Pre-Asta ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
martedì 29 settembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
Icona russa raffigurante la Madonna di Kazan con riza in argento - Mosca, 1893
Icona russa raffigurante la Madonna di Kazan con riza in argento - Mosca, 1893
Altezza x larghezza: 28.5 x 24 cm Peso: 1331 gr.
Tempera su tavola con riza in argento
La composizione iconografica, tra le più venerate della tradizione ortodossa russa, mostra la Vergine raffigurata a mezzo busto con il capo leggermente reclinato verso il Bambino Gesù. Quest'ultimo è ritratto in posizione eretta, frontalmente, con la mano destra alzata in atto di benedire, mentre la figura della Vergine funge da solido sfondo spirituale. La tavola lignea dipinta a tempera è quasi interamente coperta da una preziosa veste metallica (riza o oklad) in argento, finemente lavorata a sbalzo, incisione e cesello. Il rivestimento argenteo lascia scoperti unicamente i volti e le mani dei personaggi (lik), secondo la tipica tecnica della pittura "a finestra".
L'opera presenta una riza in argento, con una ricca decorazione geometrica e geometrico-floreale che riveste uniformemente il fondo e si intensifica sulle due aureole, caratteristica tipica delle manifatture orafe russe di epoca tardo-imperiale. La medesima è punzonata con la serie completa di marchi per l'argento al titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a Mosca nel 1893, assaggiatore Anatoly Apollonovich Artsybashev, e con il marchio di un argentiere non identificato.
L'icona è custodita in una teca sagomata in legno con cornice interna dorata, provvista di uno sportello frontale con vetro e cerniere metalliche laterali che ne permettevano la chiusura durante gli spostamenti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
La riza conserva integralmente la propria struttura originale mostrando fisiologica ossidazione dell'argentatura, leggere abrasioni superficiali, modeste deformazioni lungo alcuni margini e piccoli sollevamenti e minime usure localizzate.
Il supporto ligneo appare stabile e coerente con l'età dell'icona, senza evidenza di restauri strutturali invasivi.


