Asta 82 - Arte asiatica e bonsai

Asta 82 - Arte asiatica e bonsai

domenica 18 ottobre 2020 ore 11:00 (UTC +01:00)
Asta
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Lotti dal 97 al 120 di 470
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  • QUATTRO OGGETTI IN GIADA E PIETRA DURA<br>Cina, XX secolo
    Lotto 97

    QUATTRO OGGETTI IN GIADA E PIETRA DURA
    Cina, XX secolo

    Il lotto si compone di un sigillo con finale a leone buddhista in giada gialla, di una piccola scultura in pietra marrone con un animale accucciato, di un pendente in giada con un bodhisattva in rilievo e di un pendente in giada verde spinacio con montatura in metallo dorato ornato con iscrizione a tre caratteri.

    8,7 cm altezza il sigillo

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • INCENSIERE IN BRONZO<br>Cina, XIX-XX secolo
    Lotto 98

    INCENSIERE IN BRONZO
    Cina, XIX-XX secolo

    Modellato come un bufalo sulla groppa del quale sta seduto un ragazzo che suona il flauto, dettagli a incisione.

    17 cm altezza

    Provenienza: ambasciatore Gerardo Carante.
    Il motivo del giovane uomo che suona il flauto seduto sul dorso di un bufalo è un riferimento a un gruppo di parabole buddhiste dell'XI-XII secolo, nelle quali si mette in risalto la possibilità che anche un piccolo gesto possa condurre all'Illuminazione.

  • SCULTURA CON BUDAI IN BRONZO<br>Cina, XIX-XX secolo
    Lotto 99

    SCULTURA CON BUDAI IN BRONZO
    Cina, XIX-XX secolo

    La divinità raffigurata stante su base a sezione circolare, le braccia allargate, nella mano sinistra uno scacciamosche e in quella destra una fiala, il ventre preminente non coperto dall'ampio abito.

    27 cm altezza

    Provenienza: ambasciatore Gerardo Carante.

  • SCULTURE DI BUDAI E SAGGIO IN BRONZO<br>Cina, XX secolo
    Lotto 100

    SCULTURE DI BUDAI E SAGGIO IN BRONZO
    Cina, XX secolo

    9x11x7 cm; 7x5,5x3,5 cm

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • DUE SCULTURE DI LEONI BUDDHISTI IN METALLO<br>Cina, XIX-XX secolo
    Lotto 101

    DUE SCULTURE DI LEONI BUDDHISTI IN METALLO
    Cina, XIX-XX secolo

    15,5 x 21 x 13 cm il più grande

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • SCULTURA DI LOHAN PINDOLA CON TIGRE IN FERRO<br>Cina, dinastia Ming, regno di Jiajing, 1522
    Lotto 102

    SCULTURA DI LOHAN PINDOLA CON TIGRE IN FERRO
    Cina, dinastia Ming, regno di Jiajing, 1522

    La scultura raffigura un personaggio maschile seduto, vestito di ampio abito, tiene tra le gambe un animale che sembra essere una tigre, sul retro una lunga iscrizione dalla quale si desume che la statua fu realizzata nel 1522.

    30 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistata agli inizi degli anni 2000.
    I lohan sono discepoli del Buddha originario che attraverso diversi stadi di meditazione hanno raggiunto infine l'Illuminazione. In base alla tradizione di riferimento, il loro numero può variare da un minimo di sedici a un massimo di diverse decine. Il lohan raffigurato in questa scultura potrebbe essere Pindola, un monaco indiano che scelse di non uccidere alcun essere vivente. Una leggenda vuole che riuscisse a è convertire al vegetarianesimo anche una tigre, che da allora divenne suo fedele compagno.

  • SCULTURA DI PHAGMO DRUPA DORJE GYALPO IN PIETRA LACCATA<br>Tibet, XVII secolo
    Lotto 103

    SCULTURA DI PHAGMO DRUPA DORJE GYALPO IN PIETRA LACCATA
    Tibet, XVII secolo

    Il religioso raffigurato seduto su un basamento a sezione rettangolare decorato a rilievo su tre lati con figure e animali mitologici, vestito di ampio abito, il volto sorridente dal capo rasato.

    13 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistato agli inizi degli anni 2000.
    Il personaggio raffigurato potrebbe essere Phagmo Drupa Dorje Gyalpo (1110-1170), il primo monaco di una certa influenza nel monastero di Densatil, esponente della corrente Kagyu e famoso per l'importanza attribuita alla meditazione. Una scultura che lo ritrae, più antica ma iconograficamente vicina a questa, si trova nel Cleveland Museum of Art (D. Weldon – J. Casey Singer, The Sculptural Heritage of Tibet. Buddhist Art in the Nyingjei Collection, Londra 1999, p. 135, fig. 51).

  • GRANDE SCULTURA IN BRONZO CON TSONGKHAPA<br>Tibet, XIX secolo
    Lotto 104

    GRANDE SCULTURA IN BRONZO CON TSONGKHAPA
    Tibet, XIX secolo

    Seduto a gambe incrociate in posizione dhyanasana su base a doppio fiore di loto, le mani nel dharmachakra mudra, vestito di ampio abito con orli ravvivati da motivi floreali incisi, sulla testa un copricapo conico, l'espressione del volto rasserenante.

    31 cm altezza

    Provenienza: collezione privata europea.
    Tsongkhapa (1357-1419), letteralmente “l'uomo della valle delle cipolle”, è stato un monaco buddhista al quale si deve la fondazione della Scuola Gelup, la più popolare del Tibet.

  • SCULTURA DI VAISHRAVANA IN BRONZO<br>Cina, dinastia Qing, XIX secolo
    Lotto 105

    SCULTURA DI VAISHRAVANA IN BRONZO
    Cina, dinastia Qing, XIX secolo

    La divinità seduta in posizione lalitasana sul dorso di un leone su base a forma di doppio fiore di loto, vestito di una elaborata armatura e sul capo un'appariscente diadema, nella mano sinistra una mangusta, quella destra in origine a tenere l'asta di uno stendardo. Marchio apocrifo a sei caratteri di Yongle sul lato superiore della base.


    30 cm altezza

    Provenienza: collezione privata italiana.
    Vaishravana è il Guardiano del Nord e il re degli Yaksha, spiriti benevolenti. E' associato a Kubera ed è venerato come dio della ricchezza. E' solitamente raffigurato con una mangusta dalla quale si disperdono gioielli e monete, e spesso porta con sé lo stendardo dhvaja, che simboleggia la vittoria del Buddha sulle truppe di Mara.

  • MASCHERA FUNERARIA IN METALLO<br>Cina, stile della dinastia Liao
    Lotto 106

    MASCHERA FUNERARIA IN METALLO
    Cina, stile della dinastia Liao

    18,5 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistata agli inizi degli anni 2000.

  • SCULTURA DI VAISHRAVANA IN BRONZO DORATO<br>Cina, dinastia Qing, XVIII-XIX secolo
    Lotto 107

    SCULTURA DI VAISHRAVANA IN BRONZO DORATO
    Cina, dinastia Qing, XVIII-XIX secolo

    La divinità seduta in posizione lalitasana sul dorso di un leone su base a forma di doppio fiore di loto, vestita di una elaborata armatura e sul capo un'appariscente diadema, nella mano sinistra una mangusta, quella destra in origine a tenere l'asta di uno stendardo.

    11 cm altezza

    Provenienza: collezione privata europea.
    Vaishravana è il Guardiano del Nord e il re degli Yaksha, spiriti benevolenti. E' associato a Kubera ed è venerato come dio della ricchezza. E' solitamente raffigurato con una mangusta dalla quale si disperdono gioielli e monete, e spesso porta con sé lo stendardo dhvaja, che simboleggia la vittoria del Buddha sulle truppe di Mara.

  • SCULTURA DI TARA VERDE IN BRONZO DORATO<br>Cina, dinastia Qing, XVIII-XIX secolo
    Lotto 108

    SCULTURA DI TARA VERDE IN BRONZO DORATO
    Cina, dinastia Qing, XVIII-XIX secolo

    La divinità seduta in posizione lalitasana sul base a forma di doppio fiore di loto, la mano destra a tenere lo stelo di un fiore, quella sinistra nel vitarkamudra, sul petto alcune collane e sul capo una tiara a cinque pinnacoli.

    17 cm altezza

    Provenienza: collezione privata europea.

  • ORNAMENTO CON DRAGO E LEONE BUDDHISTA IN ORO<br>Cina, dinastia Ming
    Lotto 109

    ORNAMENTO CON DRAGO E LEONE BUDDHISTA IN ORO
    Cina, dinastia Ming

    Finemente lavorato a giorno a repoussé e sottili incisioni, raffigura un drago in volo tra nuvole e dardi fiammeggianti e, sulla sinistra, la testa di un leone buddhista.

    13,5 x 6 cm

    Provenienza: collezione privata italiana.
    Si tratta con molte probabilità di un pezzo che in origine faceva parte di un ornamento più complesso, forse a rivestire sezioni di un abito in tessuto.

  • TRE PLACCHE IN RAME DORATO CON TRE BODHISATTVA INCISI<br>Cina, stile della Dinastia Liao
    Lotto 110

    TRE PLACCHE IN RAME DORATO CON TRE BODHISATTVA INCISI
    Cina, stile della Dinastia Liao

    27,5x20 cm ognuna; con cornice 65x32,2 cm

    Provenienza: ambasciatore Francesco Rausi.

  • FORMELLA IN TERRACOTTA CON FIGURA FEMMINILE DI PROFILO<br>Cina, dinastia Jin
    Lotto 111

    FORMELLA IN TERRACOTTA CON FIGURA FEMMINILE DI PROFILO
    Cina, dinastia Jin

    Vestita di ampio abito, la figura è inserita in una nicchia a profilo lobato, con le mani porta alla bocca un organo a bocca (sheng).

    27 cm altezza

    Provenienza: collezione privata italiana.
    Un gruppo di quattro formelle analoghe a questa, ognuna raffigurante un musicista o un danzatore, è conservato nello Shanxi Museum (J.C.Y. Watt, in The World of Khubilai Khan. Chinese Art in the Yuan Dynasty, New York 2010, p. 53, figg. 64-67: l'autore ricorda le numerose celebrazioni che avevano luogo nella capitale Dadu durante le dinastie Jin e Yuan, alle quale fa riferimento anche questa elegante formella). Una serie di sei formelle di questo genere, tra le quali una in tutto simile a questa, faceva parte della collezione di Julia e John Curtis, venduta da Christie's New York il 22 marzo 2019, lot 1617.

  • SCULTURA DI LEONE BUDDHISTA SU TAMBURO CIRCOLARE IN MARMO<br>Cina, inizio dinastia Ming
    Lotto 112

    SCULTURA DI LEONE BUDDHISTA SU TAMBURO CIRCOLARE IN MARMO
    Cina, inizio dinastia Ming

    La scultura – scolpita in un unico blocco di marmo bianco con venature giallastre - raffigura un leone buddhista a tutto tondo accucciato su un tamburo a sezione circolare, sui lati inferiore e superiore del quale corre una sequenza di piccoli umboni.

    22 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistato agli inizi degli anni 2000.

  • PANNELLO CON GUARDIANO CELESTE BUDDHISTA IN PIETRA<br>Cina, dinastia Ming, o dopo
    Lotto 113

    PANNELLO CON GUARDIANO CELESTE BUDDHISTA IN PIETRA
    Cina, dinastia Ming, o dopo

    La scultura si costituisce di un pannello rettangolare sul lato anteriore del quale si erge un lokapala, ovvero una delle quattro divinità del Buddhismo legate ai punti cardinali e protettori della Legge, vestito di robusta armatura ed esuberante copricapo, la mano destra posata al fianco, quella sinistra a tenere una insegna sulla quale compare una figura di Buddha assiso.

    50 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistato agli inizi degli anni 2000.

  • PORTAPENNELLI IN BAMBÙ, BITONG<br>Cina, dinastia Qing, XIX secolo
    Lotto 114

    PORTAPENNELLI IN BAMBÙ, BITONG
    Cina, dinastia Qing, XIX secolo

    A sezione circolare, è lavorato meticolosamente a rilievo sull'esterno con una scena continua di padiglioni tra pini e rocce, firmato a incisione 墨荘居士 (Mo zhuang jushi).

    11,7 cm altezza

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • PORTAPENNELLI IN RADICE DI OLMO ROSSO, BITONG<br>Cina, dinastia Qing, XIX secolo
    Lotto 115

    PORTAPENNELLI IN RADICE DI OLMO ROSSO, BITONG
    Cina, dinastia Qing, XIX secolo

    17 cm altezza

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • PORTAPENNELLI IN RADICE DI BOSSO, BITONG<br>Cina, dinastia Qing, XIX secolo
    Lotto 116

    PORTAPENNELLI IN RADICE DI BOSSO, BITONG
    Cina, dinastia Qing, XIX secolo

    18 cm altezza

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • PORTAPENNELLI IN RADICE, BITONG<br>Cina, dinastia Qing, XIX secolo
    Lotto 117

    PORTAPENNELLI IN RADICE, BITONG
    Cina, dinastia Qing, XIX secolo

    32 cm altezza

    Provenienza: collezione privata italiana.

  • SCATOLA CON COPERCHIO IN LEGNO ZITAN CON INTARSIO DI MADREPERLA E PIETRE DURE<br>Cina, dinastia Qing
    Lotto 118

    SCATOLA CON COPERCHIO IN LEGNO ZITAN CON INTARSIO DI MADREPERLA E PIETRE DURE
    Cina, dinastia Qing

    Di forma circolare, mostra sul coperchio una decorazione a intarsio di madreperla e pietre dure con un ramo fiorito e rocce, con iscrizione a filo di metallo.

    9 x 15 cm

    Provenienza: collezione privata europea.

  • SCULTURA CON ZENWU IN LEGNO PARZIALMENTE DORATO<br>Cina, dinastie Ming-Qing, XVII-XVIII secolo
    Lotto 119

    SCULTURA CON ZENWU IN LEGNO PARZIALMENTE DORATO
    Cina, dinastie Ming-Qing, XVII-XVIII secolo

    La scultura raffigura un personaggio maschile seduto su una roccia, ha il busto in leggera torsione verso sinistra, la gamba destra sollevata al ginocchio e il piede sinistro posato su una tartaruga, l'intera superficie esterna rivestita di policromia e doratura.

    38 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistato agli inizi degli anni 2000.

    Zenwu è una divinità del pantheon taoista, particolarmente venerata nel XVII secolo quando era considerata protettrice del paese e della famiglia imperiale. E' solitamente raffigurato mentre calpesta una tartaruga, animale da sempre associato al nord e quindi con i confini settentrionali dell'impero che spesso subivano le incursioni di popolazioni barbare.

  • SCULTURA DI GUANYIN IN LEGNO<br>Cina, dinastia Qing
    Lotto 120

    SCULTURA DI GUANYIN IN LEGNO
    Cina, dinastia Qing

    La divinità seduta su basamento a forma di roccia, le mani una sull'altra con i palmi aperti rivolti verso l'alto, vestita di ampio abito aperto sul davanti del busto, il capo coronato da una tiara al centro della quale una piccola figura del Buddha, la testa leggermente rivolta verso il basso con gli occhi socchiusi in un'espressione meditativa.

    43 cm altezza

    Provenienza: collezione Fabrizio Savi, acquistata agli inizi degli anni 2000.

Lotti dal 97 al 120 di 470
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Asta 82 - Arte asiatica e bonsai

18 OTT 2020 - ROME

Arte Asiatica e Bonsai

Asta 82


Inizio Asta Live

18 ottobre 2020 dalle ore 11:00 CEST (lotti 1-202) e dalle ore 15:00 CEST (lotti 203-470).


Luogo

Crespi Bonsai Museum in S.S del Sempione, 37 20015 Parabiago.

Sessioni

  • 18 ottobre 2020 ore 11:00 Prima sessione (1 - 202)
  • 18 ottobre 2020 ore 15:00 Seconda sessione (203 - 470)

Esposizione

Tutti i lotti saranno visibili dal 14 al 17 ottobre 2020 dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:00 presso Crespi Bonsai Museum in S.S del Sempione, 37, 20015 Parabiago

Condizioni di vendita

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Commissioni

Commissioni d'asta: 26%

Rilanci

  • da 0 a 30 rilancio di 2
  • da 30 a 100 rilancio di 5
  • da 100 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 500 rilancio di 20
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 50000 rilancio di 2000
  • da 50000 in avanti rilancio di 5000