Risultati

Abbonati al Club ArsValue con soli 19 euro all'anno per accedere alle immagini dei lotti passati, ai risultati d’asta e allo storico delle tue offerte. Abbonati

Lotti dal 6289 al 6312 di 1378209
Mostra
  • Scuola emiliana del XVII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 190

    Scuola emiliana del XVII secolo

    La Crocifissione - La Trinità e Sacra Famiglia

    Olio su tela

    34,5 x 21 cm


    Emilian school of the 17th century

    The Crucifixion - The Trinity and the Holy Family

    Oil on canvas

    34,5 x 21 cm

  • Philippe de Champaigne (Bruxelles 1602 - Parigi 1674) bottega/cerchia di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 191

    Philippe de Champaigne (Bruxelles 1602 - Parigi 1674) bottega/cerchia di

    Ritratto di Luigi XIII, re di Francia

    Olio su tela

    200 x 140 cm

    L'opera evidenzia i canoni estetici della ritrattistica ufficiale di Philippe de Champaigne. La sua espressione nasce evidentemente dallo studio di prototipi a lui precedenti, in particolare Tiziano e Frans Pourbus il Giovane, esempi che saprà reinterpretare secondo la sua rigida visione morale.



    Champaigne nacque e si formò a Bruxelles, giungendo successivamente a Parigi nel 1621. Qui si perfezionò presso Jean Bouillon e Michel de Bordeaux, in questi anni ebbe modo di conoscere Nicolas Poussin, al quale rimase sempre legato da profonda amicizia. Nel 1628, iniziò la decorazione del Palazzo del Lussemburgo, commissionata dalla regina Maria de' Medici. Nel 1648 con Le Brun fu tra i fondatori dell'Accademia, ma col passare degli anni, forse a causa delle vicissitudini familiari, si allontanò dalla vita di corte e dalle sedi ufficiali, abbracciando una profonda fede cristiana e in particolare il giansenismo.


    Philippe de Champaigne (Brussels 1602 - Paris 1674) workshop/circle of

    Portrait of Louis XIII, King of France

    Oil on canvas

    200 x 140 cm

    The work exemplifies the aesthetic principles of Philippe de Champaigne’s official portraiture. Its style clearly stems from his study of earlier masters, particularly Titian and Frans Pourbus the Younger, whose examples he would reinterpret in accordance with his own strict moral vision.

  • Scuola inglese del XVIII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 192

    Scuola inglese del XVIII secolo

    Ritratto di Henry Saint John Bolingbroke (?)

    Olio su tela

    126,5 x 102 cm


    English school of the 18th century

    Portrait of Henry Saint John Bolingbroke (?)

    Oil on canvas

    126,5 x 102 cm

  • Pittore attivo a Roma nel XVII/XVIII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 193

    Pittore attivo a Roma nel XVII/XVIII secolo

    Visione di Sant'Eustachio

    Olio su tela

    152 x 114 cm


    Painter active in Rome in the 17th/18th century

    Vision of Saint Eustace

    Oil on canvas

    152 x 114 cm

  • Giovanni Maria delle Piane detto il Mulinaretto (Genova 1660 - Monticelli d'Ongina 1745)
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 194

    Giovanni Maria delle Piane, il Mulinaretto (Genova 1660 - Monticelli d'Ongina 1745)

    Ritratto di dama

    Olio su tela

    95,5 x 72 cm

    L'opera è corredata dall'expertise del professore Carlo Volpe, disponibile via email



    Giovanni Maria delle Piane ricevette il soprannome Il Mulinaretto del nonno mugnaio. All’età di dieci anni andò a fare praticantato presso Giovanni Battista Merano, poi andò a Roma nella bottega di Gaulli. Nel 1684 fece ritorno a Genova, città rimasta orfana di G.B. Carbone, diventando il più importante esponente della ritrattistica genovese della prima metà del XVIII secolo. Ebbe la capacità di aggiornare il ritratto locale con il gusto francese alla moda nella Genova dell'epoca, raggiungendo la ridondante fastosità di Rigaud e Largillière. Nel 1695 si spostò a Parma su richiesta della Corte Farnese, espressamente voluto dal neo-duca Francesco. Seguirono anni di soggiorni divisi tra Genova, Parma e Piacenza per seguire le numerose richieste che gli giunsero sia dalla città natale sia dalla corte emiliana. Nel 1719 fu invitato alla corte di Spagna, ma declinò l'invito. Si trasferì presso i Borbone a Napoli nel 1737, ricoprendo la carica di pittore di corte sino al 1741.


    Giovanni Maria delle Piane also called Il Mulinaretto (Genoa 1660 - Monticelli d’Ongina 1745)

    Portrait of a Lady

    Oil on canvas

    95,5 x 72 cm

    The work is accompanied by an expert report by Professor Carlo Volpe, available via email

  • Pietro Ligari (Ardenno 1686 - Sondrio 1752) bottega di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 195

    Pietro Ligari (Ardenno 1686 - Sondrio 1752) bottega di

    Allegoria dell'Inverno

    Olio su tela

    77,2 x 63,5 cm



    Pietro si formò giovanissimo a Roma presso Lazzaro Baldi, pittore legato stilisticamente a Pietro da Cortona. In seguito viaggiò in diverse località dell'Italia centrale e a Venezia. Nel 1710 si stabilì dapprima a Milano, poi dal 1727 definitivamente in Valtellina, dove operò sino alla sua scomparsa. Molte sue opere sono conservate presso il Museo Valtellinese di Storia e Arte.


    Pietro Ligari (Ardenno 1686 - Sondrio 1752) workshop of

    Allegory of the Winter

    Oil on canvas

    77,2 x 63,5 cm

  • Scuola romana del XVII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 196

    Scuola romana del XVII secolo

    Paesaggio con pescatori - Paesaggio con grotta

    Olio su tavola

    d 27,5 cm (a vista)


    Roman school of the 17th century

    Landscape with Fishermen - Landscape with a Cave

    Oil on panel

    d 27,5 cm (visible measurements)

  • Ciriaco Parmegiani (Piacenza 1641 - 1704)
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 197

    Ciriaco Parmegiani (Piacenza 1641 - 1704)

    Truppe che assediano e bombardano una città

    Olio su tela

    23 x 37 cm

    Per ulteriore approfondimento si osservino a riguardo i dipinti pubblicati da G. Sestieri in I Pittori di Battaglie, pp. 398-401, foto 1-9


    Ciriaco Parmegiani (Piacenza 1641 - 1704)

    Troops Besieging and Bombarding a City

    Oil on canvas

    23 x 37 cm

    For further information, please refer to the paintings published by G. Sestieri in I Pittori di Battaglie, pp. 398-401, photos 1-9

  • Scuola tedesca del XVII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 198

    Scuola tedesca del XVII secolo

    Pietà

    Olio su rame

    24 x 19,5 cm

    L'invenzione di questo soggetto si deve a Guglielmo della Porta, che lo disegnò intorno al 1570, rifacendosi a sua volta a dei disegni realizzati da Michelangelo. La prima realizzazione derivata da questo disegno fu un bassorilievo d'argento realizzato da Rodrigo de León nel 1581 per una pax conservata nel Tesoro della Cattedrale di Cordova. Nei decenni successivi il soggetto fu ripreso da una vasta produzione di placchette di bronzo, quindi da molti dipinti eseguiti soprattutto in Italia, nelle Fiandre e in Germania.


    German school of the 17th century

    Pietà

    Oil on copper

    24 x 19,5 cm

    This subject was first conceived by Guglielmo della Porta, who drew it around 1570, drawing in turn on drawings by Michelangelo. The first work derived from this drawing was a silver bas-relief created by Rodrigo de León in 1581 for a pax now housed in the Treasury of Córdoba Cathedral. In the decades that followed, the subject was taken up in a vast production of bronze plaques, and subsequently in numerous paintings produced mainly in Italy, Flanders and Germany.

  • Alessandro Varotari, il Padovanino (Padova 1588 - Venezia 1649)  bottega di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 199

    Alessandro Varotari, il Padovanino (Padova 1588 - Venezia 1649) bottega di

    Madonna col Bambino

    Olio su tela

    67 x 60 cm



    Figlio d'arte, il padre Dario fu pittore d'ispirazione veronesiana, e fratello di Chiara Varotari, illustre ritrattista del seicento padovano. Fu allievo di Damiano Mazza, esponente della tradizione tizianesca. Nelle sue opere, oltre all'influenza del Tiziano, si evincono l'attenzione per le quinte architettoniche derivate dal Veronese e, col passare degli anni, il dinamismo di Palma il Giovane. La sua eleganza formale e la sua morbidezza pittorica si esaltano nelle scene mitologiche caratterizzate da nudi sensuali e classicheggianti. Per molti versi, queste rappresentazioni risultano anticipatrici di quelle che Sebastiano Ricci e Giovanni Antonio Pellegrini realizzeranno un secolo dopo.


    Alessandro Varotari, also called Padovanino (Padua 1588 - Venice 1649) workshop of

    Madonna and Child

    Oil on canvas

    67 × 60 cm

  • Giuseppe Antonio Petrini (Carona 1677 - 1759) attribuito
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 200

    Giuseppe Antonio Petrini (Carona 1677 - 1759) attribuito

    San Luca

    Olio su tela

    96 x 67,5 cm



    Petrini s'iscrive alla lunga serie di artisti che hanno legato il Cantone di Ticino con la vicina Lombardia e l'Italia, ricordiamo: Giovanni Battista Discepoli detto lo Zoppo di Lugano, i fratelli Lodovico e Antonio David, Giuseppe Antonio e Vincenzo Angelo Orelli. Probabilmente fu allievo di Bartolomeo Guidobono. Perfezionò la sua preparazione a Torino ed ebbe modo di far sue le lezioni di Giovanni Battista Piazzetta, Francesco Solimena e Padre Andrea Pozzo, ivi presenti. Importante, inoltre, fu l’aspetto patetico che ebbe modo di dedurre da Giovanni Serodine, Filippo Abbiati e Paolo Pagani. Da queste esperienze scaturì uno stile peculiare ove le figure religiose sono espresse con estrema tensione emotiva entro una rarefazione ambientale tormentata, fredda e visionaria che ne accresce lo spirito di una religiosità cruda e combattuta.


    Giuseppe Antonio Petrini (Carona 1677 - 1759) attributed to

    Saint Luke

    Oil on canvas

    96 × 67,5 cm

  • Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) bottega di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 201

    Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) bottega di

    Maddalena

    Olio su tela

    61,5 x 45 cm

    L'opera riprende, parzialmente, il dipinto conservato presso il Walters Art Museum di Baltimora: https://art.thewalters.org/object/37.2631/

    Molto significativo è l'evidente pentimento della mano, la cui presenza è difficilmente spiegabile in una copia. Il dipinto potrebbe essere una delle fasi preliminari svolte all'interno della bottega per la definizione conclusiva del soggetto.



    Guido Reni si formò all’Accademia degli Incamminati fondata dai tre cugini Carracci. Iniziò la sua attività a Bologna spostandosi successivamente a Roma. Qui la sua pittura classicista, astratta e sospesa in una dimensione metafisica nella ricerca del bello ideale, incontrò molto successo, tanto da ottenere importanti commissioni sia ecclesiastiche sia da parte delle più importanti famiglie aristocratiche. Visto il carico di lavoro fu a capo di una nutrita schiera di aiuti e allievi, tra i quali ricordiamo Guido Cagnacci, Simone Cantarini, Pier Francesco Cittadini, Michele Desubleo, Francesco Gessi, Giovanni Andrea e Elisabetta Sirani, Flaminio Torri.


    Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) workshop of

    Mary Magdalene

    Oil on canvas

    61,5 x 45 cm

    The work partially reproduces the painting held at the Walters Art Museum in Baltimore: https://art.thewalters.org/object/37.2631/

    Of particular significance is the evident pentimento in the position of the hand, a feature that would be difficult to explain in a mere copy. The painting could be one of the preliminary stages carried out in the workshop to finalize the subject.

  • Scuola italiana del XVI/XVII secolo da Andrea del Sarto
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 202

    Scuola italiana del XVI/XVII secolo da Andrea del Sarto

    Madonna col Bambino, San Giovanni Battista e angeli (Madonna Wallace)

    Olio su tela

    103 x 75 cm


    Italian school of the 16th/17th century, after Andrea del Sarto

    Madonna and Child, Saint John the Baptist, and Angels (Wallace Madonna)

    Oil on canvas

    103 × 75 cm

  • Benedetto Gennari (Cento 1633 - 1715) attribuito
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 203

    Benedetto Gennari (Cento 1633 - 1715) attribuito


    Democrito


    Olio su tela


    82,5 x 59 cm


    L'opera trova preciso riscontro con il dipinto che il professor Daniele Benati assegnò a Benedetto Gennari in occasione della mostra "Scuola di pittura" quadri emiliani dal '500 al '700, tenutasi presso la Galleria Savelli di Bologna, nel 1995.


    Si ringrazia il dottor Enrico Ghetti per aver segnalato il riferimento esatto apparso presso Savelli. 



    Figlio della sorella del Guercino, entrò nella bottega dello zio dove imparò l'arte pittorica ai massimi livelli. Inizialmente produsse copie dal maestro oppure collaborò a lavori destinati a commissioni minori. Giunto alla maturità artistica, intraprese l'attività autonoma, prima a Bologna e poi a Parigi e Londra come ritrattista di corte tra il 1674 e il 1688. Tornò in patria meravigliando i suoi ammiratori grazie alla maturazione avuta all'estero osservando la misurata eleganza della ritrattistica inglese e la lucentezza pittorica dei fiamminghi.



    Benedetto Gennari (Cento 1633 - 1715) attributed


    Democritus


    Oil on canvas


    82,5 × 59 cm


    The work corresponds precisely to the painting attributed to Benedetto Gennari by Professor Daniele Benati on the occasion of the

    exhibition Scuola di pittura. Quadri emiliani dal ’500 al ’700, held at the Savelli Gallery in Bologna in 1995.


    We thank Dr Enrico Ghetti for bringing to our attention the exact reference to the work as published by Savelli.

  • Daniele Crespi (Busto Arsizio 1597/1600 - Milano 1630) bottega di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 204

    Daniele Crespi (Busto Arsizio 1597/1600 - Milano 1630) bottega di

    Andata al Calvario

    Olio su tela

    44 x 54,5 cm

    L'opera si riferisce alla tela conservata nella Pinacoteca di Brera a Milano, si veda: https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300158490



    Le influenze artistiche del periodo giovanile di Crespi vanno rintracciate nel manierismo accademico di Camillo Procaccini, in quello patetico ed espressionista del Cerano e nel realismo crudo di Pier Francesco Mazzucchelli, detto il Morazzone. Nella sua maturazione artistica maturò un linguaggio personale connotato da una certa eleganza, probabilmente grazie all’osservazione delle opere di Andrea De Ferrari, Rubens e Van Dyck. Fu inoltre un notevole ritrattista, come testimoniano l'Autoritratto degli Uffizi, il Ritratto di Manfredo Settala della Pinacoteca Ambrosiana, il Ritratto del chirurgo Enea Fioravanti del Castello Sforzesco e il Ritratto di giovane della Collezione Borromeo, Isola Bella, Stresa.


    Daniele Crespi (Busto Arsizio 1597/1600 - Milan 1630) workshop of

    The Way to Calvary

    Oil on canvas

    44 × 54,5 cm

    The work relates to the canvas preserved at the Pinacoteca di Brera in Milan.

  • Scuola lombarda del XVIII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 205

    Scuola lombarda del XVIII secolo

    Ritratto di ecclesiastico

    Olio su tela

    89 x 73,5 cm


    Lombard school of the 18th century

    Portrait of an Ecclesiastic

    Oil on canvas

    89 × 73,5 cm

  • Scuola fiamminga del XIX secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 206

    Scuola fiamminga del XIX secolo

    Caccia al leone

    Olio su tela

    99,5 x 132,5 cm


    Flemish school of the 19th century

    Lion Hunt

    Oil on canvas

    99,5 × 132,5 cm

  • Giovanni Battista Lampi, Il Vecchio (Romeno 1751 - Vienna 1830) cerchia di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 207

    Giovanni Battista Lampi, Il Vecchio (Romeno 1751 - Vienna 1830) cerchia di

    Ritratto di ufficiale ussaro

    Olio su tela

    82 x 63 cm

    Al retro sul telaio la scritta: SIR EDWARD HALES. 3TH BAR.



    Figlio d’arte, Lampi ricevette le prime lezioni di pittura dal padre e dal cugino Pietro Antonio Lorenzini. In seguito fu a Verona presso il pittore tiepolesco Francesco Lorenzi. Dopo gli esordi in terra natia, si trasferì in Austria, entrando in contatto con l'arciduchessa Maria Elisabetta di Asburgo-Lorena, della quale eseguì un ritratto. Divenuto uno dei pittori più in vista della capitale asburgica, Giuseppe II lo nominò professore all'Accademia. La sua fama arrivò a coprire l’intera Europa e nel 1791 Lampi approdò a Pietroburgo, chiamato da Caterina II. Grazie alla protezione della zarina, da lui ritratta più volte, ottenne incarichi che lo impegnarono per più di sei anni. In questo periodo realizzò una serie di ritratti, caratterizzati dal realismo dei volti, dalla luminosità vitrea delle figure, dallo splendore degli abiti, dall’accurata ricercatezza dei più minuti dettagli e dalla morbidezza cromatica, tanto da essere considerati tra i capolavori della ritrattistica europea del XVIII secolo. Rientrato a Vienna, forte della sua fama, continuò la sua attività e fu nominato Cavaliere dell'Impero.


    Giovanni Battista Lampi the Elder (Romeno 1751 - Vienna 1830) circle of

    Portrait of a Hussar Officer

    Oil on canvas

    82 × 63 cm

    Inscribed on the reverse of the stretcher: SIR EDWARD HALES. 3TH BAR.

  • Scuola veneta del XVI secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 208

    Scuola veneta del XVI secolo

    Madonna col Bambino e San Girolamo

    Olio su tavola

    47 x 35 cm


    Venetian school of the 16th century

    The Madonna and Child with Saint Jerome

    Oil on panel

    47 × 35 cm

  • Scuola austriaca del XVIII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 209

    Scuola austriaca del XVIII secolo

    Comunione degli Apostoli

    Olio su tela

    123 x 89 cm

    L'opera riprende la pala conservata nella chiesa di Leno di Giambattista Pittoni



    Franz Anton Maulbertsch, Paul Troger, Franz Xaver Karl Palko, Franz Sigrist il Vecchio e altri, influenzati dalla pittura veneta di Federico Bencovich, Giambattista Pittoni e Sebastiano Ricci, divulgarono una pittura contemporaneamente intrisa di forte senso patetico e/o forme di eleganza classicheggiante. Il loro raggio d'azione andò ben oltre la vasta area dell'Impero asburgico (Austria, Ungheria, Slovenia, Slesia, Moravia, Slovacchia, Boemia), arrivando sino in Polonia e in Baviera.


    Austrian school of the 18th century

    The Communion of the Apostles

    Oil on canvas

    123 × 89 cm

    The composition is based on the altarpiece by Giambattista Pittoni in the church of Leno

  • Scuola toscana del XVI/XVII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 210

    Scuola toscana del XVI/XVII secolo

    Madonna col Bambino

    Olio su tavola

    33,5 x 26 cm


    Tuscan school of the 16th/17th century

    Madonna and Child

    Oil on panel

    33,5 x 26 cm

  • Scuola italiana del XVIII secolo
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 211

    Scuola italiana del XVIII secolo

    Adorazione dei Magi

    Olio su rame

    29 x 35 cm


    Italian school of the 18th century

    Adoration of the Magi

    Oil on copper

    29 x 35 cm

  • Giovanni Stanchi (Roma 1608 - 1673 circa) bottega di
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 212

    Giovanni Stanchi (Roma 1608 - 1673 circa) bottega di

    Vaso di fiori

    Olio su tela

    60 x 50,5 cm



    Giovanni, assieme ai fratelli Niccolò e Angelo, formò una bottega di vincolo parentale che spesso nei pagamenti dell’epoca compare come "Famiglia Stanchi". Dei tre emerge la figura di Giovanni, il più dotato, il quale operò per i Barberini, i Chigi e i Colonna. Nel 1660 collaborò con Mario Nuzzi detto Mario dei Fiori e con Carlo Maratta, autore di putti, alla realizzazione degli specchi della galleria di Palazzo Colonna. La presenza degli Stanchi non si ferma solo a Roma, a Giovanni spettano le due ghirlande, oggi a Palazzo Pitti e Uffizi, mentre Niccolò, abile decoratore, affrescò nel senese e a Firenze per Flavio Chigi. La loro formazione non è ancora stata definita, ma essi si ricollegano a Giovanni Battista Crescenti e Pietro Paolo Bozzi detto Il Gobbo dei Carracci, mentre la luminosità dei fiori pare derivare dalle novità introdotte in Italia da Daniel Seghers.


    Giovanni Stanchi (Rome 1608 - circa 1673) workshop of

    Vase of Flowers

    Oil on canvas

    60 × 50,5 cm

  • Philipp Peter Roos, Rosa da Tivoli (Sankt Goar 1657 - Roma 1706)
    Lucas 24/09/2026
    Lotto 213

    Philipp Peter Roos, Rosa da Tivoli (Sankt Goar 1657 - Roma 1706)

    Combattimento tra un toro e dei cani

    Olio su tela

    270 x 122,5 cm



    Figlio di Johann Heinrich, apprese da questi l'arte pittorica. Nel 1677 lasciò la Germania con destinazione Roma, dove ebbe modo di entrare nella bottega di Domenico Brandi, esperienza indelebile per la sua futura espressione artistica. In seguito prese casa a Tivoli; la sua dimora era circondata di animali, tanto da essere chiamata L'Arca di Noè, che il pittore usava costantemente come modelli per i suoi dipinti. Le sue opere sono conservate in numerosi musei: Gemäldegalerie di Dresda, Prado di Madrid, Kassel, Hessisches Landesmuseum di Kassel, Uffizi di Firenze.


    Philipp Peter Roos, called Rosa da Tivoli (Sankt Goar 1657 - Rome 1706)

    Fight between a bull and some dogs

    Oil on canvas

    270 × 122,5 cm

Lotti dal 6289 al 6312 di 1378209
Mostra