Pre-Asta Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Ventesima sessione
sabato 21 novembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)
FELICE BOSELLI - Macellaio con giovinetto, 1725 ca
FELICE BOSELLIMacellaio con giovinetto, 1725 ca.Olio su tela, 175x191 cmIl riferimento al Boselli non può essere messo in dubbio: basta un confronto con l'identico soggetto della collezione Zauli Naldi, ora al museo Civico di Ferrara, versione che dovrebbe essere precedente a questa esecuzione, databile intorno al 1720-30.La pennellata disegno indugia volentieri sulle piume dei volatili o sul pelame del cane, ma non trascura per niente gli effetti preziosi di colore, specialmente in alcune parti; si vedano, a questo proposito, le due oche inserite nei dipinti degli Uffizi e della collezione Steffenoni (schede 397-398), rese con impasto spiaccicato, in alcuni punti anche con le dita, e variazioni sottili di azzurrini e rosati sui bianchi. Corrisponde col dipinto della collezione Bizzi l'apertura di paese con note di vegetazione, mentre il mastello con l'acqua bollente è quello già trovato nella "mezzina di vitello e funghi" della collezione Lorenzelli.Inconsueti i lineamenti gentili del giovane, forse "angelicati" alla ricerca di un consenso aristocratico cui prima Boselli sembrava non guardare, presi a prestito nientemeno che dal Correggio (è infatti il volto di uno degli efebi che ornano i sottarchi della cuppola del Duomo di Parma).Provenienza:Già collezione Franco Steffanoni, BergamoBibliografia:F.Arisi, Felice Boselli, pittore di natura morta, PC., 1973, p.288 e segg.