Cestino in ceramica bianca, Belleek, Irlanda, fine del XIX secolo interamente realizzato con fili a sezione circolare e piatta intrecciati fra loro; profilo impreziosito da corolle applicate in monocromia rosa; manici verdi cm 9x20x15,5
Cestino in ceramica bianca, Belleek, Irlanda, fine del XIX secolo interamente realizzato con fili a sezione circolare e piatta intrecciati fra loro; profilo impreziosito da corolle applicate in monocromia rosa; manici verdi cm 9x20x15,5
Nicola Di Gregorio Morelli - Biografia de' Re di Napoli, 1825
Napoli, Nicola Gervasi, 1825. In 4°. Armi di Francesco I Borbone al frontespizio, ritratto di Francesco I inciso da Morghen, 25 ritratti entro ovale, lievi fioriture, legatura coeva in mezza pelle, lievi difetti. § De Renzi, S. Il secolo decimoterzo e Giovanni da Procida. Napoli, Stamperia del Vaglio, Stemma al frontespizio, ritratto, lievi fioriture, legatura coeva in mezza pelle, lievi difetti.
NOTE SPECIALISTICHE
Grande cesto centrotavola in porcellana policroma, metà del XIX secolo caratterizzato da una composizione articolata e fortemente scenografica. La struttura presenta due vasche affiancate, raccordate al centro da un manico verticale sagomato come un tralcio vegetale, che si sviluppa verso l’alto trasformandosi in un elemento floreale. L’intera superficie è animata da una ricchissima applicazione plastica di fiori, foglie e boccioli in rilievo, modellati singolarmente e applicati uno a uno, secondo una tecnica tipica della ceramica ornamentale di tradizione centro-europea cm 19x27x15
Niccolò Morelli - Vite de' Re di Napoli, 1849
Napoli, G. Nobile, 1849. In 2°. Con numerose tavole incise in rame che ritraggono i regnanti, qualche lieve fioritura, legatura coeva in mezza pergamena con angoli, titolo entro tassello al dorso, lettere e stemma cartacei al piatto anteriore.
NOTE SPECIALISTICHE
Coppa per pot pourri in rame smaltato, bronzo dorato e porcellana, XVIII secolo coppa con coperchio in rame smaltato con fitta decorazione a motivi floreali minuti su fondo azzurro; tra il corpo della coppa e il coperchio si inserisce una cornice in bronzo dorato traforato. La sommità è dominata da una figura di orientale parzialmente smaltato in blu, sorretto da un'intricata composizione di rami arricchiti da roselline in pasta tenera su base a rocaille in bronzo dorato su cui poggiano due figure di Meissen e una pecorella in porcellana policroma. Lievi difetti cm 36x28x20
Giovanni Pagano - Storia di Ferdinando II Re del Regno delle Due Sicilie dal 1830 al 1850, 1858
Napoli, all'insegna della Sirena, 1858. In 8°. Lievi fioriture, legatura coeva in mezza pelle, lievi difetti. § Nisco, N. Gli ultimi trentasei anni del Reame di Napoli, Napoli, Morano, 1894. In 8°. 2 voll. Lieve brunitura, legature coeve in mezza pelle, titolo in oro entro tassello al dorso, lievi difetti.
NOTE SPECIALISTICHE
Tavolino Luigi XV in legni pregiati, Veneto, XVIII secolo di forma sagomata, caratterizzato da un fitto intarsio geometrico a copertura dell'intera superficie. Piano sagomato, tre cassetti in linea nella fascia di cui quello centrale sormontato da un tiretto con specchiatura rivestita in pelle ribaltabile a celare uno specchio; gambe mosse cm 73x73x40
Memorie postume sceverate dalle schede autografe di Filippo Cavolini, 1853
Benevento, tipografia delle Streghe, 1853. In 2°. Vignetta incisa in rame di un paesaggio marino al frontespizio, lievi fioriture marginali, legatura posteriore in cartone rigido marmorizzato, tassello al dorso.
NOTE SPECIALISTICHE
Filippo Cavolini (1756-1810) è stato un celebre naturalista napoletano, pioniere della biologia marina moderna. Laureatosi in giurisprudenza, abbandonò la carriera forense per dedicarsi allo studio degli organismi marini nel Golfo di Napoli, distinguendosi per un rigoroso metodo sperimentale e l'uso del microscopio. Le sue ricerche originali su polipi, coralli e pesci gli valsero fama internazionale e la cattedra di storia naturale all'Università di Napoli.
Mobile a doppio corpo in legni pregiati, Lombardia, XVIII secolo con specchiature in radica incorniciate da filettature in ciliegio sottolineate da bordure a motivi geometrici in essenze a contrasto; corpo superiore coronato da timpano spezzato rifinito da rilievi vegetali minuziosamente intagliati e dorati, con vasi scolpiti a tutto tondo e brevi cascatelle di boccioli che dalla sommità discendono lungo la curva degli elementi laterali. Facciata decorata da specchi sagomati con composizioni floreali e figure di Diana e di Apollo incise, racchiusi da cornici in legno intagliato e dorato, scandita da due ante e due cassetti in linea sottostanti. Corpo inferiore di linea mossa, con fascia a cavetto suddivisa in due tiretti e tre cassetti in colonna di linea lievemente convessa; fianchi concavi delimitati da spigoli scantonati, piedi incurvati. Difetti e sostituzioni. cm 266x121x58
Giovanni La Cecilia - Storie segrete delle famiglie reali e misteri della vita intima dei Borboni di Francia, di Spagna, di Parma, di Napoli e della famiglia Asburgo-Lorena d'Austria e di Toscana, 1857
Genova, a spese degli editori, 1857. In 8°. Con 50 tavole litografiche in coloritura coeva incise da Nicolo Armanino su disegni di Francesco Semino, al primo volume frontespizio figurato a colori, qualche rara fioritura e arrossatura, legatura coeva in mezza pelle, titolo in oro ed eleganti fregi al dorso.
NOTE SPECIALISTICHE
Edizione originale di questa imponente opere illustrata.
Alessandro Magnasco (attribuito a) (Genova 1667 - Genova 1749) Scena d'interno con figure Scena d’interno narrata con vivacità e un sottile senso d’ironia, che invita lo sguardo a vagare tra i numerosi personaggi colti in atteggiamenti quotidiani e concitati, rivelando una successione di dettagli e microstorie. L’opera presenta i caratteri tipici della produzione di Alessandro Magnasco, con figure allungate e dinamiche inserite in un’ambientazione architettonica complessa, articolata da archi e aperture murarie. L’uso drammatico di luci e ombre contribuisce a creare un’atmosfera teatrale e popolare, cifra distintiva del maestro genovese. olio su tela cm 117x147,5 - con cornice cm 137,5x168
Carlo La Marca - Gli orti di Napoli, 1878
Napoli, A. Trani, 1878. In 8°. Qualche lieve fioritura, piatto anteriore della brossura conservato entro legatura moderna in pelle blu, titolo in oro al dorso.
NOTE SPECIALISTICHE
Interessante e rara relazione sulla produzione agricola a Napoli e dintorni.
Alessandro Magnasco (attribuito a) (Genova 1667 - Genova 1749) Scena d'interno con figure Ampia scena d’interno ambientata in uno spazio architettonico severo e monumentale, animato da una folla di figure colte in atteggiamenti disordinati e talvolta violenti. I personaggi, distribuiti su più piani, sono rappresentati con una pennellata rapida ed espressiva, che accentua il senso di movimento e di tensione. La luce, intermittente e drammatica, isola gruppi di figure e contribuisce a creare un’atmosfera cupa e teatrale, tipica delle composizioni di Alessandro Magnasco dedicate a luoghi di marginalità e disagio sociale. olio su tela cm 117x147,5 -- con cornice cm 137,5x168
Michele Tenore - Corso delle botaniche lezioni , 1833
Napoli, Pasquale Tizzano, 1833. In 8°. 6 parti in 4 voll. Lievi fioriture, qualche arrossatura e brunitura, legature coeve in piena pergamena rigida, titolo in oro entro tasselli rosso e verde al dorso liscio con fregi, lievissimi difetti.
NOTE SPECIALISTICHE
Corpus delle lezioni di botanica di Michele Tenore, botanico di fama internazionale artefice della nascita e dell’affermazione della botanica moderna nel Mezzogiorno d’Italia. Tenore (1780–1861) fu alla guida dell’Orto Botanico di Napoli per oltre cinquant’anni, trasformandolo in un centro scientifico di rilevanza europea. Le sue ricerche sulla flora del Regno di Napoli unirono rigore scientifico e attenzione al territorio, lasciando un’eredità duratura nella cultura naturalistica e accademica italiana. I titoli presenti nell'opera: Trattato di Fitognosia, ossia esposizione della glossologia, della tassonomia, e della fitografia (1833); Trattato di Fito-fisiologia ossia esposizione della struttura e delle funzioni de' vegetabili (1821); Flora medica universale, e flora particolare della provincia di Napoli (1823); Saggio sulle qualità medicinali delle piante della flora Napolitana (1820).
Giovanni Battista Marcola (Verona 1711 - 1780) a) Madonna col Bambino e i tre Magi b) Madonna col Bambino e Santo Vescovo Uno firmato in basso a sinistra J. B. Marcola F.
Entrambe le opere sono state concepite come dipinti pendant, coerenti per formato, impostazione compositiva e impianto architettonico. I dipinti rivelano una pittura fluida e armoniosa, tipica della scuola veronese del Settecento, con colori caldi, una gamma cromatica equilibrata e una sapiente resa dei panneggi.
L’impostazione compositiva, il tono intimo ma narrativamente ricco e la qualità esecutiva rimandano con chiarezza all’ambito di Giovanni Battista Marcola, pittore attivo a Verona e legato alla tradizione tardo barocca locale con aperture rococò. La presenza della firma in uno dei due dipinti conferma l’attribuzione e consente di riferire l’intera coppia con sicurezza alla sua produzione matura. coppia di olii su tela entrambi cm 81x46 - con cornice cm 98x63
Matteo Camera - Annali delle Due Sicilie dall'origine e fondazione della monarchia fino a tutto il regno dell'Augusto sovrano Carlo III. Borbone, 1841
Napoli, Stamperia e cartiere del Fibreno, 1841. In 8°. 2 voll. Testo su due colonne, qualche lieve fiotirua, legatura coeva in piena pergamena, titoli in oro entro tassello rosso, lievi difetti.
NOTE SPECIALISTICHE
Coppia di vasi in porcellana blu di Sèvres e bronzo dorato, XIX secolo decorati da scene galanti su sfondo di paesaggio e vedute fluviali racchiuse da cornici dorate; coperchio a cupolino mancante della finitura superiore; manici incurvati collegati al corpo centrale di ogni vaso da un mascherone caprino; piede circolare racchiuso da una ghirlanda in bronzo su base quadrangolare altezza cm 63
Bartolomeo Capasso - Monumenta ad Neapolitani Ducatus historiam pertinentia, 1881
Napoli, Società Napoletana di storia Patria [Giannini], 1881-1892. In 2°. 3 voll. Frontespizi in rosso e nero, con 21 tavole numerate da I a XX (presente una tavola XIX bis), di cui alcune ripiegate e due mappe ripiegate, rare lievi fioriture, legature coeve in mezza pergamena con angoli e carta decorata, titoli in oro entro tassello al dorso, lievi difetti.
NOTE SPECIALISTICHE
Esemplare n. 2 di una tiratura limitata di soli 275 esemplari pubblicati dalla Società Napoletana di Storia Patria. Si tratta di un'opera fondamentale per la storia della città partenopea a cura dello storico e archivista napoletano Bartolomeo Capasso.
Cofanetto in legno ebanizzato con placche in porcellana policroma, Francia, XIX secolo di forma rettangolare sagomata, reca coperchio incernierato decorato da placche in porcellana bianca con decorazione dipinta in vivace policromia, racchiuse da cornici in bronzo dorato; al centro figure in abiti settecenteschi ambientate in un paesaggio alla maniera di Jean-Antoine Watteau; tutt'intorno composizioni di fiori. La facciata, di linea sagomata, è decorata da scudi in porcellana con scene galanti ed è suddivisa in due ante delimitate da lesene semicircolari che celano un cassetto. Maniglie laterali in bronzo dorato, piedi a mensola. Lievi difetti cm 25x40x28
Rosario Mangoni - Ricerche storiche sull'Isola di Capri, 1834
Napoli, dai torchi di Gennaro Palma, 1834. In 8°. Due parti in un volume, fioriture, splendida legatura in vitello biondo con decorazioni in oro ai piatti e al dorso, tagli a spruzzo rossi. ESEMPLARE PROVENIENTE DALLA BIBLIOTECA DI GIACINTO GIGANTE. § Ricerche topografiche ed archeologiche sull'isola di Capri. Napoli, Gennaro Palma, 1834. In fine volume splendida tavola ripiegata dell'Isola di Capri, esemplare in barbe, legatura coeva in mezza pelle e cartone marmorizzato. Insieme nel lotto un pamphlet del Marchese Giuseppe Ruffo, Sulla Grotta Azzurra di Capri, Napoli, Fibreno, 1836, 20 pp.
NOTE SPECIALISTICHE
Console Luigi XVI in legno dorato, fine del XVIII secolo piano lastronato in marmo giallo antico, fascia lineare delimitata da corolle angolari, percorsa da scanalature verticali interrotte da profili classici contrapposti e da un mascherone centrale affiancato da girali vegetali. Gambe rastremate scanalate con attacchi in forma di vaso ricoperto da due ordini foglie lanceolate in parte sovrapposte cm 102x155,5x77
Carl Jacob Lindstrom - I stranieri in Italia, 1833
[Napoli], Lit. Partenope, [1833]. Album in 8° oblungo. Frontespizio e 24 litografie originali firmate in lastra e alcune datate in lastra, tavole montate su cartoncino blu, lievi fioriture, restauro al margine inferiore del frontespizio, legatura moderna in mezzo marocchino rosso con angoli e carta marmorizzata, titolo in oro al dorso.
NOTE SPECIALISTICHE
Rarissima raccolta completa delle impressioni dell'artista di origini svedesi in viaggio da Roma a Napoli. Le tavole sono spesso caricaturali e hanno didascalie ironiche in italiano, napoletano, svedese, francese e inglese.
Coppia di girandoles in bronzo dorato e cristallo a sei luci, XIX secolo stelo centrale emergente da un supporto circolare sorretto da tre elementi incurvati poggianti su base triangolare con profilo sagomato e modanato, centrata da un piccolo pinnacolo e sorretta da piedi ferini. La sommità è coronata da una sfera e l'intera struttura è arricchita da collane con sfere incolore arricchite da pendenti a goccia e sfaccettati altezza cm 71
Paul Guillaume - Essai Historique sur l'Abbaye de Cava, 1877
Cava dei Tirreni, Abbaye des RR. Pèrès Bénédictins, 1877. In 8°. Sei tavole numerate di cui una in antiporta. All'interno nota editoriale con firma dell'autore "P. Guillame". Fioriture. Legatura in mezza pelle color ruggine, nome dell'autore impresso in oro al dorso entro tassello nero, dorso a 4 nervi e decori in oro; § Colonna F., Notizie storiche di Castelnuovo in Napoli, Napoli, R. tipografia F. Giannini & Figli, 1892. In 8°. Fioriture. Legatura in cartone editoriale.
NOTE SPECIALISTICHE