ASTA 801: ARREDI E DIPINTI ANTICHI

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mercoledì 28 ottobre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
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  • Arte russa, secolo XIX. Icona della Madre di Dio di Tikhvin con santi ai lati a
    Lotto 377

    Arte russa, secolo XIX. Icona della Madre di Dio di Tikhvin con santi ai lati a tempera su tavola con riza in argento inciso e sbalzato, nimbi in vermeil con castoni di pietre colorate (cm 26x30) Entro teca in legno intagliato e dorato (difetti e ammaccature)

    -EN

    Russian art, 19th century. Icon of the Mother of God of Tikhvin with saints on the sides, tempera on panel with engraved and chased silver riza, vermeil haloes with colored stone settings (26x30 cm). In a gilded case (defects and dents)

  • Placca dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Orden de Isabel la Católica) in ar
    Lotto 378

    Placca dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Orden de Isabel la Católica) in argento dorato e smalti policromi, monogramma "FY" (Franco e Isabella) in uso tra il 1938 e il 1975 ca. (g 60) (cm 7x7) In astuccio originale della gioielleria Cejalvo di Madrid (difetti)

    L'Onorificenza presenta una Croce di Malta con bracci smaltati in rosso, sovrapposta a una raggiera dorata. Al centro si trova un medaglione circolare con colonne e motto "PLUS ULTRA", sormontato dal monogramma reale. Il tondo centrale reca il motto "A la Lealtad Acrisolada" (Alla lealtà provata) e "Por Isabel la Católica".

    Si tratta di un'importante onorificenza civile del Regno di Spagna. Istituita originariamente il 14 marzo 1815 dal re Ferdinando VII, l'ordine viene conferito per premiare servizi straordinari a beneficio della nazione

    -EN

    Breast Star of the Order of Isabella the Catholic (Orden de Isabel la Católica) in gilded silver and polychrome enamels, with the "FY" monogram (Franco and Isabella) used between approximately 1938 and 1975 (60 g) (7x7 cm). In its original case from the Cejalvo jewelry house in Madrid (defects).
    The award features a Maltese cross with red enameled arms, superimposed on a gilded sunburst ray. At the center is a circular medallion with columns and the motto "PLUS ULTRA", surmounted by the royal monogram. The central roundel bears the mottos "A la Lealtad Acrisolada" (To Proven Loyalty) and "Por Isabel la Católica".
    This is an important civil order of the Kingdom of Spain. Originally instituted on March 14, 1815, by King Ferdinand VII, the order is conferred to reward extraordinary services rendered for the benefit of the nation.

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Cristo Pantocrat
    Lotto 379

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Cristo Pantocratore con riza in argento. Assaggiatore A. Svyechin (1862-1875) Mosca, 1863 (cm 31x26) (difetti)

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera icon on panel depicting Christ Pantocrator with a silver riza. Assayer A. Svyechin (1862-1875) Moscow, 1863 (31x26 cm) (defects)

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante San Nicola Tauma
    Lotto 380

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante San Nicola Taumaturgo con riza in argento e smalti cloisonné e champlevé policromi che decorano la mitria vescovile e l'aureola raggiata. Mosca, 1908-1917 (cm 27x23) (difetti)

    Provenienza:
    Collezione privata, Milano
    Etichetta cartacea al retro Asta Christie's

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera on wood panel icon depicting Saint Nicholas the Wonderworker with a silver riza and polychrome cloisonné and champlevé enamels decorating the bishop's mitre and the radiant halo. Moscow, 1908-1917. (27x23 cm) (defects).
    Provenance:
    Private collection, Milan
    Paper label on the reverse from Christie's Auction

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera all'uovo e oro su tavola raffigurante P
    Lotto 381

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera all'uovo e oro su tavola raffigurante Pasqua di Resurrezione circondata dalle Dodici Grandi Feste (cm 44x53) (difetti, mancanze e restauri)

    -EN

    Russian art, 19th century. Egg tempera and gold on wood panel icon depicting the Resurrection of Christ surrounded by the Twelve Great Feasts (44x53 cm) (defects, losses, and restorations)

  • Arte inglese, 1830 circa. Curiosa scultura da collezione in avorio a tema satir
    Lotto 382

    Arte inglese, 1830 circa. Curiosa scultura da collezione in avorio a tema satirico-erotico raffigurante "Napoleone prima della battaglia di Waterloo"
    (h. cm 8) (difetti)

    Il generale è raffigurato prima della battaglia con la feluca e il volto serioso mentre è accovacciato in posizione fecale con le parti intime in vista

    Per confronto si veda:
    A. Curtis, Erotyczne Antyki, Varsavia, 1994, pag. 103. Dove è illustrato un modello simile al nostro

    Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES IT/CE/2026/MI/00549

    -EN

    English art, circa 1830. A curious collectible ivory sculpture with a satirical-erotic theme depicting 'Napoleon before the Battle of Waterloo' (h. 8 cm) (defects).
    The general is depicted before the battle, wearing his bicorn hat and with a serious facial expression, while crouching in a defecating posture with his private parts exposed.
    For comparison, see:
    A. Curtis, Erotyczne Antyki, Warsaw, 1994, p. 103, where a similar model to the present lot is illustrated.
    This lot is accompanied by CITES documentation no. IT/CE/2026/MI/00549

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera e oro su tavola di San Nicola Taumaturg
    Lotto 383

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera e oro su tavola di San Nicola Taumaturgo benedicente (cm 26,5x31,5) (difetti e restauri)

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera and gold icon on panel depicting Saint Nicholas the Wonderworker blessing (26.5x31.5 cm) (defects and restorations).

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Madonna di Vladi
    Lotto 384

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Madonna di Vladimir con riza in argento inciso e sbalzato. Assaggiatore Ivan Artomonov (1827-1850) Mosca, 1841 (cm 23x18) (difetti)

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera icon on panel depicting the Vladimir Mother of God with an engraved and embossed silver riza. Assayer Ivan Artomonov (1827-1850) Moscow, 1841 (23x18 cm) (defects)

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola di San Mitrofan di Voronezh (
    Lotto 385

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola di San Mitrofan di Voronezh (nato Mikhail, 1623 - 1703) con riza in argento inciso e sbalzato con tracce di doratura, punzoni del 1840 (cm 20x25) (difetti)

    San Mitrofano di Voronezh, nato in una famiglia di sacerdoti ad Antilokhovo, visse inizialmente come parroco sposato e padre. Nel 1663, rimasto vedovo, si fece monaco nell'eremo di Zolotnikov prendendo il nome di Mitrofano.
    Famoso per la sua intransigente morale ortodossa, rifiutò di visitare il palazzo dello zar Pietro il Grande finché non fossero state rimosse le statue pagane. Nonostante ciò, mantenne un profondo legame con il sovrano, che partecipò personalmente al suo funerale nel 1703, poco dopo che il santo ebbe abbracciato il "grande schema" monastico con il nome di Macario.
    Fu canonizzato nel 1832 dallo zar Nicola I a seguito di numerose guarigioni miracolose. Viene commemorato il 23 novembre e il 7 agosto.

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera on wood panel icon depicting Saint Mitrophane ofVoronej (1623–1703)with an engraved and repoussé silver riza with traces of gilding, hallmarks dated 1840 (20x25 cm) (defects)

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Cristo della Dee
    Lotto 386

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Cristo della Deesis, riza in argento e vermeil incisa e sbalzata. Argentiere H. B. (probabilmente Ivan Verbovsky, 1850 ca) Assaggiatore Alexander Kudrin, 1865 (cm 18,5x23) (difetti e restauri)

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera on wood panel icon depicting Christ of the Deesis, with an engraved and repoussé silver and silver-gilt (vermeil) riza. Silversmith I. V. (probably Ivan Verbovsky, circa 1850), Assay Master Alexander Kudrin, 1865 (18.5x23 cm) (defects and restorations)

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante la Santissima Tr
    Lotto 387

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante la Santissima Trinità o Ospitalità di Abramo e riza in argento e vermeil. Veliki Oustiug, Nord della Russia. Argentiere Michael Kashkov (1835-1896) (cm 25x20) In cornice dorata, entro teca (difetti e graffi alla riza)

    La scena presenta i tre angeli che visitano Abramo alla quercia di Mamre, simboleggiando le tre Persone della Trinità

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera on wood panel icon depicting the Holy Trinity or the Hospitality of Abraham, with a silver and silver-gilt (vermeil) riza. Veliky Ustyug, Northern Russia. Silversmith Michael Kashkov (1835-1896) (25x20 cm). In a gilded frame, within a display case (defects and scratches to the riza)

  • Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Madonna di Tikhv
    Lotto 388

    Arte russa, secolo XIX. Icona a tempera su tavola raffigurante Madonna di Tikhvin con riza in argento inciso e sbalzato. Argentiere Nicholai Fadeyeliust (1823-1839) Assaggiatore Michael Karpinsky. San Pietroburgo, 1836 (cm 31,5x28) (difetti e rotture)

    -EN

    Russian art, 19th century. Tempera on wood panel icon depicting the Our Lady of Tikhvin with an engraved and repoussé silver riza. Silversmith Nicholai Fadeyeliust (1823-1839), Assay Master Michael Karpinsky. St. Petersburg, 1836 (31.5x28 cm) (defects and breaks)

  • Arte russa, secolo XIX. Icona della Madre di Dio di Tikhvin (Tikhvinskaya) a te
    Lotto 389

    Arte russa, secolo XIX. Icona della Madre di Dio di Tikhvin (Tikhvinskaya) a tempera su tavola con riza in argento inciso (cm 22x26) Entro teca (difetti)

    -EN

    Russian art, 19th century. Icon of the Mother of God of Tikhvin (Tikhvinskaya), tempera on panel with engraved silver riza (22x26 cm). In a case (defects)

  • MARIA TERESA D’AUSTRIA (1717-1780). Patente di nobiltà concessa il 24 Febbraio
    Lotto 390

    MARIA TERESA D’AUSTRIA (1717-1780). Patente di nobiltà concessa il 24 Febbraio 1768 a Massimiliano Cesati.
    Patente di nobiltà manoscritta in latino su pergamena, 350x2440 mm, [12] fogli di cui 9 scritti, il primo e l’ultimo bianchi, grande stemma policromo all’interno del manoscritto, fogli con testo inquadrato da ricche cornici a volute e decori stilizzati, firma “Maria Theresia” in fine, assieme a quella di altri sottoscrittori. Il manoscritto è legato con una cordone dorato a una cartella rivestita di velluto rosso con lacci in seta rossa; appeso al cordone grande sigillo in ceralacca di Maria Teresa d’Austria conservato in scatola rotonda di ottone
    (d. cm 8,5, sigillo d. cm 7,2) (difetti, segni di usura e mancanze)

    -EN

    MARIA THERESA OF AUSTRIA (1717-1780). Letters patent of nobility granted on February 24, 1768 to Massimiliano Cesati.
    Handwritten letters patent of nobility in Latin on vellum, 350x240 mm [Note: presumed typo corrected from 2440 mm to 240 mm], [12] leaves of which 9 are written, the first and last blank, large polychrome coat of arms within the manuscript, leaves with text enclosed within rich scrollwork borders and stylized decorations, signed 'Maria Theresia' at the end, along with other signatories. The manuscript is bound with a golden cord to a red velvet-covered folder with red silk ties; a large wax seal of Maria Theresa of Austria is suspended from the cord, preserved in a round brass box (box d. 8.5 cm, seal d. 7.2 cm) (defects, signs of wear, and losses)

  • Vincenzo Vela "Gli ultimi giorni di Napoleone" 1867
scultura in bronzo (cm 30x25
    Lotto 391

    Vincenzo Vela (Ligornetto 1820 - Mendrisio 1891)

    "Gli ultimi giorni di Napoleone" 1867
    scultura in bronzo (cm 30x25x15)
    firmata e datata al fronte
    lateralmente iscritta: "F. Barbedienne Fondeur Paris"
    al retro: timbro "Réduction Mécanique A. Collas Breveté" (difetti)

    -EN

    "The Last Days of Napoleon" 1867
    Bronze sculpture (30 x 25 x 15 cm)
    Signed and dated on the front
    Inscribed on the side: "F. Barbedienne Fondeur Paris"
    Stamped on the back: "Réduction Mécanique A. Collas Breveté" (defects)

    --
    « Les derniers jours de Napoléon », 1867
    Sculpture en bronze (30 x 25 x 15 cm)
    Signée et datée au recto
    Inscription sur le côté : « F. Barbedienne Fondeur Paris »
    Cache au verso : « Réduction Mécanique A. Collas Breveté » (défauts)

  • Arte russa, fine secolo XVIII. San Giorgio a cavallo che sconfigge il drago, te
    Lotto 392

    Arte russa, fine secolo XVIII. San Giorgio a cavallo che sconfigge il drago, tempera su tavola con parti rivestite in argento inciso e sbalzato. Argentiere Ivan Mickaelov. San Pietroburgo, fine secolo XVIII (cm 58x49) (difetti)

    Provenienza:
    Collezione privata, Rimini
    Opera accompagnata dell'autentica rilasciata dal prof. Natalino Valentini del 20 dicembre 2007

    -EN

    Russian art, late 18th century. Saint George on horseback defeating the dragon, tempera on panel with parts covered in engraved and chased silver. Silversmith Ivan Mickaelov. St. Petersburg, late 18th century (58x49 cm) (defects).
    Provenance:
    Private collection, Rimini.
    The work is accompanied by the certificate of authenticity issued by Prof. Natalino Valentini on December 20, 2007.

  • Arte russa, secolo XIX. Grande icona a tempera su tavola raffigurante probabilm
    Lotto 393

    Arte russa, secolo XIX. Grande icona a tempera su tavola raffigurante probabilmente i santi Zosima e Savvaty, fondatori del monastero di Solovetsky, con in alto Cristo benedicente che emerge da una nube celestiale (cm 98x140) (difetti, mancanze e restauri)

    -EN

    Russian art, 19th century. Large icon, tempera on panel, depicting probably Saints Zosimas and Savvatiy, founders of the Solovetsky Monastery, with Christ blessing emerging from a celestial cloud above (98x140 cm) (defects, losses, and restorations)

  • Arte russa, secolo XVIII-XIX. Icona a tempera e oro su tavola raffigurante San
    Lotto 394

    Arte russa, secolo XVIII-XIX. Icona a tempera e oro su tavola raffigurante San Giovanni Apostolo (h. cm 58,5) in cornice in legno intagliato e dorato (h. tot cm 102) (difetti e restauri)

    -EN

    Russian art, 18th-19th century. Tempera and gold on wood panel icon depicting Saint John the Apostle (h. 58.5 cm) in a carved and gilded wood frame (total h. 102 cm) (defects and restorations)

  • Servizio da tè in argento vermeil interamente decorato a fasce vegetali intrecc
    Lotto 395

    Servizio da tè in argento vermeil interamente decorato a fasce vegetali intrecciate composto da: teiera, lattiera, zuccheriera e ciotola. Assaggiatore Maestro Sconosciuto di San Pietroburgo (1881-1885) 1881. Argentiere Anders Michelson (o Mickelsson, attivo tra il 1867-1913) per FABERGÉ (g 1380) In scatola in legno originale con marchio Fabergè impresso su tessuto all'interno (difetti)

    -EN

    Russian vermeil silver tea service, entirely decorated with interwoven foliate bands, comprising: a teapot, a milk jug, a sugar bowl, and a bowl. Saint Petersburg unknown assay master (1881-1885), 1881. Silversmith Anders Michelson (or Mickelsson, active 1867-1913), for FABERGÉ (1,380 g). In its original wooden box with the Fabergé mark stamped on the fabric inside (defects)

  • Georg Ferdinand Wekler (Riga, 1800 - San Pietroburgo, 1861)
Veduta del palazzo
    Lotto 396

    Georg Ferdinand Wekler (Riga, 1800 - San Pietroburgo, 1861)
    Veduta del palazzo di Elagin, micromosaico su pasta vitrea nera. San Pietroburgo, 1825 circa. Montato in cornice in bronzo dorato con profilo a palmette e cimasa traforata a nastro (cm 8x13; cm tot 15x13) (difetti)

    Bibliografia:
    F. Leone (a cura di), Pittura in Mosaico, Rome, Alessandra Di Castro, 2023, cat. 26, pag. 92

    Il nostro micromosaico raffigura la residenza imperiale di Elagin, sul delta della Neva nei pressi di San Pietroburgo, costruita nel 1822 dall'architetto italiano naturalizzato russo Carlo Rossi e utilizzata come palazzo d'estate durante il regno di Alessandro I. Di questo stesso soggetto esistono all'Ermitage due versioni attribuite a Wekler (figg. I, III), basate su una litografia di Karl Beggrow (1799-1875) rispetto alla quale presentano alcune differenze. In confronto alle altre due versioni note, realizzate a partire dal 1822 su commissione diretta dello zar, quella che si presenta qui reca una significativa variante: lo stendardo con l'aquila bicipite in campo bianco, segno distintivo della presenza del sovrano.
    Formatosi artisticamente a San Pietroburgo, Wekler fu allievo di Domenico Moglia (1780-1851), che si trovava in Russia dal 1812. Con questi si trasferì a Mosca e compì il primo viaggio a Roma, ma è tra il 1834 e il 1837 che si colloca la sua esperienza formativa forse più significativa: il secondo viaggio a Roma che gli valse il contatto con lo Studio del Mosaico Vaticano e con Michelangelo Barberi (1787-1867), già ben conosciuto in Russia dove si era recato a più riprese. In questa occasione Wekler eseguì una copia musiva dalla Trasfigurazione di Raffaello, mosaico oggi rintracciato che gli valse la consegna di una medaglia da parte del papa e che fu poi acquistato dallo zar. Nel 1838, al ritorno in patria, fu insignito della carica di Mosaicista di Sua Maestà Imperiale con un salario di 3.000 rubli annui, posizione che gli permise di lavorare per la corte e per commissioni private e allo stesso tempo di contribuire all'istituzione del dipartimento dei mosaici presso l'Accademia Imperiale, creato nel 1845 per il completamento della decorazione della cattedrale di Sant'Isacco sull'esempio romano della basilica di San Pietro.
    Il lavoro di Wekler può essere considerato l'anello di congiunzione tra l'istituzione accademica che vide la nascita nel 1845 presso Sant'Isacco e l'opera di Mikhail Vasilyevic Lomonosov (1711-1765). Il celebre scienziato, linguista e artista è infatti considerato una sorta di Leonardo da Vinci russo per l'apporto che diede all'avanzamento della cultura nel suo paese, e fu anche iniziatore della produzione di mosaici nella Russia moderna, avendo impiantato dal 1763 una fabbrica che fu la prima di questo genere fuori dall'Italia.


    Per confronto si veda:
    J. Hanisee Gabriel, et al. Micromosaics. London: Philip Wilson in association with The Gilbert Collection, 2000, pag. 42R.
    Grieco, Micromosaici Romani, Roma: Gangemi, 2008, pag. 314
    D. Lazarevskaya, Micromosaics by George Ferdinand Wekler from the collection of the State Hermitage Museum, "Reviews on Glass - ICOM Glass'', 8, 2020, pagg. 13-21 (con bibliografia precedente)

    -EN

    View of the Yelagin Palace, micromosaic on black glass paste. Saint Petersburg, circa 1822–1825. Mounted in a gilded bronze frame with a palmette profile and an openwork ribbon finial (8x13 cm; overall dimensions 15x13 cm) (defects).


    Literature

    F. Leone (ed.), Pittura in Mosaico, Rome, Alessandra Di Castro, 2023, cat. 26, p. 92.

    Our micromosaic depicts the imperial residence of Yelagin on the Neva delta near Saint Petersburg, built in 1822 by the Italian-born Russian architect Carlo Rossi and used as a summer palace during the reign of Alexander I. Two versions of this same subject attributed to Wekler are housed in the Hermitage (figs. I, III), based on a lithograph by Karl Beggrow (1799–1875), with respect to which they present some variations. Compared to the other two known versions, executed from 1822 onwards by direct commission of the Tsar, the present lot features a significant variant: the standard bearing the double-headed eagle on a white field, a distinctive mark indicating the presence of the Sovereign.
    Artistically trained in Saint Petersburg, Wekler was a pupil of Domenico Moglia (1780–1851), who had been in Russia since 1812. He moved to Moscow with Moglia and made his first journey to Rome, but his most significant formative experience occurred between 1834 and 1837 during his second trip to Rome. This trip brought him into contact with the Vatican Mosaic Studio and with Michelangelo Barberi (1787–1867), who was already well known in Russia due to several visits. On this occasion, Wekler executed a mosaic copy of Raphael’s Transfiguration, a now-rediscovered mosaic that earned him a medal from the Pope and was later purchased by the Tsar. Upon his return to Russia in 1838, he was awarded the title of Mosaicist to His Imperial Majesty with a salary of 3,000 rubles per year, a position that enabled him to work for both the court and private commissions, while simultaneously contributing to the establishment of the mosaic department at the Imperial Academy. Created in 1845, this department was tasked with completing the decoration of Saint Isaac’s Cathedral, modeled after Saint Peter’s Basilica in Rome.
    Wekler's oeuvre can be considered the connecting link between the academic institution established in 1845 at Saint Isaac’s and the work of Mikhail Vasilyevich Lomonosov (1711–1765). The celebrated scientist, linguist, and artist is considered a sort of Russian Leonardo da Vinci for his contribution to the advancement of culture in his country, and was also the pioneer of modern Russian mosaic production, having founded a factory in 1763 that was the first of its kind outside Italy.


    Comparative Literature

    J. Hanisee Gabriel, et al. Micromosaics. London: Philip Wilson in association with The Gilbert Collection, 2000, p. 42

    R. Grieco, Micromosaici Romani, Rome: Gangemi, 2008, p. 314

    D. Lazarevskaya, 'Micromosaics by George Ferdinand Wekler from the collection of the State Hermitage Museum', Reviews on Glass - ICOM Glass, 8, 2020, pp. 13–21 (with previous bibliography)

  • Arte russa, XX secolo. Icona a trittico raffigurante San Nicola di Myra il Taum
    Lotto 397

    Arte russa, XX secolo. Icona a trittico raffigurante San Nicola di Myra il Taumaturgo, affiancato dall'Arcangelo Michele e da Sant'Alexandra la Martire, tempera su tavola con rize in argento inciso e cesellato con smalti policromi. Le tre rize recano marchi non pertinenti di K. Fabergé, del maestro saggiatore, dell'argentiere e del titolo a 84 zolotnik. In custodia di legno ebanizzato (dimensioni totali cm 66x48; icona centrale cm 21,5x26; icone laterali cm 9,5x26 ciascuna) (difetti)

    Provenienza:
    Collezione privata, Milano
    Antichità "La Piazzetta", Bardonecchia. Con documento di autenticità del 5 gennaio 1983 e copia dell'autentica rilasciata dal prof. Victor H. Elbern del 26 gennaio 1979

    -EN

    Russian art, 20th century. Triptych icon depicting Saint Nicholas of Myra the Wonderworker, flanked by the Archangel Michael and Saint Alexandra the Martyr, tempera on panel with engraved and chased silver rizas featuring polychrome enamels. The three rizas bear spurious marks of K. Fabergé, assay master, silversmith and 84 zolotniki. In an ebonized wooden case (overall dimensions 66x48 cm; central icon 21.5x26 cm; side icons 9.5x26 cm each) (defects).


    Provenance

    Private collection, Milan.
    Antichità 'La Piazzetta', Bardonecchia.
    Accompanied by a certificate of authenticity dated January 5, 1983 and a copy of the expertise issued by Prof. Victor H. Elbern on January 26, 1979.

  • Servizio da tè "Il lago dei cigni" in argento, vermeil e smalti policromi decor
    Lotto 398

    Servizio da tè "Il lago dei cigni" in argento, vermeil e smalti policromi decorato da cigni e fiori composto da: teiera, zuccheriera, lattiera con inserti in bachelite e quattro posatine a servire. Mosca 1899-1908. Argentiere Vassily Agafonov per Morozov. Marchio del maestro ispettore imperiale Ivana S. Lebedkina (g lordi 1200) (h. max cm 14) In custodia in legno con etichetta cartacea di San Pietroburgo, serratura con chiave (difetti)

    Provenienza:
    Collezione privata, Milano

    -EN

    "Swan Lake" tea service in silver, vermeil, and polychrome enamels, decorated with swans and flowers, comprising: a teapot, a sugar bowl, a milk jug, and four serving utensils. Moscow, 1899-1908. Silversmith Vasily Agafonov for Morozov. Mark of the imperial assay master Ivan S. Lebedkin (gross weight 1,200 g) (maximum height 14 cm). In a wooden case with a Saint Petersburg paper label, lock with key (defects).


    Provenance

    Private collection, Milan

  • Campionario di vetri e paste vitree di forma ellittica e circolare. Composto da
    Lotto 399

    Campionario di vetri e paste vitree di forma ellittica e circolare. Composto da cinquantanove pezzi in vetro imitante pietre dure, vetro millefiori e vetro mosaico (cm max 4x2) In custodia sagomata rivestita in pelle verde impressa (difetti, piccole rotture, mancanze e restauri)

    -EN

    Specimen collection of elliptical and circular glass and glass pastes. Comprising fifty-nine pieces of glass imitating hardstones, millefiori glass, and mosaic glass (max. 4x2 cm). In a fitted shaped case covered in embossed green leather (defects, minor fractures, losses, and restorations)

  • Pietro di Niccolò da Orvieto (attr.)

"San Pietro"
tempera su tavola (cm 25x29,5
    Lotto 400

    Pietro di Niccolò da Orvieto (1430 - 1484)

    (attr.)

    "San Pietro"
    tempera su tavola (cm 25x29,5x3,5)
    (difetti e restauri)

    Provenienza
    D'Atri, Parigi, segnalato nel 1963
    Collezione privata, Milano, segnalato nel 1972

    Nota
    Fototeca Zeri n. 18801 (Pietro di Nicola da Orvieto, attribuzione F. Zeri, 24 marzo 1981)

    -EN

    (attr.)

    "Saint Peter"
    tempera on panel (25x29.5x3.5 cm.)
    (defects and restorations)

    Provenance
    D'Atri, Paris, listed in 1963
    Private Collection, Milan, listed in 1972

    Note
    Fototeca Zeri, no. 18801 (Pietro di Nicola da Orvieto, attribution by F. Zeri, 24 March 1981).

Lotti dal 1 al 24 di 599
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ASTA 801: ARREDI E DIPINTI ANTICHI


Sessioni

  • 28 ottobre 2026 ore 15:00 I tornata : dal lotto 377 al lotto 489 (377 - 489)
  • 29 ottobre 2026 ore 10:00 II tornata : dal lotto 490 al lotto 638 (490 - 638)
  • 29 ottobre 2026 ore 15:00 III tornata: dal lotto 639 al lotto 796 (639 - 796)
  • 30 ottobre 2026 ore 10:00 IV tornata : dal lotto 797 al lotto 976 (797 - 976)

Esposizione

Esposizione:


23, 24, 25 ottobre 2026 (ore 10/13 - 14/18)

Sede: Via Pontaccio 12, 20121 Milano

Condizioni di vendita

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Commissioni

Commissioni d'asta:


da 0€ a 2000€ = 35% (IVA inc.)

oltre 2001€ = 28% (IVA inc.)

Altre Informazioni

Asta:

28 ottobre 2026 (ore 15:00)

29 ottobre 2026 (ore 10:00 e 15:00)

30 ottobre 2026 (ore 10:00)


La partecipazione all'asta potrà avvenire esclusivamente tramite offerte scritte, telefoniche e online

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 20
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  • da 330 a 350 rilancio di 20
  • da 350 a 380 rilancio di 30
  • da 380 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 3000 rilancio di 200
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  • da 3800 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 2000
  • da 30000 a 33000 rilancio di 3000
  • da 33000 a 35000 rilancio di 2000
  • da 35000 a 38000 rilancio di 3000
  • da 38000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 200000 rilancio di 10000
  • da 200000 a 300000 rilancio di 20000
  • da 300000 a 330000 rilancio di 30000
  • da 330000 a 350000 rilancio di 20000
  • da 350000 a 380000 rilancio di 30000
  • da 380000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 in avanti rilancio di 50000