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Lotti dal 1705 al 1728 di 1277928
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  • Coppa centrotavola in porcellana di Meissen del XVIII secolo montata in...
    Lotto 11

    Coppa centrotavola in porcellana di Meissen del XVIII secolo montata in bronzo dorato, Francia, XIX secolo di forma sferica schiacciata con mascheroni femminili modellati in rilievo; la decorazione riprende quella tipica della manifattura giapponese Sakaida Kakiemon con draghi Qilin, aironi, fiori ed insetti, nota ai decoratori di Meissen grazie alla collezione di Augusto II detto "il Forte", presente nel Palazzo giapponese di Dresda. cm 15x30x24

  • Voyage Pittoresque, Historique, et Geographique de Rome a' Naples et ses environ, 1823
    Lotto 11

    Voyage Pittoresque, Historique, et Geographique de Rome a' Naples et ses environ, 1823

     
     
    Napoli, [Pascal Tizzano], 1823 e 1824. In 4° oblungo. Frontespizio architettonico con titolo incorniciato da fregi neoclassici in chiaroscuro, al centro il Vesuvio in eruzione, con 2 carte geografiche fuori testo e 60 incisioni all'acquatinta che raffigurano piazze, monumenti e vedute, ciascuna con propria velina e didascalia, lieve traccia di umidità al margine inferiore, rare fioriture, legatura coeva in mazzo marocchino verde e rosso a grana lunga, al piatto anteriore stemma borbonico entro tassello verde e al posteriore il titolo, lievi segni del tempo. Ex libris cartaceo al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Rarissima raccolta completa delle 62 splendide vedute all'acquatinta, attribuite ad Andrea Pizzala, in perfetto stato di conservazione, con ampi margini oltre l'impronta del rame. Un suggestivo viaggio da Roma a Napoli attraverso vedute, scorci, monumenti.

  • Coppia di vasi con coperchio in porcellana bianca con fiori policromi e...
    Lotto 12

    Coppia di vasi con coperchio in porcellana bianca con fiori policromi e bronzo dorato, Germania, XIX secolo corpo ovoidale centrato da miniature circolari raffiguranti paesaggi con figure a cavallo racchiuse da una ghirlanda d'alloro modellata in rilievo e dorata; tutt'intorno si dispongono motivi floreali multiformi e variopinti, interrotti da una cintura apicale con motivo a greca e cintura basale con minuti motivi floreali resi in rilievo; coperchio sormontato da rapace. Sostegno ad anello in bronzo dorato su base quadrangolare altezza cm 48

  • Vincenzo Aloja - Recueil des Vues les plus agrèables de Naples et de ses environs, 1804
    Lotto 12

    Vincenzo Aloja - Recueil des Vues les plus agrèables de Naples et de ses environs, 1804

     
     
    Napoli, Gervasi, [1806?] In folio oblungo (cm 50x35). Antiporta inciso in rame, frontespizio con vignetta, con 27 tavole incise da Aloja e datate tra il 1804 e il 1806 (di cui la Veduta di Pozzuoli staccata), didascalie in italiano e francese, lievi fioriture e arrossature su alcune carte, nell'esemplare sono presenti ulteriori due carte sciolte con l'antiporta e il frontespizio, rinforzo al margine interno, legatura posteriore in mezza pelle con angoli e carta marmorizzata, fregi in oro al dorso, lievi difetti. Ex libris cartaceo al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Bellissima raccolta di incisioni di Aloja su disegni dal vero di Fergola, pubblicata dallo stesso Fergola e distribuita da Gervasi. Esemplare singolare perchè parte di una tiratura limitata per Mr. Ange de Cazzaiti Shah Bender, come evidenziato nella dedica inserita al frontespizio e dall'aggiunta di una antiporta su dipinto di Fischett  che raffigura la Gloria e un putto che sorregge uno stemma con ai piedi una veduta del Vesuvio.

  • Grande vaso in porcellana di Sèvres rosso porpora con figure mitologiche...
    Lotto 13

    Grande vaso in porcellana di Sèvres rosso porpora con figure mitologiche policrome e montatura in bronzo dorato, Francia, XIX secolo facciata caratterizzata da una allegoria della musica alla maniera di François Boucher circondata da quattro medaglioni dorati con profilo perlinato, raffiguranti ognuno un volto mitologico dipinto in vivace policromia (Mercurio, Cibele, Ercole e Bacco); la facciata posteriore è decorata da pannelli geometrici sovrapposti. Coperchio, anse e base in bronzo dorato altezza cm 75

  • Turpin de Crissé - Souvenirs du Golfe de Naples recueillis en 1808, 1814 et 1824 dédiés a Son Altesse Royale Madame, Duchesse de Berry, 1828
    Lotto 13

    Turpin de Crissé - Souvenirs du Golfe de Naples recueillis en 1808, 1814 et 1824 dédiés a Son Altesse Royale Madame, Duchesse de Berry, 1828

     
     
    Parigi, 1828. In folio. Al frontespizio bella vignetta incisa in rame, due carte con vedute del Golfo, trentasette tavole f.t. incise in rame da disegni dell'Autore con timbro impresso a secco, dieci vignette, lievissima brunitura, legatura coeva in mezza pelle a grana lunga con angoli a firma Ginain, titolo e fregi in oro al dorso, lievi segni del tempo. Ex libris cartaceo al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Esemplare raro e completo. Le splendide tavole, tutte in freschissimo stato e con margini amplissimi testimoniano la squisita sensibilità artistica dell'Autore che seppe cogliere paesaggi e scorci napoletani alcuni mai riprodotti prima come la tavola intitolata "Port de piano di Sorrento. Assai vivaci ed interessanti le dieci vignette con scene di vita popolare napoletana e personaggi tipici.

  • Coppia di vasi in porcellana di Sèvres e bronzo dorato, Francia, prima metà...
    Lotto 14

    Coppia di vasi in porcellana di Sèvres e bronzo dorato, Francia, prima metà del XIX secolo corpo ad anfora fondo turchese lumeggiato in oro, decorato da figure di amorino entro bordura dorata a motivi vegetali, cui corrisponde una vivace composizione di fiori multiformi e variopinti diametralmente opposta; sui lati teste d'ariete in bronzo dorato dalla cui sommità si erge un lungo stelo terminante a ricciolo su cui si avvolgono tralci di vite con grappoli d'uva. Orlo superiore percorso da rose in bronzo dorato; sostegno a rocchetto sorretto da motivi vegetali riuniti da ghirlande fiorite. 
    Questa coppia di vasi si colloca nella produzione francese ottocentesca di gusto neorococò, ispirata ai modelli della Manifattura di Sèvres del XVIII secolo, in particolare per l’uso del fondo turchese “bleu céleste”, le riserve figurate con amorini e la ricca doratura. Rispetto agli esemplari settecenteschi, le montature in bronzo dorato risultano più sviluppate e scenografiche, secondo un gusto tipico ottocentesco e della produzione parigina destinata all’arredo di rappresentanza. altezza cm 53

  • Michela  De Vito (attiva a Napoli, prima metà del XIX secolo)  - Raccolta di costumi popolari napoletani, 1830
    Lotto 14

    Michela De Vito (attiva a Napoli, prima metà del XIX secolo) - Raccolta di costumi popolari napoletani, 1830

     
     
    [Napoli, Cuciniello e Bianchi, c.ca 1830]. In folio oblungo. Raccolta composta di 8 tavole con coloritura d'epoca, titolo ed editore al margine inferiore, montate su cartoncino nero, qualche lievissimo difetto, una tavola leggermente rifilata, legatura moderna in mezza pelle rossa con angoli e carta marmorizzata, titolo in oro entro tassello al piatto, fregi in oro al dorso. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Rarissima raccolta di 8 litografie pubblicate da Cuciniello e Bianchi probabilmente tratte dalla loro prima raccolta organica di tavole a colori (circa 30), disegnate da Michela de Vito. Successivamente vennero rielaborate da Gatti e Dura a seguito della cessazione della Cuciniello e Bianchi. Le tavole presenti sono: Portantina di battesimo; Calesso di Napoli, detta a stanghe; Tarallaro; Venditori di vino nuovo; il Ciabattino detto Solechianiello; Venditrice di mila fritta; Rissa di sonne; Esequie.

  • Coppia di consoles in legno laccato azzurro con rilievi decorativi dorati,...
    Lotto 15

    Coppia di consoles in legno laccato azzurro con rilievi decorativi dorati, Marche XVIII secolo piano rettangolare in scagliola decorata ad imitazione dei marmi rosso e nero, fascia centrata da un medaglione ovale privo di ornamenti, da cui si dipartono steli curvilinei animati da rilievi vegetali. Gambe rastremate scanalate con attacchi a rocchetto su bulbo baccellato e dorato cm 96x147x68 e cm 96,5x148x66,5cm

  • Mariano Lombardi - Napoli in miniatura ovvero il popolo di Napoli ed i suoi costumi, 1847
    Lotto 15

    Mariano Lombardi - Napoli in miniatura ovvero il popolo di Napoli ed i suoi costumi, 1847

     
     
    Napoli, Cannavacciuoli, 1847. In 8°. Con 49 bellissime tavole incise di personaggi e vedute napoletane, lievi fioriture, legatura coeva in chagrin, impressioni a secco al piatto, titolo in oro al dorso, lievissimi segni del tempo. Ex libris al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Prime ed unica edizione. Esemplare di particolare rarità perchè contiene una tavola in più, "Il Venditore di fiammiferi", non prevista nel testo originario e aggiunta a penna da mano coeva nell'indice. Le tavole vennero incise da L. Buonocore, artigiano del bulino, che diede una interpretazione realistica, vivace e contestualmente lineare del folklore napoletano. 

  • Specchiera in legno intagliato e dorato, XVIII secolo cornice rettangolare...
    Lotto 16

    Specchiera in legno intagliato e dorato, XVIII secolo cornice rettangolare con fascia specchiata percorsa da corolle applicate, sormontata da un'alta cimasa traforata costituita da volute e cartigli sviluppati con andamento mosso e continuo, centrata da un elemento a vaso stilizzato, tipico della tradizione ornamentale tardobarocca; ai lati, brevi cascatelle accompagnano il profilo della cornice, mentre la parte inferiore si apre in un motivo a cartella con volute contrapposte cm 185x105

  • Achille Vianelli (Porto Maurizio 1803 - Benevento 1894)  - Raccolta di 10 acqueforti, 1842
    Lotto 16

    Achille Vianelli (Porto Maurizio 1803 - Benevento 1894) - Raccolta di 10 acqueforti, 1842

     
     
    10 acqueforti, formato mm 430x290 (compreso margine), 3 incisioni di Vianelli, 4 di Achille Gigante e 3 di Ercole Gigante, la maggior parte firmate e datate in lastra, alcune tavole con leggera brunitura, entro passepartout. Custodia in pelle e tela bordeaux. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Elegantissima "suite" di paesaggi di Napoli e dintorni di Vianelli, Achille ed Ercole Gigante:  Castello Nuovo, Salerno (il Torrione), Grotta Bonea alla Cava, San Germano, Salerno, Grotta di Posillipo, Posillipo, Convento de' Domenicani a Salerno, Cappuccini d'Amalfi, Pestum. 

  • Pendola a lira basculante in bronzo dorato e marmo bianco, Francia, Luigi XVI...
    Lotto 17

    Pendola a lira basculante in bronzo dorato e marmo bianco, Francia, Luigi XVI La struttura a lira è definita da montanti ornati da una teoria di perle e foglie d’alloro, simboli di gloria e armonia, che culminano nella sommità con una maschera solare raggiante, riferimento iconografico alla luce e al tempo. Il corpo centrale accoglie il quadrante circolare in smalto bianco a due fori di carica, con fasi lunari, calendario e secondi centrali, siglato A.D.F. in magenta; ghiera dentellata e meccanica francese con scappamento a caviglie. La parte inferiore è impreziosita da una ricca decorazione a foglie d’acanto e ghirlande, mentre la base presenta un fregio continuo con motivi vegetali applicati. Da revisionare cm 60x31x12

  • Recueil des plans des ports & rades de la Mer Méditerranée de la Mer Noire & de la Mer d'Azof., 1859
    Lotto 17

    Recueil des plans des ports & rades de la Mer Méditerranée de la Mer Noire & de la Mer d'Azof., 1859

     
     
    Marsiglia, J. Maistre Hydrog.phe Editeur, 1859. In 4° oblungo. Frontespizio, con 127 incisioni in rame protette da velina numerate da 1 a 124 (sono presenti 43bis, 80bis e 107bis), presente l'indice delle tavole, in fine al volume una carta rilegata successivamente con una piccola riproduzione del porto di Napoli dopo l'Unità d'Italia, qualche leggera brunitura e arrossatura, legatura moderna in mezza pelle verde e carta decorata. Ex libris al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Splendido e raro portolano dedicato ai porti e alle baie del Mediterraneo, del Mar Nero e Mar d'Azof. Numerose le tavole che descrivono porti italiani, tra cui il porto di Gaeta, Napoli, Pozzuoli. Queste ultime sono di particolare interesse perchè offrono uno spaccato sulla situazione portuale nel periodo dell'unificazione d'Italia.

  • Pierre Cartellier (Parigi 1757 - Parigi 1831) Busto di Napoleone in uniforme...
    Lotto 18

    Pierre Cartellier (Parigi 1757 - Parigi 1831) Busto di Napoleone in uniforme da Primo Console, manifattura di Sèvres, XIX secolo Titolo, data e firma al verso, lungo il profilo delle spalle: "Bonaparte, 1er Consul 1801 / Cartellier à Sèvres" biscuit e porcellana blu e oro altezza cm 27

  • Teodoro Celestino Monticelli - Nicola Covelli - Prodromo della Mineralogia Vesuviana. Volume I. Orittognosia, 1825
    Lotto 18

    Teodoro Celestino Monticelli - Nicola Covelli - Prodromo della Mineralogia Vesuviana. Volume I. Orittognosia, 1825

     
     
    Napoli, Tramater, 1825. In 8°. 2 voll. Lievi fioriture sparse, conservato il piatto posteriore della brossura (con restauri), legatura di epoca successiva in mezza pelle con angoli e carta marmorizzata, titoli in oro al dorso. Timbro evanescente al frontespizio. Nel secondo volume, con stessa legatura, l'Atlante della Mineralogia Vesuviana, con XIX tavole ripiegate incise in rame, rinforzi al margine interno, restauro alla carta XIII, brossura editoriale conservata entro la legatura.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Prima edizione di questo celebre studio, completo delle 19 tavole, sui minerali rinvenuti sul Vesuvio condotto dal mineralogo Teodoro Celestino Monticelli e dal vulcanologo Niccola Covelli. Sarebbe stata la prima parte di una più ampia ricerca che, tuttavia, non è mai stata pubblicata. Teodoro Monticelli (Brindisi, 1759 – Pozzuoli, 1845) fu una figura di primo piano nel panorama scientifico italiano, attivo come naturalista, mineralogo e studioso dei fenomeni vulcanici. Sacerdote e docente universitario, dedicò gran parte della sua attività allo studio del Vesuvio, di cui analizzò sistematicamente e con rigore scientifico rocce e minerali.

  • Piccolo busto in alabastro raffigurante Diana, XIX secolo dall'originale...
    Lotto 19

    Piccolo busto in alabastro raffigurante Diana, XIX secolo dall'originale ellenistico; piedistallo a rocchetto altezza cm 27

  • Scipione Breislak - Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie, 1801
    Lotto 19

    Scipione Breislak - Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie, 1801

     
     
    Paris, Dentu, an IX [1801]. In 8°. 2 voll. Con 6 tavole fuori testo ripiegate di cui una con coloritura coeva, qualche lieve fioritura, legatura coeva in mezza pelle, titolo in oro entro tassello verde al dorso, alcune spellature e segni del tempo.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    La migliore edizione, e la prima in francese, di questo fondamentale studio sulla costituzione geologica e vulcanologica della Campania e del territorio romano. L'opera era già apparsa in una edizione ridotta, non illustrata e assai scorretta ["fourmillant d'erreurs", Prefaz., p. IV] come Topografia fisica della Campania. Tra le 6 tavv. inc. in rame, sono da notare: la bellissima Carte physique de la Campanie [cm. 70 x 58], in coloritura coeva all'acquarello; la Carte des Cratéres eteints entre Naples et Cumes [cm. 38 x 47]; e il Plan physique de la ville de Rome [cm. 38 x 32]. "This work... is in many respects supplementary to Spallanzani's Travels. Breislak also contributed the first researches on the geology and stratigraphy of Rome and of the part of the Apennines which surrounds the volcanic area of the Italian mainland" [Zittel, p. 78]. Scipione Breislak [Roma 1748- Milano 1826] fu professore di fisica a Ragusa e poi, nel periodo napoleonico, "amministratore dei nitri e delle polveri d'Italia". Avversario della scuola geologica nettuniana, pubblicò numerose e importanti opere di interesse geologico sull'Italia meridionale, il Tirolo e i laghi lombardi. 

  • Coppia di vasi ad urna in marmo bianco e bronzo dorato d'epoca Luigi XVI con...
    Lotto 20

    Coppia di vasi ad urna in marmo bianco e bronzo dorato d'epoca Luigi XVI con tralci di uva disposti a festone trattenuto da teste di ariete. Coperchio a cupolino sormontato da una pigna, piedistallo a rocchetto su base quadrangolare. altezza cm 40

  • Giovanni Battista Della Porta - De Humana physiognomonia, 1586
    Lotto 20

    Giovanni Battista Della Porta - De Humana physiognomonia, 1586

     
     
    Vico Equense, Giuseppe Cacchi, 1586. In folio. Frontespizio architettonico con ritratto dell'Autore contornato dai principali esempi di fisionomie umane e animalesche studiate nel testo, ritratto del dedicatario il Cardinale Aloisio Estense a piena pagina, 2 incisioni a piena pagina di un uomo e di una donna (ripetute), 81 incisioni nel testo (incluse numerose ripetizioni), margine inferiore del frontespizio rifilato, qualche piccolo restauro, lievi fioriture e arrossature, legatura coeva in mezza pelle, segni si usura in particolare ai bordi. Custodia in tela e cartoncino marrone. Timbri di appartenenza arcivescovili al frontespizio, alla seconda carta e in fine. Ex libris cartaceo al contropiatto.


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Rarissima edizione originale, stampata a Vico Equense, in cui il filosofo e alchimista napoletano Giovanni Battista Della Porta (1535-1615) espose le sue teorie fisiognomiche, in qualche modo precorrendo gli studi etnologici di Johann Kaspar Lavater circa due secoli più tardi. Dal punto di vista tipografico, una straordinaria testimonianza della vivacità dell'editoria meridionale del sec. XVI anche nei piccoli centri provinciali.

  • Coppia di alari da camino in bronzo dorato, XIX secolo sommità a campana...
    Lotto 21

    Coppia di alari da camino in bronzo dorato, XIX secolo sommità a campana dominata da una fiammella cm 49x19x12

  • Giovanni Battista Della Porta - Della fisonomia dell'huomo [...] libri sei, 1610
    Lotto 21

    Giovanni Battista Della Porta - Della fisonomia dell'huomo [...] libri sei, 1610

     
     
    Napoli, Giovanni Giacomo Carlino & Costantino Vitale, 1610. In 2°. Stemma inciso in rame al frontespizio e ritratto dell'Autore al verso entro cornice con esempi di fisionomie umano/animalesche, ad a3 ritratto del dedicatario, numerose incisioni in rame nel testo, lievi arrossature e fioriture, legatura coeva in pergamena rigida, alcuni restauri e difetti. Custodia in cartone rigido beige. Ex libris cartaceo al contropiatto. 


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Prima edizione in italiano della celebre opera di Della Porta.

  • Finitura da camino in bronzo dorato, XIX secolo composta da una coppia di...
    Lotto 22

    Finitura da camino in bronzo dorato, XIX secolo composta da una coppia di alari e da una balaustra ferma brace; quest'ultima è trattenuta dagli alari mediante un gancio a "L" capovolta posto lateralmente al verso di ognuno per consentire non solo il blocco ma anche lo scorrimento dell'elemento al raggiungimento della misura desiderata cm 34x22x15 (ogni alare - cm 74

  • Ottavio Beltrano - Breve descrittione del Regno di Napoli diviso in dodeci provincie, 1640
    Lotto 22

    Ottavio Beltrano - Breve descrittione del Regno di Napoli diviso in dodeci provincie, 1640

     
     
    Napoli, Beltrano, 1640. In quarto. Al  Frontespizio vignetta incisa in rame, illustrata in rame con numerosi stemmi di nobili famiglie incise in rame, bruniture , manca la prima carta  a piena  pagina, in fine volume mancanti 2 carte, un foglio non antico inserito in fine, brunitura e qualche macchia, legatura moderna in  pergamena al dorso tassello in con titolo in oro


     
    NOTE SPECIALISTICHE
    Ottavio Beltrano nacque a Terranova ed iniziò la sua modesta attività di tipografo a Cosenza, intorno al 1620, la proseguì a Napoli e in varie città del Regno per concluderla ad Ancona, nel 1660 circa. Nel 1640 è ancora a Napoli, e vi pubblica la sua opera maggiore, Breve descrizione del Regno di Napoli.

Lotti dal 1705 al 1728 di 1277928
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