Pre-Asta Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA
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Lotto 1636 COPPIA DI OBELISCHI IN MARMO BIANCO E MARMO BARDIGLIO, ROMA, XVIII-XIX SECOLO, applicazioni in metallo patinato e piedini a trottola.h 33 cm
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Lotto 1637 MODELLO DI TEMPIO DI APOLLO IN LEGNO E PAPIER MACHE', XVIII-XIX SECOLO, a pianta circolare su base gradinata con scultura di Apollo al centro, decori applicati in cartoncino dorato; lievi usure.h 58 cm
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Lotto 1638 KARABAGH (CAUCASO)Di antica manifattura. Disegno Aubusson.476x107 cm, 5,09 m².Trama, ordito e vello in lana.
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Lotto 1639 SHIRVAN (CAUCASO)Di antica manifattura. 335x99 cm, 3,31 m².Trama, ordito e vello in lana.
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Lotto 1640 SALOTTO IN LEGNO INTAGLIATO, DIPINTO E DORATO, ROMA, XVIII SECOLO, composto da un divano e nove poltrone con sostegni mossi e schienale sagomato, decori ad intaglio a rocaille; usure e difetti.Dim. poltrone 68x56 cm, h 114, divano 220x72 cm, h 114.
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Lotto 1641 BENEDETTO FIORAVANTINatura morta con strumenti musicali, globo celeste e organoOlio su tela, 116x148,5 cmBibliografia:Il dipinto è Schedato nel catalogo della fondazione Zeri al numero 86989 come opera del Fioravanti.Cfr. G. Bocchi, Per un'identificazione di Benedetto Fioravanti pittore di nature morte a Roma nel XVII secolo, in Parma per l'Arte, Nuova Serie, Anno XXIV, 2018, pp. 193-216
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Lotto 1642 MELCHIOR D'HONDECOETERFaina nel pollaio, 1670 ca.Olio su tela, 73x92 cmMelchior d'Hondecoeter fu pittore olandese di animali e nature morte, nonchè incisore. Allievo di suo padre Gysbert d'Hondecoter e di suo zio J.B. Weenix. Dal 1659 al 1663 lavorò all'Aia, poi si stabilì ad Amsterdam dove ottenne la cittadinanza nel 1668.Si dedicò in particolare alla pittura di animali, e soprattutto di uccelli. In questo genere eccelse: fu chiamato il "Raffaello degli uccelli". I suoi soggetti solitamente esotici o selvatici, sono dipinti spesso in paesaggi simili a parchi o, come in questo caso in interni di stalle. Spesso lasciava che la sua arte assumesse una connotazione aneddotica, prendendo spunto da favole. Da notare il suo scrupoloso realismo, le sue qualità di disegnatore e colorista. Melchior Hondecoeter esercitò una grande influenza sui pittori di nature morte e animali. Bibliografia:Cfr. Melchior de Hondecoeter: schilder voor buitenplaatsen; te gast op Sypesteyn, catalogo della mostra, Kasteel-Museum Sypesteyn, 2012
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Lotto 1643 GIOVANNI AGOSTINO CASSANANatura morta con gallo e caviaOlio su tela, 61x48 cmIl fiero pennuto è uno dei soggetti preferiti di un singolare pittore di animali attivo fra secondo seicento e primo settecento: Giovanni Agostino Cassana. Poco sappiamo di lui: le notizie principali le fornisce il Ratti che lo dice figlio del pittore ligure Giovanni Francesco Cassana. Si sarebbe formato con Strozzi a Genova e successivamente e si sarebbe recato a Venezia. Di lui possediamo solo pochissime opere autentiche, firmate e datate. Il quadro qui presentato è testimonianza tangibile della maestria e della sensibilità estetica di Cassana come pittore animalista. Bibliografia:M. Mosco, Natura Viva in Casa Medici, dipinti di animali dai depositi di Palazzo Pitti con esemplari dal Museo della Specola, Firenze, 1986, ad vocem
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Lotto 1644 CARLO MANIERINature morte con fiori, frutta, pappagallo e vasellameCoppia di oli su tela, 65x117 cmLe due importanti tele sono due capolavori di Carlo Manieri, pittore originario di Taranto e attivo a Roma già prima del 1655. Il pittore, la cui vita e opera sono state oggetti di studi fondamentali da parte dei Bocchi, fu autore di sontuose nature morte raffiguranti tappeti, tendaggi, argenterie, fiori e frutti nello stile decorativo inaugurato a Roma dal Fioravanti a partire dal quarto decennio del Seicento. Le sue tele sono caratterizzate dalla tendenza di saturare gli spazi, secondo un modulo scenico usato proprio dal Maltese, autore con cui Maineri è stato spesso confuso. Fu attivo per le principali famiglie romane e titolare di una bottega molto avviata, tale da soddisfare le richieste di una clientela sempre più propensa all'ostentazione barocca. Bibliografia di riferimento:G. Bocchi, U. Bocchi, Pittori di natura morta a Roma. Artisti italiani 1630 ; 1750, Viadana 2005, pp. 525-576G. Bocchi, U. Bocchi, Carlo Manieri, pittore a Roma nella seconda metà del Seicento: nuove acquisizioni e definitive conferme, in Parma per l'Arte, 2016, p. 297
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Lotto 1645 OROLOGIO DA TASCA IN ORO E PIETRE SEMIPREZIOSE CON MINIATURA, XIX SECOLO, OROLOGIAIO VIEUSSEUX, a doppia cassa con quadrante in numeri arabi e romani smaltato e firmato, al retro miniatura di gentildonna entro riserva ovale in pietre semipreziose; usure, difetti e meccanismo da revisionare.Peso totale g 55, lung 5,5 cm
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Lotto 1645a OROLOGIO DA TASCA IN ORO CON APPLICAZIONI SEMIPREZIOSE, PARIGI, OROLOGIAIO ROMILLY, XIX SECOLO, doppia cassa in oro, quadrante con numeri arabi e romani firmato, decoro a raggiera; usure, difetti e meccanismo da revisionare.Peso totale g 85, lung 6,5.
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Lotto 1646 OROLOGIO DA TASCA IN ORO E PIETRE SEMIPREZIOSE CON MINIATURA, XIX SECOLO, OROLOGIAIO ISAAC SORET & FILS, a doppia cassa con quadrante in numeri arabi e romani smaltato e firmato, al retro miniatura di gentildonna entro riserva ovale in pietre semipreziose; usure, mancanze e meccanismo da revisionare.Peso totale g 50, lung 5,3 cm
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Lotto 1647 COPPIA DI TAZZE CON PIATTO IN PORCELLANA, MEISSEN, 1750 CA, decoro policromo alla Teniers con figure e mazzetti floreali sparsi, profili e greche in oro.h 4,5 cm, diam. 12.
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Lotto 1648 COPPIA DI TAZZE CON PIATTO IN PORCELLANA, NAPOLI, INIZIO XIX SECOLO, decoro policromo con figure in costumi popolari entro paesaggi, profili in oro.Diam 13 cm, h 5,7.
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Lotto 1649 SCATOLA DA TE' IN PORCELLANA, MEISSEN, 1740 CA., decoro a scene di porto entro due riserve quadrilobate su fondo azzurro, decoro a fiori kakiemon sul coperchio.h 13 cm
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Lotto 1650 GIOVANNI BATTISTA INNOCENZO COLOMBADiana e le ninfe a riposoOlio su tela, 94x67 cm; firmato in basso a sinistra; entro cornice antica in legno intagliato e dorato a volute.
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Lotto 1651 PITTORE DEL XVIII SECOLOAmorini danzantiOlio su tela, 49,5x91,5 cmIl dipinto raffigura una scena mitologica o allegorica con putti e amorini che danzano in girotondo accompagnati da un bambino o giovane Bacco che suona uno strumento.L'opera è strettamente collegata ad una incisione tratta da un disegno di Raffaello e realizzata da Marcantonio Raimondi (1482 Ca./ 1534 Ca).
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Lotto 1652 GRANDE CAFFETTIERA IN ARGENTO, MILANO, XVIII SECOLO, ARGENTIERE ALL'INSEGNA DEL CARCIOFO, costolata a torchon con cimatura a fiore e versatore zoomorfo.Peso lordo g 1040, h 29,5 cm
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Lotto 1652a GRANDE CAFFETTIERA IN ARGENTO, ROMA, 1830 CA., ARGENTIERE F.PACETTI, versatore a testa di rapace, corpo con decori a rilievo a festoni e nastri, manico a voluta con testina muliebre, cimatura a ghianda; lieve ammaccatura.Peso lordo g 1250, h 32 cm
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Lotto 1653 TRUMEAU IN NOCE E RADICA DI NOCE, LOMBARDIA, XVIII SECOLO, fronte mosso a tre cassetti e ribalta celante cassettini, alzata a due ante con specchi, cornici ebanizzate; difetti e usure.110x57 cm, h 280.
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Lotto 1654 POLTRONA IN LEGNO INTAGLIATO, XVIII SECOLO, sostegni mossi e braccioli a voluta, schienale e seduta imbottiti e rivestiti in pelle; lievi usure.59x55 cm, h 113.
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Lotto 1655 CAFFETTIERA IMPERO IN ARGENTO, ROMA, XIX SECOLO, ARGENTIERE A.GIANNOTTI, versatore a testa di cavallo e cimatura a gufo, manico in legno ebanizzato; lievi ammaccature.Peso lordo g 840, h 35 cm
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Lotto 1656 GRANDE CANDELIERE IN LEGNO DIPINTO, XVIII SECOLO, montato a lampada in epoca successiva; difetti e usure.h 165 cm
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Lotto 1657 CANTERANO IN LEGNO EBANIZZATO, LOMBARDIA, XVIII SECOLO, piano sagomato e fronte a cinque cassetti con cornici a rilievo; usure e difetti.128x53 cm, h 93.