Lotto 1785 | FRANCESCA VOLO' SMILLER DETTA VICENZINA -

Meeting Art - Corso Adda 7, 13100 Vercelli
Pre-Asta Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Ventunesima sessione
domenica 22 novembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

FRANCESCA VOLO' SMILLER DETTA VICENZINA -

Prezzo di partenza
5.000,00 €

FRANCESCA VOLO' SMILLER DETTA VICENZINA
Natura morta con canestro di fiori
Olio su tela, 42x62 cm
I recenti studi dei Bocchi hanno disegnato in modo chiaro l'evoluzione dell'atelier dei Vincenzini e l'opera qui presentata è attribuibile a Francesca Volò Smiller detta Vincenzina.
La costruzione dei petali è infatti realizzata con un tocco veloce ma non franto e il controllo formale è molto attento. Il contrasto cromatico e luminoso dei petali dimostra una qualità esecutiva e un rigore formale da fiorante di razza, con una mimesi ottenuta con molteplici velature trasparenti. Altrettanto notevole è la sapiente disposizione dei tralci fioriti, nonché la materia grassa, caratterizzata da una vivida luce che consente straordinari effetti mimetici, memore della migliore tradizione naturalistica fiamminga. Si deve altresì porre in grande evidenza che dopo la morte del padre Vincenzo avvenuta nel 1671, Francesca divenne la figura di riferimento della bottega, in cui l'unica altra collaboratrice era la diciannovenne Giovanna. Vista l'epoca, questa era una responsabilità che difficilmente riusciva a conseguire una pittrice, per non parlare delle difficoltà di imporsi sul mercato artistico, sia pur beneficiando della protezione di Vitaliano VI Borromeo e l'aiuto del pittore Luigi Pellegrino Scaramuccia.

Bibliografia:
Cfr. G. e U. Bocchi, Naturaliter. Nuovi contributi alla natura morta in Italia settentrionale e Toscana tra XVII e XVIII secolo, Casalmaggiore 1998, pp. 104 e 106
Margherita Caffi e l'atelier dei Vicenzini, a cura di Gianluca Bocchi e Ulisse Bocchi, Parma 2022, II, pp. 455-529