Pre-Asta Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA
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Lotto 1728 BERNAHARDT KEIL DETTO MONSU' BERNARDOIl pasto del pellegrinoOlio su tela, 73x99 cmIl dipinto in esame, con una bellissima natura morta in primo piano, eseguita a pennellate di gusto tipicamente romano, è opera, per qualità stilistica e chiaroscurale, di Monsù Bernardo.Opera corredata da expertise di Eros Malagutti, qui riportata.
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Lotto 1729 JACOPO ROBUSTI DETTO IL TINTORETTORitratto di Johannes MichaelOlio su tela, 193x113 cm; iscrizione IOANNES MICHAEL PROT ARMOR IN BELLO IANVEN: MCCCXIIIIl dipinto celebra un membro dell'illustre famiglia veneziana dei Michiel, annoverata tra i fondatori della città e particolarmente influente nei primi secoli della Repubblica. Nel XII secolo la famiglia diede ben tre dogi a breve in rapida successione.Di Giovanni Michiel si hanno poche notizie. Fu attivo come uomo d'armi e, con ogni probabilità, ricoprì il ruolo di protettore durante uno dei quattro conflitti tra la Repubblica di Venezia e la Repubblica di Genova, che si svolsero tra il 1256 e il 1381. Secondo Federico Zeri, la data 1313 potrebbe riferirsi alla sua morte, ma è storicamente noto che nel 1315 un Giovanni Michiel fu eletto capitano del Golfo, con l'ordine di dare la caccia ai pirati. Nel quadro vediamo la figura del capitano, completamente di invenzione, inserita in un elegante contesto architettonico. È raffigurato come un uomo non più giovane ma ancora possente, in armatura, con un mantello rosso e una gonnella gialla. La mano destra regge un documento e poggia sulla base di una colonna circolare, mentre sullo sfondo a sinistra si erge una balaustra. Occhi scuri e penetranti scrutano dal margine destro dell'immagine.Bibliografia:Fototeca Zeri, scheda 44272Provenienza:Collezione Fondazione Heinz Kisters (1912-1977). Figura di rilievo nell'Europa pre e postbellica, Heinz Kisters era titolare di un'azienda di tecnologia radiofonica a Colonia. Dopo il 1945 si trasferì a Meersburg e in seguito a Kreuzlingen, in Svizzera. Fra il 1950 e il 1967 lavorò come mercante d'arte per Konrad Adenauer. La sua collezione comprendeva opere di Sandro Botticelli, Lucas Cranach il Vecchio, Gerard David, Anton van Dyck, Jean Honoré Fragonard, Esteban Murillo, Peter Paul Rubens, Hans Schäufelein, Jan van Scorel, Bernardo Strozzi, Jacopo Tintoretto, Tiziano, Diego Velázquez, Merten van Heemskerk e altri maestri e fu dispersa in asta nel 1970 da Christie's a Londra. È auspicabile che il dipinto sia oggetto di studi più approfonditi.
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Lotto 1730 PAOLO ANTONIO BARBIERI(ambito di) Natura morta con specchio, fichi e zucca entro paesaggioOlio su tela, 61x74 cm
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Lotto 1731 PITTORE DEL XVIII SECOLONatura morta con selvaggina Olio su tela, 44,5x60 cm
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Lotto 1732 GIACOMO FRANCESCO CIPPER DETTO IL TODESCHINI(seguace di)Giocatori di carteOlio su tela, 83x111 cm
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Lotto 1733 PITTORE DEL XVIII SECOLOSosta nei pressi di un villaggioOlio su tela, 40x50 cm
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Lotto 1734 PITTORE DEL XVIII SECOLOScena di battagliaOlio su tela, 41,5x44,5 cm
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Lotto 1735 PITTORE DEL XVIII SECOLOLa visita alla balia Olio su tela, 82x105 cm
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Lotto 1736 PITTORE DEL XVII SECOLOFanciulli che cacciano e pescano presso un fiumeOlio su tela, 75,5x132 cm
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Lotto 1737 GIACOMO BERTESI(ambito di)Apparizione della Vergine della Mercede a San Raimondo Raro pannello intagliato a bassorilievo in noce e legni pregiati, 134x96 cm; fregi traforati in legno dorato e cimasa a timpano spezzato; qualche mancanza.Il grande pannello ligneo in esame è opera lombarda vicina ai modi dello scultore cremonese Giacomo Bertesi, le cui principali opere sono conservate nelle chiese di Soresina e di Cremona. Il Bertesi si recò in Spagna intorno al 1690, dove soggiornò a lungo, soprattutto a Valencia.L'affastellarsi di figure e nuvole ricciolute e burrose è caratteristica della scultura lombarda del tempo. Interessante l'iconografia dell'apparizione della Vergine a san Raimondo Nonnato (Ramon Nonat, 1200/1204 -1240), religioso spagnolo appartenuto all'Ordine mercedario, canonizzato nel 1626. Il santo è identificato dalla corona di spine che porta sul capo che, secondo la tradizione, gli è stata donata da Gesù durante un'apparizione come simbolo di una vita di sofferenze e, insieme, la promessa del Paradiso.
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Lotto 1738 SCULTORE DEL XVII SECOLOCrocefissoBronzo dorato su croce in legno ebanizzato, h totale 74 cm
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Lotto 1739 SCULTORE DEL XVII SECOLOAnnunciazioneRilievo in legno dipinto e dorato, 62x77 cm
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Lotto 1740 TAVOLO PARIETALE LASTRONATO E INTARSIATO IN OSSO E PELTRO, PADOVA, INIZIO XVIII SECOLO, piano sagomato con intarsio a figure, gambe rastremate; usure e difetti.178x70 cm, h 99.
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Lotto 1741 SCULTORE DEL XVIII SECOLOSanto vescovo (San Sabino?)Legno scolpito e in parte dipinto e dorato, h 75 cm; usure e difetti.
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Lotto 1742 COPPIA DI TAZZE IN PORCELLANA, NAPOLI, FINE XVIII SECOLO, decoro policromo a fasce gialle alternate a scene con uccelli su dei rami; qualche difetto e sbeccatura.Diam. 14 cm, h 6,5.
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Lotto 1743 CENTROTAVOLA IN PORCELLANA, SEVRES, XVIII SECOLO, decoro policromo a mazzetti floreali entro riserve a conchiglia, profilo in oro.Diam 26 cm, h 9.
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Lotto 1744 FIGURA DELLA COMMEDIA DELL'ARTE IN PORCELLANA, GINORI, XVIII SECOLO, raffigurante "Pantalone", decoro policromo.h 12,5 cm
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Lotto 1745 FIGURA DELLA COMMEDIA DELL'ARTE IN PORCELLANA BIANCA, GINORI, XVIII SECOLO; lieve scheggiatura alla falange.h 17,5 cm
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Lotto 1746 SCULTURA IN PORCELLANA, XVIII-XIX SECOLO, raffigurante Pulcinella mangiatore di spaghetti, decoro policromo; lievi restauri.h 13 cm
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Lotto 1747 PIATTO IN PORCELLANA, VINOVO, XVIII SECOLO, circolare con rametti di fiordaliso policromi; marcato sul fondo.Diam. 12 cm
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Lotto 1748 CAFFETTIERA IN PORCELLANA, MEISSEN, 1750 CA., DECORATORE HAUSMALER F.MAYER, piriforme con fanciulle musicanti, bordi a greche in oro; probabile restauro.h 14,5 cm
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Lotto 1749 COPPIA DI PIATTI IN PORCELLANA, SEVRES, XVIII SECOLO, profilo mistilineo e decoro a mazzetti policromi.Diam 24 cm
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Lotto 1750 ECUELLE CON COPERCHIO IN PORCELLANA, MEISSEN, 1740 CA., ovoidale schiacciata con decoro sul corpo e sul coperchio formato da quattro riserve polilobate in oro con scene di porto policrome su fondo verde; restauri.Diam. 16,8 cm, h 13,5.
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Lotto 1751 CAFFETTIERA IN PORCELLANA, MEISSEN, 1740, piriforme con decoro entro cartigli in oro con paesaggi, figure e scene di porto; restauro.h 17 cm