Coppa centrotavola in cristallo e bronzo dorato, Francia, XX secolo corpo semicircolare con superficie esterna sfaccettata, poggiante su basso piede in bronzo. Iscritto sotto la base: "Made in France" / e firma non interamente decifrabile cm 13,5x23
Coppa centrotavola in cristallo e bronzo dorato, Francia, XX secolo corpo semicircolare con superficie esterna sfaccettata, poggiante su basso piede in bronzo. Iscritto sotto la base: "Made in France" / e firma non interamente decifrabile cm 13,5x23
Florian Grospietsch - Veduta del Monte della Libera a Capri, 1824
Incisione in rame mm 309 x 463 (campo dell'incisione), firmata e datata in lastra, secondo stato, in cui è presente il titolo, qualche lievissima fioritura, entro passepartout in cartoncino.
NOTE SPECIALISTICHE
Splendida incisione di gusto squisitamente settecentesco in cui viene mostrata l'insolita prospettiva del Faraglione di terra da Marina Piccola. Secondo Heller-Andresen, dovrebbe far parte di una serie di dodici acqueforti che descrivono Napoli e dintorni eseguita nel 1824. Florian Grospietsch (Protzan, 1789 – dopo il 1833) è stato un pittore e incisore tedesco, attivo tra Germania e Italia. A partire dal 1820 soggiornò a lungo a Roma e Napoli, dove si dedicò soprattutto alla pittura di paesaggio e alla produzione grafica, mostrando una particolare attenzione agli effetti atmosferici e alla resa del territorio.
Scatola rettangolare in argento 800/000 dorato coperchio incernierato con fitta decorazione incisa a motivi vegetali; al centro iniziali S.C. sormontate da corona. Segni di uso e difetti alla doratura. cm 3,5x20x14 - gr. 560
Alfred Guesdon - L'italie à vol d'oiseau, 1844
Coppia di litografie (tavv. 11 e 12)della raccolta edita in Parigi, Revargue (lit.), Lemercier (stamp. Hauser (edit.), 1844. (incisione mm 280 x430), entro eleganti cornici. Le litografie sono intitolate: Naples. Vue prise au dessus de la plage de Chiaja e Naples. Vue prise au dessus de l'entrée du Port Marchand.
NOTE SPECIALISTICHE
Due tra le più affascinanti vedute a volo d’uccello della città di Napoli del celebre litografo e architetto francese Alfred Guesdon. Si tratta delle tavole n. 11 e 12 della celebre raccolta di vedute delle più importanti città italiane realizzata su disegni effettuati da Guesdon a bordo di una mongolfiera. Le tavole si distinguono per l’estrema accuratezza e fedeltà nel riprodurre la Riviera di Napoli e per la raffinatezza tecnica, evidente nell’uso calibrato della biacca e nella resa delle ombre proiettate dalle nubi in transito, che conferiscono all’insieme un carattere di straordinaria originalità.
Centrotavola "jatte" in argento 800/000 corpo a navicella baccellata con profilo centinato arricchito nella parte mediana da applicazioni vegetali fuse e cesellate; al centro composizione vegetale incisa. Profilo inferiore sottolineato da elementi vegetali disposti in sequenza interrotta da conchiglie su cui si innestano i sostegni. Anse plastiche sagomate terminanti a ricciolo. cm 20x53x26,5 - gr. 2060
Pianta della città di Napoli e de' suoi contorni, 1828
Napoli, Reale officio topografico della guerra, 1828. Incisione in rame cm 66,6 x92,5 (incisione), rari piccoli restauri, lievi fioriture, entro cornice.
NOTE SPECIALISTICHE
Una delle più rare ed accurate rappresentazioni topografiche di Napoli della prima metà del sec. XIX. Si tratta del primo rilievo completo della città eseguito e pubblicato dal Reale officio topografico della guerra, iniziato nel 1814 fu completato negli anni seguenti dall'ingegnere Giosuè Russo.
Alzatina ovale in argento sbalzato, Birmingham 1901 con profili di Carlo I Stuart ed Enrichetta di Francia entro medaglioni lobati affiancati da cartigli con nomi e date iscritte. In basso un nastro svolazzante recita motto "Dieu et mon droit". Profilo baccellato decorato da composizioni di frutta con melagrane; anse traforate costituite da volute cm 3x29x16,5 - gr. 284
Ernesto Trevisani - Rivista industriale e commerciale di Napoli e Provincia, 1895
Napoli, De Angelis & Bellisario, 1895. In 4°. Ritratti e illustrazioni a soggetto industriale nel testo, bella legatura in tela editoriale con iscrizioni in oro. § Lodovico Bianchini. Della Scienza del ben vivere sociale e della Economia degli Stati. Palermo, Francesco Lao, 1845. In 4°. Legatura in mezza pelle rossa e tela.
NOTE SPECIALISTICHE
Coppia di candelieri in argento, Londra, 1745, argentiere Thomas Whipham fusti decorati da busti in rilievo, piede quadrilobato modanato con volti in rilievo altezza cm 23 - 2.206
Luigi Amabile - Il Santo Officio della Inquisizione in Napoli, 1892
Città di Castello, S. Lapi Tipografo-Editore, 1892. In 4°. 2 parti in un volume, legatura coeva in percallina color melanzana.
NOTE SPECIALISTICHE
Coppia di candelabri in argento 800/000 dorato, a cinque luci con bracci arcuati e reggicandela a vaso emergenti dalla sommità di una cornucopia sorretta da figure scultoree di fanciulli danzanti; base squadrata gradinata sorretta da mascheroni zoomorfi altezza cm 45,5 - peso complessivo gr. 5.270
Domenico Jaccarino - Galleria di costumi napolitani, 1875
Napoli, Stabil. Tipografico dell'unione, 1875. In 8°. Ritratto fotografico entro cornice e firma dell'autore in antiporta. Strappo senza perdita a pagina 3. Legatura in pelle rossa e titolo al dorso liscio. § Insieme nel lotto: Catalogo di operette italiane stampate nel corso del XIX, [Potenza 1870]. In 8°. Edizione in carta azzurrina. Legatura in mezza pelle marrone con angoli, titolo in oro al dorso a 4 nervi; Dumas A. La Garibaldumasseide ossia Dumas Garibaldino ovvero I Garibaldini del Signor Alessandro Dumas. In 8°. s.n.t. [ma Napoli, dopo 1860]. Un gran numero di vignette satiriche e caricaturali nel testo, legatura moderna in cartone § Chiappelli A., Napoli nei canti dei Poeti stranieri, Napoli, Luigi Pierro Tip. Editore, 1899. In 8°. Copertina in cartone marmorizzato e titolo in oro al dorso entro tassello.
NOTE SPECIALISTICHE
Coppia di surtout in argento e specchio, Parigi 1890 ca. centritavola di forma circolare racchiusi da cornice con mascheroni affiancati da palmette, sormontati da ringhiera costituita da festoni sorretti da figure di Cupido in corteo. Recano entrambi etichetta cartacea della "Collezione Bulgari, Roma", indicante l'anno 1890 ca. e le iniziali dell'orafo "M.S." cm 12x46
Aurelio Lauria - Napoli nella fine del XVIII secolo, 1877
Napoli, Tipografia di R. Avallone, 1877. Legatura moderna in mezza pelle marrone e tela. § Pietro Calà Ulloa. Intorno alla Storia del Reame di Napoli di Pietro Colletta. Napoli, L. De Bonis, 1877. Legatura moderna in mezza pergamena e cartone. § Francesco Palermo. Narrazioni e documenti sulla Storia del Regno di Napoli dall'anno 1522 al 1667. Firenze, Gio. Pietro Vieusseux, 1846. Legatura coeva in mezza pelle marrone e cartone marmorizzato.
NOTE SPECIALISTICHE
Tre porta bastoncini da incenso figurativi e due Immortali in porcellana policroma, Cina, dinastia Qing due magots inginocchiati, un giovane con coniglio applicato su una basetta in legno e i due immortali ridenti "Hé Hé Er Xian" decorati nei toni della Famiglia Rosa applicate su base in legno altezza cm 15,5 - cm 16,5 e cm 20; il gruppo cm 24x17,5x10,5
Giambattista Basile - Archivio di Letteratura popolare, 1883
In 2°. Napoli, Raimondi, 1883-1892; 1905-1907. In 2°. Raccolta degli anni I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, lievi fioriture e arrossature, rari piccoli restauri, ciascun fascicolo con propria brossura entro legatura posteriore in pelle, cornici dorate ai piatti, eleganti fregi al dorso e titolo in oro, lievissimi segni del tempo.
NOTE SPECIALISTICHE
Rarissima raccolta delle annualità da I a XI del periodico di letteratura popolare stampato da Raimondi.
Quattro figure di Immortali in porcellana policroma, Cina, dinastia Qing, epoca Qianlong, fine del XVIII secolo, ogni figura è smaltata in vivace policromia, prevalentemente turchese, rosa e giallo, nello stile della Famiglia Rosa. Difetti, restauri e mancanze altezza cm 22
Filippo Cerasuoli - Scrutazioni storiche, archeologiche, topografiche...sulla città di Majori, 1865
Salerno, Tipografia di R. Migliaccio, 1865. In 4°. Legatura coeva in mezza pelle marrone e cartone marmorizzato celeste.
NOTE SPECIALISTICHE
L'opera non è solo una descrizione, ma una difesa (apologetica) della grandezza storica e culturale di Maiori, arricchita da prove documentali, studi archeologici e analisi topografiche. È considerata una fonte primaria e un testo di riferimento per la storia di Maiori e della Costiera Amalfitana, rivalutando il ruolo della città nel contesto più ampio della Repubblica di Amalfi.
Sei figure di Immortali in porcellana policroma, Cina, dinastia Qing, epoca Qianlong, fine del XVIII secolo, ogni figura è smaltata in vivace policromia, prevalentemente turchese, rosa e giallo, nello stile della Famiglia Rosa. Difetti, restauri e mancanze altezza cm 22
Francesco Paolo Volpe - Memorie storiche profane e religiose su la CIttà di Matera, 1818
Napoli, stamperia Simoniana, 1818. In 4°. Legatura in mezza pelle marrone e cartone marmorizzato, tagli gialli, perfetto esemplare.
NOTE SPECIALISTICHE
"In questi stessi anni si dedicò alla stesura della sua prima opera sistematica, Memorie storiche, profane e religiose su la città di Matera, stampata a Napoli nel 1818.
Qui Volpe trattava la storia della sua città natale dalle origini fino alla metà del XVIII secolo, dividendo tra «materie profane» e «materie religiose». Per quanto si fosse avvalso, per lo più, di studi precedenti, il merito di Volpe è stato quello di portare un approccio storiografico basato sulla consultazione di fonti primarie nel tentativo di fornire una prospettiva quanto più possibile documentata, pur coniugando erudizione e ideologia." Treccani, sub vocis.
Due figure femminili in porcellana policroma, Cina, dinastia Qing, XIX secolo entrambe ritratte in posizione sdraiata col gomito posato su un libro, abbigliate con una tunica turchese con decori circolari cm 11x17x8
Fabio Mazzei - Dell'indipendenza del regno di Napoli nel temporale dalla S.Sede di Roma. Ragionamento di F.M., 1810
[Napoli, 1810 circa]. In 4°. Fioriture diffuse ma esemplare IN BARBE, legatura moderna in cartone rigido con titolo su tassello rosso al dorso. § Don Angel de Saavedra. Insurrection de Naples. Paris, Amyot, 1849. In 4°, due tomi. Esemplare in barbe, legatura moderna in piena tela marrone.
NOTE SPECIALISTICHE
I opera: "Io intendo in questa brieve scrittura sostenere le ragioni del mio Sovrano... Dipenderò dal pontefice quando mi spiegherà i libri sacri, li Dommi, la Morale, li Misteri e quelle oscure verità che bisogna adorare in tremando: in tutt'il resto lo rispetterò come un Principe Sovrano in rapporto alli dilui Vassalli, ma non mai superiore al mio Padrone, cui solo io e li miei Nazionali dobbiamo venerare, perché Dio ce lo ha dato, perché per la legittima successione gli appartiene il Regno, e perché finalmente li popoli sono felici sotto il suo governo e lo chiamano giustamente Padre virtuoso, Sovrano clemente, Concittadino coronato."(p.5). L'opera costituisce un vero e proprio repertorio di abusi della chiesa sui sovrani e in particolare sono analizzate scomuniche e interdetti, sia papali che vescovili, come ad esempio si legge: "...il vescovo di Catania scomunicò que' galantuomini, il barone Figherazzi, due uffiziali del tribunale della monarchia e mise l'interdetto nella sua diocesi. Il vescovo di Agrigento fu poi più spiritoso degli altri, poiché scomunicò il Vicerè e il tribunale della monarchia. Ecco come si smussano le terribili armi della chiesa."(p.71). (sull'autore vedi Melzi, II 29). Molto raro, due solo copie in biblioteche pubbliche italiane.
Coppia di figure femminili in porcellana blanc de Chine, Dehua, dinastia Qing base in terracotta non smaltata altezza cm 18
Salvatore De Renzi - Storia documentata della scuola medica di Salerno, 1857
Napoli, Gaetano Nobile, 1857. In 8°. Bella vignetta al frontespizio, qualche lieve fioritura, legatura coeva in mezza pelle, lievi difetti. § Insieme De Renzi,S. Topografia e statistica medica della città di Napoli con alcune considerazioni sul regno intero ossia guida medica per la città di Napoli e pel Regno, Napoli, Giliatre- Sebezio, 1845 § Intorno al colera di Napoli dell'anno 1854 relazione della facoltà medica al Soprintendente generale, Napoli, Gaetano Nobile, 1854.
NOTE SPECIALISTICHE
I opera: Seconda edizione dello studio del celebre medico e scrittore di Paternopoli Salvatore De Renzi dedicato alla Scuola Medica Salernitana. La Scuola medica di Salerno fu il principale centro europeo di formazione medica tra Alto e Basso Medioevo, ebbe un ruolo pionieristico nella didattica medica e nella diffusione della prevenzione sanitaria ed influenzò profondamente lo sviluppo della medicina occidentale. Un elemento eccezionale fu la presenza di donne medico e studiose, protagoniste della produzione scientifica dell’epoca.