Charles Jacquemot (1879 - 1946) - Natura morta di frutta, 20th secolo h cm 46X61 in cornice h cm 64X80 Olio su tela
Charles Jacquemot (1879 - 1946) - Natura morta di frutta, 20th secolo h cm 46X61 in cornice h cm 64X80 Olio su tela
Bruno Artioli (1943 - 2000)
Lago Maggiore - Isola pescatori, 1990
Olio su tela
30 x 50 cm
Firma: “Artioli” al recto e sul verso
Altre iscrizioni: “Lago Maggiore - Isola pescatori è mio autentico” sul verso
Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità dell’artista con titolo e data
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Cacciatore a tavola, 19th secolo h cm 21X23 in cornice h cm 35X38 olio su tavola
Enzo Marinelli (1924 - 2001)
La lunga spiaggia
Olio su tela
50 x 70 cm
Firma: “Enzo Marinelli” al recto e sul verso
Altre iscrizioni: sul verso, “La lunga spiaggia”, indirizzo dell’artista e tecnica
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Autodidatta, Galuppo si dedica alla pittura durante il soggiorno presso il Piccolo Cottolengo di Don Orione a Milano, dove era ospite dal 1946, a seguito di un incidente con una bomba a mano che gli causò l'amputazione di entrambi gli avambracci. Fa ritorno a Padova nel 1950; nel 1951 tiene la sua prima mostra personale nella galleria "Coccodrillo" in Piazza Cavour, esponendo 14 dipinti selezionati dal pittore padovano Toni Menegazzo.
Nel 1952 tiene una personale al "Salotto Sanmartino" di Piazza Garibaldi e nel 1954 nella sala Egiziana del Caffè Pedrocchi. Un viaggio in Francia nel 1958 (Parigi, Normandia e Bretagna) fanno emergere la poetica realistico-espressionista di Galuppo, già presente nelle opere che vanno dal 1952 al 1954, che hanno come soggetto le demolizioni di interi quartieri padovani, in particolar modo del quartier "Conciapelli". Analogo per soggetto, ancorché ambientato al Montello, il dipinto in catalogo.
Galuppo ha partecipato alla IX Quadriennale di Roma (1965-66). Una sua opera fa parte della collezione dei Musei civici agli Eremitani di Padova.
Scena di dame in un interno, 19th secolo cm 46.5x38.5, in cornice cm 75x66 Dipinto ad olio su tela
Johan Henric Strömer (1807 - 1904)
Tynnelso
Cromolitografia ritoccata a mano su carta
25,8 x 35,2 cm (luce)
Firma: “Strömer del et lith” in lastra
Altre iscrizioni: “Tynnelso” in lastra
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di garanzia con dati relativi all’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
L'opera è la traduzione in serigrafia di un dipinto apparso in asta presso Gregory's, Bologna, il 27 aprile 2023 (lotto 65).
Hippolyte Ribbrol (1839) - Strada di paese, 1835 h cm 98X60 in cornice h cm 100X80 Firmato in basso a destra in cornice mezzacanna siciliana del XIX secolo Questo lotto è soggetto a diritto di seguito
Livio Ceschin (1962)
Primi giorni di marzo, 1998
Acquaforte e puntasecca su carta
29 x 51 cm (lastra)
Firma: illeggibile al recto
Data: “98” al recto
Altre iscrizioni: tiratura “XVII/XX” e “Primi giorni di Marzo” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Popolana con mandolino, 19th secolo h cm 23,5x15 in cornice 39x30 olio su tavola
Mario Tozzi (1895 - 1979)
Testa
Cromolitografia su carta
69,5 x 49,5 cm (Foglio)
Firma: “M Tozzi” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “PA” al recto a matita
Elementi distintivi: al recto, timbro a secco “Carta chiara Urbino”; al verso, etichetta Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Antonio Milone (Napoli 1834 - 1919) - Giovane contadina con asino, pecore e cane, 19th secolo h cm 71x93 in cornice h cm 78x101 olio su tela
Giancarlo Bettis (1936 - 2014)
Paesaggio con figura
Serigrafia materica (sabbia) su carta
36 x 26 cm (lastra)
Firma: “bettis” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “IV/XX” al recto a matita
Provenienza: Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità della Galleria d’Arte Martinazzo con dati relativi all’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Ferioli risulta aver partecipato al Concorso nazionale di pittura estemporanea di Arona sia nel 1973 sia nel 1974
Franz Krause - Marina, 19th secolo h cm 44,5X58 in cornice h cm 69X83 oleografia
Anonimo (XX secolo)
Madonna di Vladimir
Tempera su tavola
33,5 x 25 cm
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Ritratto di uomo con baffi, 1902 h cm 67x50 IN CORNICE h cm 90x74 olio su tela
Eraldo Librari (1907 - 1988), per Cartiere Miliani, Fabriano
Autoritratto di Raffaello Sanzio, da, 1980-1990
Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
42,6 x 35 cm (luce)
41 x 33 cm (Luce)
Firma: "E. Librari"
Altre iscrizioni: filigrana del produttore “CARTIERE MILIANI FABRIANO”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Paesaggio agreste con carro e raccolta del fieno, Primi 20th secolo h cm 46X64 in cornice h cm 76X92 olio su tela
Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
Rivisitazione
Stampa offset su carta
148 x 73 cm
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Paesaggio con ponte e alberi, 19th secolo painter. Cm 18 x 27 Olio su tela
Enrico Benetta (1977)
Tre alberi
Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
150 x 150 cm
Firma: “Enrico Benetta”, “EBenetta”, “EB” sul verso
Altre iscrizioni: “Per autentica”, “Tre alberi… Come isole in un cielo magico… La linfa è la poesia… La musica la danza… E l’amore! E nascono cuori…”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: fotocertificato firmato dall'artista e timbrato dalla Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna (non datato)
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia (1859-1865), grazie a una borsa di studio Noè Bordignon si reca in seguito a Roma dove si avvicina ai modi della pittura purista. Ritornato nel 1869 in Veneto, vive e lavora tra Castelfranco e Venezia realizzando a partire dall'inizio del nuovo decennio numerosi cicli ad affreschi nelle chiese dell'entroterra, mentre nella pittura di cavalletto sviluppa temi di genere ispirati al folklore locale che, tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del nuovo secolo, vengono apprezzati nelle principali mostre italiane ed estere. A questo periodo fecondo dell'attività dell'artista appartiene "Due compatrioti di Canova", databile al 1882 sulla base della sua esposizione nello stesso anno alla Erste Internationale Kunstausstellung di Vienna, ripresentato nel 1883 prima all'Esposizione di Belle Arti di Roma e poi a Milano all'Accademia di Brera, quindi nel 1884 alla Promotrice di Torino dove viene acquistato da un compratore inglese.
L'opera raffigura una conversazione tra due contadini veneti – i due compatrioti di Canova da cui deriva il titolo - e tre ragazze sullo sfondo del monumento a Canova nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, progettato da Canova come cenotafio per Tiziano ma realizzato postumo dai suoi allievi per celebrarne la memoria e custodirne il cuore.
Notevole la scelta compositiva, con la luminosa e imponente mole del monumento canoviano che magnifica e nobilita un momento di vita quotidiana, colto con quella freschezza da istantanea tipica dell'artista. All'immediatezza della scena concorre il disegno minuto, di ascendenza purista, a cui è affidata una descrizione iperrealistica che non risparmia neanche le sbeccature degli scalini in primo piano e distingue la sua produzione dalla maniera più sciolta e rapida di altri protagonisti della pittura di genere veneta come Giacomo Favretto e Luigi Nono. Accurata anche la descrizione delle vesti – aspetto a cui Bordignon, figlio di un sarto e di una cucitrice, conferisce da sempre notevole valore – con i colori limpidi e vivaci delle tre ragazze che risaltano sul chiarore dello sfondo, mentre in primo piano una fanciulla più modestamente abbigliata con un bimbetto disteso accanto a sé guarda fisso verso lo spettatore, contribuendo così alla verità dell'immagine.
Sabrina Spinazzè
Ritratto di dama, 1892 h cm 65x53 in cornice h cm 84x71 pastello su tavola
Cerquetti (II metà del XX secolo)
Senza titolo (Genesi), 1979
Rame battuto, pannello di compensato
86 x 110,8 cm
Firma: “Cerquetti”, inciso sul rame, con iniziale non perfettamente leggibile
Data: “79”, inciso sul rame
Elementi distintivi: al verso due etichette con numeri “57” e “30/86”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Luigi Serena, pittore d'elezione della borghesia trevigiana a cavallo tra '800 e '900, non ebbe allievi diretti, ma fu ammirato dagli artisti più giovani per il suo spirito bohémien e antiborghese, anche quale riferimento morale, diventando una pietra miliare nell'orizzonte artistico della Marca. Saranno proprio gli artisti dell'avanguardia, in testa Arturo Martini, a promuovere la mostra postuma di Serena poco dopo la sua morte nel 1911. Pur operando prevalentemente in provincia, l'artista partecipò con successo alle più importanti esposizioni del tempo: a Venezia (1881), Milano (1883), Torino (1884), Firenze (1886), Parigi (1888) e Monaco (1890). Fu tra gli invitati alla Biennale veneziana del 1897 (Eugenio Manzato, "Treviso", in "La Pittura in Italia. L'Ottocento", Milano, 1990, p. 213).
Il foglio è stato identificato da Eugenio Manzato nel 2002. Come osserva Ottorino Stefani, il «delicato e gentile» "Ritratto di ragazza con corona di alloro", riecheggia modelli rinascimentali ("Luigi Serena 1855-1911", Ponzano Veneto, 2006, p. 169).
Donne nell'aia h cm 24X34 in cornice h cm 55X65 olio su tavola
Athos Sanchini (1945 - 2024)
Fiori per lei
Monotipo calcografico su carta
66,5 x 50 cm
Firma: “Sanchini Athos” a matita al recto
Data: “1971” a matita al recto
Altre iscrizioni: “calcografia monotipo” e “Fiori per lei” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (umidità, gondolature e tracce di nastro adesivo)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Edwin Hayes (1819 - 1904) - Paesaggio costiero al tramonto, 19th secolo h cm 41x64 in cornice h cm 65x88 olio su tela
Cesco Magnolato (1926 - 2022)
Temporale vegetale, 1985
Olio su tela
70 x 80 cm
Firma: “Magnolato” al recto e sul telaio; “Cesco Magnolato” sul verso e sul telaio
Elementi distintivi: sul vetro, etichetta del Primo premio al “V concorso nazionale di pittura” di Crocetta del Montello, 1986; sul telaio, etichetta del “V concorso nazionale di pittura”, Società operaia di mutuo soccorso, Crocetta del Montello (Treviso) con dati relativi all’opera e anno di esecuzione; etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Esposizioni: “5’ Concorso nazionale di pittura”, Società operaia di mutuo soccorso, Crocetta del Montello (Treviso)
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Leonardo Ruggero - Donne con bambini in braccio h cm 39X54 in cornice h cm 60X75 olio su tela
Luigi Virili (1945)
Colori e spazi
Olio su tela
60 x 79 cm
Firma: sul verso, “Virili Luigi”
Altre iscrizioni: sul verso, indirizzo dell’artista, titolo e prezzo
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 80% (ammaccatura)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Nicolas ROUMIANTZEFF (1876) - Vapore francese in mare in tempesta h cm 29X40 in cornice h cm 41X54 Gouache su carta Questo lotto è soggetto a diritto di seguito
Domenico Cantatore (1906 - 1998)
Natura morta
Serigrafia su carta
52 x 62,5 cm (luce)
Firma: “Cantatore “ al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “132/165” al recto a matita
Elementi distintivi: etichetta della Veneto Banca con riferimenti di inventario
Provenienza: Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità della Galleria d’Arte Martinazzo con dati dell’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Coppia di paesaggi fluviali h cm 30,5x26 in cornice h cm 46x38 olio su tela
Roberto Poloni (1938)
Punta della Dogana. Venezia, 2006
Olio su tela
80 x 100 cm
Firma: “Poloni” al recto; “Roberto Poloni” sul verso
Data: “(2006)” sul verso
Altre iscrizioni: “Punta della Dogana Venezia opera mia autentica” sul verso
Elementi distintivi: sul verso, quattro timbri della Galleria La Saletta di Biadene
Provenienza: Galleria La Saletta, Biadene; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
L’opera, proveniente dalla collezione dell’imprenditore vicentino Giancarlo Folco, appartiene alla produzione di Arturo Martini più vicina al Realismo Magico.
Nata come prototipo in gesso modellato da Martini a Roma alla fine del 1928 e subito sostenuta da una ampia fortuna critica, la Pisana è stata realizzata in pietra, terracotta, bronzo, come rappresentazione sognante della protagonista del romanzo di Ippolito Nievo, "Le confessioni di un ottuagenario", che lo scultore aveva letto su suggerimento degli amici Natale e Maria Mazzolà. Nella capitale, con Martini, i trevigiani Giovanni Comisso, Mazzolà e Gino Scarpa, sono impegnati a progettare iniziative per la rivalutazione di Nievo.
Il gesso, sulla base del modello scolpito in pietra di Vicenza che già gli apparteneva, venne comprato nel giugno del 1930 da Arturo Ottolenghi per la Villa di Acqui Terme. Nello stesso anno, il gesso originale fu modificato da Martini: i capelli divennero più mossi e scesero a coprire parzialmente le orecchie, fu cambiata la posizione della mano. Dal gesso modificato Martini tirò un bronzo non numerato; realizzò anche due terrecotte.
Appositamente per il centenario dell'artista (1889-1989) dalla forma in gesso conservata presso l'Atelier Martini di Vado Ligure e ceduta dagli eredi con i relativi diritti, furono tirati, presso la Fonderia Tesconi di Pietrasanta, sei esemplari in bronzo numerati e contrassegnati, più due prove (00/6 e 0/6): di questa edizione, fa parte l’esemplare in bronzo della collezione di Veneto Banca.
Un precedente bronzo era stato tirato dal gesso nel 1930 ed oggi si trova al Museo Civico di Treviso. Un frammento di una terracotta che si ruppe durante la cottura è invece conservato nella collezione Bontempelli.
Martini stesso definì la Pisana come una meditazione sull'ideale della donna: "la adoro e forse non ho amato che questa donna nella mia vita". La scultura si pose al centro del dibattito sul rinnovamento delle arti, come già intuì Lionello Venturi nel 1930: "un primitivismo di maniera si può ancora scorgere nella testa, ma non più nel corpo. La forma è di un rigore assoluto, d'una semplicità esasperata, eppure vibrante, sensibile, sensuale, mentre la serenità della perfezione eleva la sensualità al piano della vita teorica. Ha voluto Martini delle forme classiche? La Pisana è classica e non neoclassica, dove la polemica con il Novecento non potrebbe essere più esplicita" (citazioni da M. Abiti e A. M. Breccia Cipolat, "Arturo Martini, uno di noi", Treviso, 2005, p. 67).
Pablo Salinas (Madrid 1871 - Roma 1946) - Ritratto di donna h cm 35X24,5 in cornice h cm 47X37 olio su tavola
Elio Ciol (1929)
Sogni di prosperità, San Vito al Tagliamento, 2005
Stampa offset su carta
35 x 50,8 cm (luce)
48 x 68 cm (Foglio)
Altre iscrizioni: “Sogni di prosperità, San Vito di Tagliamento, giugno 2000” in lastra al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Francesco Lord Mancini (Napoli 1830 - Napoli 1905) - Passeggiata h cm 29X49 in cornice h cm 62X82 olio su tela
Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Cipressi a Monte Mario, 1944
Acquaforte su carta
28,4 x 29,9 cm (lastra)
Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto a matita e in lastra
Data: “1944” al recto a matita e in lastra
Altre iscrizioni: tiratura “I stato. prova di [...]”;, “Cipressi a Monte Mario con garitta”, “Cat. 450” al recto a matita
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Bibliografia: Marco Goldin, a cura di, "Cento incisioni di Lino Bianchi Barriviera", Villorba, 1993. p. 72
Esposizioni: Marco Goldin, a cura di, "Cento incisioni di Lino Bianchi Barriviera", Casa dei Carraresi, Treviso, 16 dicembre 1993 - 16 gennaio 1994 (altro esemplare)
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Scena di genere, 18th secolo h cm 33X26 in cornice h cm 58,5X50 Olio su tavola
Livio Ceschin (1962)
Neve nella vallata, 1998
Acquaforte su carta
40,5 x 40 cm (lastra)
Firma: “Livio Ceschin” al recto a matita
Data: “98” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “1/6 P. d’autore”, “Ultima neve sulla vallata” al recto a matita
Elementi distintivi: sul verso, etichetta di Veneto Banca con riferimenti di inventario
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Foglio da un calendario realizzato da Veneto Banca per celebrare l’opera fotografica di Ciol. Bibliografia di riferimento: Aa. Vv., "Elio Ciol. Ascoltare la luce / Listen to the light", Sottomarina di Chioggia - Venezia, 2003
Vitolante Pezzella (1922 - 1992) - Paesaggio all'imbrunire h cm 50X60 in cornice h cm 81X91 olio su tela
Ulrik Thersner (1779 - 1828)
Borreby, 1818-19
Cromolitografia ritoccata a mano su carta
25,5 x 35,2 cm (luce)
Firma: “Rit. af U. Thersner” in lastra
Data: “1818”, “1819” in lastra
Altre iscrizioni: “Borreby” in lastra
Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di garanzia con dati relativi all’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Pietro Angelini (Forlì 1888 - 1977) - Ninna nanna Mussoliniana h cm 46X34 in cornice h cm 63,5X51,5 olio su tela
Alfredo Vallese (1950)
La palude
Olio su vetro
30 x 20 cm
Firma: “Vallese A.” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità dell’artista
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Paesaggio agreste con personaggi e armenti, 19th secolo h cm 15,5X16,5 in cornice h cm 28,5X30 olio su tavola
Enrico Benetta (1977)
Sfumature viola tingono un nero…
Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
150 x 150 cm
Firma: “Enrico Benetta” ripetuto tre volte sul verso; “EB” ripetuto due volte sul verso; “EBenetta” sul lato destro
Altre iscrizioni: “per autentica”, “Sfumature viola tingono un nero che ospita elegante un drappo raffinato ricamato da mani che dipingono l’immenso” sul verso
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: fotocertificato firmato dall'artista e timbrato dalla Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna (non datato)
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
Antoni Melloni, architetto, progettò la nuova sede della Banca Popolare di Intra a Domo. La scultura fu donata dall'architetto nel 1983 alla sede di Domodossola della Banca Popolare di Intra.
La scultura è lo sviluppo in tre dimensioni di un soggetto geometrico presente in un dipinto di Melloni. La trasposizione in tre dimensioni e l'esecuzione sono state curate dall'architetto Giovanni Battista Gagliardi, cui si deve anche il disegno progettuale presentato in coda alle immagini.
L'opera è conservata presso la filiale di Intesa Sanpaolo SpA in Piazza Arturo Dell'Oro 1, a Domodossola.
Paesaggio con alberi H cm 24x33 - in cornice H cm 31x40
Luigi Bartolini (1892 - 1963)
Via delle coppie, 1934
Acquaforte su carta
24,1 x 29,7 cm (luce)
Firma: “L.Bartolini” in lastra; “Luigi Bartolini “a matita al recto
Data: “1934” in lastra
Altre iscrizioni: “Via delle coppie” a matita al recto; tiratura “3/50” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Bibliografia: con riferimento a questo o ad altri esemplari della stessa serie: Venezia, Opera Bevilacqua La Masa, Acqueforti di Luigi Bartolini, 1956; Galleria Marino, mostra 100 acqueforti di Luigi Bartolini, Roma, 1972; Bolzano, Museo d’Arte Moderna, "Vicino alla natura: uomo e paesaggio nella pittura dal 1900 al 1950", 1987; "3 Biennale Nazionale di Incisione 'Alberto Martini'", a cura di Mauro Corradini , Palazzo Foscolo 1993/1994, Oderzo. tav. 11; Calcografia Nazionale, Roma, "Luigi Bartolini alla Calcografia", 1997; Merano, Kunst Merano Arte, "Luigi Bartolini, Gli anni meranesi", 2003
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
L'opera, che presenta il monogramma "ADP" non riconosciuto in basso a sinistra, va probabilmente ricondotta alla cerchia di Valeriano Trubbiani.
All'esame visivo, sembra aver cesellato e punzonato una lastra di rame, successivamente stagnata.
Fanciulle al piano h cm 41X31 in cornice h cm 81X67 Copia da Renoir
Remo Brindisi (1918 - 1996)
Venezia
Serigrafia su carta
67,7 x 47,7 cm (luce)
Firma: “Brindisi” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “105/150”
Elementi distintivi: etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80
L'opera, nota in biliografia anche come "Veduta della grande trincea esterna in corrispondenza dell'accesso attuale alla chiesa di Amànu' el", di cui esiste anche uno studio ad acquerello (“Paesaggi Africani, 1937-1939. Disegni e incisioni di Lino Bianchi Barriviera”, cat. 105), appartiene al nucleo di opere grafiche - incisioni e disegni - realizzate da Bianchi Barriviera durante la sua permanenza in Libia e nell'Africa Orientale Italiana, tra il 1937 e il 1939. Come ricorda Silvia Bianchi, nella introduzione alla mostra monografica tenuta a Treviso nel 2010 (pp. 6-8), "I disegni e le incisioni africane costituiscono una presenza importante nella vasta opera grafica di Lino Bianchi Barriviera - un artista che nella scelta dei soggetti ha sempre prediletto la veduta e il paesaggio - sia per il loro inconfutabile pregio artistico sia in quanto testimonianza di un capitolo fondamentale nell'esperienza di vita del maestro (...) un vero e proprio diario di viaggio". "Bianchi Barriviera si era recato una prima volta in Libia nel 1927 al termine degli studi superiori, dopo aver conseguito il diploma di perito e ragioniere commerciale". "Nella primavera del 1937 Bianchi Barriviera effettuò una seconda, più lunga, escursione in Libia spingendosi nell'interno, lungo la fascia occidentale della Tripolitania al confine con la Tunisia, sino alla città-oasi di Gadàmes alle soglie del deserto, quindi lungo la costa fino al sito archeologico di Leptis Magna. Da questo viaggio riportò un gruppo di disegni, alcuni più finiti, altri più nudi e schematici, fatti esclusivamente per essere tradotti in acquaforte, dai quali al ritorno ricavò una cartella di tredici incisioni condotte con raffinata e sapiente tecnica, dedicata al governatore di Libia, Italo Balbo, che aveva favorito e sostenuto il progetto. Nel dicembre del 1938, dietro invito del duca d'Aosta, viceré d'Etiopia, l'artista si recò nell'Africa Orientale Italiana dove fino al luglio del 1939 percorse l'Eritrea dalla costa sul mar Rosso fino alle regioni dell'interno al confine col Sudan, e parte dell'Etiopia giungendo ad Addis Abeba". "Dal viaggio nell'Africa Orientale l'artista riportò oltre trecento disegni e una trentina di rami incisi: i disegni per la maggior parte condotti a fondo, fine a se stessi, le lastre incise direttamente sul posto con la punta sulla matrice incerata e trattate con la morsura all'acquaforte in occasione del ritorno alla base provvisoria. In queste opere si avvicendano esattezza descrittiva e concisione interpretativa: vi sono puntuali descrizioni di monumenti, di villaggi tipici a volte animati dalla presenza degli indigeni e vi sono paesaggi sconfinati dove tutto è riassunto in sintesi che paiono non indagare, non indugiare nella ricerca di particolari per aumentare il mistero e la vastità del paese". "Tra le prime mostre che hanno ospitato opere africane di Bianchi Barriviera vanno ricordate la XXI Biennale di Venezia del 1938, la mostra personale allestita dall'artista stesso ad Asmara nel giugno 1939, la III Quadriennale di Roma del 1939, la Prima Mostra Triennale d'Oltremare di Napoli del 1940, la XXII Biennale di Venezia del 1940, la XXIX mostra della Galleria di Roma del 1942".