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Lotti dal 1729 al 1752 di 1277928
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  • Grande centrotavola in bronzo dorato con specchio, XIX secolo di forma...
    Lotto 23

    Grande centrotavola in bronzo dorato con specchio, XIX secolo di forma circolare, è definito da una cornice ad anello convesso percorsa da rosoni entro riserve geometriche finemente cesellate; lungo il profilo si snodano volute vegetali in sequenza animate da sei figure di amorino ritratto nell'atto di cacciare un lupo, interrotte da tre pilastri rispettivamente sormontati da uno scoiattolo, una scimmia ed un aquila con un serpente; scudi con protomi leonine da cui si diramano elementi a mensola architettonica fungono da sostegno dell'intera struttura. cm 17x76

  • Pirro Antonio Ferraro - Cavallo frenato, 1620
    Lotto 23

    Pirro Antonio Ferraro - Cavallo frenato, 1620

     
     
    Venezia, Francesco Prati, 1620. In 2°. 2 parti in 1 tomo. Marca tipografica incisa in legno ai frontespizi, frontespizio della prima parte in rosso e nero, 55 illustrazioni xilografiche nel testo e 87 a piena pagina che rappresentano cavalli, morsi e briglie, qualche rara fioritura, legatura coeva floscia in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso liscio, piccola mancanza al piatto posteriore, segni del tempo. Ex libris cartaceo al contropiatto. Astuccio in tela.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Esemplare in condizioni perfette e con ampi margini di questa seconda edizione dell'opera.  originariamente pubblicata a Napoli nel 1602, arricchita da numerose illustrazioni. Il testo include inoltre informazioni sulle differenti razze di cavalli, sul loro allevamento e sulla loro anatomia. Nitide ed elegantissime le incisioni in legno, opera di grande maestria.

  • Panchetto Luigi XVI in legno laccato bianco e oro, fine del XVIII secolo di...
    Lotto 24

    Panchetto Luigi XVI in legno laccato bianco e oro, fine del XVIII secolo di forma rettangolare rifinito da seduta rivestita in seta verde sormontata da cuscino "en pendant", reca struttura arricchita da rilievi dorati minuziosamente intagliati in forma di fregi lineari e campanule in cascata; gambe rastremate con attacchi in forma di cespo fogliaceo cm 44x63x40 - con cuscino altezza cm 55

  • Agnello De Sarno - Novissima Praxis Civilis et criminalis, 1717
    Lotto 24

    Agnello De Sarno - Novissima Praxis Civilis et criminalis, 1717

     
     
    Napoli, Jacobi Raillard Senioris, 1717. In folio. Frontespizio in rosso e nero con fregio, testo su due colonne, con 4 xilografie nel testo, lievi fioriture e arrossature, legatura coeva in piena pergamena rigida, titolo manoscritto al dorso, qualche lieve difetto. Ex libris cartaceo al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Opera stampata a Napoli del giurista Agnello De Sarno, questa edizione contiene uno tra i primi trattati di medicina legale in lingua volgare scritta dal Dott. Orazio Greco (pp 444-509). Greco tratta in modo scientifico tutte le lesioni da reato più diffuse nel sec. XVII ed espone la tragica incombenza del medico legale chiamato ad accertare l'idoneità dell'indiziato a sopportare le torture ed il limite di tollerabilità delle stesse.

  • Coppia di panchetti in legno intagliato e dorato, XVIII secolo di forma...
    Lotto 25

    Coppia di panchetti in legno intagliato e dorato, XVIII secolo di forma rettangolare, recano sedute complementari con un lato di linea lievemente convessa cui corrisponde sull'altro panchetto un lato leggermente concavo; rifinite in seta verde con cuscini abbinati, hanno fascia centrata da conchiglia affiancata da motivi vegetali, elementi decorativi ripresi lungo la curvatura delle gambe   cm 45x63x46 - col cuscino altezza cm 56

  • Lorenzo Giustiniani - Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli Parte I, 1797
    Lotto 25

    Lorenzo Giustiniani - Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli Parte I, 1797

     
     
    Napoli, [Vincenzo Manfredi e Giovanni de Bonis], 1797-1805. In 8°. Vol. 10. (non presente la Parte II in 3 voll.) Fregio al frontespizio, fioriture sparse, legature coeve in piena pergamena rigida, titoli entro tasselli al dorso, qualche piccola mancanza al dorso. Timbro di appartenenza al frontespizio.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Minuzioso censimento geografico strutturato alfabeticamente, che analizza capillarmente il territorio del Regno di Napoli. Per ogni località, Giustiniani approfondisce l'evoluzione storica, l'assetto amministrativo e il profilo economico. Rappresenta tuttora una delle più vaste e dettagliate analisi territoriali dell'epoca.

  • Coppia di poltrone in legno intagliato e dorato, Roma, XVIII secolo cornici...
    Lotto 26

    Coppia di poltrone in legno intagliato e dorato, Roma, XVIII secolo cornici sagomate caratterizzate da lambrecchini su cui si posano volute e foglie; cartigli asimmetrici dominano la sommità dello schienale mentre conchiglie sono poste come elemento decorativo mediano della fascia sotto sedile. Schienale e seduta imbottiti e rivestiti in tessuto damascato; braccioli terminanti a ricciolo, gambe mosse cm 117x76x60

  • Etienne Giraud - Nouveau plan de Naples – Nuova pianta di Napoli, 1767
    Lotto 26

    Etienne Giraud - Nouveau plan de Naples – Nuova pianta di Napoli, 1767

     
     
    Incisione in rame cm 48,5 x 75 (incisione), cm 58x 84 (foglio) che descrive il golfo di Napoli, in basso titolo ed elenco dei luoghi descritti, alcuni restauri, alcune lievi tracce di umidità, entro cornice.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Bellissimo esemplare di questa rarissima mappa di Napoli incisa dall'architetto francese Giraud nel 1767.

  • Grande tappeto Aubusson fondo rosa, Francia, inizi del XIX secolo...
    Lotto 27

    Grande tappeto Aubusson fondo rosa, Francia, inizi del XIX secolo caratterizzato da un grande medaglione fiorito racchiuso da una composizione floreale, motivo decorativo ripreso agli angoli ed al centro di ogni lato; ampia bordura bianca dal profilo mistilineo delineato in rosso rubino e rosa antico su cui idealmente si snoda un sinuoso tralcio con foglie nei toni del verde cm 470x555

  • Valentino Biagio - La Fuorfece o vero l'ommo pratteco. Co li diece Quatre de la Gallaria d'Apollo, 1783
    Lotto 27

    Valentino Biagio - La Fuorfece o vero l'ommo pratteco. Co li diece Quatre de la Gallaria d'Apollo, 1783

     
     
    Napoli, Giuseppe-Maria Porcelli, 1773. In 16°. 2 voll. Fregio al frontespizio, esemplare in barbe, leggera brunitura e fioriture, legatura in mezza pergamena e carta marmorizzata, titolo in nero al dorso. § Genoino, Giulio. Giovan Battista Vico Commedia in quattro atti. Napoli, Società Filomatica, 1824. In 16°. 10 parti in 4 tomi, lievi fioriture, legatura coeva in piena pergamena rigida, titoli in oro al dorso entro tasselli. § Calenda di Tavani, A. Ramondello orsino. Trani, V. Vecchi, 1886. 2 voll. Leggera brunitura, legatura in mezza pelle con angoli e carta marmorizzata.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Francesco Fontebasso (bottega di) (Venezia 1707 - Venezia 1769) a) Sofonisba;...
    Lotto 28

    Francesco Fontebasso (bottega di) (Venezia 1707 - Venezia 1769) a) Sofonisba; b) Clemenza di Scipione Allievo di Sebastiano Ricci, Francesco Fontebasso assimilò profondamente l’influenza di Giambattista Tiepolo, affermandosi tra i principali protagonisti del Settecento veneziano. Determinante fu l’incontro con Tiepolo nei primi anni Trenta, probabilmente durante la collaborazione agli affreschi del Palazzo Patriarcale di Udine. La prima grande commissione per la chiesa dei Gesuiti a Venezia (1734) sancì il suo successo, aprendo la strada a prestigiosi incarichi presso l’aristocrazia veneziana.
    Sofonisba, figura storica celebre per il coraggio e la fermezza di fronte alla sconfitta, è raffigurata nell’atto di scegliere la morte per preservare l’onore della propria famiglia e patria, incarnando ideali di nobiltà, sacrificio e dignità.
    La scena ispirata all’episodio della clemenza di Publio Cornelio Scipione, generale romano noto per la magnanimità verso i nemici sconfitti, cattura un momento di clemenza e perdono, enfatizzando valori morali quali giustizia, pietà e grandezza d’animo tipici della Roma antica. coppia di olii su tela entrambi cm 77,5x95,5 - con cornice cm 94,5x114 Bibliografia di riferimento:
    M. Pallucchini, La pittura del Veneto. Il Settecento, a cura di M. Lucco, A. Mariuz, G. Pavanello, F. Zava, Milano 1996, T. II, pp. 117-154
    M. Magrini, Francesco Fontebasso, Vicenza 1988
    Sotheby's, maggio 2007, n. 196/2 M1275

  • Raccolta di tutti i più rinomati Scrittori dell'istoria generale del Regno di Napoli, 1769
    Lotto 28

    Raccolta di tutti i più rinomati Scrittori dell'istoria generale del Regno di Napoli, 1769

     
     
    Napoli, Giovanni Gravier, 1769-1772. In 4°. 23 volumi numerati da 1 a 23. Fregio al frontespizio, numerose illustrazioni nel testo, con una grande tav. della città di Capua al vol. 21, lievi fioriture e arrossature, legature coeve in mezzo marocchino e carta marmorizzata, titoli in oro al dorso liscio, tagli a spruzzo, qualche lieve difetto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Jean-Louis de Marne (attribuito a) (Bruxelles 1752 - Batignolles 1829) Passo...
    Lotto 29

    Jean-Louis de Marne (attribuito a) (Bruxelles 1752 - Batignolles 1829) Passo di montagna con figure Etichetta a tergo: Jean-Louis De Marne 1744-1829 Mountain Pass with Figures, from the collection of Count Reniert of Vienna

    Jean-Louis de Marne fu un pittore e incisore francese. Nato a Bruxelles, si trasferì a Parigi all’età di dodici anni. Studiò presso l’Académie Royale de Peinture et de Sculpture di Parigi, dedicandosi in particolare alla pittura di paesaggio e di genere. La sua formazione fu fortemente influenzata dai maestri olandesi del XVII secolo, come Aelbert Cuyp, i fratelli Van Ostade, Paulus Potter, Adriaen van de Velde e Karel Dujardin, artisti che godevano di grande popolarità a Parigi in quel periodo.
    Nominato associato dell’Académie Royale nel 1783, fu scelto dall’Imperatore per dipingere L’Entrevue de Napoléon et de Pie VII dans la forêt de Fontainebleau. olio su tela cm 59x73 - con cornice cm 80x94,5 Bibliografia di riferimento:
    T. Hippert & J. Linnig, De Marne, Le peintre-graveur hollandais et belge du XIX siècle, chez Fr. J. Olivier, Libraire, 11, rue des Paroissiens, 1874-1877, pp. 173-188
    J. Watelin, La peintre J.L. De Marne : (1752-1829), Bibliotèque des Arts, Paris 1962 Collezione Conte Renieret, Vienna

  • Antonio Sanfelice - Campania notis illustrata cura et studio Antonii Sanfelicii junioris, 1726
    Lotto 29

    Antonio Sanfelice - Campania notis illustrata cura et studio Antonii Sanfelicii junioris, 1726

     
     
    Napoli, Giovanni Francesco Paci, 1726. In quarto. In antiporta ritratto a piena pagina dell'autore inciso in rame, frontespizio stampato in rosso e nero, capolettera figurato, ed altri ornati, in fine volume grande carta geografica incisa in rame e ripiegata, arrossature sparse, piccolo strappo al margine inferiore della tavola senza perdita della parte incisa, legatura in piena pergamena coeva, al dorso liscio tassello marrone. Firme di appartenenza.


     

  • Jan van Huchtenburgh (Haarlem 1647 - Amsterdam 1733) Soldati e cavalieri in...
    Lotto 30

    Jan van Huchtenburgh (Haarlem 1647 - Amsterdam 1733) Soldati e cavalieri in sosta Firma indistinta in basso a sinistra    

    Il dipinto raffigura un accampamento militare animato da soldati a cavallo e a terra, colti in momenti di sosta e conversazione, con cavalli sellati e tende disposte ai margini della scena. La composizione si apre su un ampio paesaggio con una veduta urbana sullo sfondo, immersa in una luce calda e atmosferica. L’attenzione al dettaglio narrativo, la vivace caratterizzazione delle figure e la solida resa dei cavalli riflettono pienamente i modi di Jan van Huchtenburgh, noto interprete della pittura di soggetto militare e di genere tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo.
    Dal 1708 al 1709 fu al servizio di Eugenio di Savoia, per il quale realizzò numerose scene di battaglia, tra cui la celebre serie delle 'Battaglie Sabaude' oggi conservata a Torino, nella Galleria Sabauda. La sua carriera europea fu lunga e di grande successo, con un corpus di opere ampio e apprezzato; sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche quali il Rijksmuseum di Amsterdam, i Musei Reali delle Belle Arti di Bruxelles, oltre che in prestigiose collezioni private. olio su tela cm 54,5x67,5 - con cornice cm 76x90 Bibliografia di riferimento:
    G. Sestieri, I pittori di battaglie, Maestri italiani e stranieri del XVII e XVIII secolo, Edizioni De Luca, Roma 1999, pp. 556-565 Asta Bonhams, Londra, 27 ottobre 2004, n. 44, da cui probabilmente acquisita dall’attuale proprietario

  • Francesco Serao - Istoria dell'incendio del Vesuvio, 1778
    Lotto 30

    Francesco Serao - Istoria dell'incendio del Vesuvio, 1778

     
     
    Napoli, presso Il De Bonis, 1778. In 4°. Marca tipografica al frontespizio e nota manoscritta, capilettera incisi, due carte ripiegate incise in ramee fine volume, una dal titolo "Vesuvii prospecctus ex aedibus regiis", l'altra "Vesuvius a vertice dissectus". Legatura in piena pergamena coeva e titolo in oro al dorso. Fioriture sparse. Ex libris al contropiatto "Francisci Carafae ducis de Forli e comitis Policastri"


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Pittore fiammingo del XVII secolo a) Scena di taverna all'aperto; b) Scena...
    Lotto 31

    Pittore fiammingo del XVII secolo a) Scena di taverna all'aperto; b) Scena contadina con carrozza
    coppia di olii su tela cm 47x66,5 - con cornice cm 64,5x84

  • Giovanni Maria Della Torre - Storia e fenomeni del Vesuvio esposti dal P.D. Gio. Maria Della Torre, 1755
    Lotto 31

    Giovanni Maria Della Torre - Storia e fenomeni del Vesuvio esposti dal P.D. Gio. Maria Della Torre, 1755

     
     
    Napoli, Giuseppe Raimondi, 1755. In folio. Con 8 tavole fuori testo incise in rame ripiegate, al frontespizio vignetta allegorica, capilettera figurati, qualche arrossatura e brunitura, fori di tarli, una delle tavole con diversi strappi, legatura in cartonato dell'epoca, strappi al dorso. Nota di possesso all'occhietto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Edizione originale di questo importante trattato di vulcanologia. L'opera fu basilare non solo per la preziosa raccolta e critica delle fonti, ma perchè configurò esplicitamente la storia di un vulcano non solo come una successione di fenomeni esteriori, ma come il processo del suo costituirsi attraverso quei fenomeni.

  • Scuola Genovese del XVII secolo Paesaggio con il viaggio di Giacobbe in...
    Lotto 32

    Scuola Genovese del XVII secolo Paesaggio con il viaggio di Giacobbe in Egitto Il dipinto raffigura un ampio paesaggio animato dal passaggio di una carovana di viandanti a cavallo e a dorso d’asino, accompagnati da armenti disposti in primo piano. La composizione si articola in un ricco scenario naturale, con alberi frondosi che incorniciano la scena, un corso d’acqua che guida lo sguardo in profondità e un fondale montuoso avvolto da una luce atmosferica morbida e diffusa. Particolare attenzione è riservata alla resa degli animali e al carattere narrativo dell’episodio, elementi che, insieme all’equilibrata disposizione delle figure, rimandano alla cultura figurativa della scuola genovese del XVII secolo, sensibile a un naturalismo vivace e a un gusto scenografico di matrice barocca, in dialogo con la tradizione del paesaggio animato e della pittura di genere. olio su tela cm 75x99 - con cornice cm 91x115

  • Felice Abate - Delle Acque pubbliche della Città di Napoli, idee intorno alla ripristinazione dell'Acquidotto Claudio, 1840
    Lotto 32

    Felice Abate - Delle Acque pubbliche della Città di Napoli, idee intorno alla ripristinazione dell'Acquidotto Claudio, 1840

     
     
    Napoli, Tipografia Plautina, 1840. In 4°. Esemplare in barbe, conservato in un cartoncino celeste con all'interno invio autografo dell'autore a Giacomo Paci. Insieme nel lotto, Delle antiche consuetudini e leggi marittime delle Province napolitane, Napoli, Fratelli de' Angelis, 1871. Legatura in mezza pelle marrone e tela verde.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
     

  • Caffettiera in porcellana, Vienna, fine del XVIII secolo decorata con fiori...
    Lotto 33

    Caffettiera in porcellana, Vienna, fine del XVIII secolo decorata con fiori indiani in blu con tocchi di policromia e oro. Marca in blu sottosmalto. Rotture e mancanze altezza cm 21

  • Matteo Camera - Istoria della città e costiera di Amalfi, 1836
    Lotto 33

    Matteo Camera - Istoria della città e costiera di Amalfi, 1836

     
     
    Napoli, Stamperia del Fibreno. 1836. In 8°. Bella veduta di Amalfi in antiporta incisa da G. Morghen, stemma di Amalfi al frontespizio, con XI tavole e una carta topografica ripiegata in fine al volume (staccata), lievi fioriture, qualche leggera arrossatura, legatura coeva in mezza pelle, titolo in oro al dorso, lievi difetti.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Rara prima ed unica edizione sulla città e la costa di Amalfi.

  • Tazza da brodo in porcellana con coperchio e decoro "alla rosa", Real...
    Lotto 34

    Tazza da brodo in porcellana con coperchio e decoro "alla rosa", Real Fabbrica Ferdinandea, Napoli, fine del XVIII secolo decorata da bouquet con rose; profili in verde e oro; manici dorati; coperchio sormontato da un frutto. Marca in rosso. Lievi difetti e piccole mancanze cm 14x17x13

  • Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e Ducato di Amalfi, 1876
    Lotto 34

    Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e Ducato di Amalfi, 1876

     
     
    Salerno, Stab. Tip. Nazionale, 1876-1881. In 8°. 2 voll. Testo su due colonne, leggera brunitura, qualche lieve fioritura, legature in piena pergamena rigida, titoli in nero al dorso, lievi difetti.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Opera di notevole interesse per la storia della città di Amalfi, redatta da Matteo Camera, membro dell’Accademia Pontaniana e di numerosi istituti archeologici.

Lotti dal 1729 al 1752 di 1277928
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