Lotto 212 | Icona da viaggio raffigurante i santi Quirico e Giulitta - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Pre-Asta ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
martedì 29 settembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Icona da viaggio raffigurante i santi Quirico e Giulitta - XIX secolo

Prezzo di partenza
70,00 €

Icona da viaggio raffigurante i santi Quirico e Giulitta - XIX secolo
Altezza x larghezza: 14 x 11,5 cm Peso: 405.2 gr.
Fusione in bronzo e smalti policromi
Uno dei racconti più crudi e toccanti della tradizione cristiana, avvenuto intorno al 304 d.C. durante le persecuzioni di Diocleziano. In basso a destra, più grande rispetto alle altre figure, campeggia Santa Giulitta mentre stringe la croce a due traverse, simbolo del suo supremo sacrificio e della vittoria spirituale sulla morte. Accanto a lei, il figlio Quirico, che nonostante l'età infantile viene ritratto con la dignità di un adulto, sottolineando che la sua santità non ha età. A sinistra i due vescovi fungono da testimoni solenni, inquadrando il martirio all'interno della storia ufficiale della Chiesa. Sullo sfondo, le tre figure velate rappresentano le virtù cristiane che vegliano sul sacrificio della madre e del figlio, trasformando un momento di dolore in un’icona eterna di speranza e protezione per tutte le famiglie. La scena centrale è incorniciata da una Deesis allargata, che include il Pantocratore al centro, affiancato dalla Vergine e da Giovanni Battista, seguiti da altri santi e arcangeli disposti lungo i lati, rafforzando la dimensione celeste e intercessoria della composizione. Questa icona appartiene al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, prodotte in serie a partire dal XVII secolo e caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina. Tali manufatti, spesso realizzati in bronzo e talvolta arricchiti da smalti colorati, erano generalmente di piccole dimensioni e destinati alla devozione privata. La loro portabilità consentiva di trasportarle facilmente e, se necessario, di nasconderle, rispondendo così alle esigenze religiose di una comunità che, dopo lo scisma noto come Raskol, subì periodi di persecuzione da parte della Chiesa Ortodossa Russa ufficiale.



Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
L'icona è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.