA, ITALIA CENTRALE, SECOLO XVII
    in legno intagliato e dipinto in policromia e oro raffigurante Angelo annunciante, alt. cm 136, riprese alla cromia
     
     
     

  •  CASSETTONE, FIRENZE, METÀ SECOLO XVIIIin noce intarsiato con profili in...
    Lotto 37

     
    CASSETTONE, FIRENZE, METÀ SECOLO XVIII
    in noce intarsiato con profili in legno ebanizzato, piano con angoli scantonati, un sottile cassetto sotto al piano e tre sottostanti decorati da riserve intarsiate mistilinee, inquadrati da lesene angolari con applicazioni in legno intagliato e dorato, base modanata, piedi a mensola, cm 97x63x146, danni e mancanze
     
     
     

  • CASSETTONE, VENETO, INIZI SECOLO XVIIIin noce, piano sagomato con becco di...
    Lotto 38

    CASSETTONE, VENETO, INIZI SECOLO XVIII
    in noce, piano sagomato con becco di civetta, fronte spezzato a tre cassetti e intarsiato in osso con piccoli volatili da cui partono sottili girali vegetali terminanti in foglie e fiori, base modanata, piedi a mensola, cm 90x59x138, danni al piano
     
     

  • INGINOCCHIATOIO, STATO PONTIFICIO, SECONDA METÀ SECOLO XVIIin noce scolpito e...
    Lotto 39

    INGINOCCHIATOIO, STATO PONTIFICIO, SECONDA METÀ SECOLO XVII
    in noce scolpito e intarsiato, piano sagomato con sottile cassetto sotto al piano, e tre sottostanti decorati con volute vegetali e inquadrati da colonne di forma troncopiramidale su basi a plinto, basamento sagomato con cassetto, cm 92x70x102
     

  • GRANDE APPLIQUES, SECOLO XVIIIin bronzo dorato a nove bracci a volute con...
    Lotto 40

    GRANDE APPLIQUES, SECOLO XVIII
    in bronzo dorato a nove bracci a volute con nodo centrale perlinato, sostegno a palmetta aperta con grande foglia centrale, alt. cm 57, danni
     
    Provenienza: Villa Scheibler a Milano
     
     
     

  • COPPIA DI APPLIQUES, SECOLO XVIII, PERIODO LUIGI XVin bronzo dorato a nove...
    Lotto 41

    COPPIA DI APPLIQUES, SECOLO XVIII, PERIODO LUIGI XV
    in bronzo dorato a nove bracci modellati a volute vegetali, sostegni parietali a palmetta con elementi a graticola, finale a voluta, alt. cm 64, profondità cm 58, danni (2)
     
    Provenienza: Villa Scheibler a Milano
     
     
     

  • COPPIA DI APPLIQUES, SECOLO XVIII, PERIODO LUIGI XVin bronzo dorato a nove...
    Lotto 42

    COPPIA DI APPLIQUES, SECOLO XVIII, PERIODO LUIGI XV
    in bronzo dorato a nove bracci modellati a volute vegetali, sostegni parietali a palmetta con elementi a graticola, finale a voluta, alt. cm 64, profondità cm 58, un'appliques con bobeches mancante di un piattello (2)
     
    Provenienza: Villa Scheibler a Milano
     
     
     

  • COPPIA DI APPLIQUES, SECOLO XVIII, PERIODO LUIGI XVin bronzo dorato a nove...
    Lotto 43

    COPPIA DI APPLIQUES, SECOLO XVIII, PERIODO LUIGI XV
    in bronzo dorato a nove bracci modellati a volute vegetali, sostegni parietali a palmetta con elementi a graticola, finale a voluta, alt. cm 64, profondità cm 58 (2)
     
    Provenienza: Villa Scheibler a Milano
     
     
     

  • COLLEZIONE DI BUSTI DI IMPERATORI, ROMA, SECOLO XVIIIin marmi vari, ciascuno...
    Lotto 44

    COLLEZIONE DI BUSTI DI IMPERATORI, ROMA, SECOLO XVIII
    in marmi vari, ciascuno poggiante su base circolare, completi di iscrizione indicante il nome dell'Imperatore: Tiberio, Galigola, Claudio, Nerone, Galba (Galea), Otone (Hoto), Vespasiano, Domiziano (Domizia); alt. da cm 37-40 (8)


     

  • ALBARELLO, PALERMO, 1601 in maiolica di forma rastremata, decorato con un...
    Lotto 45

    ALBARELLO, PALERMO, 1601
    in maiolica di forma rastremata, decorato con un pigmento ricco e spessa vetrina; reca sul fronte un ritratto di personaggio barbato con copricapo posto di profilo su fondo giallo e al retro un fondo a trofei delineati in modo incisivo, in bruno di manganese, tra i quali spicca un cartiglio recante la data 1601, alt. cm 22
     

  • ALBARELLO, PALERMO, SECOLO XVIII in maiolica, di forma rastremata, decorato...
    Lotto 46

    ALBARELLO, PALERMO, SECOLO XVIII
    in maiolica, di forma rastremata, decorato con un pigmento ricco e spessa vetrina; reca sul fronte la figura di un vescovo su fondo giallo e, al retro, un fondo di trofei con pochi elementi di grandi dimensioni sottolineati di giallo e cartiglio SPQP, alt. cm 27. Sbeccatura al piede
     

  • ALBARELLO, PALERMO, FINE SECOLO XVII in maiolica, forma allungata e...
    Lotto 47

    ALBARELLO, PALERMO, FINE SECOLO XVII
    in maiolica, forma allungata e rastremata, decorato sul fronte da un ritratto di profilo con copricapo su fondo giallo, e al retro un fondo di trofei con pochi elementi di grandi dimensioni ombreggiati di giallo, accompagnati dal cartiglio SPQP, alt. cm 21,5
     

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Sessioni

  • 22 aprile 2015 ore 15:30 Sessione Unica - dal lotto 1 al lotto 283 (1 - 283)