Charles Jacquemot (1879 - 1946) - Natura morta di frutta, 20th secolo h cm 46X61 in cornice h cm 64X80 Olio su tela
Charles Jacquemot (1879 - 1946) - Natura morta di frutta, 20th secolo h cm 46X61 in cornice h cm 64X80 Olio su tela
Bruno Artioli (1943 - 2000)
Lago Maggiore - Isola pescatori, 1990
Olio su tela
30 x 50 cm
Firma: “Artioli” al recto e sul verso
Altre iscrizioni: “Lago Maggiore - Isola pescatori è mio autentico” sul verso
Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità dell’artista con titolo e data
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Cacciatore a tavola, 19th secolo h cm 21X23 in cornice h cm 35X38 olio su tavola
Enzo Marinelli (1924 - 2001)
La lunga spiaggia
Olio su tela
50 x 70 cm
Firma: “Enzo Marinelli” al recto e sul verso
Altre iscrizioni: sul verso, “La lunga spiaggia”, indirizzo dell’artista e tecnica
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Autodidatta, Galuppo si dedica alla pittura durante il soggiorno presso il Piccolo Cottolengo di Don Orione a Milano, dove era ospite dal 1946, a seguito di un incidente con una bomba a mano che gli causò l'amputazione di entrambi gli avambracci. Fa ritorno a Padova nel 1950; nel 1951 tiene la sua prima mostra personale nella galleria "Coccodrillo" in Piazza Cavour, esponendo 14 dipinti selezionati dal pittore padovano Toni Menegazzo.
Nel 1952 tiene una personale al "Salotto Sanmartino" di Piazza Garibaldi e nel 1954 nella sala Egiziana del Caffè Pedrocchi. Un viaggio in Francia nel 1958 (Parigi, Normandia e Bretagna) fanno emergere la poetica realistico-espressionista di Galuppo, già presente nelle opere che vanno dal 1952 al 1954, che hanno come soggetto le demolizioni di interi quartieri padovani, in particolar modo del quartier "Conciapelli". Analogo per soggetto, ancorché ambientato al Montello, il dipinto in catalogo.
Galuppo ha partecipato alla IX Quadriennale di Roma (1965-66). Una sua opera fa parte della collezione dei Musei civici agli Eremitani di Padova.
Scena di dame in un interno, 19th secolo cm 46.5x38.5, in cornice cm 75x66 Dipinto ad olio su tela
Johan Henric Strömer (1807 - 1904)
Tynnelso
Cromolitografia ritoccata a mano su carta
25,8 x 35,2 cm (luce)
Firma: “Strömer del et lith” in lastra
Altre iscrizioni: “Tynnelso” in lastra
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di garanzia con dati relativi all’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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L'opera è la traduzione in serigrafia di un dipinto apparso in asta presso Gregory's, Bologna, il 27 aprile 2023 (lotto 65).
Hippolyte Ribbrol (1839) - Strada di paese, 1835 h cm 98X60 in cornice h cm 100X80 Firmato in basso a destra in cornice mezzacanna siciliana del XIX secolo Questo lotto è soggetto a diritto di seguito
Livio Ceschin (1962)
Primi giorni di marzo, 1998
Acquaforte e puntasecca su carta
29 x 51 cm (lastra)
Firma: illeggibile al recto
Data: “98” al recto
Altre iscrizioni: tiratura “XVII/XX” e “Primi giorni di Marzo” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Popolana con mandolino, 19th secolo h cm 23,5x15 in cornice 39x30 olio su tavola
Mario Tozzi (1895 - 1979)
Testa
Cromolitografia su carta
69,5 x 49,5 cm (Foglio)
Firma: “M Tozzi” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “PA” al recto a matita
Elementi distintivi: al recto, timbro a secco “Carta chiara Urbino”; al verso, etichetta Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Antonio Milone (Napoli 1834 - 1919) - Giovane contadina con asino, pecore e cane, 19th secolo h cm 71x93 in cornice h cm 78x101 olio su tela
Giancarlo Bettis (1936 - 2014)
Paesaggio con figura
Serigrafia materica (sabbia) su carta
36 x 26 cm (lastra)
Firma: “bettis” al recto a matita
Altre iscrizioni: tiratura “IV/XX” al recto a matita
Provenienza: Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità della Galleria d’Arte Martinazzo con dati relativi all’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Ferioli risulta aver partecipato al Concorso nazionale di pittura estemporanea di Arona sia nel 1973 sia nel 1974
Franz Krause - Marina, 19th secolo h cm 44,5X58 in cornice h cm 69X83 oleografia
Anonimo (XX secolo)
Madonna di Vladimir
Tempera su tavola
33,5 x 25 cm
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Ritratto di uomo con baffi, 1902 h cm 67x50 IN CORNICE h cm 90x74 olio su tela
Eraldo Librari (1907 - 1988), per Cartiere Miliani, Fabriano
Autoritratto di Raffaello Sanzio, da, 1980-1990
Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
42,6 x 35 cm (luce)
41 x 33 cm (Luce)
Firma: "E. Librari"
Altre iscrizioni: filigrana del produttore “CARTIERE MILIANI FABRIANO”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
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Paesaggio agreste con carro e raccolta del fieno, Primi 20th secolo h cm 46X64 in cornice h cm 76X92 olio su tela
Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
Rivisitazione
Stampa offset su carta
148 x 73 cm
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Paesaggio con ponte e alberi, 19th secolo painter. Cm 18 x 27 Olio su tela
Enrico Benetta (1977)
Tre alberi
Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
150 x 150 cm
Firma: “Enrico Benetta”, “EBenetta”, “EB” sul verso
Altre iscrizioni: “Per autentica”, “Tre alberi… Come isole in un cielo magico… La linfa è la poesia… La musica la danza… E l’amore! E nascono cuori…”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: fotocertificato firmato dall'artista e timbrato dalla Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna (non datato)
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia (1859-1865), grazie a una borsa di studio Noè Bordignon si reca in seguito a Roma dove si avvicina ai modi della pittura purista. Ritornato nel 1869 in Veneto, vive e lavora tra Castelfranco e Venezia realizzando a partire dall'inizio del nuovo decennio numerosi cicli ad affreschi nelle chiese dell'entroterra, mentre nella pittura di cavalletto sviluppa temi di genere ispirati al folklore locale che, tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del nuovo secolo, vengono apprezzati nelle principali mostre italiane ed estere. A questo periodo fecondo dell'attività dell'artista appartiene "Due compatrioti di Canova", databile al 1882 sulla base della sua esposizione nello stesso anno alla Erste Internationale Kunstausstellung di Vienna, ripresentato nel 1883 prima all'Esposizione di Belle Arti di Roma e poi a Milano all'Accademia di Brera, quindi nel 1884 alla Promotrice di Torino dove viene acquistato da un compratore inglese.
L'opera raffigura una conversazione tra due contadini veneti – i due compatrioti di Canova da cui deriva il titolo - e tre ragazze sullo sfondo del monumento a Canova nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, progettato da Canova come cenotafio per Tiziano ma realizzato postumo dai suoi allievi per celebrarne la memoria e custodirne il cuore.
Notevole la scelta compositiva, con la luminosa e imponente mole del monumento canoviano che magnifica e nobilita un momento di vita quotidiana, colto con quella freschezza da istantanea tipica dell'artista. All'immediatezza della scena concorre il disegno minuto, di ascendenza purista, a cui è affidata una descrizione iperrealistica che non risparmia neanche le sbeccature degli scalini in primo piano e distingue la sua produzione dalla maniera più sciolta e rapida di altri protagonisti della pittura di genere veneta come Giacomo Favretto e Luigi Nono. Accurata anche la descrizione delle vesti – aspetto a cui Bordignon, figlio di un sarto e di una cucitrice, conferisce da sempre notevole valore – con i colori limpidi e vivaci delle tre ragazze che risaltano sul chiarore dello sfondo, mentre in primo piano una fanciulla più modestamente abbigliata con un bimbetto disteso accanto a sé guarda fisso verso lo spettatore, contribuendo così alla verità dell'immagine.
Sabrina Spinazzè
Ritratto di dama, 1892 h cm 65x53 in cornice h cm 84x71 pastello su tavola
Cerquetti (II metà del XX secolo)
Senza titolo (Genesi), 1979
Rame battuto, pannello di compensato
86 x 110,8 cm
Firma: “Cerquetti”, inciso sul rame, con iniziale non perfettamente leggibile
Data: “79”, inciso sul rame
Elementi distintivi: al verso due etichette con numeri “57” e “30/86”
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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Luigi Serena, pittore d'elezione della borghesia trevigiana a cavallo tra '800 e '900, non ebbe allievi diretti, ma fu ammirato dagli artisti più giovani per il suo spirito bohémien e antiborghese, anche quale riferimento morale, diventando una pietra miliare nell'orizzonte artistico della Marca. Saranno proprio gli artisti dell'avanguardia, in testa Arturo Martini, a promuovere la mostra postuma di Serena poco dopo la sua morte nel 1911. Pur operando prevalentemente in provincia, l'artista partecipò con successo alle più importanti esposizioni del tempo: a Venezia (1881), Milano (1883), Torino (1884), Firenze (1886), Parigi (1888) e Monaco (1890). Fu tra gli invitati alla Biennale veneziana del 1897 (Eugenio Manzato, "Treviso", in "La Pittura in Italia. L'Ottocento", Milano, 1990, p. 213).
Il foglio è stato identificato da Eugenio Manzato nel 2002. Come osserva Ottorino Stefani, il «delicato e gentile» "Ritratto di ragazza con corona di alloro", riecheggia modelli rinascimentali ("Luigi Serena 1855-1911", Ponzano Veneto, 2006, p. 169).
Donne nell'aia h cm 24X34 in cornice h cm 55X65 olio su tavola
Athos Sanchini (1945 - 2024)
Fiori per lei
Monotipo calcografico su carta
66,5 x 50 cm
Firma: “Sanchini Athos” a matita al recto
Data: “1971” a matita al recto
Altre iscrizioni: “calcografia monotipo” e “Fiori per lei” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (umidità, gondolature e tracce di nastro adesivo)
Stato di conservazione. Superficie: 90%
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