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Lotti dal 1777 al 1800 di 1277928
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  • Mobile a doppio corpo in legni pregiati, Lombardia, XVIII secolo con...
    Lotto 47

    Mobile a doppio corpo in legni pregiati, Lombardia, XVIII secolo con specchiature in radica incorniciate da filettature in ciliegio sottolineate da bordure a motivi geometrici in essenze a contrasto; corpo superiore coronato da timpano spezzato rifinito da rilievi vegetali minuziosamente intagliati e dorati, con vasi scolpiti a tutto tondo e brevi cascatelle di boccioli che dalla sommità discendono lungo la curva degli elementi laterali. Facciata decorata da specchi sagomati con composizioni floreali e figure di Diana e di Apollo incise, racchiusi da cornici in legno intagliato e dorato, scandita da due ante  e due cassetti in linea sottostanti. Corpo inferiore di linea mossa, con fascia a cavetto suddivisa in due tiretti e tre cassetti in colonna di linea lievemente convessa; fianchi concavi delimitati da spigoli scantonati, piedi incurvati. Difetti e sostituzioni. cm 266x121x58

  • Giovanni La Cecilia - Storie segrete delle famiglie reali e misteri della vita intima dei Borboni di Francia, di Spagna, di Parma, di Napoli e della famiglia Asburgo-Lorena d'Austria e di Toscana, 1857
    Lotto 47

    Giovanni La Cecilia - Storie segrete delle famiglie reali e misteri della vita intima dei Borboni di Francia, di Spagna, di Parma, di Napoli e della famiglia Asburgo-Lorena d'Austria e di Toscana, 1857

     
     
    Genova, a spese degli editori, 1857. In 8°.  Con 50 tavole litografiche in coloritura coeva incise da Nicolo Armanino su disegni di Francesco Semino, al primo volume frontespizio figurato a colori, qualche rara fioritura e arrossatura, legatura coeva in mezza pelle, titolo in oro ed eleganti fregi al dorso. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Edizione originale di questa imponente opere illustrata.

  • Alessandro Magnasco (attribuito a) (Genova 1667 - Genova 1749) Scena...
    Lotto 48

    Alessandro Magnasco (attribuito a) (Genova 1667 - Genova 1749) Scena d'interno con figure Scena d’interno narrata con vivacità e un sottile senso d’ironia, che invita lo sguardo a vagare tra i numerosi personaggi colti in atteggiamenti quotidiani e concitati, rivelando una successione di dettagli e microstorie. L’opera presenta i caratteri tipici della produzione di Alessandro Magnasco, con figure allungate e dinamiche inserite in un’ambientazione architettonica complessa, articolata da archi e aperture murarie. L’uso drammatico di luci e ombre contribuisce a creare un’atmosfera teatrale e popolare, cifra distintiva del maestro genovese. olio su tela cm 117x147,5 - con cornice cm 137,5x168

  • Carlo La Marca - Gli orti di Napoli, 1878
    Lotto 48

    Carlo La Marca - Gli orti di Napoli, 1878

     
     
    Napoli, A. Trani, 1878. In 8°. Qualche lieve fioritura, piatto anteriore della brossura conservato entro legatura moderna in pelle blu, titolo in oro al dorso.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Interessante e rara relazione sulla produzione agricola a Napoli e dintorni.

  • Alessandro Magnasco (attribuito a) (Genova 1667 - Genova 1749) Scena...
    Lotto 49

    Alessandro Magnasco (attribuito a) (Genova 1667 - Genova 1749) Scena d'interno con figure Ampia scena d’interno ambientata in uno spazio architettonico severo e monumentale, animato da una folla di figure colte in atteggiamenti disordinati e talvolta violenti. I personaggi, distribuiti su più piani, sono rappresentati con una pennellata rapida ed espressiva, che accentua il senso di movimento e di tensione. La luce, intermittente e drammatica, isola gruppi di figure e contribuisce a creare un’atmosfera cupa e teatrale, tipica delle composizioni di Alessandro Magnasco dedicate a luoghi di marginalità e disagio sociale. olio su tela cm 117x147,5 -- con cornice cm 137,5x168

  • Michele Tenore - Corso delle botaniche lezioni , 1833
    Lotto 49

    Michele Tenore - Corso delle botaniche lezioni , 1833

     
     
    Napoli, Pasquale Tizzano, 1833. In 8°. 6 parti in 4 voll. Lievi fioriture, qualche arrossatura e brunitura, legature coeve in piena pergamena rigida, titolo in oro entro tasselli rosso e verde al dorso liscio con fregi, lievissimi difetti.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Corpus delle lezioni di botanica di Michele Tenore, botanico di fama internazionale artefice della nascita e dell’affermazione della botanica moderna nel Mezzogiorno d’Italia. Tenore (1780–1861) fu alla guida dell’Orto Botanico di Napoli per oltre cinquant’anni, trasformandolo in un centro scientifico di rilevanza europea. Le sue ricerche sulla flora del Regno di Napoli unirono rigore scientifico e attenzione al territorio, lasciando un’eredità duratura nella cultura naturalistica e accademica italiana. I titoli presenti nell'opera: Trattato di Fitognosia, ossia esposizione della glossologia, della tassonomia, e della fitografia (1833); Trattato di Fito-fisiologia ossia esposizione della struttura e delle funzioni de' vegetabili (1821); Flora medica universale, e flora particolare della provincia di Napoli (1823); Saggio sulle qualità medicinali delle piante della flora Napolitana (1820). 

  • Giovanni Battista Marcola (Verona 1711 - 1780) a) Madonna col Bambino e i tre...
    Lotto 50

    Giovanni Battista Marcola (Verona 1711 - 1780) a) Madonna col Bambino e i tre Magi b) Madonna col Bambino e Santo Vescovo Uno firmato in basso a sinistra J. B. Marcola F.

    Entrambe le opere sono state concepite come dipinti pendant, coerenti per formato, impostazione compositiva e impianto architettonico. I dipinti rivelano una pittura fluida e armoniosa, tipica della scuola veronese del Settecento, con colori caldi, una gamma cromatica equilibrata e una sapiente resa dei panneggi.
    L’impostazione compositiva, il tono intimo ma narrativamente ricco e la qualità esecutiva rimandano con chiarezza all’ambito di Giovanni Battista Marcola, pittore attivo a Verona e legato alla tradizione tardo barocca locale con aperture rococò. La presenza della firma in uno dei due dipinti conferma l’attribuzione e consente di riferire l’intera coppia con sicurezza alla sua produzione matura. coppia di olii su tela entrambi cm 81x46 - con cornice cm 98x63

  • Matteo Camera - Annali delle Due Sicilie dall'origine e fondazione della monarchia fino a tutto il regno dell'Augusto sovrano Carlo III. Borbone, 1841
    Lotto 50

    Matteo Camera - Annali delle Due Sicilie dall'origine e fondazione della monarchia fino a tutto il regno dell'Augusto sovrano Carlo III. Borbone, 1841

     
     
    Napoli, Stamperia e cartiere del Fibreno, 1841. In 8°. 2 voll. Testo su due colonne, qualche lieve fiotirua, legatura coeva in piena pergamena, titoli in oro entro tassello rosso, lievi difetti.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Coppia di vasi in porcellana blu di Sèvres e bronzo dorato, XIX secolo...
    Lotto 51

    Coppia di vasi in porcellana blu di Sèvres e bronzo dorato, XIX secolo decorati da scene galanti su sfondo di paesaggio e vedute fluviali racchiuse da cornici dorate; coperchio a cupolino mancante della finitura superiore; manici incurvati collegati al corpo centrale di ogni vaso da un mascherone caprino; piede circolare racchiuso da una ghirlanda in bronzo su base quadrangolare altezza cm 63

  • Bartolomeo Capasso - Monumenta ad Neapolitani Ducatus historiam pertinentia, 1881
    Lotto 51

    Bartolomeo Capasso - Monumenta ad Neapolitani Ducatus historiam pertinentia, 1881

     
     
    Napoli, Società Napoletana di storia Patria [Giannini], 1881-1892. In 2°. 3 voll. Frontespizi in rosso e nero, con 21 tavole numerate da I a XX (presente una tavola XIX bis), di cui alcune ripiegate e due mappe ripiegate, rare lievi fioriture, legature coeve in mezza pergamena con angoli e carta decorata, titoli in oro entro tassello al dorso, lievi difetti.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Esemplare n. 2 di una tiratura limitata di soli 275 esemplari pubblicati dalla Società Napoletana di Storia Patria. Si tratta di un'opera fondamentale per la storia della città partenopea a cura dello storico e archivista napoletano Bartolomeo Capasso.

  • Cofanetto in legno ebanizzato con placche in porcellana policroma, Francia,...
    Lotto 52

    Cofanetto in legno ebanizzato con placche in porcellana policroma, Francia, XIX secolo di forma rettangolare sagomata, reca coperchio incernierato decorato da placche in porcellana bianca con decorazione dipinta in vivace policromia, racchiuse da cornici in bronzo dorato; al centro figure in abiti settecenteschi ambientate in un paesaggio alla maniera di Jean-Antoine Watteau; tutt'intorno composizioni di fiori. La facciata, di linea sagomata, è decorata da scudi in porcellana con scene galanti ed è suddivisa in due ante delimitate da lesene semicircolari che celano un cassetto. Maniglie laterali in bronzo dorato, piedi a mensola. Lievi difetti cm 25x40x28

  • Rosario Mangoni - Ricerche storiche sull'Isola di Capri, 1834
    Lotto 52

    Rosario Mangoni - Ricerche storiche sull'Isola di Capri, 1834

     
     
    Napoli, dai torchi di Gennaro Palma, 1834. In 8°. Due parti in un volume, fioriture, splendida legatura in vitello biondo con decorazioni in oro ai piatti e al dorso, tagli a spruzzo rossi. ESEMPLARE PROVENIENTE DALLA BIBLIOTECA DI GIACINTO GIGANTE. § Ricerche topografiche ed archeologiche sull'isola di Capri. Napoli, Gennaro Palma, 1834. In fine volume splendida tavola ripiegata dell'Isola di Capri, esemplare in barbe, legatura coeva in mezza pelle e cartone marmorizzato. Insieme nel lotto un pamphlet del Marchese Giuseppe Ruffo, Sulla Grotta Azzurra di Capri, Napoli, Fibreno, 1836, 20 pp.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Console Luigi XVI in legno dorato, fine del XVIII secolo piano lastronato in...
    Lotto 53

    Console Luigi XVI in legno dorato, fine del XVIII secolo piano lastronato in marmo giallo antico, fascia lineare delimitata da corolle angolari, percorsa da scanalature verticali interrotte da profili classici contrapposti e da un mascherone centrale affiancato da girali vegetali. Gambe rastremate scanalate con attacchi in forma di vaso ricoperto da due ordini foglie lanceolate in parte sovrapposte cm 102x155,5x77

  • Carl Jacob Lindstrom - I stranieri in Italia, 1833
    Lotto 53

    Carl Jacob Lindstrom - I stranieri in Italia, 1833

     
     
    [Napoli], Lit. Partenope, [1833]. Album in 8° oblungo. Frontespizio e 24 litografie originali firmate in lastra e alcune datate in lastra, tavole montate su cartoncino blu, lievi fioriture, restauro al margine inferiore del frontespizio, legatura moderna in mezzo marocchino rosso con angoli e carta marmorizzata, titolo in oro al dorso.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Rarissima raccolta completa delle impressioni dell'artista di origini svedesi in viaggio da Roma a Napoli. Le tavole sono spesso caricaturali e hanno didascalie ironiche in italiano, napoletano, svedese, francese e inglese.

  • Coppia di girandoles in bronzo dorato e cristallo a sei luci, XIX secolo...
    Lotto 54

    Coppia di girandoles in bronzo dorato e cristallo a sei luci, XIX secolo stelo centrale emergente da un supporto circolare sorretto da tre elementi incurvati poggianti su base triangolare con profilo sagomato e modanato, centrata da un piccolo pinnacolo e sorretta da piedi ferini. La sommità è coronata da una sfera e l'intera struttura è arricchita da collane con sfere incolore arricchite da pendenti a goccia e sfaccettati altezza cm 71

  • Paul Guillaume - Essai Historique sur l'Abbaye de Cava, 1877
    Lotto 54

    Paul Guillaume - Essai Historique sur l'Abbaye de Cava, 1877

     
     
    Cava dei Tirreni, Abbaye des RR. Pèrès Bénédictins, 1877. In 8°. Sei tavole numerate di cui una in antiporta. All'interno nota editoriale con firma dell'autore "P. Guillame". Fioriture. Legatura in mezza pelle color ruggine, nome dell'autore impresso in oro al dorso entro tassello nero, dorso a 4 nervi e decori in oro; § Colonna F., Notizie storiche di Castelnuovo in Napoli, Napoli, R. tipografia F. Giannini & Figli, 1892. In 8°. Fioriture. Legatura in cartone editoriale. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Tavolino Luigi XVI in noce con intarsi in legni di frutto, Toscana, fine del...
    Lotto 55

    Tavolino Luigi XVI in noce con intarsi in legni di frutto, Toscana, fine del XVIII secolo piano circolare in marmo bianco incassato racchiuso da profilo ad anello, fascia decorata da tarsie in forma di fasci littori semplificati disposti in sequenza, interrotti da specchiature con caduceo stilizzato sotto cui si innestano le gambe; queste, di linea rastremata, presentano tarsia a nastro pieghettato cm 74x70

  • Ippolito Cavalcanti - Cucina teorico-pratica [...] della vera cucina casareccia in dialetto napoletano, 1852
    Lotto 55

    Ippolito Cavalcanti - Cucina teorico-pratica [...] della vera cucina casareccia in dialetto napoletano, 1852

     
     
    Napoli, Domenico Capasso, 1852. In 8°. Lievi fioriture e arrossatura, macchia di inchiostro a pagina 102, mancante la tavola in fine al volume, legatura coeva in mezza pelle, segni di usura.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Rara raccolta di ricette napoletane compilata da Ippolito Cavalcanti (Afragola 1787 – Napoli 1859). L’ultima parte del trattato è interamente dedicata a ricette in dialetto napoletano.

  • Tavolino circolare d'epoca Luigi XVI in ciliegio, fine del XVIII secolo con...
    Lotto 56

    Tavolino circolare d'epoca Luigi XVI in ciliegio, fine del XVIII secolo con specchiature impiallacciate a spina di pesce entro sottili filettature in legno a contrasto; tre cassetti nella fascia, gambe rastremate cm 76x92

  • Luigi D'Afflitto - Guida per i curiosi e per i viaggiatori che vengono alla città di Napoli, 1834
    Lotto 56

    Luigi D'Afflitto - Guida per i curiosi e per i viaggiatori che vengono alla città di Napoli, 1834

     
     
    Napoli, dalla Tipografia Chianese, 1834. In 8° grande, 225 x 138 mm. 2 voll. Marginali aloni e fioriture, ESEMPLARE IN BARBE, legatura in mezza pelle marrone e cartone marmorizzato verde. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    "A niuno però sinora è caduto in pensiero lo scrivere un Manuale o Guida per i curiosi e per i viaggiatori, che fosse sincera e senza prevenzione di parte, indicante soltanto riguardo a' monumenti d'arte lo stato attuale delle cose come e dove si trovano, trascurando quelle che più non esistono...Mi sono servito dello stile semplice della narrativa, e vi ho aggiunto in accorcio quel punto d'istoria relativo ad ogni oggetto, per non oltrepassare i limiti della brevità, e tradire l'idea propostami. (...)" Dalla lettera al benigno lettore, pp.III-IV.

  • Coppia di grandi obelischi in marmi pregiati, manifattura romana su...
    Lotto 57

    Coppia di grandi obelischi in marmi pregiati, manifattura romana su commissione sabauda, fine del XVII/inizi del XVIII secolo Gli slanciati fusti piramidali a sezione quadrangolare realizzati in breccia africana, poggiano su basi architettoniche a più ordini, scandite da pannelli riquadrati che ospitano lo stemma sabaudo con croce bianca su scudo convesso in marmo rosso antico inserito su specchiature in marmo giallo antico. Le basi sono ulteriormente arricchite da applicazioni in bronzo dorato finemente cesellato, con volute e fogliami.

    Questa coppia di obelischi può essere verosimilmente ricondotta a una committenza nobiliare legata all’ambiente sabaudo tra la fine del XVII e il XVIII secolo, in un momento storico in cui la Casa di Savoia stava consolidando il proprio ruolo politico e simbolico nello scenario europeo. In questo contesto, numerose famiglie aristocratiche, funzionari di corte, militari di alto rango o dignitari ecclesiastici operanti nei territori sabaudi adottarono elementi iconografici riconducibili alla dinastia regnante come segno di fedeltà, appartenenza e legittimazione sociale. L’uso della croce bianca in campo rosso, emblema distintivo dei Savoia, compare qui in una forma volutamente semplificata e isolata, priva di corona, collari cavallereschi o altri attributi dinastici ufficiali. Questa scelta suggerisce un impiego simbolico, non un’affermazione di appartenenza alla Casa regnante, ma una dichiarazione di lealtà e vicinanza politica. È plausibile che la famiglia committente, attiva in Piemonte o in altri territori soggetti ai Savoia, si sia rivolta a una bottega di alto livello, forse romana, dove la lavorazione dei marmi policromi “all’antica” era particolarmente raffinata. Roma rappresentava infatti il centro privilegiato per questo tipo di produzione, e molte opere destinate alle residenze sabaude venivano eseguite lì per poi essere trasportate a Torino o in altre sedi nobiliari.
    In questa prospettiva, gli obelischi si configurano come un manifesto visivo di fedeltà dinastica e di adesione culturale al linguaggio della magnificenza barocca, in cui il richiamo alla classicità, l’uso di materiali preziosi e la presenza di un emblema chiaramente riconoscibile concorrono a definire l’identità e le ambizioni della committenza. La croce sabauda, ridotta al suo segno essenziale, diventa così non solo un simbolo araldico, ma un segnale politico e culturale, discreto ma inequivocabile. cm 117x27x27

  • Stanislao   D'Aloe - Storia della chiesa di Napoli provata con monumenti. , 1861
    Lotto 57

    Stanislao D'Aloe - Storia della chiesa di Napoli provata con monumenti. , 1861

     
     
    Stabilimento tipografico strada Banchi-Nuovi, 1861. In 8° grande. Con 8 tavole litografiche, qualche lieve arrossatura, legatura coeva in mezza pelle, titolo e fregio in oro al dorso liscio, qualche lieve difetto. § d'Avino, Vincenzo. Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili, e prelatizie (nullius) del Regno delle Due Sicilie. Napoli, Ranucci, 1848. In 2°. Fregio al frontespizio, testo su due colonne, qualche lieve fioritura, legatura coeva in mezza pelle, lievi difetti § Tufari, Raffaele. La Certosa di S. Martino in Napoli. Napoli, Ranucci, 1854. In 8°. Con una tavola ripiegata in fine al volume, qualche lieve fioritura, legatura in mezza tela, titolo in oro entro tassello al frontespizio. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Lotto dedicato alla storia delle chiese di Napoli e del Regno delle Due Sicilie dall'antichità al presente.

  • Due sfere in marmi diversi con piedistalli in legno tornito una di onice ed...
    Lotto 58

    Due sfere in marmi diversi con piedistalli in legno tornito una di onice ed una di avventurina
    altezza complessiva cm 17 - piedistallo cm 9,5

  • Giuseppe De Blasiis - La rivoluzione pugliese e la conquista normanna nel secolo XI, 1864
    Lotto 58

    Giuseppe De Blasiis - La rivoluzione pugliese e la conquista normanna nel secolo XI, 1864

     
     
    Napoli, editore Alberto Detken, 1864. In 8°. Tre parti in due tomi. Legatura in mezza pelle con titolo manoscritto al dorso a 4 nervi. § Parisi A., Riflessioni sulla rivoluzione accaduta nel Regno delle due Sicilie nell'anno 1820, Napoli, Dalla Tipografia Chianese, 1822. In 8°. Lieve gora d'acqua al margine inferiore. Legatura posteriore in mezza tela con carta decorata, titolo entro tassello in oro al piatto anteriore § Baldacchini M. Storia napoletana dell'anno 1647, Italia, 1836. In 8°. Legatura in pelle coeva marrone con impressioni a secco e in oro, titolo in oro al dorso liscio.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

Lotti dal 1777 al 1800 di 1277928
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