Pre-Asta ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
martedì 29 settembre 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
VLADIMIR IVANOVICH MOROZOV () Icona russa raffigurante la Vergine di Kazan con riza in argento - San Pietroburgo, 1908-1926
VLADIMIR IVANOVICH MOROZOV
()
Icona russa raffigurante la Vergine di Kazan con riza in argento - San Pietroburgo, 1908-1926
Altezza x larghezza: 26.5 x 22 cm Peso: 1638 gr.
Tempera su tavola con riza in argento
L'opera riproduce fedelmente l'iconografia della Madre di Dio di Kazan’, considerata storicamente il supremo palladio spirituale della nazione russa e il simbolo stesso della sua identità nei momenti di massima crisi bellica. La composizione trae origine dal leggendario ritrovamento del 1579 tra le ceneri di un incendio a Kazan’, quando la Vergine apparve in sogno alla piccola Matrona indicandole il punto esatto in cui scavare. Da protettrice locale contro le incursioni tartare, l'immagine di Kazan' si trasformò nel fulcro della riscossa nazionale: guidò le milizie popolari che liberarono Mosca dai Polacchi nel 1612, fu invocata da Pietro il Grande prima della battaglia di Poltava (1709) e divenne il simbolo della resistenza contro l'invasione napoleonica nel 1812, evento che portò all'edificazione della celebre cattedrale omonima a San Pietroburgo. Il soggetto, caratterizzato dal volto severo ma consolatorio della Vergine a mezzo busto e dal Bambino Gesù stante in posizione rigidamente frontale nell'atto di benedire, evoca le copie devozionali realizzate per l'aristocrazia russa prima del misterioso furto dell'originale avvenuto nel 1904. La riza in argento, che lascia scoperti solo i volti e le mani (i liki), funge da ideale barriera protettiva e riflettente, esaltando la sacralità dell'immagine secondo la tradizione bizantino-russa. L'esemplare qui presentato testimonia la persistenza di questo profondo culto storico e patriottico nel corso del ventesimo secolo, preservando intatto il fascino di una delle immagini più venerate della cristianità ortodossa.
La riza è punzonata con la serie completa di marchi per l'argento al titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a San Pietroburgo dal 1908 al 1926 e con il marchio dell'argentiere Morozov Valdimir Ivanovich.
Ref. Postnikova-Loseva "Gold and silver manufacture in Russia XV-XX century", pag. 181 n. 1250-1251.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
La riza conserva integralmente la propria struttura originale mostrando fisiologica ossidazione dell'argentatura e leggere abrasioni superficiali.
Il supporto ligneo appare stabile e coerente con l'età dell'icona, senza evidenza di restauri strutturali invasivi.

