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  • Pierluigi Casiraghi (Monza 4 Marzo 1969)  - Maglia di calcio della Nazionale azzurra, anno 1995, qualificazione agli Europei del 1996, 1995
    Lotto 162

    Pierluigi Casiraghi (Monza 4 Marzo 1969) - Maglia di calcio della Nazionale azzurra, anno 1995, qualificazione agli Europei del 1996, 1995


    Maglia gara home Nazionale Italiana a maniche corte, Nike Premier jersey, etichettatura interna - Made in GT Britain - Size L


    Maglia azzurra da magazzino, stagione 1995 in perfette condizioni. Preparata per Pierluigi Casiraghi, e da lui successivamente regalata al giornalista Maurizio Biscardi.
    La trama della maglia idealizza la pavimentazioni di strade e marciapiedi, lastricati in maniera rustica e allo stesso tempo geometrica, con contrasto di lucido e opaco, come progettato dal graphic designer di Nike, Drake Ramberg.


    Sul fronte: logo FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO con tre stelle a ricamo al centro del petto, sormontato da una stella. Trama della maglia con grosso stemma centrale, stella con cartiglio 
    Sulle maniche : nessun marchio o logo, bordo manica tricolore con tre stelle
    Sul retro: numero 18 in flok, logo NIKE in giallo su ITALIA
     
    In ottime condizioni
    Provenienza: Biscardi, collezione privata (viene fornita dichiarazione di autenticità)Maglia gara home Nazionale Italiana a maniche corte, Nike Premier jersey, etichettatura interna - Made in GT Britain - Size L


    Maglia azzurra da magazzino, stagione 1995 in perfette condizioni. Preparata per Pierluigi Casiraghi, e da lui successivamente regalata al giornalista Maurizio Biscardi.
    La trama della maglia idealizza la pavimentazioni di strade e marciapiedi, lastricati in maniera rustica e allo stesso tempo geometrica, con contrasto di lucido e opaco, come progettato dal graphic designer di Nike, Drake Ramberg.


    Sul fronte: logo FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO con tre stelle a ricamo al centro del petto, sormontato da una stella. Trama della maglia con grosso stemma centrale, stella con cartiglio 
    Sulle maniche : nessun marchio o logo, bordo manica tricolore con tre stelle
    Sul retro: numero 18 in flok, logo NIKE in giallo su ITALIA
     
    In ottime condizioni
    Provenienza: Biscardi, collezione privata (viene fornita dichiarazione di autenticità)

  • V. NASON, Due vasi
    Lotto 163

    V. NASON
    Produzione Murano, Italia 2000 ca.
    Due vasi solifleur di forma e colore differente uno in vetro acidato blu ed uno in vetro acidato giallo. Etichetta di produzione.
    cm h. 35,5 - cm h. 39,5.

    Bibliografia: catalogo altra casa d’aste.

    TWO GLASS VASES BY V. NASON.

  • Diego  Maradona - Javier  Zanetti - Juan Sebastian Veron - Eccezionale cimelio sportivo unico nel suo genere, regalo dai calciatori Zanetti e Veron al compagno di nazionale Diego Armando Maradona, 2004
    Lotto 163

    Diego Maradona - Javier Zanetti - Juan Sebastian Veron - Eccezionale cimelio sportivo unico nel suo genere, regalo dai calciatori Zanetti e Veron al compagno di nazionale Diego Armando Maradona, 2004


    Maglia gara home FC INTER  a maniche corte, Nike jersey modello Total 90, etichettatura interna in sublimatico "90" - Made in Bulgaria - Size XL


    Maglia a righe verticali nere e blu, da magazzino, stagione 2004-05 in ottime condizioni.


    Sul fronte: sponsor PIRELLI in sublimatico, logo NIKE ricamato, logo INTER (FCIM 1908) a ricamo al centro del petto, sormontato da una stella
    Sulle maniche : nessun marchio o logo
    Sul retro: name set in sublimatico con numero 10, nome MARADONA


    Sulle cifre "zero" del numero ci sono le dediche speciali dei calciatori Xavier Zanetti e Juan Sebastian Veron, entrambe autografe dei calciatori eseguite con lo stesso pennarello nero. 
    Sulla cifra "uno" troviamo la dedica e firma autografe di Diego Armando Maradona che usa un pennarello differente dal precedente "A MAURICIO CON AFFETTO - M DIEGO (10)"

    Eccezionale cimelio sportivo unico nel suo genere, fu un simpatico regalo fatto dai calciatori dell'Inter Zanetti e Veron, al loro compagno di nazionale Albiceleste Diego Armando Maradona in occasione del suo 45' compleanno. 
    La maglia fu consegnata a mano a Maradona nel corso di una puntata della trasmissione televisiva BISCARDI VENERDI' (condotta da Aldo Biscardi su LA7) durante il consueto collegamento con Cuba, da Maurizio Biscardi corrispondente in loco.
    In quella occasione Maradona decide di donare a sua volta la maglia al suo amico Maurizio Biscardi aggiungendo la sua dedica personale.



    In ottime condizioni
    Provenienza: Biscardi, collezione privata (viene fornita dichiarazione di autenticità)
    Maglia gara home FC INTER  a maniche corte, Nike jersey modello Total 90, etichettatura interna in sublimatico "90" - Made in Bulgaria - Size XL


    Maglia a righe verticali nere e blu, da magazzino, stagione 2004-05 in ottime condizioni.


    Sul fronte: sponsor PIRELLI in sublimatico, logo NIKE ricamato, logo INTER (FCIM 1908) a ricamo al centro del petto, sormontato da una stella
    Sulle maniche : nessun marchio o logo
    Sul retro: name set in sublimatico con numero 10, nome MARADONA


    Sulle cifre "zero" del numero ci sono le dediche speciali dei calciatori Xavier Zanetti e Juan Sebastian Veron, entrambe autografe dei calciatori eseguite con lo stesso pennarello nero. 
    Sulla cifra "uno" troviamo la dedica e firma autografe di Diego Armando Maradona che usa un pennarello differente dal precedente "A MAURICIO CON AFFETTO - M DIEGO (10)"

    Eccezionale cimelio sportivo unico nel suo genere, fu un simpatico regalo fatto dai calciatori dell'Inter Zanetti e Veron, al loro compagno di nazionale Albiceleste Diego Armando Maradona in occasione del suo 45' compleanno. 
    La maglia fu consegnata a mano a Maradona nel corso di una puntata della trasmissione televisiva BISCARDI VENERDI' (condotta da Aldo Biscardi su LA7) durante il consueto collegamento con Cuba, da Maurizio Biscardi corrispondente in loco.
    In quella occasione Maradona decide di donare a sua volta la maglia al suo amico Maurizio Biscardi aggiungendo la sua dedica personale.



    In ottime condizioni
    Provenienza: Biscardi, collezione privata (viene fornita dichiarazione di autenticità)

  • SEGUSO (Attr.), Vaso a bottiglia in vetro
    Lotto 164

    SEGUSO (Attr.)
    Produzione Murano, Italia 1970 ca.
    Vaso a bottiglia in vetro parzialmente pagliesco e verde, corpo a goccia con stretto collo e bocca estroflessa circolare piana.
    cm h. 33.

    Bibliografia: disegni archivio per comparazione modelli.

    A GLASS VASE ATTRIBUTABLE TO SEGUSO.

  • Gino Bartali - Vittorio Adorni (Ponte a Ema 18 luglio 1914 - Firenze 5 maggio 2000, San Lazzaro Parmense 14 novembre 1937 - Parma 24 dicembre 2022)  - Foto con firma autografa dei due ciclisti, 1952
    Lotto 164

    Gino Bartali - Vittorio Adorni (Ponte a Ema 18 luglio 1914 - Firenze 5 maggio 2000, San Lazzaro Parmense 14 novembre 1937 - Parma 24 dicembre 2022) - Foto con firma autografa dei due ciclisti, 1952


    Lotto composto da due fotografie con firma autografa


    - Gino Bartali (Ponte a Ema, 18 luglio 1914 – Firenze, 5 maggio 2000), firma autografa, 1952
    - Vittorio Adorni (San Lazzaro Parmense, 14 novembre 1937 – Parma, 24 dicembre 2022) firma autografa


    Formati vari standard, buone condizioniLotto composto da due fotografie con firma autografa


    - Gino Bartali (Ponte a Ema, 18 luglio 1914 – Firenze, 5 maggio 2000), firma autografa, 1952
    - Vittorio Adorni (San Lazzaro Parmense, 14 novembre 1937 – Parma, 24 dicembre 2022) firma autografa


    Formati vari standard, buone condizioni

  • SERGIO COSTANTINI, Scultura di barca a vela in vetro
    Lotto 165

    SERGIO COSTANTINI
    Produzione Italia 1990 ca.
    Scultura di barca a vela in vetro sommerso con vela in policromia blu, rosso, giallo, ambra con sfumature aeree, vetro bullicante all'interno dello scafo azzurro. Etichetta di produzione e firma a graffio.
    cm 28 x 9 h. 39.

    Bibliografia: catalogo altra casa d’aste.

    A SCULPTURE BY SERGIO COSTANTINI.

  • Bastone da Hockey su prato dei campioni dell' INDIA BRITANNICA , anni '30, 1936 (?)
    Lotto 165

    Bastone da Hockey su prato dei campioni dell' INDIA BRITANNICA , anni '30, 1936 (?)

    900mm
    Bastone da Hockey su prato dei campioni dell'India Britannica, che furono vincitori della medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Berlino 1936 dominando comunque la scena sportiva nel periodo 1928-1956. 
    Sul manico firme autografe di alcuni dei giocatori di allora.

    La compagine vincitrice dell'oro era composta dai seguenti atleti (come da fonti Wikipedia) 
    Portieri : Richard Allen , Cyril Michie

    Difensori / Centrocampisti (Difesa e Linea mediana):
    Joseph Galibardy , Carlyle Tapsell, Mohammed Hussain, Baboo Nimal, Joseph Phillips, Gurcharan Singh Grewal, Ahsan Mohomed Khan
    Attaccanti: Dhyan Chand (Capitano), Roop Singh (fratello di Dhyan Chand), Ali Iqtidar Shah Dara
    Sayed Jaffar (Vice-capitano), Ahmed Sher Khan, Shabban Shahab-ud-Din, Earnest Goodsir-Cullen
    Peter Paul Fernandes, Mirza Masood, Lionel Emmett
    Team Manager: Swami Jagan Nat

    Il bastone misura circa 900mm (90 cm) di lunghezza, evidenti segni di gioco e del tempo, ma in buone condizioni.Bastone da Hockey su prato dei campioni dell'India Britannica, che furono vincitori della medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Berlino 1936 dominando comunque la scena sportiva nel periodo 1928-1956. 
    Sul manico firme autografe di alcuni dei giocatori di allora.

    La compagine vincitrice dell'oro era composta dai seguenti atleti (come da fonti Wikipedia) 
    Portieri : Richard Allen , Cyril Michie

    Difensori / Centrocampisti (Difesa e Linea mediana):
    Joseph Galibardy , Carlyle Tapsell, Mohammed Hussain, Baboo Nimal, Joseph Phillips, Gurcharan Singh Grewal, Ahsan Mohomed Khan
    Attaccanti: Dhyan Chand (Capitano), Roop Singh (fratello di Dhyan Chand), Ali Iqtidar Shah Dara
    Sayed Jaffar (Vice-capitano), Ahmed Sher Khan, Shabban Shahab-ud-Din, Earnest Goodsir-Cullen
    Peter Paul Fernandes, Mirza Masood, Lionel Emmett
    Team Manager: Swami Jagan Nat

    Il bastone misura circa 900mm (90 cm) di lunghezza, evidenti segni di gioco e del tempo, ma in buone condizioni.

  • V. NASON, Due piccoli vasi in vetro
    Lotto 166

    V. NASON

    Produzione Murano, Italia 1990 ca.

    Due piccoli vasi in vetro incamiciato, uno blu ed uno rosa. Etichetta di produzione e firma a graffio.

    cm h. 9,5 - cm h. 9,5.


    Bibliografia: Catalogo V. NASON.


    TWO GLASS VASES BY V. NASON.

  • Torcia della XIV Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Londra del 1948, 1948
    Lotto 166

    Torcia della XIV Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Londra del 1948, 1948

    470mm
    alluminio
    Torcia della XIV Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Londra del 1948
    Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura "Olympia to London With thanks from the bearer XIVth Olympiad 1948"


    Realizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e prodotta dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956, Estive di Melbourne e Stoccolma 1956)


    La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)
    Misura circa 470mm in altezza. Recante segni d'uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usò


  • V. NASON, Tre piccoli vasi in vetro
    Lotto 167

    V. NASON

    Produzione Murano, Italia 1990 ca.

    Tre piccoli vasi in vetro soffiato, uno rosso, uno nero ed uno blu. Etichetta di produzione e firma a graffio.

    cm h. 10,5 - cm h. 6,5.


    Bibliografia: Catalogo V. NASON.


    THREE GLASS VASES BY V. NASON.

  • Olimpiadi - VII Giochi Invernali - CORTINA 1956, 1956
    Lotto 167

    Olimpiadi - VII Giochi Invernali - CORTINA 1956, 1956


    Lotto di due brochure/dépliant originali delle VII OLIMPIADI INVERNALI di CORTINA D'AMPEZZO, svoltesi nel gennaio-febbraio 1956.


    Le VII Olimpiadi Invernali di Cortina d'Ampezzo (26 gennaio – 5 febbraio 1956) furono un evento storico per lo sport italiano: fu la prima Olimpiade in cui gli scontri da sci alpino e nordico vennero trasmessi in televisione in diretta. L'evento consacrò Cortina come capitale mondiale degli sport invernali.

    Lotto di due brochure/dépliant originali delle VII OLIMPIADI INVERNALI di CORTINA D'AMPEZZO, svoltesi nel gennaio-febbraio 1956.


    Le VII Olimpiadi Invernali di Cortina d'Ampezzo (26 gennaio – 5 febbraio 1956) furono un evento storico per lo sport italiano: fu la prima Olimpiade in cui gli scontri da sci alpino e nordico vennero trasmessi in televisione in diretta. L'evento consacrò Cortina come capitale mondiale degli sport invernali.


  • MAESTRI MURANESI, Vaso in vetro
    Lotto 168

    MAESTRI MURANESI
    Produzione Italia 1970 ca.
    Vaso in vetro ad “Anelli” corpo cilindrico in vetro massiccio incolore e decorato con due fascie bullicanti una verde ed una rossa. Bocca circolare piana.
    cm h. 31.

    Bibliografia: catalogo altra casa d’aste.

    A GLASS VASE BY MAESTRI MURANESI.

  • Olimpiadi - XVII Giochi Estivi - ROMA 1960 , 1961
    Lotto 168

    Olimpiadi - XVII Giochi Estivi - ROMA 1960 , 1961


    Raro calendario ufficiale del Corpo delle Guardie di Pubblica
    Sicurezza (oggi Polizia di Stato) per l'anno 1961 , interamente dedicato alla
    XVII Olimpiade di Roma (25 agosto – 11 settembre 1960)


    In copertina un motoscafo della Polizia di Stato in piena navigazione, con a bordo due
    agenti in divisa. Titolo "CORPO DELLE GUARDIE DI
    PUBBLICA SICUREZZA – CALENDARIO 1961" completo del cordoncino di seta rosso con nappina finale.


    Illustrazioni a colori, nelle pagine centrali una torcia olimpica fiammeggiante
    su un alto piedistallo in blocchi di pietra, affiancata da un dispiegamento
    simmetrico di bandiere delle nazioni partecipanti; in sommità compaiono gli
    anelli olimpici. Ai lati della composizione sono elencati in verticale i nomi
    degli atleti italiani medagliati: BERRUTI LIVIO – BARDI DANIO – SPINELLI BRUNELLO - SARAUDI GIULIO - D'ALTRUI GIUSEPPE – AMBRON AMEDEO – LA MACCHIA FRANCISCO – MANNISON SEBASTIANO

    In ottime condizioniRaro calendario ufficiale del Corpo delle Guardie di Pubblica
    Sicurezza (oggi Polizia di Stato) per l'anno 1961 , interamente dedicato alla
    XVII Olimpiade di Roma (25 agosto – 11 settembre 1960)


    In copertina un motoscafo della Polizia di Stato in piena navigazione, con a bordo due
    agenti in divisa. Titolo "CORPO DELLE GUARDIE DI
    PUBBLICA SICUREZZA – CALENDARIO 1961" completo del cordoncino di seta rosso con nappina finale.


    Illustrazioni a colori, nelle pagine centrali una torcia olimpica fiammeggiante
    su un alto piedistallo in blocchi di pietra, affiancata da un dispiegamento
    simmetrico di bandiere delle nazioni partecipanti; in sommità compaiono gli
    anelli olimpici. Ai lati della composizione sono elencati in verticale i nomi
    degli atleti italiani medagliati: BERRUTI LIVIO – BARDI DANIO – SPINELLI BRUNELLO - SARAUDI GIULIO - D'ALTRUI GIUSEPPE – AMBRON AMEDEO – LA MACCHIA FRANCISCO – MANNISON SEBASTIANO

    In ottime condizioni

  • MAESTRI MURANESI, Porta candela in vetro
    Lotto 169

    MAESTRI MURANESI
    Produzione Italia 1970 ca.
    Porta candela in vetro ad “Anelli” corpo cilindrico in vetro massiccio incolore e decorato con due fascie bullicanti una verde ed una rossa. Bocca circolare piana.
    cm h. 11.

    Bibliografia: catalogo altra casa d’aste.

    A CANDLEHOLDER BY MAESTRI MURANESI.

  • Torcia della VII Edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina del 1956., 1956
    Lotto 169

    Torcia della VII Edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina del 1956., 1956

    430mm
    Realizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e realizzata dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle Olimpiadi di Londra 1948, Melbourne e Stoccolma 1956)
    Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura CORTINA 1956 VII° GIOCHI OLIMPICI INVERNALI


    La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)


    Misura circa cm.47 in altezza. Recante segni d'uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usòRealizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e realizzata dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle Olimpiadi di Londra 1948, Melbourne e Stoccolma 1956)
    Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura CORTINA 1956 VII° GIOCHI OLIMPICI INVERNALI


    La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)


    Misura circa cm.47 in altezza. Recante segni d'uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usò

  • SEGUSO, Caraffa in vetro
    Lotto 170

    SEGUSO
    Produzione Murano, Italia 1960 ca.
    Caraffa in vetro azzurrino, lavorazione a costole, bocca sagomata, presa applicata.
    cm h. 30.

    Bibliografia: Catalogo altra casa d’asta.

    A GLASS JUG BY SEGUSO.

  • Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960 dono per alta personalità, 1960
    Lotto 170

    Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960 dono per alta personalità, 1960

    360mm
    ceramica
    Torcia in ceramica policroma commemorativa dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960


    Ispirata su disegno originale progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri, questa particolare versione della torcia fu prodotta in pochissimi esemplari e donata a personalità politiche e sportive dell'epoca, vedi Giulio Andreotti e funzionari del Comitato Sportivo Olimpico.
     
    Misura circa 360mm di altezza ed è in eccellenti condizioni.


  • Bandiera della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
    Lotto 171

    Bandiera della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960

    100x80cm
    Bandiera utilizzata durante le cerimonie di inaugurazione, apertura dei XVII Giochi Olimpici Estivi di Roma 1960


    Originale, in cotone bianco con stampati i cinque cerchi olimpici (azzurro,nero,rosso,giallo,verde) completa delle fettucce di allaccio e della sua asta in legno. Presente il timbro circolare all'angolo superiore interno con la dicitura XVII OLIMPIADI ROMA.


    Misura circa 100x80cm , l'asta in legno circa 200cm
    In ottime condizioni



    La bandiera olimpica fu disegnata da Pierre de Coubertin nel 1913 e adottata
    ufficialmente dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1914, in occasione
    del ventesimo anniversario della fondazione del CIO. I cinque cerchi
    intrecciati rappresentano l'unione dei cinque continenti e l'incontro degli
    atleti di tutto il mondo nelle competizioni olimpiche.





    Bandiera utilizzata durante le cerimonie di inaugurazione, apertura dei XVII Giochi Olimpici Estivi di Roma 1960


    Originale, in cotone bianco con stampati i cinque cerchi olimpici (azzurro,nero,rosso,giallo,verde) completa delle fettucce di allaccio e della sua asta in legno. Presente il timbro circolare all'angolo superiore interno con la dicitura XVII OLIMPIADI ROMA.


    Misura circa 100x80cm , l'asta in legno circa 200cm
    In ottime condizioni



    La bandiera olimpica fu disegnata da Pierre de Coubertin nel 1913 e adottata
    ufficialmente dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1914, in occasione
    del ventesimo anniversario della fondazione del CIO. I cinque cerchi
    intrecciati rappresentano l'unione dei cinque continenti e l'incontro degli
    atleti di tutto il mondo nelle competizioni olimpiche.






  • Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
    Lotto 172

    Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960

    490mm
    Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all'interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l'apertura dei giochi olimpici.
    A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l'intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)


    Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE" 

    Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567


    Di seguito l'elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo



    Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all'interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l'apertura dei giochi olimpici.
    A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l'intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)


    Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE" 

    Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567


    Di seguito l'elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo



    Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.

  • Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960
    Lotto 173

    Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Roma , 1960, 1960

    397mm
    bronzo
    Torcia dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960
    Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE"


    Design progettato dall'archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 3321


    Misura circa 397mm di altezza ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.

  • Cristoforo Colombo - Medaglione commemorativo per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELL'AMERICA, 1892, 1892
    Lotto 174

    Cristoforo Colombo - Medaglione commemorativo per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELL'AMERICA, 1892, 1892

    100mm
    bronzo
    Medaglione in bronzo, di grande modulo, commemorativo per CRISTOFORO COLOMBO , coniata nel 1892 per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELL'AMERICA

    Al diritto, busto di 3/4 a sinistra di Colombo tra le figure allegoriche dell'America e dell'Europa che si prendono per mano e sorreggono il globo terrestre. In basso: aquila ad ali spiegate. Al recto scena allegorica con la civiltà alata tra putti che appare ai popoli nativi  d'America, circondati dagli stemmi degli stati delle due Americhe.

    Opus "L.POGLIAGHI INVENTO' E MODELLO'   - A.CAPPUCCIO INCISE   STABILIMENTO JOHNSON MILANO"
    Misura circa 100mm di diametro, per un peso di 384gr
    In buone condizioni, patina del tempo, necessita di una pulizia.


  • Napoleone Bonaparte - Piccolo bronzetto a figura intera commemorativo di Napoleone Bonaparte, 1906
    Lotto 175

    Napoleone Bonaparte - Piccolo bronzetto a figura intera commemorativo di Napoleone Bonaparte, 1906

    125x60x60mm
    bronzo
    Bronzetto commemorativo raffigurante Napoleone Bonaparte in uniforme, in piedi, alla base ELBA - 1906 in rilievo

    Altezza circa 125mm, base 60x60mm
    In patina d'epoca, originale, ottime condizioni

  • Napoleone Bonaparte - Sigillo in bronzo dorato con l'effige di Napoleone, 19th century
    Lotto 176

    Napoleone Bonaparte - Sigillo in bronzo dorato con l'effige di Napoleone, 19th century

    75mm
    bronzo
    Elegante sigillo da ceralacca,  in bronzo (ottone) dorato, raffigurante nella sommità del manico il busto di Napoleone Bonaparte in uniforme con il caratteristico cappello bicorno trasversale (chapeau à la Russe). 


    Manico in forma di colonna rastremata con superficie rigata, base recante incisa la matrice del sigillo (iniziali)
    Metà XIX secolo

    Altezza circa 75mm, in buone condizioni


  • AFTER Del Verrocchio Andrea - Statua equestre di Bartolomeo Colleoni in bronzo con base in marmo. Secolo XIX, 1880-1900
    Lotto 177

    AFTER Del Verrocchio Andrea - Statua equestre di Bartolomeo Colleoni in bronzo con base in marmo. Secolo XIX, 1880-1900

    550x600mm
    bronzo
    Importante e magnifica scultura in bronzo raffigurante il condottiere Bartolomeo Colleoni (Solza, 1395 – Malpaga, 3 novembre 1475) a cavallo. Bronzo della seconda metà del XIX secolo, su modello dell'originale statua equestre di Andrea del Verrocchio realizzata tra il 1480 e il 1488 e situata a Venezia in Campo San Zanipolo.

    Notevoli i dettagli scultorei, i precisi riferimenti nell'armatura, la sella, il destriero ed il volto dello stesso Capitano di Ventura.
    Poggiante su propria base in marmo, firma non individuata, misura circa 600mm in altezza per 550mm di lunghezza
    In ottime condizioni, patina originale del tempo, base integra

Lotti dal 6121 al 6144 di 1343625
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